La recente vicenda riguardante la revoca a Girgenti Acque della gestione di 7 impianti di depurazione decisa dalla procura di Agrigento è un fatto gravissimo, che testimonia ancora una volta l’incapacità della Girgenti Acque spa di porre rimedio alle gravi inefficienze gestionali riscontrate. È questa l’opinione del Movimento 5 Stelle di Sciacca, che nei giorni scorsi, con Teresa Bilello, ha preso parte all’ultima riunione del Comitato Intercomunale per l’Acqua Pubblica, organismo coordinato dal sindacalista della Camera del Lavoro Franco Zammuto. “Il M5S di Sciacca – si legge in un documento – ritiene inaccettabile che l’ATI (ex ATO), sino a oggi non abbia mostrato alcun intervento chiaro a tutela dei cittadini e nel rispetto del ruolo di controllore del gestore idrico e della sua attività. Semmai si è sempre e solo occupato di avallare gli aumenti tariffari, a esclusivo vantaggio della Girgenti Acque”. Un’accusa grave, già sostanzialmente contenuta anche in una recente presa di posizione ufficiale dello stesso Zammuto in un documento diramato ieri. “Riteniamo necessario – scrivono i pentastellati – che il sindaco Francesca Valenti sposi in pieno la linea portata avanti da Inter.Co.PA, e le chiediamo un intervento deciso in seno all’ATI per avviare la procedura di risoluzione anticipata del contratto, per le gravi e numerose inadempienze testimoniate dai fatti di cronaca”. Il Comitato Intercomunale per l’Acqua Pubblica ha deciso di costituirsi parte civile nei procedimenti in corso presso le procure di Sciacca ed Agrigento, e chiede anche all’ATI (presidente: Enzo Lotà) di fare la stessa cosa.
Incendio a Sciacca, un uomo posto ai domiciliari dai carabinieri
Un uomo è stato posto in stato di fermo dai carabinieri della compagnia di Sciacca per incendio. L’indagine, svolta dal comando di compagnia, avrebbe avuto un’accelerazione nel giro di poco tempo, ma è ancora avvolta dal più assoluto riserbo ed i carabinieri non hanno fornito il nome dell’indagato, né fornito alcun particolare sulla vicenda. Nelle prossime ore, forse già nella giornata di domani, è prevista l’udienza di convalida al Tribunale di Sciacca. La vicenda, però, non ha nulla a che vedere con l’incendio del bosco di Pierderici che, venerdì scorso, ha creato caos nella via Ravasio e nelle zone vicine con lo sgombero di quattro palazzine. Ulteriori notizie si conosceranno nella giornata di domani.
La Procura Generale impugna la sentenza per l’omicidio di due anziani e chiede l’ergastolo per Sabella
L’ergastolo e non 30 anni di reclusione come deciso, in abbreviato, dal giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sciacca. Per la Procura Generale Giuseppe Sabella, di 42 anni, di Sciacca, andava condannato al massimo della pena per l’omicidio di due anziani in concorso con Antonino Gucciardo, di 30 anni, pure di Sciacca, condannato a 18 anni. Per Gucciardo la Procura Generale non ha impugnato. L’iniziativa della Procura Generale riguarda soltanto Sabella perché la riduzione per il rito avrebbe dovuto evitargli l’isolamento diurno, ma non una riduzione fino a 30 anni. Deciderà la Cassazione. Sia la difesa di Sabella, con l’avvocato Aldo Rossi, che quella di Gucciardo, con l’avvocato Mauro Tirnetta, hanno impugnato la sentenza e si attende la fissazione della prima udienza in appello. A Gucciardo, che ha collaborato, il giudice Genna ha concesso le attenuanti generiche e per lui la pena è stata di 18 anni di reclusione, 2 in meno rispetto a quelli sollecitati dall’accusa. I due erano accusati di omicidio volontario e rapina in danno di due anziani, di Menfi e Sambuca. Rapine che hanno fruttato 400 euro e qualche moneta in argento trovati nella casa di Stefana Mauceri, di 86 anni, di Menfi. Nell’abitazione di Nicolò Ragusano, di 93 anni, di Sambuca, non c’era nulla di valore.
Incidente stradale sulla Palemo-Mazara, muore imprenditore di Menfi
Un imprenditore di Menfi, Vincenzo Salvatore Corso, di 52 anni, ha perso la vita ieri sera in un incidente stradale che si è verificato sull’autostrada A-29, all’altezza dello svincolo di Santa Ninfa, nei pressi di un cantiere aperto, in direzione Palermo. Corso, che era nato a Castelvetrano, ma risiedeva a Menfi, era a bordo di una Citroen che, per cause in corso di accertamento da parte della Polizia stradale, è finita fuori strada, urtando violentemente contro il guard-rail. Sono intervenuti anche gli operai dell’Anas per liberare la strada e garantire la circolazione.
Incendi. Ancora focolai a Pierderici, situazione comunque sotto controllo
È stata una pattuglia della polizia municipale di Sciacca, questa mattina, durante una perlustrazione, a individuare un nuovo focolaio in località Pierderici, nella stessa zona interessata dal devastante incendio di venerdì scorso. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca, che hanno effettuato un intervento di messa in sicurezza della zona. Un’area gravemente colpita, come dimostra il video dall’alto pubblicato dal nostro sito. Le verifiche continuano, nella speranza, naturalmente, che si possa risalire all’autore o agli autori dell’incendio.
Girgenti acque, Zammuto: “Le diffide da sole ormai non bastano più”
“Le diffide da sole non servono, bisogna circostanziare anche l’inadempienza specifica e comunicarla al’Ati, altrimenti non arriveremo mai alla risoluzione del contratto”. È questa l’opinione di Franco Zammuto, portavoce del Comitato intercomunale per l’acqua pubblica, a proposito delle recenti iniziative nei confronti dell’ente gestore delle risorse idriche assunte dal sindaco Francesca Valenti. Zammuto, che ha confermato l’intenzione del Comitato Int.Ter.Copa di costituirsi parte civile nei procedimenti giudiziari nei confronti di Girgenti Acque, ha evidenziato che, a suo giudizio, la nuova autorità territoriale idrica, che ha sostituito l’Ato, non starebbe operando in modo determinato, soprattutto in merito alle tariffe di Girgenti Acque, che sebbene siano state ridotte del 2,5% nel 2017, erano reduci comunque da un aumento di oltre il 9% nel 2016.
Ultima giornata della regata platu 25
Anche un’imbarcazione saccense con un equipaggio composto da cinque componenti di Ribera, Sciacca e Palermo, e’ salpata stamattina dal pontile della Lega Navale di Sciacca insieme alle altre ventinove imbarcazioni provenienti da ogni parte del mondo che partecipano al Campionato Italiano di Platu 25 che ha fatto tappa anche a Sciacca dopo esser partito da Mondello, aver toccato Castellammare del Golfo per poi concludersi nuovamente a Mondello.
Stamattina Risoluto.it ha assistito al momento in cui gli equipaggi hanno lasciato il pontile tutistico della Lega Navale
Torneo di beach volley alla Foggia, Croce Rossa e associazione Capurro insieme per solidarietà
Sport e solidarietà ieri pomeriggio sulla spiaggia della Foggia di Sciacca per un torneo di beach volley organizzato dalla Croce Rossa di Sciacca e dall’associazione “Orazio Capurro – Amore per la vita”.
Si sono sfidati in una gara di solidarietà diversi volontari dell’associazione Capurro, della Croce Rossa e i ragazzi del volley club guidati da Enzo Graffeo e Nino Marchese grazie anche alla collaborazione di Tany Frinzi Russo e Speranza Maiello.
I volontari e molti pallavolisti hanno così dato vita alla prima giornata del torneo che si concluderà oggi con la premiazione dei vincitori e dei partecipanti presso il “Moyito Beach”
La tartaruga caretta Caretta arriva a Sciacca, nido sulla spiaggia di San Marco
Dopo il tentativo di ovodeposizione sulla spiaggia di Renella a Sciacca, ieri mattina un’esemplare di tartaruga caretta Caretta ha nidificato a San Marco, meta scelta anche negli anni passati da questa specie come è avvenuto nel 2015 in cui, addirittura, erano presenti due nidi.
Aveva già cercato una tartaruga qualche giorno fa, di deporre le sue uova ma, forse sentendosi disturbata dalla presenza di alcune persone, ha rinunciato all’impresa. Alcuni volontari del WWF avvertiti prontamente dai presenti, infatti, recatesi sul posto hanno verificato l’assenza delle uova.
Ieri mattina, invece, un nido è stato scoperto da un gruppo di bambini mentre giocavano in acqua. Immediato è stato l’intervento dei volontari Dylan Pelletti, operatore progetto Life Euroturtles, Luisa Maietta, educatrice ambientale nel progetto Tartalife, nell’associazione Marevivo e del WWF area Mediterranea, e Raffaella Vella, volontaria del WWF, che in possesso dell’autorizzazione del MAATM, Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, hanno provveduto alla messa in sicurezza delle uova in una zona della spiaggia più grande e sicura provvedendo al loro trasporto sulla sabbia, allo scavo della buca e alla successiva recinzione come da protocollo. 129 su 131 le uova messe in salvo, due sono state trovate rotte.
Adesso inizieranno le attività di monitoraggio e si aspetterà la nascita delle tartarughe tra circa 50-60 giorni.
A tal proposito i volontari del WWF invitano tutti coloro i quali vorranno contribuire alla tutela delle uova e assistere alla loro schiusa di contattare la pagina facebook “WWF Sciacca”‘.
Veronica Gallo
Tempi lunghi (in piena estate) per i lavori in Discesa Campidoglio, protestano residenti e commercianti
È un’altra estate di passione quella che si sta vivendo in pieno centro storico a Sciacca. Sta facendo discutere infatti la tempistica richiesta dai lavori in corso lungo la discesa Campidoglio, nell’ambito dei lavori di riqualificazione dell’area della marina, nel tratto che qualche settimana fa gli scavi avevano scoperto l’esistenza di un antico manufatto, forse un frammento del celeberrimo del celeberrimo caricatore, molto più probabilmente un tratto di fognatura. Un cantiere che, stando al cronoprogramma, avrebbe dovuto restituire la fruibilità dell’arteria prima che iniziasse la bella stagione, in un’area frequentatissima dai turisti. Su Facebook ci sono lamentele, da parte di commercianti e residenti. Sono trascorsi ventitré giorni dall’inizio delle opere. Continuando di questo passo e dato che mediamente ci lavorano due operai al giorno, tranne nella prima settimana dove gli operai erano di più, si dovrebbero terminare i lavori entro il mese di ottobre. Stando alle ultime indiscrezioni, ci sarebbero difficoltà specifiche in merito ai lavori di rifacimento dei marciapiedi. Nei giorni scorsi l’amministrazione Valenti aveva deciso di imperdire il rilascio di nuove autorizzazioni per lavori edili in centro e nelle località balneari. E per quelli già aperti? Difficile rispondere. Si teme che la ditta appaltatrice vada in ferie, e che anche agosto trascorrerà con una strada nevralgica che sarà sbarrata. Con gravi conseguenze per l’economia e l’immagine per le attività produttive che si trovano da quelle parti, compresa una sala cinematografica.



