Debutta domani al parco archeologico di Castelvetrano il musical “Selinunte”
Sanità. Vertice ieri anche in prefettura. Le proposte di Rino Marinello
Prima dell’audizione di oggi in Commissione Salute del Comitato Civico per la Sanità si è tenuto ieri il secondo incontro presso la Prefettura di Agrigento per discutere dei problemi legati alla sanità agrigentina. “Abbiamo costituito un tavolo tecnico – afferma il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, promotore degli incontri – per meglio organizzare la continuità assistenziale e al fine di svolgere l’attività di guardia medica in sicurezza”.
Al tavolo hanno preso parte anche il Prefetto Dario Caputo, il capo di gabinetto del Prefettura Fichera, il presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Agrigento Giovanni Vento e il commissario dell’Asp di Agrigento Venuti, con i suoi collaboratori Di Nolfo e Amico.
Rino Marinello ha elencato nuovamente anche i problemi che ritiene debbano essere di immediata soluzione, “l’organizzazione delle guardie mediche in provincia, il pronto soccorso dell’ospedale di Sciacca e le altre problematiche che riguardano i presidi di Agrigento e Ribera – dice il senatore 5Stelle – devono essere sottoposti immediatamente all’attenzione dell’assessore regionale alla Sanità”.
Marinello ha evidenziato anche la necessità che si risolvano i problemi legati alla presenza delle zanzare all’ospedale di Sciacca.m È stato deciso, quindi, che i componenti di questo tavolo si riuniranno quanto prima davanti all’assessore Razza per trovare una strategia che possa essere replicata in tutta la Regione. L’appuntamento, salvo imprevisti, dovrebbe tenersi a Palermo, lunedì prossimo, 23 luglio.
Nasce su Facebook pagina sulle Terme di Sciacca, provocazione per riaccendere i riflettori sulla chiusura
Si masturba vicino alle piscine di un albergo di Sciacca, denunciato dalla polizia
Mizzica al sindaco Valenti: “Sciacca è in una condizione drammatica”
Castelvetrano. Timori per un possibile ridimensionamento dell’ospedale. Sabato manifestazione di protesta
C’è paura a Castelvetrano che l’ospedale “Vittorio Emanuele II” possa essere chiuso. Il comitato Orgoglio Castelvetranese, a seguito delle notizie sulla riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, denuncia un possibile imminente forte ridimensionamento del nosocomio. Ha, dunque deciso, di far sentire la propria voce, proclamando per sabato prossimo 21 luglio una manifestazione pubblica. Una vicenda sulla quale – fanno notare quelli del Comitato “Orgoglio Castelvetranese” – non ci possono essere bandiere o separazioni, non ci possono essere partiti o movimenti, simpatie o antipatie, retropensieri o boicottaggi. “Questa – affermano – deve essere una battaglia unitaria di tutto il territorio che coinvolga tutti e che dimostri che questa comunità sa essere unita per la difesa di un bene indispensabile, di un presidio che salva vite umane e che rappresenta un punto di riferimento per oltre centomila persone di tutta la valle del Belìce”.
Il nuovo porto di Sciacca, arrivano le autorizzazioni per lavori da 6 milioni di euro
Superato il primo step per la banchina di riva nord al porto di Sciacca. Va avanti l’iter per il miglioramento delle infrastrutture. Il sindaco Francesca Valenti e l’assessore alle Infrastrutture Giuseppe Neri hanno fatto sapere che è andata a buon fine la conferenza di servizi svoltasi presso l’Ufficio del Genio Civile di Agrigento alla quale sono stati invitati tutti gli enti di tutela per esprimere parere in merito al progetto relativo alla “Realizzazione del tratto terminale della Banchina di Riva Nord, dei piazzali retrostanti ed opere di alaggio dello specchio acqueo portuale di Sciacca”. Un parere che è stato espresso in maniera favorevole da parte di tutti gli enti presenti. La conferenza di servizi è stata aggiornata al 31 luglio per acquisire il solo parere, non determinante, dei Vigili del Fuoco. Il progetto, coperto da un finanziamento pari a 6,1 milioni di euro, risulta coerente con il Piano Regolatore del Porto e prevede interventi sulla banchina di riva nord. Si viene così a completare il quadro tipologico delle destinazioni delle altre due banchine di cui una (ovest) asservita all’uso diportistico e l’altra (est) all’uso commerciale – cantieristico. Si prevede che i lavori possano essere appaltati entro 6 mesi. Le opere che si andranno a compiere saranno; scavo dei fondali; scanno di imbasamento a quota – 5 m con pietrame calcareo; banchina in pila di massi; scali di alaggio; bacino da adibire a motoscalo per imbarcazioni fino a 25 m.; costituzione di orlatura in calcare; realizzazione di canali di raccolta per l’intercettazione delle acque di prima pioggia; costituzione delle carreggiate stradali; impianti di trattamento acque di prima pioggia; impiantistica: idrica ed illuminotecnica. Il tempo utile per la realizzazione dei lavori è previsto in 540 giorni utili.



