Dilaga il maltrattamento di animali, un cane ucciso a colpi di fucile
Ormai dilaga il maltrattamento degli animali e arrivano anche notizie che lasciano basiti. Una di queste riguarda l’uccisione, a colpi di fucile caricato a pallini, di un cane randagio meticcio di stazza media nella frazione balneare di Torretta Granitola, a Campobello di Mazara. A pochi chilometri di distanza, sempre nel Trapanese, in una zona compresa tra Santa Ninfa, Castelvetrano e Mazara del Vallo, diversi cani sono stati avvelenati e uno, addirittura, impiccato a un albero. Una crudeltà ancora maggiore rispetto a quella manifestata a Sciacca con l’avvelenamento di una trentina di cani in contrada Muciare, fatti ancora al centro di indagini da parte della Procura della Repubblica che vuole dare un nome a chi ha piazzato il veleno.
Omicidio a Licata: ucciso un imprenditore agricolo sessantenne
Un imprenditore agricolo, Angelo Carità, 61 anni, di Licata, è stato ucciso oggi poco dopo essere salito in macchina in via Palma a Licata. Il killer ha raggiunto l’uomo in una stradina di campagna e gli ha esploso diversi colpi di pistola. I carabinieri della compagnia di Licata e quelli del reparto operativo di Agrigento hanno avviato le indagini. Angelo Carità, all’inizio dello scorso febbraio, era stato condannato – accogliendo le richieste del pubblico ministero Salvatore Vella – all’ergastolo dalla Corte di Assise di Agrigento, presieduta da Giuseppe Melisenda Giambertoni, perché accusato di avere ucciso un conoscente, Giovanni Brunetto, di tre anni più giovane, e di avere in seguito – stando sempre all’accusa -sotterrato il suo cadavere nel maggio del 2013. Su istanza degli avvocati Vincenza e Nino Gaziano, Carità era però libero per decorrenza dei termini cautelari.
Passaggio pomeridiano del Giro d’Italia a Sciacca il nove maggio, momento anche di turismo e intrattenimento
Non solo un evento sportivo. Il passaggio della carovana del Giro d’Italia rappresenterà anche un momento di attrazione turistica e di promozione per la città di Sciacca. Lo conferma l’assessore allo spettacolo, Filippo Bellanca che chiarisce il circuito cittadino che i campioni del ciclismo attraverseranno nel passaggio del nove maggio prossimo previsto nella fascia pomeridiana.
Mentre si attenderanno i ciclisti, fin dalla mattina piazza Angelo Scandaliato ospiterà gli eventi collaterali legati al Giro con tanto intrattenimento.
Intanto, l’amministrazione comunale sta lavorando all’organizzazione del momento di ricordo per Emilio Ravasio, il ciclista che perse la vita nella tappa saccense del 1986. A Sciacca, per onorare la memoria dello sportivo potrebbero arrivare anche i familiari dello sfortunato ciclista.
Auto sulla folla a Caltanissetta, morta una delle tre anziane travolte
Le tre donne si stavano recando alla veglia pasquale in via De Cosmi nella chiesa San Pietro, a Caltanissetta, quando l’auto guidata da un sessantenne le ha travolte.
Una delle tre, è morta ieri mattina, mentre le altre due, di 82 e 93 anni, hanno riportato fratture multiple e sono ricoverate in ospedale. A perdere la vita è stata Lucia Costa, di 82 anni.
Ancora da accertare le cause dell’incidente. Pare che la donna alla guida non si sia accorta delle tre donne sul ciglio della strada.
Beni monumentali comunali chiusi per il ponte di Pasqua, manca il personale
Chiuso per Pasqua e Pasquetta il museo del Carnevale di contrada Perriera. Chiusa anche per tutto il ponte pasquale l’ex chiesa di Santa Margherita a Sciacca. Sono questi i due beni di proprieta’ comunale che nonostante le due giornate di richiamo turistico che incredibilmente non apriranno le porte per accogliere i visitatori. Non e’ neanche il primo anno che in occasione del lungo ponte di festivita’, i due beni del Comune non riescono a garantire la fruizione turistica. Il problema si ripropone in tutti i festivi, compreso la domenica poiche’ gli orari osservati dal personale comunale che si occupa della custodia e dell’apertura, garantisce solo “orari da ufficio”, ovvero come se non si trattasse di un museo e del complesso monumentale tra i piu’ importanti della citta’. Il personale e’ carente, assicurare lo straordinario per il festivo difficile e cosi’ i due siti osservano le feste.
Impossibile anche durante le due giornate poter accedere sia all’atrio inferiore che superiore dell’ex Collegio dei Gesuiti che ospita il Palazzo municipale. Il piu’ imponente edificio della citta’ per le sue dimensioni e il quarto tra i collegi gesuitici della Sicilia, eretto nel 1613, rimarra’ con i cancelli sbarrati per tutte le festivita’. I turisti e chi nelle guide di Sciacca leggera’ della bellezza dei due atrii situati a due diverse quote, potra’ accontentarsi di scattare qualche foto tra le sbarre del cancello d’ingresso col catenaccio.
Due gli “scout speed” sulla Palermo-Sciacca, si rischiano multe fino a 828 euro e la sospensione della patente per un anno
Si chiama “Scout speed” e svolge le funzioni di un autovelox, ma è praticamente invisibile perché montato su auto civetta della polizia municipale in movimento. Due sono in funzione sulla Palermo-Sciacca. L’ultimo è quello montato su un’auto a noleggio in dotazione alla Polizia Municipale di San Giuseppe Jato. Copre un tratto di 4 chilometri e 600 metri nei quali il limite di velocità è di 90 chilometri orari che scende a 70 in prossimità degli svincoli. Un altro “Scout speed”
è in funzione nel territorio di San Cipirello. Per chi trasgredisce, superando il limite di velocità, le conseguenze sono pesanti: superando il limite di 10 chilometri orari la multa è di 41 euro senza decurtazione di punti, ma da 11 a 40 chilometri orari oltre il limite multa da 531 euro e 6 punti in meno sulla patente. Se poi il limite viene superato di 60 chilometri 828 euro e 10 punti. Con lo “Scout speed” nessuna contestazione immediata. Non resta che moderare la velocità e rispettare il limite.
Pasqua con il porto pulito come mai nel passato a Sciacca, un successo del comandante Sgroi
Niente attrezzi che erano stati abbandonati nella zona o rifiuti di ogni genere che deturpavano l’area portuale. Questa mattina il porto era pulito, tirato a lucido, uno splendore. Una grande pulizia, nel giorno di Pasqua, che è frutto di una notevole attività che ha avuto come regista il comandante del Circomare, tenente di vascello Sebastiano Sgroi. Un intenso lavoro che ha visto protagonisti i militari del Circomare ed il Comune di Sciacca. Quest’azione sinergica ha consentito un migliore coordinamento delle ditte che si occupano della raccolta dei rifiuti e delle cooperative di pesca che hanno promosso un contratto in convenzione con gli armatori per un servizio a basso costo di smaltimento di rifiuti pericolosi speciali. Il risultato è quello che mostra la foto di Risoluto.it e cioè un porto pulito come mai nel passato.
“Ncontru” di Pasqua con migliaia di persone oggi a Sciacca
Migliaia di persone, a mezzogiorno di oggi, per il festoso “Ncontru” tra il Cristo risorto e la Madonna. Un momento tanto atteso dalla comunità di Sciacca e che ha visto impegnati i gruppi religiosi. La parte principale consiste nella corsa della statua della Madonna verso il Cristo risorto; la Vergine, riconosciuto il Figlio, lascia cadere il vestito nero simbolo del lutto, per far scoprire sotto la veste luttuosa un altro abito “a festa”. A Ribera per il tradizionale “Ncontru” un gruppo di fedeli corre in corso Umberto I gridando “Largo, largo” per portare l’annuncio della Resurrezione.
Operazione Caronte nel Belice, il giudice conferma i domiciliari per Morreale
Il giudice Riccardo Alcamo, del Tribunale di Marsala, ha rigettato la richiesta di revoca della misura e confermato gli arresti domiciliari per Giuseppe Morreale, di 48 anni, di Santa Margherita Belice, coinvolto nell’operazione “Caronte” per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Nell’interrogatorio di garanzia Morreale aveva respinto l’accusa di avere dato supporto logistico all’arrivo dei migranti in Sicilia, sottolineando che lui non ha neppure la patente di guida. Morreale, difeso dall’avvocato Antonino Augello, è stato l’unico tra gli arrestati a rispondere al Gip nell’interrogatorio di garanzia. Gli altri tre, finiti in carcere, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere: Montasar Bouaicha, di 27 anni, tunisino, accusato di essere stato scafista, difeso dall’avvocato Accursio Gagliano; Salvatore Calcara, di 49 anni, di Sambuca, pure assistito dall’avvocato Gagliano; Marco Bucalo, di 31 anni, di Menfi, difeso dagli avvocati Luigi e Sandro La Placa e Filippo Guagliardo. Tutti i difensori aspettano la fissazione dell’udienza al Tribunale del Riesame di Palermo.
Piscine comunali di Sciacca: almeno 3 le imprese interessate a presentare istanza di project financing
Sono almeno tre le aziende disponibili alla gestione, col meccanismo del project financing, della piscina comunale di contrada Perriera a Sciacca. I tentativi che si sono fatti in passato non sono andati a buon fine. Il comune non è in condizione di effettuare una gestione diretta. Al tempo stesso, però, i privati non sono in condizione di intervenire. Tanto più che un intervento iniziale, stando a quanto ha dichiarato l’assessore Neri, richiede un investimento di 600 mila euro. La successiva gestione è difficilmente remunerabile con i soli biglietti di ingresso alla struttura. In passato si era parlato della possibilità di insediare delle iniziative commerciali che possano fungere da satellite rispetto all’investimento. Ma l’impresa che aveva partecipato, un’azienda di Caltanissetta, si era vista costretta a rinunciare. Il comune sta tentando di far funzionare la piscina. Anche perché c’è una domanda significativa da parte di possibili fruitori, costretti al momento a recarsi fuori, anche a causa della concomitante indisponibilità della piscina del parco termale. Ma le condizioni vanno sicuramente modificate nella direzione di agevolare l’investimento di una ditta privata.



