Accessi a mare in spiaggia al Lido Salus, presentata interrogazione dell’opposizione del centrodestra
Disagi per tutti quei cittadini residenti ai quali non viene reso possibile l’accesso al mare, diritto, che, a quanto pare viene puntualmente ignorato da privati, che non rispettano le regole: è quanto lamentano i consiglieri di opposizione del centrodestra che oggi hanno presentato una interrogazione al sindaco Valenti.
Inoltre, i consiglieri evidenziano che vi è una scalinata realizzata dal Comune, quindi pubblica, che a causa delle piogge è stata resa impercorribile e quindi necessita urgentemente di interventi per metterla in sicurezza. Nella scalinata specificano poi i componenti dell’opposizione vi insistono rami di alberi e piante di privati che diventano cenacoli di insetti, topi ed altro.
“Alla fine della scalinata – si legge nell’interrogazione – che finisce in prossimità dell’ex ferrovia, a meno di un metro c’è un sentiero che porta direttamente alla battigia, ma che a causa delle erbacce e all’assenza di una scaletta che fino allo scorso anno era presente diventa impossibile attraversare”.
I consiglieri, infine che interrogano la sindaca sulle azioni risolutive intraprese, citano anche un sottopassaggio ferroviario utilizzato per l’accesso che era presente fino a poco tempo fa e che adesso risulta non esistere più.
Inaugurato canile-rifugio per randagi a Salemi su un bene confiscato alla mafia
Trenta box che possono ospitare fino a 81 cani adulti e 28 cuccioli su un’area molto vasta di 4.700 metri quadri. E’ stato inaugurato a Salemi un nuovo canile-rifugio per randagi realizzato su un bene confiscato alla mafia.
La gestione del rifugio, che si trova in contrada Baronia Inferiore, è stata affidata all’associazione Agada, che ha ottenuto la struttura in comodato d’uso gratuito al termine di un bando. L’accordo prevede che il 40% dei posti siano destinati al Comune di Salemi, mentre l’associazione Agada potrà contare sulla restante parte e dovrà inoltre garantire il servizio di accalappiamento, microchippatura, sterilizzazione e vaccinazione dei cani randagi su tutto il territorio comunale, oltre che il sostentamento degli animali ospiti della struttura. Erano presenti all’inaugurazione della struttura il prefetto di Trapani, Darco Pellos, e il sindaco di Salemi, Domenico Venuti.
Il canile non servirà soltanto il comune di Salemi, ma tutti i comuni del trapanese quelli che ne faranno richiesta ed è dotato di un ambulatorio sanitario con una piccola sala operatoria per le sterilizzazioni e gli interventi di primo soccorso, oltre che di un sistema di videosorveglianza.
La scrittrice spagnola Clara Sanchez ospite della nona edizione del Letterando In Fest
Sarà Clara Sánchez, autrice pluri-premiata dalla critica e amatissima dal pubblico a chiudere nella giornata finale del diciassette giugno prossimo la nona edizione del Letterando In Fest 2018. Una presenza internazionale quella della conosciutissima scrittrice spagnola che in Italia è particolarmente apprezzata.
Al Complesso monumentale della Badia Grande, la Sánchez, unica scrittrice ad aver vinto i tre più importanti premi letterari spagnoli, presenterà il suo ultimo libro “L’amante silenzioso”, edito da Garzanti.
Oltre alla presenza dei grandi nomi della letteratura contemporanea come Clara Sánchez e tanti altri, alla nona edizione del Letterando in Fest, anche tante novità come Pitch a book, un concorso di idee dedicato a giovani scrittori emergenti che non hanno mai avuto la possibilità di incontrare degli editori.In palio sarà infatti la possibilità di veder pubblicato il proprio romanzo, ovviamente a spese del Letterando in Fest.
‘Crediamo nelle nuove generazioni e nei giovani talenti – spiega Sino Caracappa – e siamo consapevoli che per colmare il vuoto c’è bisogno anche del nuovo’. Tutte le modalità di partecipazione saranno spiegate attraverso i canali social ufficiali del festival.
Cantieri di lavoro, selezione aperta per disoccupati a Sciacca
È stato pubblicato sul sito internet del Comune di Sciacca il bando per la selezione del personale da utilizzare nei cantieri di lavoro di futura istituzione, finanziati dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro.
A darne notizia sono il sindaco Francesca Valenti e l’assessore alle Politiche Sociali Annalisa Alongi. A occuparsi della selezione pubblica, per la formulazione di una graduatoria per l’ammissione ai cantieri, è il Centro per l’Impiego di Sciacca, sito in Via Carrozza.
La partecipazione al bando scade il prossimo 31 maggio.
L’iniziativa – che a Sciacca scaturisce dalla manifestazione di interesse presentata dall’Amministrazione comunale – ha a oggetto il “temporaneo inserimento lavorativo di soggetti disoccupati per mitigare, in tal modo, le condizioni di povertà e emarginazione sociale scaturenti dalla carenza di opportunità occupazionali”.
I soggetti selezionati, di età compresa tra i 18 e i 66 anni e 7 mesi, riceveranno prima una formazione d’aula di base e poi verranno avviati a un’esperienza pratica consistente in “costruzione, sistemazione o manutenzione di modeste opere di pubblica utilità”. Nel bando sono specificate le modalità di partecipazione. Sul sito del Comune (sezione “avvisi”), si può leggere e scaricare la documentazione: bando e modello di autocertificazione.
L’accusa chiede 6 anni per il menfitano Pietro Bono, accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nel processo “Skorpion Fish”
Per Pietro Bono, di 64 anni, di Menfi, accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nell’ambito del processo “Skorpion Fish”, l’accusa ha chiesto 6 anni di reclusione. Il menfitano, che si trova agli arresti domiciliari, viene giudicato con il rito abbreviato, al Tribunale di Palermo, assieme ad altri 11 imputati, tra tunisini e trapanesi. E’ accusato di avere messo a disposizione una barca per sbarchi clandestini. Un altro menfitano coinvolto nella vicenda, Felice Montalbano, di 59 anni, ha patteggiato 3 anni, 6 mesi e 20 giorni di reclusione. Il 7 giugno discussione delle difese e sentenza. Bono è difeso dall’avvocato Accursio Gagliano.
Due nuovi magistrati negli uffici giudiziari di Sciacca, Tribunale e Procura completano gli organici
Due magistrati si sono insediati ieri negli uffici giudiziari di Sciacca. Sono Roberta Griffo, di Palermo, sostituto procuratore, e Giorgia Cotroneo, di Agrigento, giudice. Grazie al loro arrivo sia la Procura della Repubblica che il Tribunale hanno completato i rispettivi organici, rispettivamente, con cinque e dieci magistrati. Il Presidente del Tribunale, Antonio Tricoli, punta adesso all’ampliamento dell’organico dei magistrati del suo ufficio da dieci a undici e questo consentirebbe l’istituzione di una sezione con ulteriore della sede giudiziaria saccense. In Procura operano quattro magistrati compreso il Procuratore capo, Roberta Buzzolani.
Rotazione dirigenti, E.Salomone rimossa da Biblioteca e Sportello antiviolenza: “Decisione punitiva”. Sindaco: “Non è vero”
“Promoveatur ut amoveatur”. È questo, secondo l’ex assessore Salvatore Monte, il senso della sostanziale destituzione di Elina Salomone dagli incarichi di dirigente della Biblioteca comunale e dello Sportello antiviolenza, ufficio quest’ultimo in funzione da 7 anni presso la procura della Repubblica di Sciacca. Ufficio a suo tempo “battezzato” dall’allora capo dell’ufficio Vincenzo Pantaleo, che sin da subito riconobbe nella figura di Elina Salomone (psicologa) un ruolo di alta professionalità. Ambiti (Biblioteca e Sportello antiviolenza) che, oggi, sono stati “scorporati”, transitando la prima al settore Affari Generali, e il secondo al settore Affari sociali.
Elina Salomone assegnata adesso alla sola Pubblica istruzione, di competenza del terzo settore. Ma è un atto, quello deciso dalla giunta che, a giudizio di Monte (il primo a prendere pubblicamente posizione su Facebook sulla vicenda), è il più eloquente dei casi di un funzionario “promosso allo scopo di venire rimosso”.
La diretta interessata avrebbe già inviato una nota di rimostranze al sindaco, definendo “punitivo e ingiustificato” il provvedimento adottato nei suoi confronti. Ritiene, Elina Salomone, di avere sempre svolto correttamente il suo lavoro. Si può osservare che la sede storica della Biblioteca fu chiusa per decisione assunta sulla base di un verbale che rilevò presunte precarie condizioni di sicurezza. Ma a redigere quel verbale furono gli stessi tecnici comunali. Un tema, questo, da anni tema di dibattito cittadino.
Chiusura della biblioteca alla quale non è mai corrisposto in maniera completa l’atteso trasferimento presso l’ex Istituto Sant’Anna. Eppure da tempo la Salomone chiedeva che l’amministrazione prestasse attenzione specifica al rilancio della struttura, per la quale si spendono ancora oggi appena 500 euro l’anno. Richieste mai accolte.
Ma il sindaco a Risoluto.it smentisce che il provvedimento di rotazione delle competenze tra i dirigenti sia stato punitivo. “Così non è”, precisa Francesca Valenti. Rivelando poi che nella sua lettera di rimostranze Elina Salomone avrebbe lamentato che la rimozione dall’incarico sarebbe stata a suo dire ingiustificata, sia nel metodo, sia nel merito. “Ma non c’è stata alcuna inadempienza che ho voluto punire. La dottoressa Salomone – aggiunge il sindaco – essendo una psicologa, non ha una competenza specifica in materia di biblioteche, è stata fatta solo una rimodulazione della pianta organica, abbiamo immaginato di ripensare il funzionamento della biblioteca in maniera diversa”.
Lo Sportello antiviolenza (la Salomone è stata rimossa anche da questo) ha coadiuvato la procura in importanti attività giudiziarie condotte nel delicatissimo settore degli abusi familiari. Un lavoro che svolto in collaborazione con le psicologhe del centro “La Fenice”, che hanno lavorato a esclusivo titolo di volontariato. Stamattina l’assessore Annalisa Alongi aveva dichiarato che sarebbe rimasto in vigore il principio della “intersettorialità”, che avrebbe consentito ad Elina Salomone di mantenere almeno questo incarico. Ma la stessa Elina Salomone avrebbe confidato ai suoi collaboratori che tale principio non è stato applicato.
Uccisero due anziani, ergastolo per il saccense Sabella e 18 anni al trentenne Gucciardo
La Corte d’Assise d’appello di Palermo, in parziale riforma della sentenza di primo grado emessa dal Gup di Sciacca, ha condannato all’ergastolo Giuseppe Sabella, aumentando così la pena di trent’anni inflitta dal primo giudice.
Confermata la condanna a 18 anni per Antonino Gucciardo. Sabella e Gucciardo sono stati condannati per omicidio volontario e rapina per la morte di Nicolò Ragusano, di 93 anni, aggredito, nella sua abitazione di Sambuca di Sicilia, il 6 luglio 2015 e deceduto pochi giorni dopo, il 21 luglio. E anche per la morte di Stefania Mauceri, di 85 anni, aggredita, nella propria abitazione di Menfi, il 16 luglio 2015, e morta sette mesi più tardi
Aspettando il Letterando In Fest 2018, “L’Altra Sciacca dei piccoli” tra teatro e cinema
L’Associazione L’Altra Sciacca e la Vertigo Srl, col patrocinio del Comune di Sciacca, nell’ambito delle manifestazioni di “Aspettando il Letterando In Fest 2018” hanno organizzato una serie di eventi dedicati ai bambini dal titolo: “L’Altra Sciacca dei piccoli”. Si tratta di appuntamenti riservati al pubblico dei bambini che si svolgeranno nelle prossime domeniche di maggio.
Il programma delle manifestazioni che si svolgeranno al Multisala Badia Grande prevede la rassegna cinematografica #BimbiAlCinema, dedicata ai bambini a partire dai 3 anni di età che si svolgerà domenica 13 e 20 maggio con inizio alle ore 17.
“Kirikù e la strega Karabà” e “Il Gruffalò” e “Gruffalò e la sua piccolina” sono i due cartoni prescelti con la distribuzione al termine della proiezione di fogli per la realizzazione di disegni ispirati al film, i più belli potrebbero far parte di una mostra.
Mentre l’ultima domenica di maggio, spazio al Teatro dei Pupi di Angelo Sicilia con tematiche rivolte alla sensibilizzazione dei più piccoli sul tema della lotta alla mafia. Due gli spettacoli in programma, a partire dalle 17 per i bimbi più piccoli, a seguire, secondo spettacolo per ragazzi.
L’Associazione L’Altra Sciacca e la Vertigo Srl, col patrocinio del Comune di Sciacca, nell’ambito delle manifestazioni di “Aspettando il Letterando In Fest 2018” hanno organizzato una serie di eventi dedicati ai bambini dal titolo: “L’Altra Sciacca dei piccoli”. Si tratta di appuntamenti riservati al pubblico dei bambini che si svolgeranno nelle prossime domeniche di maggio.
Il programma delle manifestazioni che si svolgeranno al Multisala Badia Grande prevede la rassegna cinematografica #BimbiAlCinema, dedicata ai bambini a partire dai 3 anni di età che si svolgerà domenica 13 e 20 maggio con inizio alle ore 17.
“Kirikù e la strega Karabà” e “Il Gruffalò” e “Gruffalò e la sua piccolina” sono i due cartoni prescelti con la distribuzione al termine della proiezione di fogli per la realizzazione di disegni ispirati al film, i più belli potrebbero far parte di una mostra.
Mentre l’ultima domenica di maggio, spazio al Teatro dei Pupi di Angelo Sicilia con tematiche rivolte alla sensibilizzazione dei più piccoli sul tema della lotta alla mafia. Due gli spettacoli in programma, a partire dalle 17 per i bimbi più piccoli, a seguire, secondo spettacolo per ragazzi.
Corteo per Ida Carmina, Porto Empedocle di stringe attorno alla sindaca
Una manifestazione organizzata per esprimere solidarietà e vicinanza alla prima cittadina di Porto Empedocle, oggetto di una intimidazione ad inizio di maggio. Il corteo è stato programmato per domenica, dalle 11 alle 14 nello stesso comune.
Era stato ritrovato, infatti, davanti al cancello chiuso che immette su un terreno di sua proprietà, una testa mozzata di mucca.
Lo slogan scelto dagli organizzatori della manifestazione è “#iostoconIdaCarmina”.



