Terme, l’assessore Armao: “Il Comune non ha ancora fatto i suoi compiti e da solo non riuscirebbe a farle volare”
“Procedura raffazzonata sotto la spinta elettorale”. Non ha mezzi termini Gaetano Armao, l’assessore all’economia, sul valutare quanto fatto dai suoi predecessori sulla vicenda della procedura della concessione delle Terme al Comune di Sciacca. E a parte le valutazioni su una procedura da correggere e sistemare, ha anche convinzioni fondate e motivate sul perché il Comune non potrebbe mai gestire da solo le sue Terme lasciando presagire che, di certo, non lascerà la redazione del bando nelle mani soltanto dell’ente locale tirando fuori un’altra brutta vicenda tutta saccense: il teatro Samonà.
“In quattro anni – dice – lo abbiamo completato e finito e affidato in convenzione al Comune, oggi so che è chiuso e mira dei vandali. E’ un esempio negativo di come gli enti locali perchè attanagliati da mille difficoltà non riescono a gestire beni di grande valore”.
L’assessore poi tira le orecchie allo stesso Comune di Sciacca circa i suoi inadempimenti: “Lunedì i dirigenti hanno potuto accertare che il Comune non ha ancora svolto i suoi compiti non dando seguito allo stato di consistenza dei beni”.
Insomma, Armao che fornisce una versione diversa rispetto i toni rassicuranti e soddisfatti della sindaca Valenti dopo la sua ultima missione a Palermo per la causa Terme, annuncia che la gestione sarà integrata e che il percorso è ancora da ridefinire e puntualizzare, ma con la certezza che: “Il Comune da solo non sarebbe in grado di farle volare”
Aumento Tari, il centrodestra: “Scorrettezze e incapacita’, Mandracchia assessore non all’altezza di Sciacca”
Si è svolta questa mattina la conferenza stampa del gruppo di opposizione del centrodestra a 48 ore dall’aumento della Tari in consiglio comunale, seduta di lunedì scorso che i sette componenti hanno disertato dopo le polemiche per la convocazione e le accuse al presidente del consiglio comunale Pasquale Montalbano di una gestione di parte del suo ruolo.
“L’assessore Mandracchia – ha detto oggi Gaetano Cognata, ex amministratore e fautore del Piano Aro – sembra essersi svegliato soltanto adesso, non mostrandosi pronto rispetto un piano che è partito lo scorso anno a maggio. Sembra quasi che si sia preso un anno sabbatico…”
“Abbiamo subito una scorrettezza che non si era mai verificata prima – gli ha fatto eco Calogero Bono – non ci è stato permesso di poter andare in consiglio e di confrontarci nel normale dibattito politico, ma hanno preferito approvare l’aumento in solitaria per poi dichiarare in tv che la colpa è della precedente amministrazione”.
Gruppo del centrodestra che difende la scelta del Piano Aro compiuta nello scorso mandato e la sua importanza per la città: “Bisogna solo lavorare – hanno affermato – per la differenziata, farsì che il livello di percentuale cresca, invece finora l’amministrazione ha dormito pare quasi aspettando che il piano fallisca ma non capendo che tutto si riversa sui cittadini”
Sequestrati dalla Procura della Repubblica di Sciacca 8 impianti pubblicitari in diverse zone della città
Eseguito questa mattina a Sciacca il sequestro preventivo di otto impianti pubblicitari riconducibili a una ditta di Agrigento. L’intervento è scaturito da un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica che ha visto in azione la sezione della Polizia Municipale presso l’ufficio giudiziario ed i carabinieri. Questi impianti, secondo quanto emerso dalle indagini e adesso inserito nel provvedimento di sequestro, facevano parte di un totale di 13 per i quali già nel 2016 era divenuta irrevocabile una sentenza che ne prevedeva la rimozione. Gli impianti insistono su suolo pubblico. Questa mattina è stato eseguito il sequestro preventivo. L’indagine, però, continua e mira ad accertamenti a Sciacca su tutto il settore dell’impiantisca pubblicitaria.
Quattrocento famiglie saccensi chiedono misure di sostegno a Natale, quaranta euro assegnati a Pasqua
Sono in corso di distribuzione da questa mattina al Comune di Sciacca quattrocento buoni spesa da quaranta euro ciascuno per l’acquisto di beni di prima necessita’ assegnati a persone e a nuclei familiari in condizione di grave disagio a a seguito dell’avviso pubblico emesso dal dirigente del 3° Settore, Venerando Rapisardi in esecuzione della direttiva del sindaco Francesca Valenti e dell’assessore alle Politiche Sociali Annalisa Alongi.
Il tenore della notizia, diffusa con una nota stampa dall’ufficio di gabinetto del sindaco, rischia di passare quasi come una mera comunicazione di servizio. Ma i numeri, i dati e le circostanze devono indurre a piu’ di qualche riflessione.
Le istanze, presentate lo scorso mese dicembre nell’ambito della Linea d’Intervento 4 prevista dal Regolamento comunale, inserita tra le misure del “Piano di contrasto allo svantaggio economico” sono state davvero un numero considerevole. Quattrocento, infatti, i destinatari della misura secondo la graduatoria stilata sulla base dei parametri reddituali e del numero dei componenti del nucleo familiari. Significa, conti alla mano, oltre mille cittadini che vivono in stato di difficolta’. Un allarme sociale che la citta’ conosce gia’ da qualche anno e che se da un lato ha visto attivarsi in rete sempre più associazioni con strutture in grado di assicurare sostegno e attività indirizzate a quelle fasce di popolazione che oggi si chiamano “svantaggiate”, dall’altro si notano le istituzioni, a partire proprio da quella più vicino al cittadino,come i comuni, sempre più in affanno e con idee confuse sulle linee di intervento.
E’ vero gli enti locali hanno risorse risicate, problemi enormi nel garantire servizi e il Comune di Sciacca in questo non fa di certo eccezione, ma il principio che sta alla base dell’elargizione di una simile misura a sostegno di famiglie che secondo quelli che sono i punti di riferimento e i criteri degli analisti economici, stentano perfino a metter insieme il pranzo e la cena, è ciò che di più miope e mortificante può creare la volontà politica. Segno di un’ipocrisia di fondo, tutta politica forse e anche insita nella società di questo tempo inevitabilmente, che come una sorta di “mano invisibile” lancia a sostegno del cittadino per poi recuperare in termini di aumento delle tasse e dei tributi.
In realtà, la misura che solo dopo tre mesi, finalmente oggi arriverà ai cittadini in difficoltà era stata pensata e congegnata per fine anno, all’ultimo momento perché si avvicinava il Natale. Ma poi le lungaggini della burocrazia, hanno finito per poter materialmente dispensare soltanto alla vigilia della Pasqua il contributo. Sempre festa è, obietterà qualcuno. E qualcun’altro ancora, che non si può fare i più e che i fondi disponibili erano questi e le richieste tante. Lo specifica pure la nota del Comune, d’altronde: “L’importo – si legge – e il numero dei buoni è stato stabilito sulla base delle disponibilità di bilancio e del numero delle istanze”. Ma chiedersi quanto a livello pratico possa realmente incidere la somma rispetto lo stato di chi ha reale bisogno, può sembrare perfino una domanda stupida, banale e quasi populista, tant’è che vale in ogni caso la pena di porsi senza neanche troppa retorica.
La Tricoscopia per le malattie che colpiscono capelli e cuoio capelluto – il Dottor Mario Maniscalco per Risoluto.it
La Tricoscopia, un nuovo metodo non invasivo per la diagnosi delle malattie che colpiscono capelli e cuoio capelluto, è possibile effettuarla anche a Sciacca, presso lo studio del dermatologo Mario Maniscalco. A Mio Medico Mario Maniscalco mostra come viene effettuata e spiega come viene programmato l’intervento sia negli uomini che nelle donne. E’ sempre maggiore la percentuale di coloro che riescono a risolvere il problema.
La Lavanda dei Piedi, domani l’Arcivescovo Montenegro al carcere di Sciacca
Domani, alle 15, l’Arcivescovo di Agrigento, Cardinale Francesco Montenegro, celebrerà la Santa Messa del Giovedì Santo all’interno del carcere di Sciacca con il rito della lavanda dei piedi a 12 detenuti ristretti nell’istituto penitenziario. L’Arcivescovo, nel passato, è stato più volte ospite dell’istituto penitenziario. Il carcere di Sciacca è sempre più aperto al territorio e dopo avere ospitato, recentemente, anche iniziative legate al Carnevale ha deciso di invitare l’Arcivescovo per la celebrazione di questa funzione religiosa che rientra nei riti della settimana pasquale.
Minorenne con la marijuana alla villa comunale di Sciacca
Agenti del commissariato di polizia di Sciacca durante un servizio di controllo all’interno della villa comunale hanno fermato due marsalesi. Un minorenne è stato trovato in possesso di 5 grammi di marijuana e segnalato alla Prefettura di Agrigento quale assuntore di sostanze stupefacenti. Il minorenne era in possesso anche di altra droga, contenuta in una sigaretta. Gli agenti del commissariato sono impegnati, in queste ore, in ulteriori servizi di controllo del territorio in città.
Auto di Girgenti Acque su parcheggio per disabili, nel pomeriggio le scuse dell’ente gestore
Dopo l’articolo pubblicato da Risoluto.it sulla vettura aziendale di Girgenti Acque parcheggiata in viale della Vittoria, su un’area riservata al parcheggio dei diversamente abili, è intervenuto nel pomeriggio l’ufficio stampa dell’ente gestore, scusandosi con tutti i cittadini che possono essere stati lesi dall’infrazione commessa da un lavoratore della società che opera presso il comune di Sciacca. “Girgenti Acque censura tale comportamento incivile che sarà, pertanto, oggetto di provvedimento disciplinare nei confronti del lavoratore”.
Sognando il palco del concertone del Primo Maggio, Vincenzo Sammartino in corsa con altri 150 giovani talenti
Una somiglianza fisica con Mick Jagger degli esordi, una passione innata per la musica che coltiva da quando era bambino e tanta voglia di vivere soltanto di questa.
Abbiamo incontrato il giovane cantautore Vincenzo Sammartino, 18 anni appena e in corsa per esibirsi sul palco del concertone del Primo Maggio a Roma in una gara a colpi di “mi piace” sul web.
L’inedito che ha presentato per il contest che lo vede in gara, si chiama “Piazza Duomo”, ispirata da un viaggio a Milano. Canta e compone anche in inglese, adora tutta la musica in generale e fa fatica a individuare un solo artista di riferimento. Suona anche in una band, i “Freeminds” e di quanti si esprimono a Sciacca in un contesto ristretto dice: “Chi ha il coraggio di esprimersi, sia esso cantautore o artista, mettendo a nudo la sua anima, va comunque apprezzato”.
Margherita La Rocca Ruvolo lascia la presidenza del gruppo parlamentare dell’UDC all’ARS
La decisione è stata resa pubblica negli scorsi minuti dalla diretta interessata: Margherita La Rocca Ruvolo non è più la presidente del gruppo parlamentare dell’UDC all’Assemblea Regionale Siciliana. Una decisione le cui ragioni la parlamentare (e sindaca di Montevago) non ha voluto spiegare, trincerandosi dietro un diplomatico silenzio. È ipotizzabile, ma al momento questa è solo una nostra congettura, che sullo sfondo possano esserci non meglio precisate al momento ragioni di dissenso politico.



