Non funziona il POS, a Sciacca non si possono pagare le “cartelle rottamate”
L’incendio al Grand Hotel delle Terme di Sciacca, indagini favorite dalla presenza di tanti testimoni
Terme di Sciacca. Adesso sì: la valutazione di consistenza dei beni del patrimonio è stata completata
Adesso è ufficiale: la valutazione della consistenza dei beni delle Terme è stata completata e i documenti sono già stati trasmessi alla Regione. Si conclude, dunque, la vicenda che la scorsa settimana era stata al centro di un duro scontro tra l’amministrazione Valenti e l’assessore regionale all’Economia Gaetano Armao. Adesso è possibile fare il bando.
La notizia è venuta fuori stamattina durante la riunione della Commissione Speciale Terme presieduta da Simone Di Paola alla presenza dei rappresentanti sindacali. Adesso sì, la palla torna alla Regione per il varo del bando pubblico per la selezione del partner privato per la gestione del patrimonio termale. I sindacati hanno chiesto l’inserimento, all’interno del bando, di garanzie specifiche in favore dei lavoratori locali.
L’ex sindaco Turturici: «Il progetto di Italia Turismo nato con la mia amministrazione, ancora un’ottima opportunità»
Disegno di legge all’Ars per obbligare i deputati a dichiarare l’affiliazione a logge massoniche
La saccense Alessia Carlino si aggiudica il titolo di miss Estate Orlandina

Margherita La Rocca Ruvolo: “L’Agrigentino esce rafforzato dalla nuova rete ospedaliera”
La commissione Salute dell’Ars ha espresso a maggioranza parere favorevole alla proposta di riordino della rete ospedaliera. “Un ottimo risultato quello raggiunto in sesta commissione, dove abbiamo lavorato con tenacia e determinazione e, soprattutto, ascoltando le istanze provenienti dai territori”, ha detto la presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo. Per la parlamentare e sindaco di Montevago anche l’Agrigentino è uscito rafforzato dalla nuova rete.
Riprende l’iter del progetto di realizzazione del complesso turistico di Monterotondo a Sciacca
Riparte un importante progetto turistico a Sciacca. È il progetto di Italia Turismo, per la realizzazione di un nuovo complesso alberghiero in località Monterotondo. Il sindaco Francesca Valenti e l’assessore all’Urbanistica Giacchino Settecasi rendono noto che il Comune di Sciacca ha concesso alla società Italia Turismo una proroga alla concessione edilizia concessa nel lontano 2007 e poi scaduta dopo altri rinnovi.
La proroga è stata concessa dal dirigente del Settore Urbanistica del Comune di Sciacca Giovanni Bono e avrà validità fino al 5 ottobre 2020. Si tratta dell’ultima proroga.
“È un provvedimento – dicono il sindaco Francesca Valenti e l’assessore Gioacchino Settecasi – che permetterà alla società, dopo varie vicissitudini, di riattivare e ultimare il procedimento per la realizzazione di un grande complesso turistico alberghiero in territorio di Sciacca. Un progetto che significa sviluppo, lavoro, nuovi flussi turistici, meccanismi virtuosi che si innescano nell’economia cittadina. Un atto di fiducia. Un segnale di grande attenzione e interesse nei confronti della nostra città e del suo territorio. Un altro risultato importante dopo la recente approvazione del progetto per la costruzione delle prime venti villette della società Rocco Forte che solo di oneri urbanistici porterà nelle casse comunali oltre 300 mila euro”.
Il sindaco Francesca Valenti e l’assessore Gioacchino Settecasi, nell’esprimere soddisfazione per la ripresa dell’iter, ringraziano la società per l’investimento su Sciacca e per la caparbietà a superare gli ostacoli incontrati in questi anni.
Raccolta straordinaria dei rifiuti in alcune contrade di Sciacca nelle quali insistono discariche a cielo aperto
L’amministrazione comunale di Sciacca ha programmato una raccolta straordinaria dei rifiuti nelle zone servite dalla raccolta di prossimità: Macauda, San Giorgio, Lumia, Scunchipani, Raganella, Bordea, Tabasi e San Calogero. Le operazioni di raccolta e bonifica potranno protrarsi anche nella giornata di domani, compatibilmente con le operazioni di scarico che dovranno avvenire ad Alcamo. “L’ennesima emergenza – spiegano il sindaco, Francesca Valenti e l’assessore Paolo Mandracchia – è stata causata dal nuovo provvedimento regionale che ha cambiato la destinazione del rifiuto indifferenziato da Lentini ad Alcamo. Il provvedimento, peraltro, determina un notevole aggravio di costi portando l’importo del conferimento da 184,37 euro a tonnellata a 224,94 euro a tonnellata. L’amministrazione comunale sta lavorando per trovare una soluzione. Una è l’utilizzo di campagne mobili approvate dal Dipartimento Acque e Rifiuti. Tale soluzione, per la quale si attende la presa d’atto da parte della Regione Siciliana, comporterebbe un notevole risparmio, abbattendo il costo dagli attuali 224,94 euro a tonnellata a circa 135 euro a tonnellata”.



