Rientro a scuola 2025, consigli pratici per genitori più sereni

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Settembre è arrivato e, con lui, la solita giostra di emozioni. Entusiasmo, aspettative e un po’ di fatica nell’incastrare orari, compiti, attività extrascolastiche e nuove abitudini. L’anno scolastico 2025/2026 porta con sé non solo quaderni e libri, ma anche tendenze educative e sociali che stanno ridisegnando il modo di vivere la genitorialità. Per affrontare il rientro con più serenità, è fondamentale iniziare gradualmente a ristabilire la routine quotidiana: anticipare l’orario della nanna, svegliarsi senza fretta e ridurre le ore di schermo a favore di letture condivise o chiacchiere rilassanti. Questi piccoli gesti aiutano bambini e genitori a vivere il passaggio dalle vacanze alla scuola senza traumi e con un senso di continuità rassicurante.

Ansia da separazione, come affrontarla

Il ritorno in classe può generare insicurezza, soprattutto nei più piccoli, e spesso l’ansia da separazione spaventa più i genitori che i figli stessi. La regola d’oro è ascoltare senza minimizzare, accogliere le paure, raccontare episodi della propria infanzia e mostrare fiducia. I bambini leggono negli occhi dei genitori la propria tranquillità, e un atteggiamento sereno è contagioso.

Coinvolgere i figli nei preparativi

Coinvolgere i figli nei preparativi scolastici è un altro passo importante. Scegliere insieme lo zaino, l’astuccio o il colore dei quaderni trasforma la scuola in “cosa loro” e li aiuta a sviluppare autonomia e responsabilità. Preparare da soli lo zaino, anche a costo di qualche dimenticanza, è parte dell’apprendimento, e incontrare i compagni qualche giorno prima del primo giorno può ridurre l’ansia iniziale e trasformare l’attesa in entusiasmo.

Genitori sotto pressione, equilibrio tra protezione e autonomia

Molte mamme e papà italiani vivono lo stress del rientro scolastico come un carico pesante da sostenere da soli. Condividere compiti, delegare piccole responsabilità e accettare che non tutto sarà perfetto aiuta a trovare equilibrio. La genitorialità, oggi più che mai, richiede una miscela di protezione e fiducia, senza pretendere la perfezione.

Nuove tendenze, privacy e educazione digitale

Tra le nuove tendenze del 2025 emerge una maggiore attenzione alla privacy dei figli e all’educazione digitale precoce. Sempre più genitori scelgono di ridurre la condivisione di foto online, preferendo parlare apertamente di internet e social con i propri bambini, stabilendo regole chiare e strumenti di protezione. Si tratta di un cambiamento culturale che accompagna l’uso quotidiano della tecnologia in ambito scolastico e familiare.

Non essere soli, rete di supporto per genitori

Essere genitori non significa affrontare tutto da soli. Condividere paure e dubbi con altri genitori, partecipare a gruppi di sostegno o ricevere il supporto di professionisti può alleggerire il peso e aumentare la serenità. Anche piccoli gesti quotidiani, come una colazione equilibrata e un po’ di movimento, contribuiscono a partire con energia e a mantenere concentrazione e buonumore durante la giornata.

Un nuovo inizio senza ansia

Il rientro a scuola non deve essere vissuto come una prova da superare impeccabilmente, ma come un’occasione per crescere insieme. Con organizzazione, ascolto e fiducia reciproca, settembre può trasformarsi da fonte di stress a momento di rinnovata energia, segnando un nuovo inizio sereno per tutta la famiglia.

Raduno equestre a Ribera, sessanta cavalieri alla scoperta del territorio (Video)

Sessanta cavalli e altrettanti cavalieri hanno animato ieri il raduno equestre annuale organizzato a Ribera dall’associazione Cavalieri delle Antiche Tradizioni, presieduta da Angelo Cocchiara. La passeggiata, che ha coinvolto appassionati provenienti dalle province di Agrigento, Messina e Palermo, si è snodata lungo un itinerario che ha collegato la località balneare di Piana Grande con il centro abitato di Ribera.

La giornata ha unito sport, natura e convivialità. Durante le soste i partecipanti hanno potuto gustare frutta di stagione e focacce locali, mentre il pranzo è stato dedicato ai prodotti tipici del territorio.

Il saccense Giuseppe Sabella concorrente ad “Avanti un altro” di Paolo Bonolis

Ha portato un po’ di Sciacca sul piccolo schermo Giuseppe Sabella, che ieri sera è apparso come concorrente alla popolare trasmissione televisiva “Avanti un altro”, condotta da Paolo Bonolis con la complicità di Luca Laurenti.

Sabella, saccense che vive per lavoro in Veneto, racconta che tutto è partito in famiglia, quasi per gioco: “Ero sul divano con mio figlio – spiega – e durante il gioco finale ho risposto correttamente. Lui mi ha guardato e mi ha detto: “Papà sei bravo, perché non partecipi?”. Così ho iniziato a fare provini per diversi programmi televisivi finché non sono stato selezionato per Avanti un altro”.

Durante la presentazione al pubblico, Sabella ha parlato anche della sua esperienza nella “Human Library” della biblioteca di Valdagno, progetto nato in Danimarca nel 2000 e diffuso in circa 8.000 biblioteche nel mondo.

“I libri sono persone – racconta – che narrano la propria vita per favorire inclusione e abbattere pregiudizi. Io tratto il tema dell’emigrazione da Sud a Nord, dalla mia esperienza universitaria a Palermo fino al trasferimento in Veneto. Da Bonolis ho ricordato la mia prima sera nella Valle dell’Agno: un inizio surreale che però fa sorridere tutti”.

Per Sabella partecipare al quiz di Canale 5 è stato soprattutto un arricchimento personale: «Lo consiglio a tutti, soprattutto ai giovani. Non conta soltanto il montepremi, ma la possibilità di mettersi in gioco e vivere un’esperienza nuova. La vera vittoria è la sfida con se stessi.»

Ippon Karate Lentini a Salisburgo per un fine settimana europeo

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La Ippon Karate Lentini ha conquistato un quinto posto con Emma Colletti in una gara internazionale di Karate che si è svolta a Salisburgo.

Oltre 1200 atleti provenienti da 82 nazioni di 4 continenti (Europa, America, Asia, Africa)  hanno partecipato all’evento che si è svolto al Sporthalle Alpenstrasse.

La Ippon Karate Lentini, unico club siciliano presente, con gli atleti Emma Colletti, Irene Marturano, Paolo Propizio e Nicolò Alfano, accompagnati dal coach Marco Lentini,  ha piazzato Emma Colletti e Irene Marturano al 5° posto. Colletti ha perso la finale per il bronzo contro un’atleta messicana, mentre Marturano ha vinto meritatamente il suo tappeto cedendo il passo solo nei quarti di finale contro un’atleta rumena.

Ricoverato all’ospedale Villa Sofia di Palermo il pilota di Sciacca Calogero Bono

Calogero Bono, il pilota di Sciacca rimasto coinvolto oggi in un incidente durante la cronoscalata Monte Erice, è tenuto in coma farmacologico, ma le sue condizioni non sono gravi. Bono gareggiava nel 3° raggruppamento Auto storiche, al volante di una Fiat Giannini 650 NP, quando ha perso il controllo della vettura in uscita da un tornante.

L’auto, dopo aver abbattuto due barriere di protezione, si è schiantata violentemente contro un muretto.

Il pilota ha riportato alcuni traumi facciali, ma le sue condizioni non desterebbero particolare preoccupazione. Conosceva bene il percorso, avendo già preso parte ad altre edizioni della gara.

La direzione gara ha immediatamente disposto la sospensione della prova per consentire i soccorsi, che sono stati tempestivi sul luogo dell’impatto.

La dinamica dell’incidente è ora al vaglio degli organi competenti, che analizzeranno le immagini registrate dalla videocamera GoPro installata a bordo della vettura e dai sistemi di ripresa posizionati lungo il tracciato.

Lo Sciacca batte la Folgore anche al Gurrera e avanza in Coppa Italia

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Un gol e tre pali, solo una parata del portiere verdenero e poi tanta spinta offensiva della squadra di Giovanni Iacono e applausi meritati dal pubblico a fine partite. Questa, in sintesi, Unitas Sciacca – Folgore, gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia, disputata al Gurrera.


Buona avvio dello Sciacca con Falciano che al 5’ colpisce il palo e Licata che, al 26’, centra due volte il palo su punizione. Prima dello scadere della prima frazione di gara è ancora Falciano a rendersi pericoloso sfiorando il palo dal limite dell’area. La rete verdenero arriva al 50’ con Ala, servito da Falciano, che supera il portiere e mette la palla in rete.

La squadra di Castelvetrano si è fatta vedere solo una volta con pericolosità in area saccense quando Elezaj, al 57’, ha parato una conclusione di Scozzari. Poi un disimpegno sbagliato dei verdenero e nient’altro.

Unitas Sciacca in 10 a fine partita per l’espulsione, troppo fiscale, a pochi minuti dal termine di Luminario. Lo Sciacca tornerà al Gurrera domenica 14 settembre per la prima partita di campionato con il Marsala.

Montevago ed Agrigento, altra domenica di incendi in provincia

Un vasto incendio sta interessando la zona di Diesi-Capreria, nel territorio di Montevago. Le fiamme hanno già coinvolto una parte del bosco e sul posto sono impegnati due canadair, che effettuano continui lanci d’acqua dopo i rifornimenti al mare di Porto Palo, insieme a un elicottero antincendio.

Non si conoscono al momento le cause del rogo. Solo pochi giorni fa un altro vasto incendio aveva devastato il monte Sara, nel Riberese, sollevando preoccupazioni per la frequenza e l’intensità dei fronti di fuoco che stanno colpendo il territorio.

Un secondo incendio si è sviluppato nelle scorse ore  in contrada Fegotto, ad Agrigento, dove sono in azione i vigili del fuoco. Il sindaco, Francesco Miccichè, avvisa la popolazione residente che “fino al completamento dei lavori è consigliato tenere chiuse imposte e persiane delle abitazioni per evitare l’esposizione a possibili esalazioni tossiche, causate della presenza di pietre contenenti zolfo nella gabbionata coinvolta. La misura è adottata in via precauzionale, a tutela della salute pubblica e della sicurezza di tutti”.

Aggiornamento ore 17:35: Il sindaco di Agrigento ha ringraziato vigili del fuoco, Arpa e personale addetto per avere consentito il ripristino dell’area di contrada Fegotto. La situazione, secondo l’ultimo aggiornamento di Micciche, è tornata alla normalità.

Sciacca, i cagnolini sequestrati in agosto: oggi stanno bene e sono in salvo

Era il 18 agosto quando gli agenti della Polizia Municipale di Sciacca, allertati da una segnalazione della Lav, sono intervenuti in una zona periferica della città.
Davanti ai loro occhi una scena che difficilmente si dimentica: dieci cagnolini, insieme alla madre e al padre, segregati in una cisterna sotterranea, senza luce né possibilità di muoversi liberamente.

Gli animali, affidati in custodia giudiziaria dopo il sequestro, apparivano inizialmente in condizioni di forte stress, ma fortunatamente senza gravi patologie. La vicenda aveva suscitato indignazione e commozione in tutta la comunità saccense.

Oggi, a distanza di alcune settimane, arriva una buona notizia: i cagnolini stanno bene. E’ stata la Lav, sezione di Sciacca, a riferire dello stato dei piccoli. Visitati e accuditi, hanno iniziato un percorso di recupero fisico ed emotivo che sta dando ottimi risultati. Gli animali sono ancora sotto sequestro, ma la stessa Lav ha già fatto richiesta di affidamento alla Procura.

“I cuccioli – racconta Iris Pedrazzi della Lav – inizialmente spaventati e diffidenti, hanno già imparato ad aprirsi a un mondo fatto di carezze e gioco. Il papà, un simil beagle dall’indole vivace e simpatica, si è mostrato subito socievole. La mamma, una cagnetta di appena 8-9 kg, resta il simbolo di questa vicenda: fragile nell’aspetto ma fortissima nell’animo, capace – forse persino in quelle condizioni estreme – di proteggere i suoi piccoli con dedizione”.

La magistratura intanto prosegue le indagini sul caso, per accertare le responsabilità dell’uomo che teneva gli animali in quelle condizioni.

Intanto, la famiglia a quattro zampe guarda al futuro. Oggi, finalmente, nei loro occhi c’è luce, fiducia e una voglia di vivere che commuove.

Incidente alla cronoscalata Monte Erice, ferito un pilota di Sciacca

Attimi di tensione alla 67ª edizione della cronoscalata automobilistica Monte Erice. Il pilota Calogero Bono di Sciacca, ha perso il controllo della vettura durante il percorso di gara finendo contro le barriere di protezione.

L’impatto è stato violento e ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi.

Bono è stato trasportato all’ospedale di Trapani per accertamenti e prime cure: le sue condizioni non sarebbero gravi.

Dall’organizzazione fanno sapere che «in trenta secondi è stato soccorso» e che l’auspicio è un rientro a casa già in giornata.

Agrigento, al teatro Panoramica dei Templi la consegna del premio Mimosa d’Oro 2025

Oggi, presso il Teatro Panoramica dei Templi, la cerimonia di consegna del premio Mimosa d’Oro 2025, giunto alla sua trentaquattresima edizione. L’ambito riconoscimento, promosso dal centro artistico culturale “Renato Guttuso” di Favara e presieduto da Lina Urso Gucciardino, verrà assegnato a Ilaria Borletti Buitoni, vicepresidente del Fondo per l’ambiente italiano, e Debora Diodati, vicepresidente vicario della Croce rossa italiana.

La serata, condotta da Giuseppe Moscato e Gabriella Omodei, vedrà inoltre la consegna dei riconoscimenti speciali Mimosa d’Oro 2025 a personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali e culturali. Paola Castiglia, docente e giornalista; Angelisa Castronovo, avvocato e produttrice cinematografica; Rosa Di Stefano, presidente di Federalberghi Palermo; Claudia Fauzia, scrittrice e attivista femminista; e Amal Khayal, responsabile del Ciss Ong Striscia di Gaza.

Ad arricchire la cerimonia non mancheranno momenti artistici e di spettacolo. Le coreografie della scuola Studio Danza, diretta dalla maestra Manuela Santini; l’esibizione del clarinettista Roberto Saccà, diplomato al conservatorio di Messina; le performance di illusionismo e mentalismo del maestro Giuseppe “Magus” La Pusata. Ospite d’onore sarà il cantautore Amedeo Minghi.