Il 19 agosto a Sciacca Gianna Nannini, primi appuntamenti per l’estate saccense 2018
Estorsione: fratelli licatesi arrestati in Germania. Devono scontare 6 anni di carcere
Erano ricercati da oltre un anno, ma gli investigatori del Reparto Operativo del Comando Provinciale gli stavano col fiato sul collo sin dal primo momento ed al termine di una intensa attività di info-investigativa li hanno localizzati, segnalando la loro posizione alle autorità di polizia tedesche. È finita così, in Germania, nel Land della Renania, la fuga dei fratelli Francesco e Salvatore Sortino, rispettivamente di 30 e 29 anni, catturati in esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso dal Tribunale di Agrigento il 25 Maggio 2017. I militari dell’Arma di fatto non li avevano mai persi d’occhio sin dal mese di Aprile dello scorso anno, quando i due fratelli si erano sottratti ad un Ordine di carcerazione, dovendo scontare la pena di sei anni di reclusione per “Estorsione”. Sono stati ricostruiti tutti i loro contatti e gli ultimi spostamenti, che dalla Sicilia hanno portato i militari del Reparto Operativo alla loro localizzazione in Germania, a Grolsheim, piccolo paesino di circa 1.000 abitanti situato nel circondario di Magonza-Bingen. A carico dei due, i Carabinieri della Compagnia di Licata, nel corso di complessa attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Agrigento, avevano acquisito gravi indizi di colpevolezza per il reato di estorsione, commesso nei confronti di un imprenditore agricolo narese, accertando che la vittima era stata costretta in più occasioni ad elargire ai due fratelli cospicue somme di danaro, con la minaccia che, in caso contrario, gli avrebbero danneggiato le sue proprietà. Al termine del relativo processo, conclusosi nell’Aprile 2017, è stata confermata la responsabilità penale dei due fratelli, i quali sono stati condannati a sei anni di reclusione. Nelle prossime ore, i due licatesi saranno estradati in Italia e ristretti in carcere.
Secondo giorno di differenziata, rispuntano le solite discariche
Due cani randagi sul tetto dell’ospedale di Sciacca e per metterli in salvo intervengono i vigili del fuoco
Restyling per le strade siciliane interessate dal Giro d’Italia
Museo del Mare e del Carnevale: il comune licenzia il calendario delle aperture
Apertura da martedì a domenica per i due musei comunali: il museo del Carnevale e il museo del Mare e delle Attività Marinare. Ad annunciare l’importante novità nel pomeriggio di oggi è stata l’amministrazione.
Ma questa mattina sia il parco giochi che il museo del Carnevale sono rimasti chiusi senza che alcun cartello avvisasse l’eventuale utenza.
Il dirigente del I Settore Michele Todaro ha predisposto una disposizione di servizio per il personale che dovrà garantire la fruizione mattutina e pomeridiana delle due strutture, secondo un calendario che avrà due fasi. La prima programmazione parte da oggi e arriverà fino al 30 giugno. Dal primo luglio, è previsto un prolungamento serale degli orari di apertura. Da oggi e fino al 30 giugno, il museo del Mare e il museo del Carnevale saranno aperti tutte le mattine, da mercoledì a domenica dalle ore 9 alle ore 13; e di pomeriggio, da martedì a sabato, dalle ore 16 alle ore 20.
Per quanto riguarda il parco giochi, di competenza, invece dell’ufficio ville e giardini guidato dal dirigente Nando Rapisarda, invece non si conoscono le ragioni per le quali oggi è rimasto chiuso. L’ex assessore Salvatore Monte, oggi consigliere, sollecita l’affidamento dei beni per i quali il comune ha grandi difficoltà nella gestione a causa della mancanza di organico e seppellendo l’ascia delle polemiche ammette che la burocrazia uccide le buone intenzioni dell’amministratore: “Parliamoci chiaro – ha ammesso oggi Monte – quale amministratore vorrebbe questi beni chiusi?”


