Ghost Rider, protesta il sindacato dei medici: “Accuse assurde agli operatori del 118”

È assurdo che i lavoratori del 118 coinvolti nell’inchiesta della Guardia di Finanza vengano accusati di interruzione di pubblico servizio. È così che oggi sulla vicenda interviene oggi il Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani, il cui presidente provinciale, Domenico Butera, difende gli operatori finiti nell’indagine, chiarendo che la tipologia del lavoro svolto da questo personale è ben diversa dalle altre, primo perché richiede un lavoro a bordo delle ambulanze con turni di 12 ore coordinati da una centrale operativa, e non di 6 ore in ufficio o reparto come per il personale amministrativo ospedaliero. Per il dottor Butera, dunque, è assurda, inconcepibile ed offensiva l’accusa di interruzione di pubblico servizio al personale del 118, perché può capitare che nell’arco delle 12 ore l’equipaggio alla fine di un intervento e la comunicazione di nuova operatività al ritorno in postazione si possa fermare davanti ad un ambulante per comprare un po’ di frutta o un panino per alimentarsi durante la giornata, ma può anche capitare (più raramente) che durante il turno non ricevendo chiamate dalla centrale operativa l’intero equipaggio possa allontanarsi (restando comunque sempre pronto ad intervenire) per alimentarsi. Il personale del 118 – conclude il presidente provinciale del sindacato SNAMI – è costantemente operativo, sia che si trovi inp ostazione, sia che si allontani, occasionalmente, per provvedere al proprio fabbisogio alimentare nel corso delle dodici ore di servizio”. A proposito di sindacati, sulla vicenda interviene sempre oggi anche la Cgil di Agrigento, che in una nota firmata dal segretario generale Massimo Raso e da quello del settore Funzione Pubblica Alfonso Buscemi, chiedono, a nome di tutti i lavoratori e le lavoratrici oneste, che sono la stragrande maggioranza degli operatori, che la magistratura sia rapida nelle indagini per definire le eventuali responsabilità con le relative sanzioni, ripristinando così l’immagine decorosa dell’ospdale e di tutta l’Asp. Raso e Buscemi condannano con chiarezza e fermezza tutti i comportamenti che violano le regole, perché non solo si arreca un danno a tutti i cittadini, ma soprattutto si danneggiano tutti gli altri lavoratori, e passano così in secondo piano le condizioni di lavoro in cui si è costretti a operare, a fronte dei tagli continui e lineari che da anni si abbattono sulla sanità. E si danneggiano i lavoratori perché passa in secondo piano il diritto al rinnovo del contratto nazionale di lavoro fermo ormai a otto anni fa ed il completamento delle piante organiche. La CGIL teme che si passi dall’indignazione per un comportamento scorretto alla negazione dei diritti.

Quando le elezioni non tramontano mai… tornano in Sicilia anche le provinciali

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Avrebbero dovuto essere sostituite dalle elezioni di “secondo livello”, una modalità nuova di scegliere i rappresentanti in quelle che dovevano essere ormai l’ex province siciliane, una riforma annunciata come fondamentale e innovativa che avrebbe dovuto fare piazza pulita di quelli che venivano considerati degli organi periferici inutili e costosi. Riforma voluta dal governo Crocetta e rimasta al palo e la commissione Affari istituzionali dell’Ars, ieri, ha approvato il disegno di legge che prevede il ritorno dell’elezione diretta per i presidenti e i consiglieri di Liberi consorzi e Città metropolitane. Ora si tornerà quasi certamente al voto. Il via libera della prima commissione, adesso, deve essere confermato dall’Assemblea, ma pare che l’indirizzo della commissione potrà trovare consenso anche in aula. Secondo il disegno di legge, però sarà ridotto del 30%  il numero dei consiglieri. Lo svolgimento delle elezioni dovrebbe essere quello di febbraio del 2018.  

L’associazione Capurro dona due defibrillatori al Comune, riapriranno a Sciacca i due campi di calcio

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Tre impianti sportivi della città sono chiusi dallo scorsa settimana a causa del mancato adeguamento delle strutture sportive al termine di scadenza del Decreto Legge 186 che impone la dotazione di dispositivi salvavita in tutti gli impianti. Una situazione che aveva gettato nello sconforto chi a Sciacca opera e pratica sport. I tre impianti senza defibrillatore nonostante molte società sportive usufruiscano delle strutture, sono il campo alternativo “Giuffrè”, lo stadio comunale “Luigi Riccardo Gurrera” e i campi da tennis: tutti di contrada Perriera. La sindaca Francesca Valenti, subito dopo il suo insediamento ha dovuto disporre la chiusura delle tre strutture sportive in attesa di risolvere la problematica legata all’acquisto degli apparecchi. Difficoltà, soprattutto economiche legate alla mancanza di fondi. Dopo una breve ricognizione, la prima cittadina ha potuto constatare la disponibilità per un solo apparecchio. Ieri, il direttivo dell’associazione “Orazio Capurro – Amore per la vita” ha deliberato la donazione di due defibrillatori da destinare ai due impianti calcistici della città: uno andrà allo stadio comunale, l’altro all’alternativo. Una donazione importante quella dell’associazione che salverà dall’impasse il calcio e lo sport a Sciacca. L’associazione Capurro non è nuova a questo genere di iniziative, ma a Sciacca si è fatta portatrice della diffusione dei valori e della cultura di prevenzione. In passato, ha già donato dei defibrillatori a diversi istituti scolastici della città: al Liceo Scientifico “Enrico Fermi”, al Liceo Classico “Tommaso Fazello”, all’Istituto alberghiero “Amato Vetrano”, al Liceo Artistico “G.Bonachia”  e infine, ha già donato un defibrillatore alle società che operano presso il pallone tenda “Luigi Roccazella”, oltre che un altro apparecchio anche alla Croce Rossa di Sciacca. L’associazione inoltre, ha deciso che oltre alla donazione dell’apparecchiatura medica,  realizzerà un corso di primo soccorso con utilizzo del defibrillatore rivolto ad una rappresentanza di soggetti che frequentano stabilmente le suddette strutture sportive ed a tutti i cittadini interessati. “Quando abbiamo appreso – scrive il presidente dell’associazione, Alessandro Capurro –  la notizia che le strutture sportive erano state tutte chiuse proprio a causa della mancanza del defibrillatore ci siamo subito messi al lavoro.  Continuare a tenerle chiuse sarebbe potuto essere un ulteriore colpo di grazia per l’intero mondo sportivo saccense, già in stato di grandissima difficoltà. Per noi lo sport è un settore molto importante ed in particolare il mondo del calcio perchè il nostro caro Orazio è stato, fino al momento in cui ci ha lasciati, il medico sociale della squadra dello Sciacca Calcio, incarico che ha svolto sempre con particolare dedizione, generosità, passione e professionalità. Ed è anche proprio grazie ad iniziative come questa che le idee di Orazio continuano a vivere”.

Iniziati i lavori alla Materna Perriera di Sciacca, i piccoli a settembre torneranno in questa scuola

La ditta Costruzioni Edili di Sciacca ha iniziato questa mattina i lavori di sistemazione e messa in sicurezza della scuola Materna Perriera. Si tratta della struttura che è stata chiusa durante lo scorso anno scolastico con intervento dei vigili del fuoco. Saranno eliminate tutte le criticità e, nel prossimo mese di settembre la struttura tornerà fruibile per i bambini. All’apertura del cantiere stamattina anche le mamme di alcuni bambini assieme agli assessori Gioacchino Settecasi e Annalisa Alongi e ai consiglieri comunali Alessandro Curreri e Teresa Bilello. Risoluto.it ha seguito la prima fase dei lavori e raccolto alcune impressioni.

Filippo Bellanca: “La presidenza del Consiglio comunale? Nessuna polemica, andrà al PD”

“La presidenza del Consiglio comunale? Credo proprio che andrà ad un esponente del Partito Democratico”. Lo ha detto l’Assessore al Turismo Filippo Bellanca in un’intervista rilasciata a Risoluto.it. “Smentisco che ci siano fibrillazioni nella maggioranza”, ha poi aggiunto Bellanca. “Non ci sono state nemmeno riunioni su questo argomento – ha spiegato – e io personalmente non ho nemmeno avuto il tempo di occuparmi di questioni prettamente politiche”. Sulla possibile identità del futuro presidente di Sala Falcone Borsellino Bellanca ha chiuso subito la questione: “Non la conosco”, ha detto. Bellanca ha poi commentato il contenuto del prospetto riguardante l’impiego dell’imposta di soggiorno, che ha ritenuto di pubblicare sul sito istituzionale del Comune: “Non l’ho fatto certo per scopi polemici, ma perché perseguiremo come scelta la strada della massima trasparenza”. Sui costi sostenuti per il Carnevale 2017 (384 mila euro) l’assessore ha detto: “Non siamo sorpresi, ma per noi è un capitolo chiuso”.

“Furbetti del cartellino” a Ribera, le reazioni e la ribalta nazionale

L’inchiesta di ieri all’ospedale di Ribera che ha coinvolto i dipendenti dell’Azienda sanitaria provinciale, ha fatto il giro dei media nazionali. Come altre indagini dello stesso tenore, ribattezzate dei “furbetti del cartellino”, suscitano particolare clamore nell’opinione pubblica. Così i principali media nazionali hanno ripreso la notizia dell’operazione “Ghost Rider” compiuta dal Comando della Guardia di Finanza di Sciacca all’ospedale ” Fratelli Parlapiano” di Ribera. Le reazioni politiche, invece sono state più latitanti, anche nel territorio. L’inchiesta di ieri ha trovato il commento del candidato alla presidenza della Regione Sicilia, Giancarlo Cancelleri che così ha scritto in una nota: “I fatti di Ribera sono vergognosi, contro i furbetti del cartellino va fatta lotta durissima. Chi non lavora deve essere mandato a casa”. Non si scherza – ha aggiunto il deputato al’Ars – con la salute dei cittadini, in una Regione come la nostra, dove la sanità ci costa 9,5 miliardi di euro l’anno di soldi pubbliciAi furbi va fatta una lotta senza quartiere. Non è più accettabile che i siciliani subiscano già una bassa qualità della sanità per carenza di personale, mentre i soliti furbetti continuano a fare i loro comodi, macchiando l’onorabilità dei tanti medici, infermieri e personale sanitario che lavorano senza risparmiarsi in condizioni spesso critiche. Bisogna avviare immediatamente un protocollo di legalità con le forze dell’ordine per stanare queste persone che danneggiano tutti e rendono al mondo intero l’immagine di una Sicilia di furbi e malandrini. Non lo accettiamo più, la Sicilia ha bisogno di un riscatto morale per diventare finalmente quello che è: la terra dei cittadini onesti”.

Operazione “Ghost Rider”, 34 indagati, per 7 anche l’obbligo di dimora: ecco i nomi

Sette dei trentaquattro indagati dell’operazione “Ghost Rider” compiuta ieri dalla Guardia di Finanza di Sciacca sono stati raggiunti anche dalla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Si tratta di Davide Caico, consigliere comunale riberese, Silvana Galletta, medico di Ribera e il fratello Serafino, anche lui medico. E ancora Giovanni Marù nato a Gela ma residente a Ribera, Carmelo Tortorici e Vincenzo Caternicchia, entrambi di Ribera e Felice Milioto, consigliere comunale di Cianciana. Ad altre ventisette persone, è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini, si tratta di Maria Fiammetta Tararà, Nino Riggi, Calogero Triolo, Paola Veneziano, Calogero Schifano, Liborio Saladino, Francesco Russo, Maria Vaccaro, Nino Aquilino, quest’ultimo consigliere comunale di Cattolica Eraclea, Francesco Baiamonte, Maria Garufo, Salvatore Aiello, Salvatore Dimino, Francesco Alfano, Francesco Virgadamo, Antonio Scaglione, Lucia Sarullo, Pasquale Piazza, Alfonso Di Maria, Antonio Pagano, Nicolò Colletti, Giuseppe Comparetto, Vincenzo Tramuta, Anna Maria Bono, Vincenzo Craparo e Giovanni Angelo Panarisi, quest’ultimo consigliere comunale di Montallegro. Le operazioni accurate di pedinamento da parte delle Fiamme Gialle sono iniziate ad ottobre e terminate dopo alcuni mesi dall’avvio, nel febbraio scorso e hanno potuto accertare come alcuni degli indagati si assentassero dal lavoro per sbrigare altre faccende. Filmati che inchiodano anche altri dipendenti ripresi dalle videocamere piazzate vicino al badge d’ingresso dell’ospedale riberese che si prestavano ad attestare utilizzando il cartellino altrui, la presenza di chi al lavoro non si era nemmeno presentato. I reati ipotizzati a vario titolo sono truffa ai danni di un ente pubblico, in alcuni casi peculato, interruzione di pubblico servizio e anche false certificazioni. Le indagini della Guardia di Finanza sono state coordinate dal Procuratore della Repubblica di Sciacca, Roberta Buzzolani e dai Sostituti Procuratori, Michele Marrone e Christian Del Turco.    

Il Carnevale 2017 è costato (almeno) 384 mila euro. Sono rimasti appena 5.400 euro di imposta di soggiorno

Il Carnevale 2017 è costato almeno 384 mila euro. E’ quanto si evince dal prospetto riguardante l’impiego dell’imposta di soggiorno per il 2017. Somma, dunque, che è andata ben aldilà delle cifre immaginate, e che comprende: contributi, servizi, ma anche protezione civile, interventi igienico sanitari e pulizia straordinaria. Somma che comprende anche 60 mila euro di progetto obiettivo (l’attività dei lavoratori del comune). Soldi che hanno eroso un bel po’ di somme dei 650 mila euro dell’imposta introitata lo scorso anno. Il prospetto, reso pubblico dall’assessore al turismo Filippo Bellanca, rivela che sono rimasti appena 5.427 euro a disposizione per l’estate. Somme che l’amministrazione vorrebbe destinare al servizio di bus navetta almeno per il mese di agosto, anche se il fabbisogno minimo si aggira sugli ottomila euro. Ma bisognerà convincere l’Aeternal. Sì, perché la cooperativa che da quarant’anni gestisce il servizio di trasporto pubblico locale è creditrice nei confronti del Comune di 40 mila euro, cifra relativa alle varie fasi di servizio di bus navetta organizzate nel 2016. Somma che si è trasformata in debito fuori bilancio.

Il presidente nazionale della Cassa di previdenza dei dottori commercialisti oggi a Sciacca

Si sono riuniti alla Multisala Badia Grande i dottori commercialisti della zona di Sciacca. Hanno incontrato il presidente della Cassa di Previdenza Walter Anedda, per fare il punto della situazione riguardante il futuro pensionistico dei professionisti. Un istituto che gestisce un patrimonio da 7 miliardi di euro. Tra i temi affrontati anche quello riguardante la gestione dei tributi: “Il problema di chi non riesce a pagare? Va affrontato migliorando il tessuto economico”, ha detto il commercialista saccense Rino Dulcimascolo.

Pochi mesi d’indagine per ottenere risultati importanti, intervista del Capitano Carluccio a Risoluto.it

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Filmati e pedinamenti darebbero alla Guardia di Finanza i principali elementi per contestare i reati compresi nell’ operazione “Ghost Rider” scattati questa mattina con 34 indagati. Risoluto.it questa mattina ha intervistato il comandante della compagnia della Guardia di Finanza di Sciacca, il capitano Luigi Carluccio.