Arrivano le scolaresche nell’Oasi di Eraclea Minoa e Bovo Marina
L’Oasi di Eraclea Minoa e Bovo Marina, che ha rischiato quest’anno di essere investita dal fenomeno erosivo che ha interessato questa parte della costa, già inizia a popolarsi con le tante scolaresche che vogliono conoscere questo tratto incontaminato di patrimonio naturalistico. Presto l’Oasi diverrà nuovamente un punto di riferimento per tutti coloro che quest’estate vorranno esplorare le spiagge e la pista forestale, partecipando alle attività divulgative, culturali e di turismo naturalistico con le escursioni eco-sostenibili proposte dalla delegazione siciliana di Marevivo.
Appuntamento il 3 giugno per la presentazione delle attività della prossima stagione e per incontrare amici, volontari e operatori turistici nel consueto appuntamento di inaugurazione “Aspettando l’estate 2018“.
S’inizia alle 10 con il ritrovo dei partecipanti all’Oasi Marevivo, da dove partiranno due squadre di volontari che daranno vita ad una giornata ecologica con la pulizia della spiaggia compresa tra Eraclea Minoa e Bovo Marina; si prosegue alle ore 12 con l’incontro divulgativo “Sulle tracce della tartaruga Caretta caretta” e si conclude con la liberazione di un esemplareriabilitato grazie alle cure dei biologi dell’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia A. Mirri, che riconquisterà il mare con la collaborazione e il supporto anche della Ripartizione Faunistico Venatoria di Agrigento.
L’evento vede anche la collaborazione dei Comuni di Montallegro, Siculiana e Cattolica Eraclea, dell’Assessorato Regionale del T! erritorio e dell’Ambiente e del GAC – Il Sole e l’Azzurro tra Selinunte , Sciacca e Vigata.
Nel pomeriggio alle 15,30 si svolgerà un educational di presentazione del calendario delle attività riservato agli operatori turistici della zona. Le attività saranno illustrate dal presidente Fabio Galluzzo e tutti gli operatori intervenuti potranno partecipare (su prenotazione) ad un escursione in bici e in ecocar, per conoscere alcuni dei più interessanti percorsi naturalistici racchiusi tra le spiagge di Eraclea Minoa, Bovo Marina e Torre Salsa.
L’addio di Santo Stefano a mamma Stella e al suo piccolo Angelo
Si sono svolte questo pomeriggio le esequie di Maria Stella Traina e del piccolo Angelo, il figlioletto di quattro anni che ha perso la vita insieme alla sua mamma, infermiera di 32 anni, nel terribile incidente di lunedì scorso in contrada Conturberna, lungo la statale che collega Santo Stefano a Lercara Friddi. La sorellina di sette anni è ancora ricoverata all’ospedale Di Cristina di Palermo in prognosi riservata.
I funerali si sono svolti nella chiesa Madre di Santo Stefano, stracolma di parenti, amici e conoscenti della famiglia distrutta dal dolore.
Hanno concelebrato la funzione il vescovo emerito di Patti Ignazio Carbone, l’arciprete di Santo Stefano Quisquina padre Antonino Massaro e don Antonino Catanzaro.
(Foto tratta da Agrigentonotizie.it)
Una conferenza sulla Medicina cinese al circolo Garibaldi di Sciacca
“Cosa puo’ fare la Medicina cinese per la nostra salute?” E’ l’argomento trattato questa sera al circolo Garibaldi di Sciacca dal medico agopuntore Vito Marino, saccense, responsabile del laboratorio di agopuntura dell’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo
Prg, Mizzica stempera gli entusiasmi: “Osservazioni e controdeduzioni giacciono ancora all’Ufficio tecnico”
«L’approvazione della VIA-VAS non ha nulla a che vedere con la trasmissione del PRG ai fini dell’approvazione». Tende a stemperare i facili entusiasmi oggi il gruppo politico di Mizzica, secondo il quale, sulla base di una decisione del TAR in ordine al ricorso di un cittadino di Siracusa, le misure di salvaguardia del nuovo strumento urbanistico di Sciacca sarebbero a rischio. Un’ipotesi che, secondo quelli di Mizzica, si basa sulla mancata trasmissione, ad oggi, del piano unitamente a tutte le osservazioni e controdeduzioni, che giacciono all’interno degli armadi dell’ufficio tecnico comunale in attesa di essere inviate al Comitato Regionale Urbanistica per la loro analisi. Mizzica non capisce come sia stato possibile che l’assessorato del Territorio e dell’Ambiente della Regione Sicilia abbia affermato – sotto consiglio dell’avvocatura distrettuale dello stato di Palermo – esattamente il contrario di quanto abbia sentenziato il TAR in materia, e cioè che le clausole di salvaguardia per il Comune di Sciacca durano 5 anni e non 3. Durata delle clausole di salvaguardia che – come evidenzia anche la sentenza del TAR – sarebbero più brevi proprio a causa dal ritardo nell’invio della documentazione completa da parte del Comune di Sciacca all’assessorato territorio e ambiente della Regione Sicilia. Lo scenario che si potrebbe prospettare è quello che è già successo al Comune di Siracusa: Comune di Sciacca che viene chiamato a risarcire i privati cittadini che faranno ricorso per danno subito.L’assessore Gioacchino Settecasi si occupi di fare chiarezza su questa vicenda, onde evitare di esporre economicamente il Comune di Sciacca. L’assessore, per Mizzica, deve affrettarsi inoltre ad inviare le osservazioni e le contro-deduzioni del P.R.G. al CRU. Osservazioni senza le quali la Regione non potrà esprimersi in merito per l’approvazione definitiva del piano, né in 9 né in 18 mesi: invio della documentazione che l’assessore avrebbe potuto – e dovuto – attenzionare ed eseguire già un anno fa, subito dopo il suo insediamento.
Sportello Antiviolenza: riassegnata ad Elina Salomone la carica di responsabile per conto del Comune
Risale allo scorso 25 maggio l’ordine di servizio firmato dal dottor Filippo Carlino (nuovo responsabile degli Affari Sociali) che riassegna ad Elina Salomone la responsabilità dello Sportello antiviolenza, istituito negli anni scorsi all’interno della Procura della repubblica di Sciacca.
Si conclude, in tal modo, almeno una parte della vicenda riguardante la rotazione dei dirigenti, che è culminata con la discussa destituzione della dottoressa Salomone dal ruolo di funzionario responsabile della biblioteca comunale ma, al tempo stesso, anche di coordinatrice dello sportello antiviolenza. Vicenda che nei giorni scorsi aveva visto intervenire la psicologa Danielle Mancuso, che aveva denunciato che dal momento della rimozione della Salomone l’unità operativa attigua alla Polizia giudiziaria non aveva più potuto operare.
I tre candidati a sindaco a confronto, speciale diretta di Risoluto.it domenica mattina da Menfi
Ezio Ferraro, Marilena Mauceri e Ignazio Perricone: sono i tre candidati che si contenderanno la guida di Menfi il prossimo dieci giugno.
In vista dell’importante momento elettorale, Risoluto.it dara’ spazio ad un confronto tra i tre contendenti in una speciale diretta che sara’ possibile seguire domenica mattina a partire dalle ore 11 sulla pagina Facebook di Risoluto.it.
La redazione giornalistica, formata da Giuseppe Pantano, Massimo D’Antoni e Giovanna Venezia intervistera’ i tre protagonisti al giro di boa degli ultimi sette giorni di campagna elettorale.
E’ prevista anche la possibilita’ per chi vorra’ di poter assistere come pubblico presso la sala del Centro Civico di Menfi che ospitera’ il momento di approfondimento politico.
Durante il “faccia a faccia” tra i candidati, gli utenti che seguiranno live mediante la diretta Facebook avranno la possibilita’ di porre dei quesiti che verranno girati ai tre intervistati.
Rifiuti, Mandracchia: “La differenziata aumenta, ma ancora non basta e per il porto sporco la responsabilità e’ di chi opera nella zona”
L’assessore comunale all’Ambiente, Paolo Mandracchia, riferisce, in un’intervista a Risoluto.it, che la differenziata a Sciacca ha ormai superato il 50% e che ormai sono poche le zone nelle quali rimangono i cassonetti. Mandracchia parla anche dei controlli e delle multe già elevate. Per le telecamere chiama in causa le ditte che svolgono il servizio di raccolta dei rifiuti: “Le aspettiamo anche noi”. Sull’area portuale che spesso e’ sporca chiama in causa, invece, chi opera nella zona e spiega le ragioni.
Il Movimento Cinque Stelle pro Elina Salomone: “La sindaca chieda scusa”
Presa di posizione forte del Movimento Cinque Stelle sul caso della rimozione di Elina Salomone dall’incarico di dirigente della Biblioteca di Sciacca.
I Cinque Stelle facendo riferimento al parere della Regione Siciliana sulle competenze della dottoressa Elina Salomone con una nota esprimono la loro opiniome annunciando anche la presentazione di due interrogazioni sul caso dell’ex responsabile della biblioteca comunale di Sciacca.
“Vsto che la sindaca- scrivono i pentastellati – sollevandola dall’incarico, aveva affermato che la stessa non era abbastanza qualificata per ricoprirlo, ci chiediamo:
1) Se la prima cittadina di sciacca abbia intenzione di reintregare la Dott. Elina Salomone quale responsabile della biblioteca comunale;
2) Se la stessa Francesca Valenti abbia intenzione di:
a) scusarsi pubblicamente con la professionista mortificata nelle sue competenze;
b) scusarsi con la cittadinanza alla quale avrebbe mentito adducendo motivazioni di carattere tecnico invece che politico come dimostra oggi il parere della Regione Siciliana”.
Appaltato dal Comune di Sciacca il servizio di vigilanza nelle spiagge, inizierà il 30 giugno
Il Comune di Sciacca ha appaltato il servizio di vigilanza e salvataggio nelle spiagge, aggiudicato all’associazione Guardia Costiera Sciacca, unica partecipante alla gara. Avrà un costo di poco superiore a 50 mila euro. Rispetto al 2017 è stata prevista una postazione in più,8, e il servizio avrà una durata di 65 giorni. Lo scorso anno sono stati 60. In tre postazioni gli operatori saranno muniti anche del defibrillatore. Primo giorno di attività il 30 giugno e ultimo il 2 settembre. Le postazioni saranno due a San Giorgio e le altre a Lumia, Timpi Russi, Foggia, Maragani, Renella e Capo San Marco. Operatori in attività dalle 9 alle 19. Della predisposizione e dello svolgimento della gara si è occupata la Polizia Municipale.
La storia di Rita Atria rivive tra i banchi del Liceo Fermi grazie ad un progetto Pon
Aveva 17 anni nel 1992, Rita Atria quando si suicidò a Roma dopo una settimana dalla strage di via D’Amelio perché aveva perso la persona che considerava il suo unico faro in quella battaglia che da ragazzina aveva deciso di intraprendere contro i mafiosi del suo paese.
La storia di Rita oggetto di un progetto Pon che gli studenti del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Sciacca hanno concluso nel corso di questo anno scolastico.
Sono state le componenti dell’Associazione “Rita Atria” a raccontare i dettagli di un’esistenza drammatica, della voglia di vendetta maturata in Rita Atria poi trasformata in voglia di giustizia.
Gli alunni guidati dal fumettista JoeVito Nuccio hanno poi sviluppato dei dialoghi e realizzato delle strisce.



