Al via oggi a Sciacca il Campionato Italiano Platu 25

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Tappa anche a Sciacca del Campionato Italiano Platu 25. Stamattina alla Lega navale di Sciacca la presentazione della regata che vedrà da domani in mare trenta imbarcazioni gareggiare nelle tre giornate previste del campionato. La città di Sciacca è la terza tappa del campionato che ha preso il via da Mondello, ha toccato Castellammare del Golfo, ora Sciacca e si concluderà a Mondello. Anche la sindaca Francesca Valenti stamattina ha preso parte alla cerimonia di presentazione dell’evento sportivo importante per Sciacca, ma anche per tutta la Sicilia.      

Sambuca, Arbisi: “Il Comune pronto a rivolgersi al Tribunale contro le inefficienze di Girgenti Acque”

Il presidente del consiglio comunale di Sambuca di Sicilia, Sario Arbisi in una lettera indirizzata a Marco Campione, presidente della Girgenti Acque S.p.a e anche al presidente del’Ati di Agrigento, Vincenzo Lotà, spiega le intenzioni del comune di Sambuca pronto a rivolgersi al Tribunale nel caso in cui le inefficienze di Girgenti Acque produrranno debiti fuori bilancio per l’ente comunale. “Gli assai tardivi interventi di “pseudo-riparazione” della rete idrica – scrive il giovane presidente – molto spesso si limitano a scavi successivamente “riempiti alla buona” regalando una rete stradale decisamente segnata da questa negligenza, inappropriata quanto meno al costo del servizio. La presente, per ribadire quanto già più volte comunicato dall’Ufficio tecnico Comunale ai Vostri Uffici, direttamente  e via Pec, e già riferito telefonicamente dal sottoscritto a responsabili Girgenti Acque  che pare abbiano difficoltà già solo ad identificarsi: se l’assenza della messa in pristino del manto stradale con lo strato di finitura in conglomerato bituminoso a caldo, produrrà debiti fuori bilancio che dovranno essere sottoposti a questo Consiglio Comunale per il risarcimento di relativi danni  scaturiti ad utenti (automobilisti e pedoni) della strada, non si esiterà affinché il Comune possa citare Girgenti Acque nelle opportune sedi al fine di verificarne le dirette ed indirette responsabilità”. Arbisi conclude infine, la sua missiva augurando che la buona politica possa ridare l’acqua ad una gestione pubblica.

Inchiesta “Ghost Rider” della Guardia di Finanza, sei indagati si avvalgono della facoltà di non rispondere

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere dinanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, sei dei sette indagati nell’inchiesta “Ghost Rider” della Guardia di Finanza, su presunti fatti di assenteismo in  strutture sanitarie pubbliche riberesi. Hanno deciso di non rispondere, nell’interrogatorio di garanzia, Davide Caico, di 46 anni, consigliere comunale di Ribera, e Felice Milioto, di 51 anni, consigliere di Cianciana. Stessa decisione è stata assunta dai medici Silvana e Serafino Galletta, di 62 e 69 anni, di Ribera; Carmelo Tortorici, di 60 anni, di Ribera; Vincenzo Caternicchia, di 57 anni, di Ribera. Giovanni Marù, di 66 anni, di Gela, ma residente a Ribera, si trova al nord e sarà interrogato, per rogatoria, entro sabato, da un giudice del Tribunale di La Spezia. Questi sono sono sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Era presente, nell’aula Gup del palazzo di giustizia di Sciacca, anche il sostituto procuratore Michele Marrone che, assieme a un altro sostituto, Christian Del Turco, ha coordinato le indagini. L’attività è stata diretta dal Procuratore della Repubblica di Sciacca, Roberta Buzzolani.   Caico e Silvana e Serafino Galletta sono difesi dall’avvocato Giovanni Vaccaro che, assieme all’avvocato Giovanni D’Azzo, difende anche Carmelo Tortorici. Felice Milioto è difeso dall’avvocato Rudy Maira e Vincenzo Caternicchia dall’avvocato Matteo Ruvolo. Giovanni Marù è assistito dall’avvocato Antonino Tornambè. Gli indagati sono, complessivamente, 34. Ventisette hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini.

Primo tavolo tra amministrazione e comitati di quartiere, lista di priorita’ alle emergenze

Tanti, troppi, i problemi che affliggono i quartieri di Sciacca. Oggi al primo incontro, tra amministrazione comunale e i rappresentanti dei vari comitati ci stava concentrata in una stanza l’intera mappatura di Sciacca: da San Giorgio e Timpi Russi a San Marco e Maragani passando per il Centro Storico, San Michele, Perriera, Poio-Baiata, Marina, Renella, Fondo La Seta, Foggia e Fontana Calda. Soltanto la prima riunione quella di oggi, presenziata dalla sindaca Francesca Valenti, accompagnata dall’assessore Filippo Bellanca. Un tavolo per decidere le linee guida che verranno utilizzate nei prossimi mesi a venire per interloquire periodicamente con i cittadini dei vari quartieri.  

Disservizi idrici, la sindaca alla seconda diffida in soli 14 giorni e Mizzica dice: “Non basta”.

Insediarsi il 28 di giugno non è stato di certo d’aiuto. Quando la sindaca Francesca Valenti ha per la prima volta varcato la porta di Palazzo di città, molte delle strade di Sciacca avevano già ceduto il passo dinnanzi quella rete idrica e fognaria colabrodo di cui si discute da anni. Così la prima cittadina, dopo sette giorni di attesa per il cantiere della centralissima via Pietro Gerardi che non accennava a muoversi, ma appariva immobile come uno sfregio in piena estate alla vocazione turistica di Sciacca, non ha esitato a prendere carta e penna e a scrivere per la prima volta a Girgenti Acque diffidandolo nel procedere a terminare i lavori. Gestore che non ha per nulla gradito la diffida della sindaca che in una nota di replica, ha perfino definita “inaspettata”. Lavori complessi, secondo il gestore, in via Pietro Gerardi che non ci si doveva neanche aspettare o soltanto immaginare che sarebbero stati terminati in un tempo più breve e celere di quello poi effettivamente impiegato. E poco importa se il cedimento stradale interessasse un’arteria nevralgica per la viabilità e anche per l’immagine della città mostrata ai tanti turisti che ogni giorno ammirano Porta Palermo e Palazzo Steripinto. A soli quattordici giorni dal suo insediamento, la sindaca è tornata a diffidare il gestore oggi, mentre la città negli ultimi sette giorni ha vissuto una vera crisi idrica. Turni di erogazione non rispettati dal centro storico alle località balneari. “Una situazione da terzo mondo – è sbottata oggi la Valenti –  che non tollero, che non possono tollerare Istituzioni e cittadini. Le famiglie sono esasperate così come le attività turistiche e commerciali. Quanto accade è ingiustificabile. Gli utenti, poi, hanno difficoltà a mettersi in contatto con chi ha la responsabilità diretta della gestione del servizio idrico, ad avere informazioni, spiegazioni e rassicurazioni. E l’unico interlocutore che trovano è il Comune di Sciacca che viene ogni giorno tempestato da telefonate e di segnalazioni. Così non va”. La prima cittadina, intanto, venerdì prossimo siederà per la prima volta nell’Ati, la convocazione è prevista ad Aragona per le 17, appuntamento alla quale non vuole assolutamente mancare nonostante i tempi strettissimi che la vedranno poche ore dopo giurare solennemente la stessa sera in aula Falcone-Borsellino all’atto di prima convocazione del consiglio comunale di Sciacca. Per la Valenti fondamentale presenziare venerdì alla riunione dell’Assemblea territoriale idrica di Agrigento dove vi sarà la surroga della neo eletta prima cittadina di Sciacca, non una riunione operativa quella di venerdì dell’ente di governo per la regolazione del Servizio idrico Integrato, ma un passaggio necessario per poi poter entrare nel merito delle questioni più problematiche col gestore che la prima cittadina intende portare avanti e far valere proprio a cominciare da quella sede, massima espressione degli enti locali contro il gestore.

“In attesa di un incontro nelle opportune sedi, –  ha scritto oggi a Girgenti Acque – si  diffida, intanto, il gestore a porre in essere ogni azione utile e rapida per risolvere i problemi che sono sorti nell’ultimo periodo, a ripristinare le rotture, a potenziare le squadre di operai del pronto intervento, ad aumentare la dotazione idrica, a prestare il massimo riguardo per la Città di Sciacca”.

E stavolta, ci si aspetta quantomeno che il gestore non ritenga “inaspettata” la seconda diffida dal Comune di Sciacca a firma di Francesca Valenti.

E nel dibattito sulla metodologia e strategia da adottare nelle ataviche problematiche col gestore, Mizzica interviene con una propria nota stampa suggerendo alla neo sindaca di fare di più.

“Non bastano più le diffide – scrive il gruppo politico –  Il recente passato, appena vissuto, ha dimostrato che occorre abbandonare atteggiamenti di basso profilo (le diffide lasciano il tempo che trovano) ma che è, più che mai, opportuno intraprendere azioni decise e finalizzate a risolvere il contratto che lega l’ATI – e, quindi, anche il Comune di Sciacca – a Girgenti Acque.

“Il Sindaco di Sciacca ha – conclude nella nota Mizzica – in virtù del mandato elettorale, il dovere civico e morale di essere portavoce delle istanze dei cittadini all’interno dell’ATI. E la realtà dei fatti è che i Cittadini di Sciacca non vogliono più avere a che fare con Girgenti Acque. Cittadini costantemente vessati da canoni non più sostenibili e, in alcuni casi, pretesi per servizi non resi”.

 

Valorizzazione olio extravergine d’oliva: a Sciacca Infoday “Progetto Aristoil”

Si è parlato di olio extravergine d’oliva nel pomeriggio a Sciacca in una giornata informativa relativa al “Progetto Aristoil”, promosso dall’Ispettorato dell’Agricoltura di Agrigento e dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa. Obiettivo: studiare la produzione olivicola per studiare nuove metolodogie innovative di produzione di prodotto ad alto contenuto di polifenoli. Il “Progetto Aristoil” è un’iniziativa transnazionale che tende a valorizzare la produzione olivicola del Mediterraneo, che oggi detiene il 95% della produzione olivicola mondiale.

Calcestruzzi Belice, la Fillea Cgil nazionale: “I lavoratori sempre più protagonisti del progetto”

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Graziano Gorla, segretario nazionale della Fillea Cgil e Franco Tarantino, segretario regionale del comparto, hanno incontrato questa mattina, i lavoratori della Calcestruzzi Belice per fare il punto della situazione dopo la riapertura dell’azienda e il ritorno al lavoro dei dipendenti. Ci sono, ancora, diversi problemi da risolvere a cominciare dalla ripresa di vendita e di estrazione al recupero di tutto il pacchetto clienti di cui disponeva l’azienda. Questi ed altri temi sono stati al centro di un’intervista rilasciata da Graziano Gorla a Risoluto.it

Rocambolesco incidente in via Monte Kronio, auto si ribalta

Un’utilitaria si è ribaltata nella tarda mattina di oggi in via Monte Kronio a Sciacca. Il conducente del mezzo ha perso il controllo della vettura a causa di un randagio che all’improvviso ha attraversato la carreggiata. Nel tentativo di schivare l’animale, la macchina ha perso stabilità. Per fortuna, il conducente del mezzo è rimasto illeso. Non è stato necessario per lui neanche fare ricorso alle cure del 118, ma è riuscito da solo ad uscire anche dal mezzo che si è capovolto. Per lui solo un grande spavento. Non è la prima volta che dei randagi provocano dei sinistri stradali che per fortuna, stavolta non hanno provocato danni ben più gravi.  

Le “Spighe Verdi 2017” al Comune di Menfi per premiare la vocazione agricola

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Il Comune di Menfi ha ottenuto questa mattina a Roma le “Spighe Verdi 2017”. Il territorio è stato premiato con il prestigioso riconoscimento durante la cerimonia svoltasi presso la sede del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. A rappresentare il Comune, l’assessore all’Ambiente, Rossella Sanzone, ed i consiglieri comunali Luigi La Placa e Giuseppe Palminteri. “Spighe Verdi” è il riconoscimento che la Fee (Foundation for the Enviromental Education) assegna ai Comuni italiani virtuosi in termini di sostenibilità. Il programma parte dal presupposto che agricoltura e sostenibilità siano due realtà indissolubili e che dal loro rapporto  dipenda molto del futuro del nostro territorio. “Spighe Verdi” rappresenta inoltre un efficace strumento di valorizzazione del  patrimonio rurale, ricco di risorse naturali e culturali. Insieme a Menfi, sono stati premiati altri 26 Comuni. “Il Comune di Menfi, da anni, è fortemente impegnato in una politica che valorizzi al massimo l’innovazione e la ricerca della qualità nelle produzioni agricole e che tenga alta l’attenzione della comunità sulle tematiche ambientali, presupposto imprescindibile dello sviluppo sostenibile del territorio. Questo riconoscimento conferma che stiamo percorrendo la strada giusta”. Così ha dichiarato l’assessore, Rosa Letizia Sanzone. “La vocazione agricola del nostro territorio è stata premiata ancora una volta – aggiunge il consigliere Luigi La Placa – e questo deve indurre ad un’attenzione sempre maggiore verso questo settore che rappresenta anche un importante volano per la crescita turistica”.

Ghost Rider, protesta il sindacato dei medici: “Accuse assurde agli operatori del 118”

È assurdo che i lavoratori del 118 coinvolti nell’inchiesta della Guardia di Finanza vengano accusati di interruzione di pubblico servizio. È così che oggi sulla vicenda interviene oggi il Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani, il cui presidente provinciale, Domenico Butera, difende gli operatori finiti nell’indagine, chiarendo che la tipologia del lavoro svolto da questo personale è ben diversa dalle altre, primo perché richiede un lavoro a bordo delle ambulanze con turni di 12 ore coordinati da una centrale operativa, e non di 6 ore in ufficio o reparto come per il personale amministrativo ospedaliero. Per il dottor Butera, dunque, è assurda, inconcepibile ed offensiva l’accusa di interruzione di pubblico servizio al personale del 118, perché può capitare che nell’arco delle 12 ore l’equipaggio alla fine di un intervento e la comunicazione di nuova operatività al ritorno in postazione si possa fermare davanti ad un ambulante per comprare un po’ di frutta o un panino per alimentarsi durante la giornata, ma può anche capitare (più raramente) che durante il turno non ricevendo chiamate dalla centrale operativa l’intero equipaggio possa allontanarsi (restando comunque sempre pronto ad intervenire) per alimentarsi. Il personale del 118 – conclude il presidente provinciale del sindacato SNAMI – è costantemente operativo, sia che si trovi inp ostazione, sia che si allontani, occasionalmente, per provvedere al proprio fabbisogio alimentare nel corso delle dodici ore di servizio”. A proposito di sindacati, sulla vicenda interviene sempre oggi anche la Cgil di Agrigento, che in una nota firmata dal segretario generale Massimo Raso e da quello del settore Funzione Pubblica Alfonso Buscemi, chiedono, a nome di tutti i lavoratori e le lavoratrici oneste, che sono la stragrande maggioranza degli operatori, che la magistratura sia rapida nelle indagini per definire le eventuali responsabilità con le relative sanzioni, ripristinando così l’immagine decorosa dell’ospdale e di tutta l’Asp. Raso e Buscemi condannano con chiarezza e fermezza tutti i comportamenti che violano le regole, perché non solo si arreca un danno a tutti i cittadini, ma soprattutto si danneggiano tutti gli altri lavoratori, e passano così in secondo piano le condizioni di lavoro in cui si è costretti a operare, a fronte dei tagli continui e lineari che da anni si abbattono sulla sanità. E si danneggiano i lavoratori perché passa in secondo piano il diritto al rinnovo del contratto nazionale di lavoro fermo ormai a otto anni fa ed il completamento delle piante organiche. La CGIL teme che si passi dall’indignazione per un comportamento scorretto alla negazione dei diritti.