Mosca più vicina a Palermo, presentato nuovo volo a Palazzo Delle Aquile

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Sarà la compagnia low cost del gruppo Aeroflot, Pobeda Airlines, ad effettuare il nuovo volo diretto Palermo-mosca. Il nuovo collegamento è stato presentato a Palazzo delle Aquile. All’appuntamento erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il presidente della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino, Fabio Giambrone, il presidente della Camera di commercio di Palermo ed Enna Alessandro Albanese.

Canzoni in lingua e in dialetto, i QuelkedCesare in concerto stasera all’atrio superiore del Comune di Sciacca

“Da Catullo a Rosa”, tra musiche d’autore e narrazioni letterarie, uno spettacolo dei QuelkedCesare, gruppo fondato nel 2008 dal cantautore Cesare Lo Leggio. È il nuovo appuntamento dell’Estate Saccense 2018 in programma questa sera, giovedì 6 settembre 2018, con inizio alle ore 21,30 nell’atrio superiore del Palazzo Municipale di via Roma.

Con lo spettacolo “Da Catullo a Rosa”, i QuelkedCesare festeggiano i primi dieci anni di attività artistica caratterizzati da prestigiose collaborazioni, tanti spettacoli, concerti, album musicali: da “I Mille Garibaldi” a “Bellaterra”, da “Pirati a Palermo” a “Resistenza”, da “Schifiu e Disiu” fino a “Una Rosa per Fabrizio”, con la rivisitazione in chiave moderna delle canzoni di Rosa Balistreri e Fabrizio De Andrè e le canzoni originali del gruppo composte da Cesare Lo Leggio.

Lo spettacolo che la band proporrà questa sera a Sciacca è un viaggio di questi primi dieci anni di intensa attività, con la Sicilia sempre al centro, con le canzoni in lingua e in dialetto, fra canzone popolare e d’autore, fra passato e moderno, fra musica e narrazioni, in una contaminazione continua che ha dato vita a uno stile inconfondibile.

La vera paura di Francesca Valenti? Che, alla fine, la montagna partorisca il topolino. Ecco come vuole evitarlo

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Pare difficile, malgrado le indiscrezioni degli ultimi giorni, che la verifica politica di Francesca Valenti possa concludersi proprio domani, ovvero in concomitanza con la prima giornata dell’attesa anteprima del Carnevale. Tutto, dunque, dovrebbe slittare alla prossima settimana. Di certo c’è che a margine dell’attività amministrativa il sindaco di Sciacca abbia trascorso giornate piuttosto intense sul piano delle consultazioni politiche che, stando a quanto si apprende, potrebbero generare più di qualche sorpresa. La Valenti, infatti, sarebbe intenzionata a rimescolare le carte, perfino a stupire con gli effetti speciali, per parafrasare un celebre slogan di alcuni anni fa. Il senso di questa considerazione riguarda l’ipotesi che il primo cittadino, dopo l’azzeramento, nel nominare i nuovi assessori possa anche non escludere di coinvolgere, all’interno dell’amministrazione, personalità completamente esterne all’agone politico.

La sensazione prevalente è che Francesca Valenti stia tentando a tutti i costi di scongiurare il rischio, a conclusione del suo percorso, che qualcuno possa dire che la montagna abbia partorito il topolino. Una metafora che verrebbe probabilmente associata sia al semplice rimpasto di deleghe, sia all’ipotesi di un paio di sostituzioni più o meno dolorose, sia ad un azzeramento al quale corrispondano incarichi assessoriali che facciano fede esclusivamente ad una spartizione da manuale Cencelli. No, Francesca Valenti sembra essersi messa in testa di voler dare un segnale completamente diverso e di discontinuità, come a voler dire che dal momento in cui varerà la nuova giunta inizierà un cammino completamente nuovo, perfino a costo di andare oltre lo stesso schieramento di centrosinistra, malgrado Catanzaro e Cusumano continuino a ribadire fiducia e sostegno nei confronti delle scelte del sindaco.

Va da sé che potrebbe aprirsi una fase che possa anche coinvolgere lo stesso raggruppamento di Mizzica, nell’ottica di una ricomposizione a sinistra che, però, appare oggettivamente lontana. Ma pare anche che il sindaco abbia avuto interlocuzioni importanti con il mondo delle professioni, alla ricerca di personalità di spicco che possano affiancarla e sostenere un progetto che, a questo punto, tende ad apparire come una cosa completamente nuova. Addirittura si è parlato, recentemente, di un’ipotesi di discussione perfino con autorevoli esponenti del centrodestra, a cui la Valenti è legata da antiche relazioni professionali, tipo il professor Roberto Lagalla, ad avvalorare l’ipotesi che riguarda il tentativo di stravolgere tutto, quasi come a voler ambire ad una sorta di governo di salute pubblica, come si chiamavano una volta le amministrazioni che cercavano, di fronte all’emergenza, di oltrepassare i confini. Certo, ragionevolmente appare difficile immaginare scenari che prevedano, soprattutto in una città come quella di Sciacca, di archiviare una stagione politica fatta anche di veleni, oltre che di polemiche. Ma è anche vero che lo stesso Calogero Bono, prima di candidarsi, si era appellato al centrosinistra a fare un progetto con tutti dentro, ottenendo però un diniego sulla base di rapporti che erano ormai compromessi. Oggi sembra peggio di prima.

Ma il punto è che Francesca Valenti non intende trascorrere altri quattro anni a bagnomaria in balia degli attacchi di una città profondamente scontenta di come stanno andando le cose. Il suo tentativo, dunque, pare davvero quello di apportare quella annunciata terapia d’urto per cercare di cambiare le cose. Non è un tentativo facile. Se le riuscirà potremo provare a raccontare un’altra storia. Se non le riuscirà allora vorrà dire che la montagna avrà partorito il topolino.

Polemiche sulle date del Carnevale di Sciacca, il sindaco di Ribera in soccorso della collega Valenti

Nuovo capitolo nella polemica sull’inizio del Carnevale estivo a Sciacca, ma stavolta ad intervenire nel dibattito dopo le reazioni alle dichiarazioni della sindaca di richiamo ai presidi per l’anticipo dell’inizio dell’anno scolastico all’indomani della fine del Carnevale estivo, e’ il sindaco di Ribera, Carmelo Pace. Il primo cittadino oggi e’ intervenuto con una nota stampa in soccorso di Francesca Valenti giustificando la scelta delle date per la manifestazione carnascialesca. “Pur non volendo entrare in una polemica, che non riguarda la nostra comunitàsi legge nella nota – sottolineando che questo comunicato non ci è stato sollecitato da alcuno, ma per onor della verità e nello spirito di collaborazione e amicizia che deve contraddistinguere le città di Ribera e Sciacca, ci preme chiarire alcuni aspetti, di nostra conoscenza, che riguardano il carnevale estivo di Sciacca.  Nel mese di marzo le  due Amministrazioni Comunali, onde evitare accavallamenti di date di eventi turistici di un certo spessore, avevamo concordato alcune date per gli eventi più importanti di Sciacca e Ribera. Purtroppo però, a fine giugno, apprendevamo che le date indicate per il carnevale estivo di Sciacca coincidevano con le date fissate per la nostra manifestazione Seccagrandays – Pizza Fest Young (31 agosto – 2 settembre). Una situazione del genere avrebbe penalizzato entrambe le manifestazioni e soprattutto i giovani che avrebbero voluto godere di entrambi gli eventi”.

Rapina a un’ottantenne a Palma Montechiaro, arrestata dai carabinieri una romena

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Rapina in pieno centro a Palma di Montechiaro. Fulminea indagine dei carabinieri. In poche ore, è stata identificata e catturata la presunta responsabile del violento fatto criminoso. Aveva approfittato di un momento di distrazione di un pensionato 80 enne ed improvvisamente, nella centralissima piazza Matteotti di Palma di Montechiaro, lo aveva aggredito e strattonato, portandogli via un portafoglio contenente 800 euro in contanti. Il povero pensionato, incredulo, non si è però perso d’animo ed ha chiesto subito aiuto al “112”, raccontando quanto accadutogli.

I carabinieri della Stazione di Palma di Montechiaro, subito intervenuti, dopo aver rincuorato l’anziano, che ha riportato lievi ferite ed escoriazioni, hanno effettuato immediatamente un accurato sopralluogo sulla scena del crimine. Grazie alle testimonianze acquisite ed alla visione delle telecamere presenti in zona, i militari dell’Arma hanno realizzato un identikit della donna e sulla base delle  caratteristiche somatiche, i sospetti si sono presto incentrati su una romena 30 enne, domiciliata nelle campagne limitrofe. I carabinieri, nel frattempo, hanno subito attivato le ricerche della fuggitiva ed un piano di posti di blocco in vari angoli del paese. Proprio durante uno di questi posti di blocco, la donna, A.L., disoccupata, è incappata al controllo venendo subito riconosciuta, cercando inizialmente anche di fuggire a piedi. A quel punto, una volta raggiunta ed a poche ore dal fatto criminoso, i carabinieri le hanno stretto le manette ai polsi con l’accusa di rapina e l’Autorità Giudiziaria ha subito disposto che la donna venisse ristretta in carcere.

Duecento posti auto subito al porto di Sciacca, questa mattina l’approvazione del progetto mentre il comandante Sgroi sta per lasciare il Circomare

Sebastiano Sgroi lascerà, il 21 settembre, la guida del Circomare di Sciacca. Il tenente di vascello andrà a comandare il Nucleo Subacqueo di Cagliari. Alla città, però, lascia una realizzazione di particolare importanza: 200 posti auto, subito, nell’area portuale. Cento sono previsti nel piazzale Marinai d’Italia. Già nei prossimi giorni saranno collocati i new jersey per regolamentare l’accesso. I circoli nautici stanno fornendo l’elenco dei soci e ognuno dovrà segnalare un mezzo per gli ulteriori posti auto a disposizione. I cento posti saranno di libero accesso a tutti. Quelli riservati ai circoli sono in aggiunta. Il progetto prevede 87 posti auto più 2 per diversamente abili nel lato opposto dell’area portuale, nella banchina San Paolo dove ci saranno anche 25 posti per ciclomotori. Nei prossimi giorni entrerà in azione la squadra Segnaletica del Comune per delimitare i posti e collocare i new jersey. Questa mattina riunione in municipio per definire i dettagli. Con i nuovi posti auto nella parte centrale del porto scatteranno, invece, i divieti di sosta. L’iniziativa riveste una grande importanza anche sul piano della sicurezza oltre a garantire maggiori possibilità di parcheggio con una adeguata regolamentazione. Dal 21 settembre, giorno del passaggio di consegne, il nuovo comandante del Circomare di Sciacca sarà il tenente di vascello Giuseppe Claudio Giannone, di Mazara del Vallo.

Turismo. Dopo Sciacca sir Rocco Forte sceglie la Puglia: in programma un investimento da 6 milioni di euro

Approda in Puglia il gruppo Rocco Forte Hotels. Il proprietario del Verdura Golf & Spa Resort di Sciacca ha deciso di prendere in gestione, dal 2019, la Masseria Torre Maizza di Savelletri di Fasano, in provincia di Brindisi, un importante 5 stelle, in uno storico edificio risalente al XVI secolo, che sarà oggetto di una ristrutturazione con un investimento da 6 milioni di euro, che consentirà di passare dalle attuali 30 camere alle future 40, con la creazione di suite e junior suite, tutte con giardino privato. “Dopo Verdura Resort in Sicilia avevo da tempo in mente un secondo progetto sul mare e ho sempre e solo pensato all’Italia per realizzarlo”, ha detto sir Rocco Forte. La Masseria Torre Maizza andrà così a unirsi al Verdura Resort, al Savoy di Firenze e al De Russie di Roma, città nella quale sempre il prossimo anno riaprirà anche l’hotel De La Ville.

Rifiuti. SRR consegna progetto di ampliamento della discarica. Il dirigente Cocina: “Ci impegniamo ad autorizzare il finanziamento”

È stato consegnato oggi pomeriggio al dirigente regionale dell’Ufficio speciale per gli interventi in materia di riduzione dei consumi di energia e di efficientamento degli usi finali dell’energia Salvo Cocina il progetto esecutivo da 15 milioni di euro per l’ampliamento della discarica Saraceno Salinella di Sciacca, che serve i diciassette comuni dell’ex ATO Agrigento 1. A presentare il carteggio nel corso della riunione sono stati il presidente della SRR Enzo Greco Lucchina e il suo vice Giacomo Abruzzo. Quest’ultimo è anche vice sindaco di Santa Margherita. Il dirigente Cocina ha assunto l’impegno ad autorizzare il finanziamento in questione. Una prospettiva più che interessante, che finalmente potrebbe aprire la migliore delle ipotesi possibili rispetto alla soluzione del problema del necessario recupero della disponibilità della ex discarica, che al momento costringe i comuni a conferire l’indifferenziato a Catania, ossia a più di 300 chilometri di distanza.

La crisi libica al centro di una Conferenza internazionale in programma a Sciacca in novembre ma che potrebbe saltare. Vi spieghiamo il perché

Si svolgerà a Sciacca a novembre la Conferenza internazionale programmata per fare il punto sulla crisi libica. È quanto rivela “Il Giornale”, che parla di “appuntamento cruciale”, al quale si prevede la partecipazione del segretario agli Esteri statunitense Mike Pompeo e di quello russo Sergey Lavrov. Ma da qui a novembre l’attuale premier libico Al Serraj potrebbe non essere più il capo del governo. Sullo sfondo ci sono gli scontri tra le milizie di Tripoli (quelle agli ordini di Al Serraj) e di Tobruk (zona sotto l’egida del generale Haftar). Nello scacchiere internazionale è ancora una volta la Francia il paese che, almeno apparentemente, tenta di fare da paciere, anche se l’obiettivo di Parigi sembra la destituzione di Al Serraj. Ma l’Italia ha molti interessi nella zona: gas e petrolio, ma anche il controllo sulle partenze dei migranti. Sulla base delle intese sancite a suo tempo dall’ex ministro Minniti, Palazzo Chigi avrebbe un rapporto privilegiato con Al Serraj, in un clima nel quale l’Unione Europea sembra avere un orientamento molto diverso, a sostegno del generale di Tobruk. Si punta dunque sulla Conferenza di Sciacca.

Con una scala improvvisata salva l’uomo all’interno del magazzino in fiamme

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“Ho visto una persona alla finestra che chiedeva aiuto mentre le fiamme erano gia’ alte all’interno”. Cosi’ inizia il racconto di Pippo Santangelo, operatore del settore dello spettacolo che oggi pomeriggio, si trovava al lavoro in piazza Angelo Scandaliato per allestire l’attrezzatura per l’imminente edizione del Carnevale estivo di Sciacca quando le fiamme si erano propagate dal piano ammezzato di un negozio di un edificio che fa angolo tra Corso Vittorio Emanuele e via Garibaldi. “Quando ho visto la persona in difficolta’ – ha riferito – ho solo pensato a come fare per  aiutarlo a scendere…Non avevamo scale e mi sono ingegnato per comunque in qualche maniera farlo scendere con dei tralicci. Erano le uniche cose che ho pensato potessero essere utili. I vigili del fuoco non erano ancora arrivati”. Grazie a Pippo Santangelo, Roberto Piazza, il titolare dell’attivita’ che e’ andata in fiamme oggi pomeriggio nel centro storico di Sciacca, e’ riuscito a scendere dalla finestra ed evitare che il fumo lo intossicasse trovando una via di fuga. Provvidenziale la presenza dell’uomo che in quella ora della giornata nelle vicinanze del locale incendiato. Il suo tempestivo intervento ha evitato il peggio.