Commissione speciale sulle Terme di Sciacca tra speranze e polemiche
L’obiettivo è di arrivare al più presto, magari entro il 2018, alla pubblicazione del bando per la gestione della Terme di Sciacca. Questa mattina, al Comune di Sciacca, si è riunita la commissione speciale sulle Terme, presieduta dal consigliere Simone Di Paola. Sono intervenuti i parlamentari regionali Roberto Di Mauro, Carmelo Pullara, Michele Catanzaro e Matteo Mangiacavallo. I primi tre hanno evidenziato la necessità che si arrivi subito alla pubblicazione del bando, mentre Mangiacavallo, in linea con una nota diramata poche ore prima della riunione dai Cinquestelle, ha parlato di sostanziale inutilità dell’azione da parte della commissione, rimarcando poi che il bando non rappresenta la soluzione del problema. Nelle interviste a Risoluto.it la posizione dei quattro parlamentari presenti
Tutto pronto per la consegna di un defibrillatore al Circomare di Sciacca da parte dell’associazione “Orazio Capurro”
Tutto pronto per la donazione, da parte dell’associazione “Orazio Capurro – Amore per la vita”, al Circomare di Sciacca di un defibrillatore di ultima generazione. Il dispositivo salvavita potrà essere utilizzato durante le attività di soccorso e salvataggio in mare e sarà tenuto a bordo delle motovedette o negli altri mezzi utilizzati dalla Capitaneria. Pur trattandosi di un’apparecchiatura molto utile ed indispensabile durante le fasi di soccorso, fino a questo momento il Circomare di Sciacca ne era sprovvisto. La cerimonia di consegna è in programma venerdì 21 settembre.
I gruppi del Carnevale di Sciacca ieri sera al complesso alberghiero di Mangia,esibizione promozionale della festa
Si sono esibiti ieri sera al complesso alberghiero di SciaccaMare i gruppi mascherati che a partire da questa sera animeranno e accompagneranno i tre carri allegorici nella sfilata per il Carnevale estivo.
Ieri sera, intanto si è svolto questo momento promozionale negli spazi all’aperto dell’hotel Alicudi, uno dei quattro alberghi del complesso turistico di Sciaccamare.
Le esibizioni sulle note degli inni del Carnevale sono state intervallate dalle spiegazioni dei presentatori del Carnevale insieme agli operatori della struttura ricettiva che hanno spiegato ed illustrato ai turisti la tradizione del Carnevale di Sciacca.
(Vi proponiamo qui seguito il video con alcuni momenti dell’esibizione)
Mostra di Leonardo Fisco al Circolo di Cultura, un viaggio tra paesaggi
E’ stata inaugurata ieri sera al Circolo di Cultura di Sciacca la mostra dell’artista saccense Leonardo Fisco, a cura di Anthony Francesco Bentivegna.
Il titolo della personale di Fisco è “Sturm and Drung”, una citazione alla corrente artistica scelta dal critico d’arte che ha curato l’esposizione.
La mostra di Leonardo Fisco è uno degli eventi collaterali che ha anticipato l’undicesima edizione dello Sciacca Film Fest.
Le opere pittoriche saranno visionabili fino al 23 settembre prossimo. Si tratta di un viaggio poetico tra vari paesaggi.
La mostra di Fisco, come ha spiegato il presidente del Circolo di Cultura di Sciacca, Tony Russo, apre anche la nuova stagione di attività del centro culturale saccense.
Aveva ucciso un uomo 25 anni fa a Cianciana, arrestato agrigentino
A distanza di 25 anni dall’omicidio, i carabinieri di Agrigento ed i Magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo hanno individuato l’esecutore materiale della efferata uccisione di Diego Passafiume.
L’uomo era stato freddato proprio nel giorno del suo anniversario di matrimonio, il 22 Agosto 1993, a Cianciana piccolo centro dell’agrigentino. La vittima, onesto imprenditore 41enne nel settore del movimento terra, mentre era alla guida della propria auto, era stata attinta da alcune fucilate, sparategli da un ignoto, che si era subito dileguato con altri complici, a bordo di un’autovettura.
Durante le immediate ricerche, i Carabinieri ritrovarono, in fiamme, l’auto utilizzata dai killers.
L’autopsia successivamente ha confermato che l’imprenditore era stato colpito da tre fucilate, di cui una in pieno volto. Le indagini, sin da subito, si sono mostrate alquanto difficili.
E’ stata privilegiata la pista che porta ai sub appalti, settore in cui risultava ben inserito la vittima. Dalle indiscrezioni allora raccolte, era emerso che l’imprenditore non aveva voluto piegarsi alle regole imposte dalle cosche mafiose in ordine alla spartizione dei sub appalti nel settore del movimento terra e del trasporto di inerti. Dopo una prima archiviazione delle indagini, a carico di ignoti, l’inchiesta era stata riaperta grazie anche ad alcune dichiarazioni rese da collaboratori di giustizia. La morsa degli investigatori del Reparto Operativo di Agrigento però non si è mai allentata ed infatti, il «cold case» è stato risolto grazie alla raccolta ed all’incrocio di alcuni indizi raccolti nel tempo. La vera e propria svolta nelle indagini si è avuta nel luglio del 2017, allorquando i militari dell’Arma, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, hanno acquisito determinanti indizi di colpevolezza nei confronti di un individuo, sospettato di essere l’esecutore materiale del brutale omicidio. In particolare, grazie ad alcuni album fotografici esibiti ad alcuni parenti della vittima, che all’epoca avevano assistito alla tragica scena del delitto, i Carabinieri hanno stretto il cerchio dei loro sospetti nei confronti di Filippo Sciara, agrigentino, 54 enne, già affiliato alla “famiglia” mafiosa di Siculiana, coinvolto anche nella nota vicenda del sequestro del piccolo Giuseppe Di Matteo.
Gli elementi di prova raccolti, sono stati poi confermati anche dalle convergenti dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia, anche essi in varie circostanze arrestati dai Carabinieri di Agrigento, secondo i quali è emerso che l’omicidio fu commesso nel contesto mafioso territoriale, in quanto Passafiume era ritenuto un imprenditore “scomodo”, che faceva troppa concorrenza alle dinamiche mafiose. E così, nelle ultime ore, su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, i Carabinieri del Reparto Operativo di Agrigento hanno eseguito, nei confronti di Sciara, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Palermo per il reato di “Omicidio premeditato”, con l’aggravante di aver agevolato l’attività dell’associazione mafiosa denominata “Cosa Nostra”.
Quattro comunità religiose in festa per i 25 anni di sacerdozio di padre Salvatore Raso
Decine di sacerdoti, alcune centinaia di saccensi e poi un folta rappresentanza di Agrigento, Santa Margherita Belice e Siculiana, le città nelle quali ha svolto il ministero sacerdotale, nella Badia Grande di Sciacca, per i 25 anni di sacerdozio di don Salvatore Raso. Il sacerdote, al termine della celebrazione, ha ricordato alcuni momenti della sua infanzia e lo stretto legame con la chiesa che ha avuto fin dai tempi in cui, ancora bambino, partecipava alle celebrazioni dell’Immacolata nella chiesa del Giglio. Poi il ricordo, non senza commozione, dei sacerdoti Andrea Falanga, Vincenzo Ciaccio e Giovanni Sciacchitano.
L’ex contro l’attuale, Fabrizio Di Paola sbotta: “La Valenti prima attrice del teatrino che la sostiene”
Lo scontro dai toni accesi si era registrato in campagna elettorale. Durante la competizione, quando l’uscente Di Paola ha voluto salutare i propri dipendenti comunali ad appena poche ore dallo scattare del silenzio elettorale, l’allora candidata Francesca Valenti, aveva fatto sapere di non aver gradito per nulla quella scelta dalla tempistica poco opportuna accusandolo di scarso fair play.
Poi il responso delle urne che tutti conoscono. Le scaramucce del passato superate dal passaggio delle consegne istituzionali. Da quel momento, la stretta di mano tra i due avvocati, mai più uno contro l’altro apertamente fino ad oggi, quando l’ex Fabrizio Di Paola ha sentito il bisogno a mezzo Facebook di difendere il suo operato tornando parte attiva del dibattito politico.
“E’ spiacevole oltre che grave, che l’attuale sindaco – ha scritto l’ex sindaco sul suo profilo social – che non avrebbe ragione alcuna per compartecipare alle false accuse che erano state inscenate nello scorso quinquennio dalla coalizione che la sostiene, stravolgendo la verità storica, non abbia avuto alcuna remora ad accomunarsi a questo teatrino”.
Parole dure quelle di Di Paola, rivolte direttamente alla prima cittadina, in risposta alle affermazioni della Valenti dopo le interrogazioni dell’opposizione sulla Tari. “Respingiamo le affermazioni non veritiere – aveva chiosato la Valenti – di chi è passato alla storia come l’amministrazione delle tasse”.
Accuse che l’ex sindaco, si è sentito di respingere pubblicando anche carte alla mano quanto operato nei bilanci della sua amministrazione: ““Quindi la mia sarebbe passata alla storia come l’amministrazione delle tasse? – si chiede Di Paola – Si è dovuto fare di necessità virtù per evitare di affondare nel fallimento e nel contempo non tagliare servizi essenziali alla comunità. Ci siamo riusciti, evitando il dissesto, assicurando i servizi essenziali, realizzando opere pubbliche, attuando iniziative su iniziative per Sciacca, mai sforando il patto di stabilità”.
La deputazione del territorio domani a Sciacca, chiamata alle armi per il futuro bando delle Terme
C’è attesa per l’incontro di domani mattina, in commissione speciale terme, quella presieduta da Simone di paola, per la presenza Sciacca di quasi tutti i deputati regionali della Provincia di agrigento. Pare che all’appello, per ragioni naturalmente di carattere personale, mancherà soltanto Margherita La Rocca Ruvolo.
Per il resto, ci saranno regolarmente Michele catanzaro, Matteo mangiacavallo, Carmelo pullara, Roberto Di Mauro, Giovanni Di Caro, Giusy Savarino e Riccardo Gallo. Un incontro, quello promosso da Simone Di paola, che tende a sostenere, attraverso l’auspicato intervento unitario dell’intera deputazione, il programma di rilancio della risorsa termale, per mezzo del celebre bando pubblico che la regione dovrebbe licenziare entro settembre. In tema, quello riguardante i tempi, che oggi è registrato la nuova dura presa di posizione dell’associazione L’altra Sciacca, la quale ha ribadito le proprie critiche paventando un sistema di illusioni delle aspettative dei saccensi
L’associazione Capurro dona defibrillatore alla Capitaneria di Porto di Sciacca
Sarà donato un defibrillatore di ultima generazione alla Capitaneria di Porto di Sciacca dall’associazione Orazio Capurro – Amore per la vita.
Si tratta di un dispositivo salvavita che potrà essere utilizzato dagli uomini del Circomare durante le attività di soccorso e salvataggio in mare, sarà tenuto a bordo delle motovedette o negli altrimezzi utilizzati dalla Capitaneria.
Pur trattandosi di un’apparecchiatura molto utile ed indispensabile durante le fasi di soccorso, fino a questo momento la Capitaneria di Porto di Sciacca ne è sprovvista; è stato infatti il Comandante Sebastiano Sgroi a chiedere aiuto all’Associazione Orazio Capurro – Amore per la Vita che, riconoscendone l’importanza e l’utilità, si è subito attivata.
Solo pochi mesi fa, la stessa associazione è riuscita a donare un’incubatrice neonatale all’U.O. di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale di Sciacca.
L’associazione, in passato, aveva già donato altri dispositivi a favore del Liceo Scientifico “Fermi”, del Liceo Artistico “Bonachia”, dell’Istituto Alberghiero ed Agrario “Amato Vetrano”, del Pallone Tenda “Roccazzella”, del Campo Alternativo “Giuffrè”, dello Stadio Comunale “Gurrera”, della Croce Rossa Italiana di Sciacca. Il sodalizio saccense, nato per ricordare la figura del medico saccense Orazio Capurro, scomparso in un incidente stradale, si è inoltre contraddistinta per altre importanti iniziative, tutte di utilità sociale ed in favore della collettività. Proprio in questi giorni, l’associazione ha avviato una raccolta fondi a favore delle stesse e innumerevoli attività dell’associazione, promossa sulla pagina facebook di quest’ultima o sul profilo Facebook del suo presidente Alessandro Capurro.
Chi vorrà potrà sostenere le iniziative dell’associazione donando anche un piccolo contributo.
Omaggio degli amici “Colazionisti con una mostra all’artista Cosimo Barna
Si intitola “Onda Corrente”, dal nome di una delle sue opere più apprezzate, la mostra dedicata all’artista saccense Cosimo Barna, ad un anno dalla sua prematura scomparsa.
L’importante appuntamento artistico e culturale si aprirà domani alle ore 19.30 presso le sale espositive del complesso monumentale Badia Grande.
La mostra proporrà alcune tra le migliaia di opere che Barna ha realizzato nel corso della sua carriera artistica, opportunamente selezionate dai familiari e da alcuni amici che gli sono stati vicini.
L’arte di Barna, apprezzata ancora oggi dalla critica nazionale e sparsa in collezioni di tutto il mondo, rivivrà fino al 23 Settembre attraverso la classica e inconfondibile pennellata che richiama le alici, con i colori e la bellezza del mare Mediterraneo che erano a lui cari.
L’inaugurazione della mostra è prevista per venerdì, sette settembre, alle ore 19.30, alla presenza del gruppo di amici cosiddetto “Colazionisti”, che spesso accompagnavano Barna e che con i familiari hanno voluto promuovere questo iniziativa, un momento culturale con il quale si vuole tenere vivo il ricordo di un amico.



