C’è l’intesa di maggioranza: Montalbano designato presidente del consiglio, la Frigerio vice
Ha preso parte alla riunione di maggioranza anche la sindaca di Sciacca, Francesca Valenti, arrivata alla spicciolata e ancora impregnata del fumo dell’incendio scoppiato a Sovareto oggi pomeriggio, dove si è recata qualche minuto prima dell’inizio dell’appuntamento con la sua maggioranza per sincerarsi della situazione.
E’ stata l’ultima riunione prima del voto di domani, un incontro per definire la designazione del presidente del consiglio comunale che domani sera sarà votato dall’aula. Non ci sono state grosse sorprese e Pasquale Montalbano è l’uomo del Pd, espressione dei democratici che sarà votato domani sera da tutta la maggioranza che sostiene Francesca Valenti. Le indiscrezioni sulla designazione di Montalbano si rincorrevano da giorni e alla fine, il giovane commercialista, “new entry” del consiglio comunale, è il componente indicato per essere il successore di Calogero Bono.
Indicata come vice presidente, invece Elvira Frigerio della lista Sicilia Futura. Sarà lei, secondo la volontà della maggioranza, a ricoprire il ruolo di vice di Pasquale Montalbano.
Sono così scivolati nel nulla i malumori che si sarebbero respirati in casa Pd, le diverse anime dei democratici hanno trovato la quadra su Montalbano che quindi, con molta probabilità domani sarà il nuovo presidente del consiglio comunale di Sciacca.
Un murales come risposta all’atto vandalico della statua di Giovanni Falcone
Due street artist siciliani, Rosk e Loste, armati di gru, spray e vernice, hanno realizzato un enorme murales che raffigura una delle più famose pose del magistrato antimafia Giovanni Falcone e del collega Paolo Borsellino sulla facciata dell’istituto Nautico di Palermo.
Il bellissimo omaggio ai due giudici, sebbene casuale nella tempistica, è stato accolto da molti come una risposta adeguata all’atto vandalico avvenuto domenica scorsa in cui veniva distrutta la statua commemorativa di Giovanni Falcone situata davanti la scuola Falcone-Borsellino nel quartiere Zen.
L’opera, promossa dalla sezione palermitana dell’Associazione Nazione Magistrati e da Inward, osservatorio che svolge attività di ricerca sull’arte e la creatività urbana, sarà inaugurata ufficialmente il 29 luglio, in occasione dell’anniversario dei 25 anni della strage di Via Amelio in cui perse la vita Paolo Borsellino.
Veronica Gallo
Il passo indietro di Simone Di Paola. Sarà, comunque, capogruppo consiliare del Pd
Il via libera per la presidenza del Consiglio Comunale a Pasquale Montalbano è scaturito da una riunione del Partito Democratico nel corso della quale, l’altro contendente per lo scranno più alto di sala Falcone e Borsellino, Simone Di Paola, ha deciso di fare un passo indietro, rinunciando così a quello che era diventato un vero e proprio braccio di ferro. Di Paola, che sarà nominato capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, avrebbe dunque ritirare la sua candidatura allo scopo di evitare ulteriori irrigidimenti, preso atto evidentemente che non c’erano le condizioni perché fosse lui il nuovo presidente del consiglio comunale, e guardando all’unità del partito. Una vicenda che politicamente assume una connotazione significativa, soprattutto perché questa stava rischiando di mettere in difficoltà la maggioranza che sostiene il sindaco Francesca Valenti. A prevalere, dunque, in questa diaspora, è stata la logica dei numeri. Quei numeri che hanno tributato a Pasquale Montalbano un’affermazione piuttosto significativa. Probabilmente, però, all’interno del Partito Democratico, la questione riguardante l’individuazione le migliori equilibri interni, è stata soltanto rimandata alle prossime elezioni regionali e, a questo punto, anche alle provinciali, che come noto sono tornate sotto i riflettori dopo il fallimento della riforma da parte del governo Crocetta.
Fiamme in contrada Sovareto, 5 squadre di vigili del fuoco all’opera. Alcune case evacuate. Situazione ora sotto controllo
Sta pian piano tornando la normalità nella zona di contrada Sovareto, interessata nella tarda mattinata di oggi da un vastissimo incendio. Le fiamme si sono originate nell’area del cosiddetto “circuito”, quello che viene normalmente utilizzato dai podisti per i propri allenamenti. Immediatamente il fuoco ha cominciato ad interessare gli uliveti che si trovano nella zona un tempo di proprietà della Sitas, estendendosi poi sempre di più verso le sterpaglie circostanti. Improvvisamente, però, le fiamme si sono allargate verso la zona del mare, lambendo anche alcune delle numerose abitazioni (molte delle quali utilizzate tutto l’anno) che si trovano nella zona. Scattati i soccorsi da parte dei carabinieri e dei vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca. Ben 5 le squadre di pompieri che hanno lavorato per diverse ore per cercare di riportare la serenità anche tra gli stessi ospiti degli alberghi di Sciaccamare. È stato necessario, solo a scopo precauzionale, evacuare alcune abitazioni situate a ridosso dell’incendio. L’origine dell’incendio è tuttora in fase di accertamento, ma è di tutta evidenza che le altissime temperature di oggi (la colonnina di mercurio è arrivata a sfiorare i 41 gradi) non potevano certamente agevolare l’intervento di spegnimento delle fiamme operato dai vigili del fuoco.
Proposta del consigliere Cinque Stelle Alessandro Curreri per l’elezione del presidente del consiglio, scheda prestampata per garantire la riservatezza
Si è svolta stamattina la prima riunione della conferenza dei capigruppo del consiglio comunale, in realtà trattandosi della prima convocazione del tavolo prima della seduta d’insediamento del consiglio comunale, vi hanno preso parte i consiglieri comunali più votati. Insieme ai consiglieri anche la segretaria Alessandra La Spina che insieme ai neo consiglieri hanno analizzato i regolamenti comunali.
Ci sarà da lavorare nelle prossime sedute sopratutto della formazione delle commissioni consiliari essendo stato ridotto il numero dei consiglieri in seno al consiglio, la composizione delle commissioni si baserà su nuove regole.
Intanto, oggi il consigliere del Movimento Cinque Stelle, Alessandro Curreri ha presentato una proposta in merito alle modalità di votazione del presidente del consiglio comunale per poter garantire la riservatezza al momento del voto del consigliere. Curreri ha chiesto la modifica delle modalità del voto “non palese” per l’elezione del presidente del consiglio comunale tramite scheda prestampata con l’elenco dei consiglieri comunali candidati a tale importante carica sui quali apporre una “X”.
Tale richiesta sarà esaminata dall’aula prima quindi, di procedere alla votazione del presidente, punto all’ordine del giorno della seduta di domani sera dopo il giuramento dei 24 consiglieri comunali e della sindaca Francesca Valenti
Incendio in corso al Sovareto, lambite pure alcune abitazioni
Il vento africano che da qualche ora soffia su Sciacca non può certamente aiutare le operazioni di spegnimento delle fiamme tuttora in corso in località Sovareto, dai capannoni Sitas fino alle campagne circostanti. Le fiamme sono divampate nella tarda mattinata, estendendosi a macchia d’olio, lambendo anche qualche abitazione. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca. Non sembrano esserci ancora notizie riguardanti presunti pericoli per le persone. Un incendio che si verifica nelle stesse ore in cui la Sicilia intera è devastata dalle fiamme. Seguiremo l’evoluzione di questo incendio, vi invitiamo a continuare a seguirci.
Goletta Verde segnala come fortemente inquinata un’area della foce del torrente Cansalamone a Sciacca
Dopo aver concluso l’annuale monitoraggio, Goletta Verde che è stata al lavoro nella provincia di Agrigento tra il 4 e l’8 luglio, ha reso pubblico il suo report che si è basato sul campionamento di alcuni punti critici scelti sulla base di un “maggior rischio presunto”.
Sono stati quattro i prelievi nell’agrigentino. Sono state giudicate fortemente inquinate: un’area alla foce del torrente Cansalamone a Sciacca, mentre l’altra presso la spiaggia di fronte allo scarico del depuratore di Licata.
La spiaggia di Marinella, di fronte al torrente Re, a Porto Empedocle, e Lido Rossello a Realmonte, le altre due dove è stato effettuato il campionamento hanno registrato valori entro i limiti.
Turista muore per arresto cardiaco al Sovareto. Smentite voci di puntura di ape e annegamento
Un imprenditore agricolo di 48 anni di Mussomeli è morto stamattina nella spiaggia del Sovareto. Era ospite presso l’Hotel Lipari, del complesso alberghiero di Sciaccamare. Stando alla ricostruzione dei fatti, l’uomo si sarebbe improvvisamente sentito male. Il decesso è avvenuto per arresto cardiocircolatorio. Il medico del 118 ha tentato invano di rianimarlo ricorrendo al defibrillatore in dotazione all’ambulanza. L’uomo è morto davanti la moglie e i figli. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti di rito. Si era sparsa la voce che l’imprenditore fosse stato punto da un insetto. Punture alle quali sarebbe stato allergico. Da qui l’ipotesi che sia deceduto per shock anafilattico. I primi accertamenti, tuttavia, hanno escluso tale ipotesi. Smentita, inoltre, anche la circostanza, che si era diffusa, secondo la quale lo sfortunato ospite sarebbe morto per annegamento. A farlo è stato Calogero Napoli, direttore dei quattro alberghi di Sciaccamare. Un episodio, la morte del turista, che ha destato molta curiosità tra i presenti.
Per la Dda, Leo Sutera ancora “socialmente pericoloso”, chiesta la sorveglianza speciale
Chiesta la sorveglianza speciale di cinque anni per Leo Sutera, il sessantasettenne di Sambuca di Sicilia ritenuto ancora socialmente pericoloso. La richiesta della misura di sorveglianza speciale di cinque anni, il massimo previsto dalla legge, è stata avanzata dal pubblico ministero della Dda di Palermo, Alessia Sinatra ai giudici della seconda sezione del tribunale di Agrigento. Per Sutera, già condannato con l’accusa di essere stato il successore al vertice di Cosa Nostra di Giuseppe Falsone, è stata chiesta anche la confisca dei beni sequestrato lo scorso dicembre dalla Guardia di Finanza.
Per la difesa, composta dagli avvocati Carlo Ferracane e Giovanni Vaccaro, invece Leo Sutera avrebbe interrotto ogni legame con Cosa Nostra dopo avere scontato la pena nel processo “Cupola”.
Mentre gli inquirenti ritengono che l’uomo ha continuato a rappresentare il punto di riferimento per tutte le famiglie mafiose dell’Agrigentino, almeno fino al 2012 quando è scattata l’operazione “La Nuova Cupola”.
Tra ii beni per i quali è stato chiesto il sequestro da parte del pm, oltre che un villino e vari appezzamenti di terreno a Sambuca, conti correnti e cavalli, vi sono anche quote societarie di un esercizio commerciale di Sciacca, per un valore superiore ai 400 mila euro.
L’avvocato Giovanni Vaccaro ha depositato una consulenza di parte di tipo agronomico e commerciale per dimostrare che si tratta di beni di legittima provenienza.
La decisione dei giudici di Agrigento non sarà a breve, il pm ha chiesto un termine di 30 giorni per le controdeduzioni per iscritto alle ultime osservazioni della difesa, poi ulteriori 30 giorni saranno a disposizione per la difesa.
Simone Di Paola battuto, Pasquale Montalbano verso la presidenza del Consiglio comunale
Il negoziato si è concluso, ma la decisione definitiva sarà formalizzata solo questa sera. Il Partito Democratico di Sciacca ha deciso di designare Pasquale Montalbano alla carica di presidente del Consiglio comunale. Il galateo politico impone che si sottoponga la proposta agli altri partiti della coalizione, ma è solo un atto dovuto. Sembrano definitivamente chiuse, dunque, le ambizioni di Simone Di Paola, che avrebbe voluto ricoprire, sulla base della sua esperienza, il ruolo di capo di Sala Falcone Borsellino. All’indomani della dichiarazione di Filippo Bellanca a Risoluto.it (“credo che la presidenza andrà al Pd”) si va, dunque, verso la collocazione di un altro tassello negli equilibri politici della coalizione che sostiene Francesca Valenti. Domani sera, dunque, non si annuncia alcun problema. Un esito finale tutto sommato scontato. Montalbano è dottore commecialista, è stato il più votato nella lista del Pd. A sostenerlo: l’ex deputato regionale Vincenzo Marinello.



