Il Capitano dei Carabinieri Francesco Grammatico: “Grande spiegamento di forze per contrastare gli incendi dolosi”
Il Capitano dei Carabinieri Francesco Grammatico questa mattina ha commentato le indagini condotte dai militari dell’Arma a Sciacca e nei comuni del territorio sugli incendi dolosi.
L’ufficiale ha parlato poche ore dopo l’arresto di un saccense operato nella via Agatocle in piena zona termale, assicurando che queste indagini ottengono la massima attenzione da parte dei Carabinieri che operano con un grande spiegamento di forze.
Bloccato in via Agatocle il presunto piromane posto ai domiciliari dai Carabinieri di Sciacca
E’ un saccense che sarebbe stato sorpreso ad appiccare il fuoco a dei mucchi di sterpaglie in prossimità di un terreno incolto nella via Agatocle l’uomo posto ai domiciliari ieri mattina dai Carabinieri della compagnia di Sciacca.
Il suo nome continua a non essere riferito dalle forze dell’ordine in attesa degli sviluppi delle indagini. Nelle prossime ore dovrà presentarsi dinnanzi al Gip del Tribunale di Sciacca per l’udienza di convalida. Sarebbe stato un maresciallo dei Carabinieri ad osservarlo mentre armeggiava delle sterpaglie in fiamme che già lambivano la macchia mediterranea. E’ stato trovato in possesso di due accendini a gas verosimilmente utilizzati per appiccare il fuoco. Per gli incendi dolosi c’è attualmente il massimo dell’attenzione da parte delle forze dell’ordine, coordinate dalla Procura della Repubblica di Sciacca. E’ stato proprio l’ufficio di Procura, guidato dal Procuratore capo Roberta Buzzolani, a promuovere il protocollo d’intesa con le amministrazioni locali e le forze dell’ordine che detta alcune linee guida da osservare al fine di prevenire l’insorgere degli incendi. I Carabinieri della compagnia di Sciacca sono in prima linea in questa attività.
Dissuasori di parcheggio acquistati dai negozianti per evitare le vetture davanti le vetrine
Hanno messo mano al proprio portafoglio per poter comperare dei dissuasori di parcheggio a norma che hanno poi affidato al Comando della polizia municipale di Sciacca che questa mattina con gli agenti addetti all’ufficio segnaletica del Comune di Sciacca hanno provveduto al montaggio davanti le attività di Corso Vittorio Emanuele promotrici dell’iniziativa.
I commercianti fino a qualche mese fa, davanti i loro negozi tenevano delle fioriere e dei vasi per scongiurare che le automobili si parcheggiassero proprio davanti le attività commerciali ostruendone il passaggio e la visuale.
Poi lo scorso mese, i vasi non a norma con il codice della strada sono stati sequestrati dalla stessa polizia municipale, così i commercianti si sono autotassati per potersi dotare di questi dispositivi in gomma, visibili anche di notte e che con facilità possono essere rimossi in caso di necessità.
Venticinque squadre alla “Caccia al tesoro fotografica LIFE Memorial Fabrizio Piro”
Si è svolta tra i vicoli di San Michele la seconda edizione della Caccia al Tesoro Fotografica LIFE memorial Fabrizio Piro, iniziativa portata avanti dal progetto LIFE formato dai componenti del Club Fotografico Amatoriale L’AltraSciacca Foto insieme ai familiari e agli amici di Fabrizio. Uno dei principali obiettivi della Caccia al Tesoro è stata la riscoperta dei vari angoli della città ed il quartiere di San Michele si è mostrato uno dei posti non molto conosciuti dai partecipanti che hanno avuto non poche difficoltà a trovare gli obiettivi. Venticinque squadre , per un totale di 84 partecipanti, con pergamene e mappe alla mano, si sono sfidate a colpi di indizi e foto. Dieci indizi in totale per ogni squadra da decifrare per capire gli obiettivi da fotografare, che erano rappresentati da scorci, elementi architettonici, monumenti, ma anche da un indizio libero sul tema di LIFE 2017 che sarà la natura. Una volta individuati tutti gli obiettivi le squadre man mano si sono recate nella postazione di Piazza Noceto dove il loro arrivo è stato segnato e testimoniato con una foto ricordo. Dopo l’arrivo tutte le squadre hanno presentato i loro scatti alle postazioni pc presenti nello stand della piazza ed alla fine sono state annunciate e premiate le prime tre squadre che hanno indovinato più indizi nel minor tempo possibile. Ed ecco i vincitori:1° posto: squadra “Hasini” con Francesca Ciaccio, Paolo e Laura Amodeo; 2° posto: squadra “Namastè” con Ivana Ciaccio, Federico Della Costa e Sonia Scuderi; 3° posto: squadra “Marinello’s” con Vittoria Fodale , Vincenzo e Barbara Marinello. A loro sono andati i premi messi in palio da chi ha contribuito per la realizzazione della manifestazione. Non è finita qui! durante l’inaugurazione della mostra LIFE, che si svolgerà dal 4 al 6 Agosto presso l’Atrio Superiore del Comune di Sciacca, saranno premiate le foto più belle della Caccia al Tesoro. I giochi sono quindi ancora aperti per molte squadre.
Menfi piange la morte dell’imprenditore Vincenzo Corso
Saranno celebrati nella chiesa Madre di Menfi i funerali di Vincenzo Corso, di 52 anni, l’imprenditore agricolo morto sabato sera in un incidente stradale sull’autostrada Mazara del Vallo – Palermo, all’altezza di Santa Ninfa.
Nella zona dell’incidente c’era una deviazione per un cantiere riguardante dei lavori nella strada. Corso, con la sua Citroen, ha urtato violentemente contro il guard rail. Nessun altro mezzo è stato coinvolto nell’incidente. Il personale del 118 giunto sulla Palermo-Mazara del Vallo non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’imprenditore agricolo di Menfi.
Corso era padre di una bambina che risiede in Argentina con la madre e che spesso andava a trovare. L’attività agricola lo impegnava in maniera particolare ed era socio delle Cantine Settesoli di Menfi.
Nuovo incendio ieri sera a Sciacca, Danilo Carrubba: “La mia casa ha rischiato di bruciare”
Le fiamme sono divampate in via Marco Polo, ieri sera, a Sciacca, ed hanno lambito la casa di un saccense, Danilo Carrubba, dipendente del Comune. E’ stato lui stesso a dare l’allarme ai vigili del fuoco. “Per fortuna eravamo in casa – dice Carrubba – perchè l’incendio ha bruciato della sterpaglia che si trovava dietro la mia abitazione, al di là di un muro di cinta, ma proprio a ridosso della casa. Se non fossimo stati in casa probabilmente la mia abitazione si sarebbe bruciata”. Carrubba poi elogia l’intervento dei vigili del fuoco, che sono arrivati con grande tempestività, ma aggiunge: “La situazione ormai a Sciacca sta diventando critica. C’è da avere paura con questi continui incendi”.
Nella foto, Danilo Carrubba accanto a un mezzo dei vigili del fuoco
Una vita da pastore guardando Sciacca dai pascoli di San Giorgio
Ha il senso profondo dell’esistenza scandita dai tempi che la natura regala: il sole alto, i prati con l’erba verde e il belato del suo gregge. Una vita trascorsa tra la contrada San Giorgio e Saraceno a Sciacca lontano dai ritmi frenetici, dal traffico, dalle dicerie e chiacchiere da bar. Gaspare Vitabile, 37 anni, e’ un pastore che osserva la sua città da lontano e ne individua pregi e difetti come tutti.
Azioni di un lavoro antico il suo e le riflessioni e le speranze di un giovane che sogna il cinema e la recitazione con la consapevolezza di chi sa che chi nasce pastore difficilmente diventa attore.
Seconda edizione della Caccia al Tesoro Fotografica “Life memorial Fabrizio Piro” svolta a San Michele
Si è svolta sabato, quindici luglio, la seconda edizione della Caccia al Tesoro Fotografica “LIFE memorial Fabrizio Piro”, un’ iniziativa portata avanti dal progetto LIFE formato dai componenti del Club Fotografico Amatoriale L’AltraSciacca Foto insieme ai familiari e agli amici di Fabrizio.
Quest’anno la Caccia al Tesoro si è svolta nella location del quartiere di San Michele animandone cortili e strade.
Infatti, uno dei principali obiettivi della Caccia al Tesoro è, infatti, la riscoperta dei vari angoli della città ed il quartiere di San Michele si è mostrato uno dei posti non molto conosciuti dai partecipanti che hanno avuto non poche difficoltà a trovare gli obiettivi.
In totale i partecipanti sono stati 84 e divisi per squadre si sono sfidati a colpi di indizi e foto. Dieci indizi in totale per ogni squadra da decifrare per capire gli obiettivi da fotografare, che erano rappresentati da scorci, elementi architettonici, monumenti, ma anche da un indizio libero sul tema di LIFE 2017 che sarà la natura.
I vincitori sono risultati: al 1° posto, la squadra “Hasini” con Francesca Ciaccio, Paolo e Laura Amodeo; al 2° posto, la squadra “Namastè” con Ivana Ciaccio, Federico Della Costa e Sonia Scuderi, mentre al 3° posto: squadra “Marinello’s” con Vittoria Fodale , Vincenzo e Barbara Marinello
A loro sono andati i premi messi in palio da chi ha contribuito per la realizzazione della manifestazione.
Ma la competizione non è finita, infatti durante l’inaugurazione della mostra LIFE, che si svolgerà dal 4 al 6 Agosto presso l’Atrio Superiore del Comune di Sciacca, saranno premiate le foto più belle della Caccia al Tesoro. I giochi sono quindi ancora aperti per molte squadre.
L’AltraSciacca Foto è inoltre, già al lavoro per l’organizzazione della su citata mostra LIFE ma anche della collettiva fotografica dei soci del fotoclub dal titolo “TESTImonianze“, dedicata a Filippo Bentivegna ed il suo Castello Incantato, che si svolgerà dal 21 al 23 Luglio nel suggestivo vicolo Gallo, ove insiste la casa natale di Bentivegna.
Incendio a Sciacca, un uomo posto ai domiciliari dai carabinieri
Un uomo è stato posto in stato di fermo dai carabinieri della compagnia di Sciacca per incendio. L’indagine, svolta dal comando di compagnia, avrebbe avuto un’accelerazione nel giro di poco tempo, ma è ancora avvolta dal più assoluto riserbo ed i carabinieri non hanno fornito il nome dell’indagato, né fornito alcun particolare sulla vicenda. Nelle prossime ore, forse già nella giornata di domani, è prevista l’udienza di convalida al Tribunale di Sciacca. La vicenda, però, non ha nulla a che vedere con l’incendio del bosco di Pierderici che, venerdì scorso, ha creato caos nella via Ravasio e nelle zone vicine con lo sgombero di quattro palazzine. Ulteriori notizie si conosceranno nella giornata di domani.
La Procura Generale impugna la sentenza per l’omicidio di due anziani e chiede l’ergastolo per Sabella
L’ergastolo e non 30 anni di reclusione come deciso, in abbreviato, dal giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sciacca. Per la Procura Generale Giuseppe Sabella, di 42 anni, di Sciacca, andava condannato al massimo della pena per l’omicidio di due anziani in concorso con Antonino Gucciardo, di 30 anni, pure di Sciacca, condannato a 18 anni. Per Gucciardo la Procura Generale non ha impugnato. L’iniziativa della Procura Generale riguarda soltanto Sabella perché la riduzione per il rito avrebbe dovuto evitargli l’isolamento diurno, ma non una riduzione fino a 30 anni. Deciderà la Cassazione. Sia la difesa di Sabella, con l’avvocato Aldo Rossi, che quella di Gucciardo, con l’avvocato Mauro Tirnetta, hanno impugnato la sentenza e si attende la fissazione della prima udienza in appello. A Gucciardo, che ha collaborato, il giudice Genna ha concesso le attenuanti generiche e per lui la pena è stata di 18 anni di reclusione, 2 in meno rispetto a quelli sollecitati dall’accusa. I due erano accusati di omicidio volontario e rapina in danno di due anziani, di Menfi e Sambuca. Rapine che hanno fruttato 400 euro e qualche moneta in argento trovati nella casa di Stefana Mauceri, di 86 anni, di Menfi. Nell’abitazione di Nicolò Ragusano, di 93 anni, di Sambuca, non c’era nulla di valore.



