Viadotto Cansalamone, M5S: “La giunta Valenti aveva annunciato l’apertura per l’estate 2018, ma ci riuscirà per quella del 2019?
“La giunta Valenti, sin dal suo insediamento – scrive in una nota il Movimento Cinque Stelle intervenendo oggi sulla questione – ha sostenuto di avere a cuore la riapertura del viadotto Cansalamone e di voler dare massima priorità alla soluzione di questo problema. A mezzo stampa l’Amministrazione aveva comunicato di aver affidato a una società di ingegneria l’incarico per la predisposizione di un parere tecnico sulla possibile riapertura del ponte a senso unico alternato, con l’eventuale esecuzione d’interventi minori per un massimo di €20.000 ed escludendo il transito dei mezzi pesanti. Contestualmente aveva comunicato che l’eventuale riapertura sarebbe avvenuta entro marzo 2018. Ad aprile abbiamo appreso che l’Assessore Neri stava seguendo con interesse i sondaggi effettuati dall’impresa incaricata e che si sperava, in caso di esito positivo, nella riapertura prima dell’arrivo della stagione estiva. Lo scorso 28 aprile, da una prima relazione inviata dalla società di ingegneria, emergeva la non sussistenza di particolari controindicazioni alla riapertura del viadotto e che sarebbero stati eseguiti ulteriori approfondimenti per confermare questa possibilità. Oggi sono trascorsi altri due mesi e, nonostante l’interesse dichiarato e la priorità assegnata dall’amministrazione comunale, ci ritroviamo a stagione estiva inoltrata con il ponte Cansalamone ancora chiuso”.
I pentastellati chiedono pertanto, per correttezza e per trasparenza, al Sindaco Valenti e all’Assessore Neri di chiarire ai cittadini saccensi: – “se la società di ingegneria incaricata ha rispettato i tempi contrattuali previsti per lo svolgimento del servizio; – se il servizio risulta concluso, quale sia l’esito finale dello studio svolto; – quale sia, al netto degli annunci evidentemente infondati dei mesi scorsi, la data credibile per la riapertura del viadotto, posto che questa soluzione sia perseguibile Esecuzione dell’intervento per le stabilità viadotto”.
Il Movimento che esprime molte perplessità sulla paventata riapertura al traffico al senso alterno poi sottolinea la tempistica delle notizie che si sono avute: “Sono trascorsi 6 mesi – scrivono – dall’ultima volta che si sono avute notizie circa l’intervento che dovrebbe restituire piena funzionalità al Viadotto Cansalamone. Risale infatti al dicembre 2017 la notifica al Comune del decreto di finanziamento di poco meno di 3 milioni di euro destinati a tale intervento. Sappiamo che il progetto preliminare, redatto dal Genio Civile di Agrigento, era stato approvato in conferenza di servizi, cui prese parte anche l’Assessore Neri, e nulla più. Chiediamo pertanto, sempre per ragioni di correttezza e per trasparenza, al Sindaco Valenti e all’Assessore Neri di chiarire ai cittadini saccensi: – se la progettazione esecutiva è stata ultimata; – se è stata individuata la ditta contraente per l’affidamento dei lavori; – se si conosce la data di inizio dell’intervento e la sua durata; – se si ritiene di poter ancora affermare che la riapertura totale del viadotto potrà avvenire prima dell’estate 2019”
La Dda di Palermo notifica a menfitani e saccensi l’avviso di conclusione delle indagini dell’operazione “Opuntia”
E’ stato notificato ieri l’avviso di conclusione delle indagini agli otto indagati nell’inchiesta “Opuntia”, della Dda di Palermo, sulla famiglia mafiosa di Menfi. I magistrati, sulla base delle indagini dei carabinieri della compagnia di Sciacca, hanno avviato le indagini nel 2014. Due anni più tardi ha avviato la collaborazione il menfitano Vito Bucceri. L’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato allo stesso Bucceri, a Domenico Friscia, di Sciacca, ed ai menfitani Tommaso Gulotta, Matteo Mistretta, Pellegrino Scirica e Vito Riggio. Avviso di conclusione delle indagini anche ai fratelli Giuseppe e Cosimo Alesi, pure di Menfi, assistiti dall’avvocato Luigi La Placa, che, subito dopo il secondo blitz, nel febbraio del 2018, sono stati rimessi in libertà dal Gip del Tribunale di Palermo. Bucceri è difeso dall’avvocato Monica Genovese; Gulotta dagli avvocati Flavio Moccia e Accursio Gagliano; Mistretta dagli avvocati Carmelo Carrara e Matteo Sbrigata; Riggio dall’avvocato Calogero Lanzarone; Friscia dagli avvocati Francesco Graffeo e Teodoro Caldarone; Scirica dagli avvocati Rosalia Scirica e Flavio Moccia. Titolari dell’inchiesta i sostituti della Dda di Palermo Alessia Sinatra, Calogero Ferrara e Claudio Camilleri.
Via la plastica dalla spiaggia, volontari in azione domenica a Menfi
Continuano le operazioni di pulizia e sensibilizzazione alla salvaguardia ambientale a Menfi, dove domenica si svolgerà la prima di tre giornate in cui squadre di volontari potranno partecipare attivamente alle attività di tutela del paesaggio e ripristino del decoro. Primo appuntamento sulla spiaggia di Bertolino di Mare, domenica 1 luglio alle 8.30 per il “No Plastic Day”: “Sarà un’occasione utile per tutti quei cittadini che più volte si sono resi disponibili a collaborare o per quelli che desiderano fare qualcosa in prima persona per la nostra città – spiega l’assessore all’Ambiente Ludovico Viviani – un modo con cui anche noi amministratori diamo l’esempio a grandi e piccini con l’unico obiettivo di fare squadra e mantenere sempre più pulita la nostra Menfi, partendo dalle sue magnifiche spiagge”.
Un evento inserito nelle operazioni di pulizia straordinaria della città coordinata dalla nuova amministrazione e che vede coinvolti sponsor privati, il Wwf e la supervisione della Polizia Locale. I volontari che prenderanno parte all’iniziativa saranno dotati di guanti sacchetti e tutto l’occorrente per essere operativi in questa giornata ecologica, a cui potrà seguire una bellissima mattinata di mare nella splendida cornice della spiaggia delle Giache bianche. Prossimo appuntamento con “No Plastic”, domenica 8 luglio a Lido Fiori.
Il rappresentante della Regione a Sciacca: “Il Comune ha la possibilità di risolvere il problema del randagismo e ridurre la spesa”
I cani randagi possono essere sterilizzati e subito e non devono restare, tranne che non siano malati, all’interno delle strutture convenzionate. Con la collaborazione delle associazioni animaliste che intervengono nella fase successiva alla sterilizzazione il Comune può ridurre la spesa (attualmente 300 mila euro all’anno) ed affrontare in maniera efficace il problema del randagismo. E’ questo, in sintesi, quanto ha detto stasera a Sciacca Antonino Salina, funzionario della Regione, esperto della materia, mandato a Sciacca dal Presidente della Regione Musumeci e dall’assessore alla Salute Razza. Ha parlato ad amministratori di Sciacca e di Comuni della zona, ma anche a rappresentanti delle associazioni animaliste ed ai parlamentari Margherita La Rocca Ruvolo, presidente della commissione Sanità dell’Ars, Michele Catanzaro e Matteo Mangiacavallo. E’ stato Catanzaro ad organizzare l’incontro, presenti anche dirigenti e funzionari dell’Asp e del Distretto Veterinario di Sciacca.
Ancora degrado al Villaggio Pescatori a Sciacca: pozzanghere perenni in strada, insetti ed erbacce
Non cambia la situazione al Villaggio Pescatori di Sciacca e in particolare, tra la via Monti e Machiavelli dove una perdita di acqua si riversa con abbondanza sulla strada ad ogni distribuzione idrica.
Acqua che ristagna, richiama insetti e costringe i residenti a non potere aprire le finestre, che tiene a casa i bimbi.
Una vera emergenza nella zona che continua ormai da tantissimo tempo senza una soluzione.
Erbacce e mancata pulizia delle strade fanno il resto come le transenne che avvertono su buche trasformate ora in voragine e muri pericolanti.
Paolo Mandracchia: “Un’associazione animalista vuole 100 cani di Sciacca, per la differenziata siamo già al 65 per cento, su via Capurro a senso unico si farà un approfondimento tecnico”
A poche ore dalla riunione, in municipio, a Sciacca, sull’emergenza randagismo, l’assessore comunale all’Ambiente, Paolo Mandracchia, in un’intervista a Risoluto.it, fa il punto e rivela che è arrivata una richiesta, da parte di un gruppo animalista trapanese, che dispone di una struttura, disposto ad occuparsi di 100 cani di Sciacca. Sulla questione rifiuti Mandracchia annuncia che siamo ormai al 65 per cento di differenziata che mette al riparo il Comune da ulteriori costi e su via Orazio Capurro (doppio senso o senso unico) parla di ulteriori approfondimenti tecnici che verranno effettuati.
Sopralluogo del sindaco Pace con il responsabile del procedimento e il rappresentante della ditta alle Case Popolari di Largo dei Martiri di via Fani
Dopo un’attesa infinita adesso manca davvero poco all’inizio dei lavori di demolizione e ricostruzione degli alloggi popolari di largo dei Martiri di via Fani, a Ribera. Questa mattina il sindaco, Carmelo Pace, ha effettuato un sopralluogo con il responsabile del procedimento e il rappresentante della ditta, Salvatore Vaiana e Giuseppe Capizzi. Nel pomeriggio, all’assessorato regionale alle Infrastrutture, l’atteso vertice al quale interverrà anche l’assessore Marco Falcone. Ci saranno pure il prefetto di Agrigento, Dario Caputo, e il sindaco Pace. La bozza del contratto è già pronta e la firma è attesa in tempi molto stretti. ieri il direttore dell’Iacp di Agrigento, Antonella Siragusa, ha firmato la determina che dichiara l’efficacia dell’aggiudicazione dei lavori al Consorzio Stabile Progettisti di Maletto, nel Catanese, per un importo, al netto del ribasso, di 5,706 milioni di euro.
Sagra del Mare 2018, stasera ospite il comico Giovanni Cacioppo
Si apre stasera la Sagra del Mare 2018 “Festa di San Pietro” che accende i riflettori sul quartiere Marina di Sciacca, sui suoi abitanti, sui suoi costumi e sulle sue centenarie tradizioni.
Si parte alle ore 19.00 con tre momenti di grande interesse: nei locali della Chiesa di San Pietro, avrà luogo la Santa Messa, con la consueta adorazione dei Vespri Solenni ai S.S. Pietro e Paolo Apostoli; all’interno delle Grotte del Caricatore, avverrà l’inaugurazione della mostra fotografica “Punti Di Vista”, affascinante esposizione degli scatti dei fotografi Sandro Montalbano e Tamara Smekhova; nello spazio antistante la Rocca Regina, invece, prenderà vita la Cittadella Del Gusto, una vasta area degustazione che darà la possibilità di scoprire da vicino le eccellenze dell’enogastronomia siciliana a km 0 e delle attività produttive.
Dalle ore 21.00, sul palco ufficiale della manifestazione, spazio agli spettacoli di questa edizione della Sagra del Mare, presentati da Roberta Mandalà e Fabio Piazza. Apertura dedicata alla buona musica, con il duo Accursio & Vincent ed il cantante Matteo Sclafani. A seguire, l’esibizione delle scuole di ballo La Excelencia Dance Studio e Manuela Dance mentre, chiuderà la serata il cabarettista di Zelig e Colorado Cafè, Giovanni Cacioppo.
Traffico di migranti, arrestato in Francia un indagato nell’operazione “Skorpion Fish”
La polizia francese ha dato esecuzione al mandato di arresto europeo
emesso dal Gip del Tribunale di Palermo nei confronti di Ben Ammar Fathi, di 50 anni, presunto trafficante di uomini di origini tunisine che si era sottratto alla cattura nel corso
dell’operazione “Scorpion Fish”, condotta da parte dei finanzieri del Nucleo di Polizia
Economico Finanziaria di Palermo sotto il coordinamento dalla Procura della
Repubblica di Palermo – Direzione Distrettuale Antimafia. Dal giugno 2017 si
nascondeva in Francia e precisamente a Tolone. La richiesta di misure cautelari emessa è basata sulle risultanze delle attività d’indagine condotte dalle Fiamme Gialle del G.I.C.O. tra il gennaio ed il giugno del 2017.
In tale periodo, infatti, sarebbe stato accertato che l’uomo era membro di un sodalizio criminale transnazionale che operava ciclici trasporti in mare di migranti clandestini, curandone la partenza da porti tunisini e l’illecito approdo sulle coste trapanesi.
Tra i passeggeri di alcuni viaggi vi erano dei soggetti che esprimevano la loro costante
preoccupazione per la possibilità che le autorità di polizia italiane o tunisine potessero
trarli in arresto, in quanto decisi a compiere verosimilmente degli atti di terrorismo. Il
coordinamento tra le diverse componenti della Guardia di Finanza, quella investigativa a
terra e quella aeronavale in mare, hanno consentito di intercettare tali trasporti e di
espellere dal territorio nazionale dei clandestini irregolari, avviando parallelamente
un’attività di cooperazione con le autorità tunisine per l’identificazione di tali persone.
Le successive indagini, svolte sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di
Palermo, hanno portato a galla concreti elementi circa l’esistenza di un vero e proprio
sistema illecito “transnazionale”, stabilmente operante tra la Tunisia e l’Italia, in cui ogni
sodale rivestiva un ruolo ben preciso occupandosi, a seconda dei casi, del reperimento
delle “prenotazioni” dei clandestini e della raccolta del prezzo del viaggio, della
movimentazione e della custodia del contante, del reperimento e dell’approntamento dei
natanti utilizzati nonché della loro conduzione nelle traversate e, infine, del primo
collocamento dei clandestini e delle sigarette contrabbandate sulle coste siciliane, in
luoghi nella disponibilità dell’organizzazione.
L’operazione “Scorpion Fish” si è conclusa nei primi mesi dell’estate dell’anno scorso,
quando i finanzieri hanno arrestato 17 soggetti di nazionalità tunisina ed italiana, tutti
presunti appartenenti all’associazione per delinquere di stampo transnazionale dedita al
favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, al contrabbando di tabacchi lavorati
esteri ed al riciclaggio dei proventi delle attività illecite.
L’arresto di Ben Ammar FATHI, grazie ai canali della Cooperazione Internazionale di
Polizia, ha permesso di assicurare alla giustizia, secondo quanto evidenziato dalla Guardia di Finanza, “un elemento di rilievo dell’organizzazione criminale smantellata nel giugno 2017”.
Spaccio di droga a Catania, disposti 27 arresti
Carabinieri in azione nel quartiere San Cristoforo di Catania un provvedimento di custodia cautelare emesso dal gip del Tribunale etneo su richiesta della locale Dda nei confronti di 27 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di cocaina e marijuana.
L’indagine, dei carabinieri della compagnia di Piazza Dante, avrebbe consentito di accertare, come riferisce l’Ansa, “la convivenza pacifica nel quartiere, considerato il più redditizio supermarket cittadino della droga, di due piazze di spaccio riconducibili a differenti gruppi criminali situate a meno di 100 metri di distanza l’una dall’altra con numerosi episodi di “collaborazione” attraverso un sistema di vedette che, con veicoli e motocicli, avevano il compito di avvisare i pusher dell’eventuale presenza di forze di polizia”.



