La Caritas di San Calogero chiede aiuti per i bambini

Il gruppo di San Calogero della Caritas, guidato da Michele Patti, ha avviato una raccolta di culle, carrozzelle, passeggini e tutto quanto riguarda i bambini che possono essere consegnati direttamente presso la sede, all’interno dei locali della Basilica. Può essere una Pasqua all’insegna della solidarietà ed a beneficio in particolare dei più piccoli quella di chi aderisce quest’iniziativa. La Caritas parrocchiale di San Calogero ha avviato anche altre iniziative come quella del servizio di trasporto urbano gratuito per chi vuole raggiungere il centro, sabato pomeriggio, ed ha già preso contatti con gli operatori i quali hanno verificato che le sue condizioni consentono di beneficiare di un aiuto.  Alla Caritas di San Calogero è stato allestito anche uno Sportello Orientativo Lavoro, che fa sempre capo alla Caritas, e che è aperto, dalle 10 alle 12, per consentire chi vuole essere aiutato nella ricerca di un lavoro.  

Terme di Sciacca. Domani a Palermo nuovo vertice Armao-Valenti. Siamo ormai al braccio di ferro tra Regione e Comune

Pare che Francesca Valenti da giorni esamini e riesamini punto per punto la convenzione stipulata in Sala Blasco lo scorso 25 novembre da lei e dall’allora dirigente regionale dell’assessorato all’Economia Gaetano Chiaro sotto gli occhi di Alessandro Baccei. Il sindaco di Sciacca considera inaccettabile la soluzione di continuità amministrativa che il successore di Baccei, Gaetano Armao, avrebbe deciso di imporre al percorso riguardante il trasferimento (in concessione) di parte del patrimonio delle Terme di Sciacca dalla Regione al Comune. Dopo un primo veloce incontro nei corridoi di Palazzo dei Normanni, durante l’ultima seduta dell’Assemblea Regionale Siciliana, domani il primo cittadino tornerà a Palermo per parlare ancora con Armao. Intende insistere, Francesca Valenti, affinché la Regione confermi il percorso iniziato dal precedente governo, anche se stiamo parlando di quello stesso governo che le Terme le chiuse. Ma il timore del capo dell’amministrazione è chiaro: l’eventuale riazzeramento del percorso iniziato nei mesi scorsi rischia di allungare ulteriormente i tempi del ritorno al funzionamento delle Terme, chiuse ai primi di marzo dell’ormai preistorico 2015. “La nostra posizione è chiara, indietro non si torna”, ha detto l’avvocato Valenti nei giorni scorsi. “Sulla base dell’esito della riunione decideremo le eventuali azioni da intraprendere a tutela degli interessi della città e del futuro delle Terme di Sciacca”. Ecco perché il sindaco continua a scartabellare il documento sottoscritto lo scorso 25 novembre. È di tutta evidenza, infatti, che stia cercando eventuali elementi giuridici che possano impedire alla Regione siciliana di ripensarci. Ma l’annuncio sembra preludere ad un’azione legale nei confronti della Regione. Insomma: all’orizzonte si profila un autentico braccio di ferro. Ma sarebbe un braccio di ferro più politico che tecnico. Sullo sfondo c’è ancora una volta il cambio di rotta della Regione, successivo a quello del Comune di Sciacca. E le parti si sono invertite. Dal centrodestra al centrosinistra a Sciacca, viceversa a Palermo. E le Terme? Quale sarà il loro destino? Perché è di tutta evidenza che mentre a Palermo ci si attarda sui dubbi di legittimità e ai cavilli burocratici, il deperimento del patrimonio rischia di essere irrecuperabile. A meno che, e non certo da oggi, non sia proprio questo l’obiettivo finale.

In fiamme a Cattolica Eraclea, bene confiscato al boss Domenico Terrasi

Fuoco a Cattolica Eraclea. Le fiamme hanno avvolto una villetta ancora in costruzione e tra i beni confiscati alla mafia. L’immobile si trova in contrada Bonura e apparteneva prima che scattassero i sigilli dell’Agenzia Nazionale dei beni confiscati alla mafia, al boss Domenico Terrasi, recentemente scarcerato dopo la condanna per mafia nell’ambito dell’operazione antimafia denominata “Minoa”. La villetta adesso, è del Comune di Cattolica Eraclea e ancora non è stata affidata a nessun ente o associazioni così come prevede la procedura che regola questi beni Sul posto sono giunti i vigili del fuoco per spegnere le fiamme e i carabinieri della locale stazione, che hanno dato il via alle indagini. Sulla vicenda c’è il massimo riserbo.  

Ruba cuccioli da un appartamento, arrestato ventiseienne a Ragusa

Aveva comprato un cucciolo da una famiglia, ma poi il desiderio di averli tutti lo ha sopraffatto. Si è intrufolato così nell’abitazione dove erano tenuti i cagnolini da una finestra, ha preso diversi oggetti di valore e poi nello zaino ha messo anche i cuccioli di Spitz nano tedesco, nati da alcune settimane. Il fatto si è registrato a Ragusa. La proprietaria dei cuccioli, ha immediatamente denunciato  il furto dei piccoli alla polizia che ha avviato le indagini e riuscita a risalire all’uomo, un ventiseienne pluripregiudicato. Il pericolo era che i cuccioli non ancora autosufficienti, non sarebbero stati in grado di resistere senza il nutrimento della madre.  

Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, tre tunisini irreperibili nell’operazione “Caronte” a Menfi

Ci sono altre tre misure di custodia cautelare in carcere non eseguite nell’ambito dell’operazione “Caronte” per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina perché i destinatari, tutti tunisini, sono irreperibili. Si tratta dei fratelli Nizar e Nabil Zayar, di 31 e 34 anni, e di Fathi Taleb, di 34 anni. Fathi Taleb e Montasar Bouicha, quest’ultimo già in carcere, avrebbero trasportato almeno cinque extracomunitari nella notte tra il primo e il 2 gennaio 2017. Nizar e Nabil Zayar, invece, avrebbero organizzato il viaggio e dato supporto al recupero di due scafisti la mattina del 2 gennaio 2017. Domani inizieranno gli interrogatorio delle quattro persone già arrestate, tre in carcere e uno ai domiciliari. L’operazione, della Procura della Repubblica di Marsala, si basa su indagini svolte dai carabinieri della compagnia di Sciacca.

Carnevale: da Sciacca ad Hammamet, Peppe Nappa sbarca in Tunisia (Video)

Sfilate ed esibizioni sul palco. Le immagini del Carnival in Medina Yasmine Hammamet richiamano in piccolo il fulcro del Carnevale di Sciacca fatto di opere in cartapesta, costumi, canti e balli.
D’altronde i costruttori dei tre carri che hanno dato il via al Carnival di Hammamet sono tutti saccensi. Si tratta dei costruttori Michelangelo Spoto, Pietro Dimino e Nicolò Russo che da diversi mesi sono impegnati nella costruzione delle tre opere.
Oltre alla manifattura dei carri, curata dal decoratore Vincenzo Santangelo, al germe del Carnevale di Sciacca trasferito in Tunisia, non mancano neanche la riproposizione degli inni della kermesse saccense. Sul palco anche la musica e l’inno del Peppe Nappa, interpretato da Calogero Gulino che ha affrontato il viaggio per vestire anche in terra d’Africa la maschera simbolo.
Sul posto anche l’ex assessore Salvatore Monte che ha accompagnato la delegazione saccense durante queste giornate.

Un giovanissimo Roberto Fico nel 2003 al Carnevale di Sciacca ospite di Mauro Tirnetta

Il Carnevale di Sciacca attira proprio tutti e nel 2003 anche un giovanissimo Roberto Fico, ospite di Mauro Tirnetta. Il presidente della Camera ha frequentato, nel 2002/2003, un master, a Palermo, proprio con il saccense Mauro Tirnetta. “L’ho conosciuto in quell’occasione – dice Tirnetta – e poi abbiamo continuato a frequentarci. Allora facevo l’arbitro di calcio e quando andavo a Napoli mi invitava a dormire a casa sua. Un bravo ragazzo. Nel 2003 l’ho invitato a Sciacca e assieme abbiamo assistito al Carnevale”. Tirnetta questa sera ha scritto un post su Facebook. “Oggi è il tuo giorno! Impossibile dimenticare i mesi passati insieme da compagni di stanza di quel master, anche se sono già trascorsi 15 anni. Tra Palermo e Napoli, ragazzi in cerca di un futuro, con la voglia di realizzare i propri sogni. Oggi entrambi abbiamo la vita che volevamo! Orgoglioso della nostra amicizia, Roberto Fico, presidente della Camera dei deputati”. Mauro Tirnetta, ormai da diversi anni, svolge la professione di avvocato. Il Presidente della Camera è stato a Sciacca altre due volte, negli ultimi anni, ma per ragioni politiche. L’ultima volta, pochi mesi fa, in occasione delle elezioni amministrative. Nella foto, Roberto Fico nel 2003 al Carnevale di Sciacca

Ricettazione di pneumatici che valevano 400 euro, ma il giudice lo condanna a pagare 2200 euro

Ha subito una condanna a 6 mesi di reclusione il margheritese Vito Calandrino, di 40 anni, ma in questa vicenda giudiziaria ciò che desta maggiore impressione è l’aspetto economico. Calandrino, infatti, avrebbe acquistato o comunque ricevuto quattro pneumatici che sarebbero stati provento di furto e che valevano 400 euro, mentre il giudice lo ha condannato anche a una multa di 300 euro e al pagamento delle spese processuali con risarcimento alla parte civile di 500 euro ed alle spese sostenute dalla stessa per 1400 euro. Oltre alle spese generali. In totale, circa 6 volte le 400 euro del valore dei pneumatici. La difesa, con l’avvocato Filippo Lojacono, aveva chiesto l’assoluzione. La sentenza è del giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Fabio Passalacqua.  

La nuova stagione del Toscanini di Ribera con concerti in diverse città d’Italia

Sabato 14 aprile, alle ore 18, presso l’auditorium dell’Istituto superiore di studi musicali “Toscanini” di Ribera il concerto del Dipartimento di Percussioni,curato dal maestro Sergio Calì, aprirà la Stagione Concertistica Itinerante 2018 che vedrà protagonisti più di 200 musicisti del Toscanini, tra docenti e giovani talenti, in 30 eventi che si terranno in  diverse città: Ribera, Sciacca, Agrigento, Segesta/Calatafimi, Palermo, Roma, Novara, Maenza. Una imponente maratona musicale che dal mese di aprile fino al 10 novembre impegnerà tutti i Dipartimenti  attualmente attivi (22 corsi di laurea di strumenti classici e jazz)  frequentati da 350 studenti provenienti da varie province siciliane e 35 Comuni diversi. I giovani interpreti del Toscanini avranno modo di essere apprezzati in varie formazioni e in sedi pretigiose quali il Teatro Pirandello di Agrigento, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Greco di Segesta, la sala Baldini in Campitelli a Roma, il Festival Internazionale di Maenza e anche nel territorio grazie alla preziosa collaborazione dei Comuni di Ribera, Sciacca, Agrigento e Calatafimi. Da segnalare la rassegna di 4 concerti in Sala Onu al Teatro Massimo di Palermo e l’appuntamento  estivo ormai fisso con il Festival Le Dionisiache  2018 che si terrà il 10 agosto al Teatro Greco di Segesta/Calatafimi.   “Il Toscanini è una risorsa culturale importante per il territorio, un Ente di Alta Formazione Musicale e di Produzione Artistica – dice il direttore, Mariangela Longo – che persegue  obiettivi didattici e professionali sempre più qualificanti ed ambiziosi. Siamo onorati e lieti della cooperazione  instaurata con alcuni tra i Teatri più importanti della Sicilia, in attuazione delle convenzioni con essi stipulate, e dei Comuni e delle Associazioni che hanno aderito a questo ambizioso progetto a sostegno della Cultura e del talento Made in Sicily (e non solo, visto che ai concerti  parteciperà anche lo studente Lituano in mobilità studio Erasmus). Tutti i concerti saranno ad ingresso libero eccetto quelli al Teatro Massimo e al Teatro Greco di Segesta per cui sarà consentito l’accesso con speciale tessera “Amici del toscani” da ritirare presso l’Istituto . La Stagione Concertistica Itinerante 2018 sarà l’occasione  per esportare produzioni musicali dell’Istituto  fuori dai propri confini territoriali e anche fuori  dalla Sicilia grazie alla cooperazione attivata con Istituzioni importanti che operano nel settore Musicale. E’ un momento molto intenso in previsione della riapertura dei termini di iscrizione dal 1 aprile, con tante novità relativamente ai Corsi di base , ai Corsi Propedeutici e ai Corsi Accademici compresi i nuovi Bienni Ordinamentali . Ma oltre alla didattica, offrire  ai giovani talenti importanti occasioni di confronto e di visibilità per una maggiore crescita professionale e un futuro inserimento nel mondo del lavoro rientra tra i nostri principali obiettivi, certi che l’Arte e la Cultura debbano rivestire un ruolo sempre più importante in Italia – conclude – e in particolar modo in Sicilia, come motore di sviluppo economico e di progressione sociale.”  

Due giorni da “Apprendisti Ciceroni”, studenti riscoprono le meraviglie di Sciacca

Quattro siti per gli alunni di cinque istituti superiori di Sciacca che da questa mattina sono impegnati nell’ambito delle due giornate organizzate dal Fai. Sono loro i veri protagonisti dell’iniziativa promossa in tutta Italia che insieme alla possibilità ai cittadini e ai visitatori di poter riscoprire luoghi e posti della città. Stamattina abbiamo fatto un giro in due dei quattro siti aperti per l’occasione durante il week-end accompagnati dagli “Apprendisti Ciceroni”. Un salto dapprima nell’ex chiesa di Santa Margherita e poi tappa al museo del Mare.