Manifesti animalisti shock anche sui muri di Sciacca a tutela degli agnelli: “E se a essere sgozzato e fatto al forno per Pasqua fosse tuo figlio”?

Sono firmati dal M.E.T.A. (Movimento Etico Tutela Ambiente e Animali) i manifesti affissi anche sui muri di Sciacca. Il protagonista è un agnello, e il messaggio è piuttosto provocatorio. Invita a riflettere su come ci comporteremmo se a essere sgozzato e fatto al forno per Pasqua fosse nostro figlio. Un interrogativo shock, che su Facebook sta già registrando diversi commenti. Ormai è chiaro che un certo tipo di campagna sia orientata verso la generazione di un certo scalpore. Non si erano mai visti in passato manifesti simili a Sciacca. Ma, come si sa, la città è diventata tristemente “celebre” nelle settimane scorse per l’avvelenamento dei cani in località Muciare. Dalle nostre parti non sembra essere molto diffusa la tradizione legata ai pranzi a base di agnello pasquale. Assai più rinomata appare piuttosto quella dell’agnello di marzapane. Sperando che almeno questo, a livello di simbologia, possa essere più o meno gradito agli animalisti.

Terme, Nuccio Cusumano: «No ad un’altra legislatura regionale senza risolvere questa vicenda»

«Le recenti dichiarazioni di Gaetano Armao sulle Terme di Sciacca ricacciano nel limbo della non decisione o, peggio ancora, dell’azzeramento di decisioni assunte dal precedente Governo regionale, il destino del patrimonio termale e alberghiero di Sciacca, con il rischio di vedere lo stesso film degli anni precedenti, con gravi responsabilità e gravi ritardi che hanno vanificato speranze accese anche dalle tante assicurazioni degli assessori regionali presentatisi a Sciacca nel tempo passato». È questa l’opinione dell’ex parlamentare Nuccio Cusumano, leader di Sciacca Democratica e autorevole dirigente del Pd, a giudizio del quale «è in discussione la credibilità di un intera classe dirigente, non solo locale e provinciale, ma anche regionale, che subisce con rassegnazione la nettezza delle dichiarazioni di Armao che, mi auguro, non siano propedeutiche ad un altro filotto quinquennale, per la durata della legislatura regionale, di incontri, riunioni, tavoli tecnici alla ricerca di soluzioni e di sbocchi che una burocrazia seria autorevole e trasparente in questi anni avrebbe dovuto trovare, tranne che la stessa non sia stata ostacolata per ragioni che non possono in alcun modo ritardare la definizione di un percorso il più solare possibile». Cusumano conclude annunciando che chiederà all’assessore Armao, con il quale si è incontrato alcune settimane fa, insieme all’on. Michele Catanzaro, un nuovo incontro «che coinvolga tutte le forze politiche e che costituisca anche un rafforzamento della iniziativa già assunta meritoriamente dal sindaco di Sciacca. e che abbia esiti risolutivi e celeri per il futuro del nostro termalismo».

Glaucoma, mezzo milione di italiani non sa di averlo

Il glaucoma può colpire chiunque e una volta insorto, anche se curato, rimarrà per sempre. Il solo modo per prevenire la perdita della vista è la diagnosi precoce. Un milione di italiani è affetto dal glaucoma, malattia che colpisce il nervo ottico, ma non sa neanche di averlo come ci spiega l’oculista Filippo Gismondo. È quindi molto importante sottoporsi a visite periodiche di controllo a scopo preventivo. Nell’occhio affetto da glaucoma il deflusso dell’umore acqueo viene ostacolato: il liquido si accumula e la pressione intraoculare comincia a salire. Dopo qualche tempo si produce una compressione o uno schiacciamento del nervo ottico con conseguente danno e morte delle fibre nervose. La lesione del nervo ottico si traduce in una progressiva alterazione del campo visivo, il quale tende progressivamente a restringersi fino alla sua completa scomparsa. Se le fibre del nervo ottico vengono danneggiate, all’interno del campo visivo si generano delle zone dette scotomi, in cui non è più possibile vedere. Inizialmente molto piccoli, gli scotomi interessano dapprima la parte periferica del campo visivo (il paziente continuerà a vedere nitidamente al centro) ma vengono spesso notati quando il danno al nervo ottico è già abbastanza considerevole. Quando le cellule nervose sono completamente distrutte la perdita della vista diventa definitiva ed irreversibile.

Istituito il “premio Livatino”, riconoscimento all’arbitro miglior esordiente in serie A

La Sezione Arbitri di Agrigento premierà domani l’arbitro miglior esordiente in serie A con il primo “Premio Giudice Livatino”, si tratta di un premio ispirato alla memoria del giovane giudice agrigentino, trucidato dalla mafia, come spiega Salvo Ognibene, scrittore e responsabile comunicazione Arbitri sez. Agrigento, ai microfoni di Risoluto.it La cerimonia di premiazione, si svolgerà domani alle 16,30 al Teatro Sociale di Canicattì, durante il pomeriggio si svolgerà anche la tavola rotonda dal titolo “Sport e legalità: un unico valore” a cui parteciperanno Dario Caputo, Prefetto di Agrigento, Salvatore Cardinale, già Presidente Corte d’Appello di Caltanissetta, Mario Conte, consigliere della Corte d’Appello di Palermo e autore de “I dieci passi. Piccolo breviario sulla legalità”, Don Giuseppe Livatino, Postulatore della Causa di canonizzazione del Servo di Dio Rosario Livatino, Marcello Nicchi, Presidente Associazione Italiana Arbitri, Sandro Pappalardo, Assessore regionale allo Sport. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con diverse realtà associative (tra cui Libera e l’Associazione Amici del Giudice Rosario Livatino) e patrocinata dall’assessorato allo Sport regionale e da diversi comuni della provincia agrigentina, vuole ricordare il giudice Livatino, esempio per le generazioni e testimone credibile di giustizia ed etica

Sciopero lavoratori Girgenti Acque, Marco Campione: “E’ una iniziativa dei sindacati, non dei lavoratori. Siamo come una famiglia”

Da una parte la situazione che i sindacati hanno messo nero su bianco e che adesso, presenteranno davanti al tavolo del Prefetto. Una situazione quella dei lavoratori della Girgenti Acque che il sindacalista, Franco Gangemi, rappresentante Cgil- Filctem, una delle tre sigle che ha avanzato la dichiarazione di volontà di sciopero chiedendo che venga esperita la procedura di raffreddamento entro fine mese, definisce “problematica”, dalla regolarità delle retribuzioni alla sicurezza dei mezzi della stessa società. Dall’altro lato, il presidente Marco Campione che continua a minimizzare quanto denunciato dai sindacati e che perfino, parla di una iniziativa di sciopero intrapresa soltanto dai sindacati. “La nostra – ha ribattuto Marco Campione – è un’azienda dove si respira un clima familiare, non ho percepito questo clima di tensione. E’ vero che i pagamenti avvengono in ritardo, ma rientra tutto nella normalità dei flussi di cassa. Non ci sono dipendenti scontenti, io non li conosco e non li ho mai visti… La sicurezza dei nostri mezzi è garantita dall’applicazione delle norme, abbiamo una nostra officina interna”.

Cinque istituti saccensi coinvolti nella 26^ edizione delle Giornate Fai di Primavera

Cinque scuole superiori saccensi coinvolti nella ventiseiesima edizione delle Giornate Fai di Primavera. Anche la città di Sciacca ha aderito ai due giorni, sabato 24 e domenica 25, organizzate in tutta Italia dal Fondo per l’Ambiente, con il sostegno di varie istituzioni, alla scoperta dei beni storici, architettonici, artistici e ambientali, per conoscerli, amarli, tutelarli, valorizzarli.

L’iniziativa, con visite guidate ed eventi culturali, vedrà coinvolti gli alunni dell ’istituto alberghiero e agrario “Amato Vetrano”, del liceo classico “Fazello”, del liceo artistico “Bonachia”, del liceo scientifico “Fermi” e del commerciale “Don Michele Arena”.

Ieri pomeriggio, nella Sala Giunta del Palazzo Municipale, si è tenuto un incontro operativo presieduto dall’assessore alla Pubblica Istruzione Annalisa Alongi, alla quale hanno partecipato i professori Giuseppe Ferrante del “Fazello”, Francesco Volpe e Rita Ferrara del “Bonachia”, Renata Castiglione dell’”Arena”, Giuseppe Chiappisi del “Fermi”, Fabrizio Ricotta dell’”Amato Vetrano”.

Alle scuole è stato consegnato un kit, messo a disposizione dal Fai, con tutto il materiale dedicato alle Giornate di Primavera.

Ogni scuola promuoverà attività di conoscenza e sensibilizzazione con delle visite guidate nei seguenti monumenti e beni naturali: ex chiesa di Santa Margherita, complesso monumentale Santa Maria delle Giummarre, area naturale di Monte San Calogero, Museo del Mare e della Attività Marinare.

Sequestro di 300 grammi di hashish, uno ai domiciliari e uno con obbligo di dimora i giovani fermati a Sciacca dai carabinieri

Marco Di Giovanna, di 24 anni, resta ai domiciliari, mentre per R.P., di 20, incensurato, il giudice ha disposto l’obbligo di dimora a Sciacca. Sono i due giovani fermati dai carabinieri a Sciacca con i militari che hanno sequestrato 300 grammi di hashish. I due arrivavano in pullman da Palermo. La droga è stata trovata dai carabinieri al ventenne. Nell’udienza di convalida i due si sono avvalsi della facoltà di non rispondere e il giudice, Rosario Di Gioia, ha accolto le richieste avanzate dal sostituto procuratore Michele Marrone.  Il ventiquattrenne  è difeso dall’avvocato Francesco Di Giovanna e il ventenne dall’avvocato Carmela Santangelo.

Indagine di mercato dell’Asp per l’acquisto di sei ambulanze, due di rianimazione per Sciacca e Agrigento

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L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento ha avviato una indagine di mercato per acquistare sei ambulanze. Due saranno destinate agli ospedalieri di Agrigento e Sciacca. Si tratta di due ambulanze di “rianimazione” e quattro, di soccorso tipo “B”, per gli ospedali di Agrigento, Canicattì, Sciacca e Licata. Si valuterà anche la possibilità di versare in permuta cinque mezzi non più nuovi che sono stati messi a disposizione delle ditte per essere visionati.
 

Si scaglia contro i militari che si erano recati nella sua abitazione per un controllo, arrestato il margheritese Saladino

I carabinieri erano arrivati nella sua casa per un controllo, ma lui li aggredisce e per i due militari prognosi di 4 giorni. Lui, Luciano Saladino, di 47 anni, di Santa Margherita Belice, finisce in cella e il Gip del Tribunale di Sciacca, Rosario Di Gioia, accogliendo la richiesta del sostituto procuratore Michele Marrone, convalida l’arresto e dispone la custodia cautelare in carcere. Saladino sarebbe stato sotto i fumi dell’alcol quando i carabinieri sono entrati nella sua casa. E’ difeso dall’avvocato Francecso Di Giovanna, che lo ha assistito nell’udienza di convalida. I carabinieri hanno eseguito il controllo perché Saladino non poteva lasciare la sua casa nelle ore della sera e della notte.

Il pm Di Matteo: “La storia di Cosa Nostra è storia di intreccio col potere, tutti dovrebbero studiare le sentenze Dell’Utri e Cuffaro”

Il pm della Procura antimafia di Palermo, Antonino Di Matteo partecipando ad un convegno su mafia e corruzione a Palermo, ha detto: “La mafia non è solo quella dei Brusca e dei Riina o di Provenzano, Cosa nostra ha sempre avuto una caratteristica che la distingue, ha sempre avuto nel suo Dna la capacità di mantenere rapporti con il potere ufficiale, con l’esterno”.  “Lo abbiamo vissuto – ha proseguito il magistrato –  anche attraverso l’esperienza giudiziaria delle vicende che si sono concluse con sentenze che tutti dovrebbero studiare, che dimostrano quello che dico”. “Se leggiamo le motivazioni della sentenza Contrada, Dell’Utri o Cuffaro o Lombardo – ha infine detto il pm come riporta l’agenzia di stampa Adkronos – ci rendiamo conto che la storia di Cosa nostra e anche l’attualità di Cosa nostra è sempre stata una storia di intreccio con il potere”.