Le dichiarazioni di Armao sulle Terme provocano lo scontro politico a Sciacca. L’opposizione: “Altra macchia nel cv della Valenti”, lei replica: “Attacco squallido e tendenzioso”
Terme, per i Cinquestelle “siamo alle comiche” ed annunciano un incontro con Armao
Lavori alla rete idrica e fognaria di Sciacca, traffico in tilt
La Polizia Municipale di Sciacca ha dovuto chiudere questa mattina l’ultimo tratto di corso Vittorio Emanuele, dall’incrocio di via Incisa a via Gerardi, per un cedimento della condotta fognaria e consentire così all’impresa di Girgenti Acque un urgente intervento. È quanto rende noto lo stesso Comando che ha dovuto questa mattina disciplinare la Viabilità nel centro storico.
Le auto possono entrare in corso Vittorio Emanuele da Via Incisa, con la sola direzione piazza Friscia. Da Piazza Friscia, i mezzi vengono incanalati in via Licata. Chi scende da via Roma, alla fine non può girare a destra ma a sinistra.
Si segnalano anche guasti alla condotta idrica di via Caricatore, chiusa al traffico veicolare per l’apertura del cantiere da parte sempre di Girgenti Acque.
Presentata l’associazione Sciacca Turismo: “Occorre offrire qualcosa in più ai visitatori, quanto meno provare ad offrirglielo”
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Terme, la CGIL scrive ad Armao: “Quanto dovremo aspettare ancora?”
«Dopo quasi un anno dalla cessione dei beni delle Terme al comune di Sciacca, quanti mesi occorreranno ancora per avere il bando»? È, questo, solo uno degli interrogativi contenuti in una lettera della CGIL indirizzata all’assessore regionale all’Economia Gaetano Armao. Il segretario provinciale Massimo Raso, il segretario della zona di Sciacca Franco Colletti e quello della FILCAMS Franco Castronovo oggi ritengono necessario tornare su un tema rimasto in sospeso. “Noi – spiegano i sindacalisti – siamo tra quelli che non hanno mai nutrito grandi aspettative sulla possibilità del Comune di Sciacca di far compiere all’intera questione passi in avanti significativi, tanto più che per mesi abbiamo inseguito questa questione della consistenza. Adesso cosa si aspetta? E questo benedetto bando dovrà farlo il Comune o la Regione? Ma non si può andare avanti cosi, quante altre stagioni intendiamo perdere»? Insomma: il tono dei rappresentanti sindacali è accorato, anche perché è evidente che occorra fare presto, e che, a giudizio della CGIL, il “miglior partner” possibile è quello che offre maggior garanzie circa la capacità di gestione e l’occupabilità delle persone: questioni definite non secondarie, per le quali si ritiene debbano essere inserite e sottolineate nel bando ai fini della qualificazione nella scelta. Raso, Colletti e Castronovo confidano che l’assessore Armao faccia in tempi brevi la massima chiarezza sulle questioni poste. “Questa Città attende da troppo tempo di vedere ripartire le terme e con esse quel di più di occupazione e sviluppo di cui abbiamo tanto bisogno.



