La storia di Rita Atria rivive tra i banchi del Liceo Fermi grazie ad un progetto Pon

Aveva 17 anni nel 1992, Rita Atria quando si suicidò a Roma dopo una settimana dalla strage di via D’Amelio perché aveva perso la persona che considerava il suo unico faro in quella battaglia che da ragazzina aveva deciso di intraprendere contro i mafiosi del suo paese. La storia di Rita oggetto di un progetto Pon che gli studenti del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Sciacca hanno concluso nel corso di questo anno scolastico. Sono state le componenti dell’Associazione “Rita Atria” a raccontare i dettagli di un’esistenza drammatica, della voglia di vendetta maturata in Rita Atria poi trasformata in voglia di giustizia. Gli alunni guidati dal fumettista JoeVito Nuccio hanno poi sviluppato dei dialoghi e realizzato delle strisce.

“Laterizi Fauci” in liquidazione, il comune di Sciacca è creditore per oltre mezzo milione di euro

Il comune di Sciacca interverrà nella procedura esecutiva iscritta presso il Tribunale di Sciacca nei confronti della liquidazione della società “Laterizi Fauci Srl”, con sede a Palermo. Lo farà in quanto le casse comunali sono creditrici nei confronti della predetta ditta di oltre mezzo milione di euro. La cifra, in particolare, ammonta a 563 mila euro circa, che scaturisce da cinque cartelle per IMU non pagata, più due cartelle riguardanti la tassa sui rifiuti. Ma non finisce qui. Ulteriori 35mila euro riguardano cartelle esattoriali di Equitalia, per le quali la giunta Valenti ha deciso che si procederà con il tentativo di recupero coattivo. Il comune, dunque, tenta di entrare nella lista di creditori di una delle società che hanno rappresentato una sorta di punto di riferimento negli anni in cui l’edilizia funzionava. Risale agli anni scorsi la celebre vertenza dei lavoratori culminata con il loro licenziamento.

Prg, ok alla VIA-VAS. L’ex assessore Bivona: “Musumeci non ha guardato allo schieramento che amministra a Sciacca, Crocetta ragionava diversamente”

0
“Il governo Musumeci ha approvato la VIA-VAS del nuovo Piano regolatore senza guardare al colore politico dell’amministrazione comunale. Il precedente esecutivo Crocetta, invece, ragionava in modo diverso”. Lo ha detto oggi in un’intervista a Rmk l’ex assessore all’Urbanistica Ignazio Bivona, che dunque ha espresso il proprio plauso al via libera a queste importanti certificazioni, che inducono a sperare che, finalmente, dopo 45 anni dall’entrata in vigore del vecchio piano comprensoriale, Sciacca possa avere prima o poi il nuovo PRG. “Da assessore – ha detto Bivona – ho dovuto letteralmente combattere con gli uffici regionali. Finalmente le cose sono cambiate. Così come è cambiato anche l’atteggiamento dell’attuale maggioranza, che quando era dall’altra parte della barricata ostacolò il cammino del PRG, presentando ricorso contro la mancata pubblicazione del documento che, come avremmo scoperto solo dopo, non sarebbe stata comunque necessaria”. È innegabile, dunque, per l’avvocato Bivona, che da più parti siano stati frapposti ostacoli più o meno politici al completamento dell’iter per il via libera al nuovo Piano Regolatore. “Da cittadino sono contento del via libera alla VIA-VAS, mi auguro che l’amministrazione comunale renda atto, ancorché attraverso la conferma del principio della continuità amministrativo, del lavoro svolto anche dalle giunte precedenti”.m

Lavori pubblici: il collaudatore deve essere un architetto iscritto all’ordine. Accolta richiesta del Consiglio di Agrigento

Accolta dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici l’introduzione dell’obbligo dell’iscrizione all’Ordine per la figura del collaudatore delle amministrazioni pubbliche, incaricato di eseguire il collaudo tecnico – amministrativo per le opere pubbliche, nello schema di decreto attuativo del Codice dei contratti sui collaudi. La notizia incontra il pieno consenso di Alfonso Cimino, presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Agrigento: “E’ un obiettivo raggiunto – afferma Cimino – è molto importante che i collaudatori, anche se dipendenti della pubblica amministrazione, siano iscritti all’Ordine professionale e possano essere adeguatamente aggiornati e formati, come i liberi professionisti.  E su questo punto, il Consiglio nazionale degli Architetti si è dibattuto a lungo, considerato che in una prima istanza, la proposta formulata dal Consiglio nazionale degli Architetti non è stata accolta. A questo importante traguardo, si aggiunge la pubblicazione degli schemi per i bandi dei concorsi di progettazione, idee e un grado e due gradi, dal Consiglio nazionale e dal Dipartimento del Lavori pubblici retto da Rino La Mendola”. “Siamo soddisfatti – dichiara Rino La Mendola – di aver convinto l’Assemblea sulla necessità che la figura del controllare dei processi di esecuzione di un’opera pubblica, debba essere qualificata almeno quando le altre figure professionali che svolgono attività controllate dallo stesso collaudatore”.

Meno 100 posti d’insegnamento nella provincia di Agrigento dal prossimo anno, iscrizioni in calo nelle scuole

0
Forte calo di iscrizioni per il prossimo anno nei tre gradi dell’istruzione agrigentina: infanzia, primaria e media di primo grado. Dati allarmanti quelli che emergono dall’analisi dei dati in possesso dell’ufficio scolastico provinciale.  Si registra un forte calo di iscrizioni per il prossimo anno nei tre gradi dell’istruzione agrigentina: infanzia, primaria e media di primo grado. Trend inverso solo per gli istituti di istruzione secondaria che fa registrare un più trenta studenti. Il dato, però, non deve ingannare, in quanto in questi numeri sono compresi gli studenti lavoratori che frequentano le scuole serali e da qualche anno sono in forte espansione e presenti in molti comuni del territorio agrigentino. Per quanto riguarda, invece i tre gradi della scuola dell’obbligo. Si registra per il prossimo anno scolastico un meno 1.638 alunni così suddivisi: infanzia meno 538, primaria meno 658, media di primo grado meno 442. Il numero di iscrizioni inferiori comporterà 100 posti d’insegnamento in meno in tutta la provincia. Nella scuola dell’infanzia si hanno 26 posti in meno rispetto all’anno in corso, situazione analoga per la primaria dove si passa da 1373 posti a 1346 del prossimo anno compresi i 70 posti di potenziamento. Nella media si hanno 27 posti in meno e mantengono i 70 posti del potenziamento. Lieve, invece, il calo di posti nella media di secondo grado dove le cattedre in meno saranno 22.

Operazione antimafia “Opuntia”, il menfitano Mistretta resta in carcere

0

La Corte di Cassazione ha rigettato l’istanza dei difensori di Matteo Mistretta, di 32 anni, di Menfi, indagato nell’ambito dell’operazione antimafia “Opuntia”, confermando la custodia cautelare in carcere.  Mistretta è considerato componente della famiglia mafiosa di Menfi. I difensori, gli avvocati Carmelo Carrara e Matteo Sbrigata, hanno contestato l’attendibilità del collaboratore di giustizia Vito Bucceri. Adesso si attende l’avviso di conclusione delle indagini da parte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo con i sostituti Alessia Sinatra e Claudio Camilleri.  Il 25 giugno la Cassazione deciderà sulle istanze di revoca della custodia in carcere per Tommaso Gulotta e Pietro Scirica, di Menfi e Domenico Friscia, di Sciacca. 

Presentata questa mattina a Sciacca dalla Fidapa la Carta dei Diritti della Bambina

Presentata questa mattina a Sciacca dalla Fidala la Carta dei Diritti della Bambina, un documento che si ispira alla convenzione Onu sui diritti del fanciullo del 1990. Si tratta di una nuova versione, definitivamente approvata il 30 giugno 2016 dal Meeting delle Presidenti, tenutosi durante la Conferenza Europea di Zurigo. Tra i principali scopi dell’iniziativa quello di fare in modo che i contenuti della Carta siano conosciuti in tutto il territorio. La Fidapa di Sciacca ha portato avanti il progetto assieme alle amministrazioni comunali di Sciacca, Menfi, Caltabellotta, Sambuca, Montevago, Santa Margherita e Ribera. Nella Sala Blaso del palazzo municipale di Sciacca, dopo si è tenuta la presentazione, sono intervenuti anche i rappresentanti dei Comuni.

Carnevale estivo a Sciacca, Monte: “Prima il saldo dei premi ai carristi per quello invernale”

Prima di pensare all’edizione estiva del Carnevale di Sciacca si dia il saldo ai carristi per quella invernale. E’ il senso di una dichiarazione resa oggi dall’ex assessore comunale allo Spettacolo e attuale consigliere, Salvatore Monte. “Sono sicuramente felice, e l’ho ribadito più volte, che probabilmente a Sciacca si svolgere un “carnevale estivo”. Uso l’articolo “Un” e non l’articolo “Il” in quanto ancora non è ben decifrabile la formula che sarà adottata dall’amministrazione in sinergia (forse?!) con dei privati in vista della manifestazione carnascialesca estiva – scrive Monte – che, ricordo, non dovrà costare più di un concerto. Una formula che cambia giornalmente e che non sta probabilmente seguendo l’iter che si era prefissato nel gennaio 2018″. Ed aggiunge:
“Consapevole del lavoro che dovrà essere eventualmente posto in essere dai carristi per la sistemazione dei carri allegorici (riparazioni di vario genere: tecniche ed artistiche), chiedo all’amministrazione di conoscere quando sarà saldato il premio finale che spetta, secondo opportuna graduatoria, alle associazioni che hanno partecipato all’ultima edizione della nota kermesse.  Credo sia un reale e fondamentale punto di partenza – conclude – prima di discutere di una progettazione estiva”.

Domani a Santo Stefano di Quisquina i funerali della donna e del suo bambino morti in un incidente stradale

Si terranno domani, alle 15,30, nella chiesa Madre di Santo Stefano di Quisquina, i funerali di Maria Stella Traina, di 32 anni,  e del piccolo Angelo, di 4 anni, madre e figlio, morti in un incidente stradale. Le salme sono state dissequestrate dal sostituto procuratore Christian Del Turco, della Procura di Sciacca, l’ufficio giudiziario competente nel territorio in cui è avvenuto l’incidente.  Non è stata eseguita l’autopsia sul corpo della donna. Questa sera, con inizio alle 21, si terrà la fiaccolata silenziosa e una veglia di preghiera. La famiglia delle vittime ha nominato due legali, gli avvocati Filippo Marciante e Lucia Lo Scalzo, che stanno valutando l’ipotesi di nominare un perito per collaborare a ricostruire l’incidente e per tutti gli accertamenti tecnici necessari sulla strada e sull’auto.  Le condizioni della figlia di Maria Stella Traina, una bambina che si trovava pure sulla Fiat Punto precipitata da un viadotto, risulterebbero leggermente migliorate. E’ ricoverata all’Ospedale dei Bambini di Palermo.

Per il comando della Polizia Municipale di Sciacca c’è l’ipotesi trasferimento alla Badia Grande

Con lo sfratto dai locali dell’ex Motel Agip, di proprietà della Regione, il Comune di Sciacca sta accelerando una soluzione per trasferire il comando della Polizia Municipale. E negli ultimi giorni starebbe prendendo quota anche l’ipotesi di trasferire il comando alla Badia Grande che, tra qualche mese, sarà liberata dalle suore che lasceranno l’istituto delle Figlie della Misericordia e della Croce, nel complesso monumentale al centro del quartiere di San Michele. Un sopralluogo sarebbe già stato effettuato. Questa mattina alcuni problemi riguardanti la Polizia municipale sono stati al centro di una riunione, nella sede del comando, alla quale hanno partecipato anche amministratori comunali. Trasferire il comando della Polizia municipale alla Badia Grande migliorerebbe certamente il livello di sicurezza nel quartiere di San Michele. Ancora, però, non c’è nulla di scontato e verrebbero valutate anche altre ipotesi.