Chiuse le indagini sulla Verdesca a Sciacca, nessun maltrattamento

Non ci sono stati maltrattamenti o torture e l’animale quando è stato liberato, in mare aperto, era vivo. A queste conclusioni è pervenuta la Procura della Repubblica di Sciacca nell’ambito delle indagini sulla Verdesca che, sabato 18 agosto, si è avvicinata alla spiaggia della Tonnara di Sciacca e che poi è arrivata ai pontili del porto e messa sulla banchina prima di essere liberata. Gli accertamenti della Procura della Repubblica si sono basati sulla ricostruzione operata dall’Ufficio Circondariale Marittimo e hanno riguardato tutte le fasi della vicenda. Era stato diffuso un video riguardante in particolare i momenti nei quali l’animale è stato messo sulla banchina dopo essersi trovato tra le barche ormeggiate e in evidente difficoltà. Dalle condotte assunte da chi è venuto a contatto con la Verdesca prima dell’arrivo dei militari del Circomare secondo gli accertamenti effettuati non si evidenzia alcun fatto penalmente rilevante.

Le indagini sull’incidente stradale di sabato scorso a Sciacca, un’iscrizione nel registro degli indagati e nomina di un consulente da parte della Procura

Nell’ambito delle indagini finalizzate a ricostruire le cause dell’incidente di sabato scorso sulla strada statale 115, tra Sciacca e Ribera, in cui è morta Vita Gatto, di 31 anni, di Sciacca, la Procura della Repubblica ha iscritto nel registro degli indagati il conducente della Citroen DS4 che si è scontrata frontalmente con la Lancia Lybra sulla quale viaggiava la donna. La Procura, che procede per omicidio stradale, ha nominato un consulente tecnico.  Tre le auto coinvolte, la Citrone DS4, la Lancia Lybra e una Fiat Panda. Queste ultime due vetture, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, viaggiavano nella stessa direzione. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Michele Marrone e sarà in particolare il lavoro del consulente a favorire la ricostruzione della dinamica dell’incidente.

Verso il Carnevale settembrino: non era facile, ma si è riusciti a farlo coincidere con l’inizio dell’anno scolastico

Si avvicina l’Anteprima Carnevale di Sciacca, quello che doveva essere un evento estivo (e probabilmente lo sarà ma solo dal punto di vista meteorologico) ma che, di slittamento in slittamento, ha finito per collocarsi nella prima decade di settembre. Con la conseguenza che l’ultimo giorno di manifestazione coinciderà con la vigilia dell’inizio del nuovo anno scolastico. L’evento ufficialmente è previsto dal 7 al 9 settembre. Ma il 10 si torna in classe. Hanno già fatto sapere che questa sarà la data di inizio delle lezioni l’istituto “Fazello” (che comprende il Liceo Classico omonimo e l’Artistico “Bonachia”) e il “Dante Alighieri” (che gestisce le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria, ossia la media Scaturro). In attesa di conoscere la data di inizio delle altre scuole (lezioni che non inizieranno più tardi del 12 settembre) quello che viene fuori è l’ennesimo conflitto tra la storica festa saccense e il mondo della pubblica istruzione. Conflitto che nel periodo canonico della manifestazione in maschera registra assenze in massa, a cui si rimedia con la tradizionale disinfestazione dei locali scolastici. Un’anteprima Carnevale attaccata all’inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico forse sarebbe stata evitabile. In ogni caso ormai tutto è pronto. E a parte il “clima” sociale nel quale si inquadra l’approdo di questa festa, che sembra vedere diffusi un po di dubbi tra la popolazione saccense che, c’è da esserne certi, spariranno il giorno stesso dell’inizio della festa, dirigenti scolastici, insegnanti e famiglie si domandano se davvero non sarebbe stato meglio evitare tutto questo. Insomma, parafrasando la Gialappa’s: non era facile, ma si è riusciti a far coincidere perfino il Carnevale estivo con l’inizio delle lezioni.

Ancora sangue sulle strade agrigentine, muore operaio di Girgenti Acque

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Incidente stradale sulla Palermo-Agrigento questo pomeriggio all’altezza di Casteltermini e Campofranco. A perdere la vita un operaio della Girgenti Acque che per cause ancora in corso di accertamento mentre percorreva la statale 189, ha perso il controllo dell’auto di servizio schiantandosi poco prima della galleria di Passo Fonduto Sul posto, per i rilievi di rito, i carabinieri del nucleo operativo e Radiomobile di Mussomeli.  L’uomo, è morto sul colpo. Aveva 45 anni ed era di Palma di Montechiaro. (Foto da Agrigentonotizie.it)

Ancora transennato il parco giochi dello Stazzone, Curreri: “Io vado avanti”

Non è stato ancora completato il parco giochi dello Stazzone, a Sciacca. Per acquistare i giochi e realizzare i lavori necessari hanno collaborato una serie di privati e il comitato dello Stazzone. Manca ancora qualcosa. La squadra di operai del Comune che effettua il montaggio è impegnata in diverse attività. Il risultato è che dopo mesi dall’inizio dei lavori il parco giochi non è ancora fruibile dai bambini. Questa mattina abbiamo fatto il punto con Alessandro Curreri che da tempo è impegnato per la realizzazione del parco giochi.

Anche una torta di 160 chili realizzata da Gaetano Burzotta nel progetto dei club service sulle Terme di Sciacca

Anche il noto pasticcere di Sciacca Gaetano Burzotta partecipa al progetto che vede assieme le istituzioni con tutti i club service della città Rotary Club, Lions, Innerwheel, We Help, Fidapa a beneficio delle Terme di Sciacca. Sta preparando una struttura, in pasta di zucchero e ghiaccia reale, con il costone e lo stabilimento e una torta di 160 chilogrammi. Tutto sarà presentato sabato sera, nel viale delle terme, dove sono state già piantumate 31 palme. Al progetto collaborano i ceramisti saccensi che hanno realizzato le targhe che saranno collocate nel viale delle Terme. Il 31 agosto, dopo l’inaugurazione, seguirà, alle 21, nel viale delle Terme, il concerto “ Combi Projects” con Accursio Cortese.

Collaborazione tra Sciacca Film Fest e il Festival di Marzamemi, in programma i film di Bongiorno, Scimeca e Correale

Si aggiunge una ulteriore prestigiosa collaborazione allo Sciacca Film Fest, quella con il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi in occasione dell’undicesima edizione del festival saccense, in programma dal 10 al 16 settembre prossimo nel complesso monumentale della Badia Grande di Sciacca. Tre i film che verranno proiettati in entrambi I festival siciliani. Si tratta di “Balon” del regista palermitano Pasquale Scimeca, che ci porta dentro il viaggio di Amin e sua sorella Isokè che da un villaggio dell’Africa sub-sahariana senza luce né acqua risalgono verso il Nord, attraversando il deserto fino alla Libia. Catturati da una milizia, dopo mesi di violenza, prigionia e lavoro da schiavi, riescono a salire su un barcone che leva l’ancora verso l’ignoto. L’altra pellicola in concorso allo Sciacca Film Fest e che sarà presentata anche a Marzamemi è il docufilm di Nello Correale “Moser. Scacco al tempo”, dedicato al ciclista italiano con più vittorie di sempre, una leggenda delle due ruote nato e cresciuto in Trentino ma conosciuto in tutto il mondo. La troupe del documentario dedicato alla sua strabiliante carriera lo ha seguito nel corso di un anno e lungo i percorsi a lui familiari per raccontare non solo il campione, ma per comporre un inedito ritratto dell’uomo, della famiglia e della comunità di Palù di Giovo, paesino in provincia di Trento dove è nato e dove è sempre tornato. Presente nel cartellone dei festival sia di Marzamemi che di Sciacca anche “Greetings from Austin”,l’ultimo lavoro del regista Vittorio Buongiorno, un docufilm che racconta il viaggio di Don Diego, chitarrista siciliano con la passione per il country che insieme alla sua band conquista un posto nella finale del “Ameripolitan” di Austin, prestigioso contest del genere country e rockabilly.

Fermati i presunti scafisti dello sbarco a Noto

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Sono stati individuati come presunti scafisti, due ucraini, dello sbarco di due giorni fa nella riserva naturale di Vendicari, a Noto, nel Siracusano. I due sono stati fermati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. In totale, i migranti sbarcati sono 44, tra cui 12 minori, di presunta nazionalità afgana, sono scesi da una barca a vela di dodici metri arrivata ad un chilometro a sud della spiaggia di Calamosca. Sono stati alcuni turisti ad avvertire la Guardia costiera che ha individuato il natante a ridosso di una scogliera. I migranti sono stati rintracciati in strada e trasferiti al porto commerciale di Augusta.  

I servizi nelle spiagge, con 3 mila euro Menfi garantisce docce gratis a Porto Palo

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Un servizio, di quelli veri, al turista ed a chi frequenta la spiaggia Bandiera Blu di Porto Palo è garantito, anche quest’anno, dal Comune di Menfi. Confermati i servizi igienici con le docce, progetto partito nel passato che ha ottenuto grande siccesso. Proprio in questi giorni la giunta municipale di Menfi ha deciso di integrare la convenzione con l’associazione Pro Loco di Menfi aggiungendo 600 euro al contributo già stabilito di 2500 euro finalizzato alla copertura delle spese da sostenere per la gestione dei servizi igienici pubblici durante la stagione estiva 2018 a Porto Palo. L’integrazione è motivata dal fatto che l’amministrazione ha rilevato che l’attuale stagione estiva necessita di un’attività svolta anche nelle ore antimeridiane e in particolare dalle 10 alle 12.

Gemellaggio tra Sciacca e Fatima nel ricordo di padre Ludovico Maria da Casteltermini

Un gemellaggio tra Sciacca e Fatima. Lavora anche a questo progetto la comunità Cappuccina di Sciacca, guidata dal superiore parroco fra Michele Barone, che ha ricordato il cinquantesimo anniversario della morte di padre Ludovico Maria da Casteltermini, il religioso  che ha speso tutto il suo ministero sacerdotale nella diffusione al culto della Beata Vergine Maria di Fatima. Alla concelebrazione eucaristica conclusiva erano presenti oltre ad alcuni parenti di padre Ludovico anche il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, e il presidente del consiglio comunale, Pasquale Montalbano, unitamente a rappresentanti della Capitaneria di Porto e ad altre autorità. Durante la celebrazione fra Giovanni Spagnolo ha lanciato le proposte di un gemellaggio tra Sciacca e Fatima e dell’intitolazione di una via al benemerito cappuccino che ha fatto della città la “Fatima della Sicilia”.