Bagnino salva due bambini in difficoltà in acqua a San Marco
Stavano facendo il bagno, due fratellini, questa mattina nelle acque della spiaggia di Capo San Marcio, vicinissimi dalla riva e sotto il controllo dei genitori, ma un’onda li ha all’improvviso spostati mettendoli in difficoltà.
Il fratellino più grande ha immediatamente gestito meglio l’allontanamento dalla battigia cercando di aiutare il fratello minore che invece, annaspava in acqua.
E’ stato l’intervento dell’assistente bagnante Gabriele Monachella del noto stabilimento Cocoloco a scongiurare ogni pericolo per il due. Il diciassettenne, senza l’aiuto del pattino, ha dapprima raggiunto e poi riportato a riva i due fratelli.
Il bagnino è stato ringraziato dai genitori dei due bimbi che a causa del mare particolarmente agitato hanno corso un grave pericolo.
Morto il bimbo di sei anni coinvolto nell’incidente di ieri a Menfi
Non ha superato la notte il bimbo di sei anni coinvolto nell’incidente che si e’ verificato ieri pomeriggio a Lido Fiori di Menfi.
Nonostante l’intervento chirurgico di urgenza al quale e’ stato sottoposto dopo il trasferimento in elisoccorso all’ospedale di Palermo, il bimbo, che viaggiava in auto con i propri genitori sul sedile posteriore e allacciato al seggiolino al momento dell’impatto, e’ deceduto alcune ore dopo l’operazione. Le sue condizioni erano apparse subito disperate. Si e’ fatto di tutto per strapparlo alla morte, ma adesso si dovranno chiarire le dinamiche del sinistro di ieri pomeriggio che ha visto lo scontro tra due vetture: una Ford Mondeo sulla quale viaggiavano quattro persone e l’auto dei genitori del bimbo che ha avuto la peggio, una famiglia originaria di Partanna ma residente a Como e in questi giorni in Sicilia per le vacanze.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Menfi e i mezzi di soccorso. L’elicottero e’ atterrato nei pressi della strada provinciale 50 dove si e’ verificato l’incidente all’incrocio con la via Degli Oleandri.
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica e chiarire come il bimbo e’ rimasto schiacciato tra il seggiolino e il tubo che da anni insiste sul cavalcavia.
Grave incidente a Menfi, coinvolto un bimbo trasportato in elisoccorso a Palermo
Grave incidente oggi pomeriggio a Menfi in contrada Fiori, all’ incrocio con la strada provinciale 50 in via degli Oleandri.
Per cause ancora in corso di accertamento una berlina e’ andata a sbattere contro un tubo del parapetto del cavalcavia.
Sul posto sono intervenute tre ambulanze e l’elisoccorso per il trasporto di un bimbo di circa 6 anni rimasto coinvolto nel sinistro.


Crollo ponte Morandi, anche un agrigentino tra le vittime
Si chiamava Vincenzo Licata e aveva 58 anni ed era nato ad Agrigento. Ieri l’uomo si trovava sul ponte Morandi e risulta tra le 42 vittime accertate del disastro che ieri ha scosso Genova e l’intero Paese.
Oltre alla vittima agrigentina, l’immane tragedia di ieri porta con see un’altra analogia con la Città dei Templi, infatti il viadotto crollato porta lo stesso nome di quello che collega Agrigento a Porto Empedocle, chiuso per motivi di sicurezza. Il viadotto agrigentino era stato progettato dall’ingegnere Riccardo Morandi, stesso progettista di quello genovese, nello stesso periodo.
Riportato al largo lo squalo Verdesca di 3 metri che si è avvicinato ieri alle spiagge di Sciacca
Uno squalo “Verdesca”, di 3 metri, visibilmente debole. E’ così che lo hanno visto nella tarda serata di ieri alcuni pescatori di Sciacca ed i militari del Circomare. E’ stato, in particolare, Ottaviano Monte ad individuarlo mentre si aggirava tra i pontili della zona portuale. E’ scattata una seconda operazione dopo quella del pomeriggio alla Tonnara per fare allontanare dal mare tutti i bagnanti. Lo squalo è stato legato e riportato al largo con il coordinamento dei militari del Circomare. Si è conclusa così, dopo diverse ore, la vicenda dello squalo a Sciacca, partita dal rinvenimento, alla Tonnara, documentato da foto e immagini, e che si è conclusa a tarda ora quando è stato individuato e poi riportato al largo.
Nella foto, lo squalo tra i pontili di Sciacca
Auto a fuoco alla Marina, Nicola Guardino il primo ad intervenire per aiutare una donna alla guida ad allontanarsi
Emergono nuovi particolari sull’incendio di un’auto, nel tardo pomeriggio di oggi, nella zona portuale di Sciacca. La vettura, una Polo, era in transito nella via San Paolo quando hanno iniziato a sprigionarsi le fiamme. E’ a questo punto che è intervenuto Nicola Guardino, il presidente del comitato di quartiere della Marina, assieme ad altri, che hanno aiutato la donna al volante a lasciare la vettura. Poi sono intervenuti i militari del Circomare di Sciacca che hanno vietato la zona al transito ed i vigili del fuoco che hanno spento l’incendio.
Panico questa sera nella zona portuale di Sciacca per un’auto in fiamme
Un’auto in fiamme, questa sera, nella zona portuale di Sciacca. Si tratta di una Polo che era parcheggiata in via San Paolo. Tra i primi ad accorgersi di quanto stava accadendo i militari del Circomare che transitavano nella zona e che hanno subito avvertito i vigili del fuoco. Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco che hanno domato le fiamme. Nessun pericolo per la gente perchè la zona mentre divampavano le fiamme e durante le operazioni di spegnimento dell’incendio è stata vietata al transito.
Nella foto, i vigili del fuoco mentre spegnevano l’incendio
Avvistamento squali: Risoluto.it dice no al sensazionalismo. Ma un fatto è un fatto, scorretto che alcuni colleghi (in ritardo) minimizzino
Il nostro giornale non è avvezzo, nel pieno rispetto della deontologia professionale, a creare sensazionalismi o, peggio, allarmismi. Ma un fatto è un fatto, e spiace che colleghi di altri periodici, che nella fattispecie non erano “sul pezzo”, stiano cercando di sminuire il senso della notizia o, peggio (commettendo un errore gravissimo) ipotizzando uno scherzo di pessimo gusto.
Sanno benissimo, i testimoni, come sono andate le cose, così come non era certamente un ectoplasma il comandante del Circomare Sebastiano Sgroi mentre, con i suoi uomini, chiedeva ai presenti di allontanarsi dalla zona dove era stato avvistato lo squalo (o verdesca, che è un termine più rassicurante). Siamo felicissimi che si tratti di un esemplare (si dice che fossero due) innocuo. Ma il nostro lavoro è raccontare i fatti, non certo demolire il lavoro dei concorrenti.
La Redazione
Ecco il video dello squalo alla Tonnara, attimi di paura tra i bagnanti
Ecco il video che un bagnante e’ riuscito a filmare mentre uno squalo, probabilmente una verdesca, che si era disorientata e che oggi pomeriggio poco dopo le 15 ha disseminato il panico tra i tanti che stavano facendo il bagno nelle acque della Tonnara, nota spiaggia di Sciacca.
Allarme squalo alla Tonnara, il Circomare interviene con una motovedetta e raccomanda di non spingersi al largo
Allarme squalo nel primo pomeriggio di oggi, alla Tonnara. A un certo punto qualcuno ha visto una massa nera avvicinarsi alla spiaggia saccense ed ha dato l’allarme. E’ scattato il fuggi fuggi generale e la gente si è portata in spiaggia mentre arrivavano, in pochi minuti, i militari del Circomare con il comandante, tenente di vascello Sebastiano Sgroi. L’ufficiale ha subito raccomandato di non mettersi in acqua evitando, soprattutto, di spingersi al largo. Adesso una motovedetta del Circomare è in azione mentre altri militari sono rimasti in spiaggia. C’è anche un video.



