Sabato sarà aperta al transito via Capurro, ma con il doppio senso di circolazione
Per l’incendio alle Terme i carabinieri cercano tre giovanissimi
Lo hanno aggredito gridandogli “sporco negro”, in ospedale un giovane di San Giovanni Gemini
Torna la musica dello storico festival Rockarossa a Petrosino, stasera Roy Paci e gli Aretuska
Il bomber Galluzzo protagonista di un salvataggio a Timpi Russi
Simone Di Paola: “L’incendio al Grand Hotel delle Terme ferisce chi ama la città”
Pesca. Il nuovo decreto sul Fermo biologico piace ai pescatori di Sciacca
Piace alle cooperative della pesca “Madonna del Soccorso” e “Fra Pescatori” il nuovo decreto sul Fermo biologico, che stabilisce trenta giorni consecutivi di interruzione delle attività come facoltà per i singoli armatori nel periodo compreso tra il primo agosto e il 31 ottobre. Accolte, dunque, le richieste formulate da tutta la marineria agrigentina, che aveva chiesto la massima flessibilità possibile.
Pur rimanendo un profondo stato di crisi del settore, legato ancora al caro gasolio, agli alti costi di gestione, alle difficoltà di commercializzazione per mancanza di infrastrutture e alle restrizioni imposte dall’Unione Europea, le due cooperative della pesca di Sciacca evidenziano l’importanza del confronto con le autorità regionali e sottolineano il contributo fondamentale arrivato dall’assessore Bandiera, dal direttore della pesca Cartabellotta e dai parlamentari La Rocca Ruvolo e Scilla.



