Le telecamere Rai a Sciacca, lo “zio Aurelio”: “La mia granita anche per i ciclisti del Giro d’Italia”

Lo zio Aurelio e la sua granita saranno uno dei tasselli del racconto della trasmissione di Rai due “Viaggio nell’Italia del Giro”che andrà in onda il nove maggio prossimo in concomitanza con la tappa del giro d’Italia che transiterà anche da Sciacca nell’ambito della terza tappa siciliana, Agrigento-Santa Ninfa, della più nota competizione ciclistica. Oggi pomeriggio la troupe Rai è stata impegnata nelle riprese al Castello Incantato di Sciacca e in vari angoli panoramici della città, infine l’intervista al mitico zio Aurelio nel suo Bar Roma alla Marina. Aurelio Licata insieme alla moglie Rosa Venezia, hanno spiegato al giornalista e conduttore della trasmissione, Edoardo Camurri, tra ricordi del passato e desideri del futuro e un bacio fuori programma tra i due, i segreti della buonissima granita dello “zio Aurelio”, il quale, da campione della crema al limone, ma anche di grande generosità,  ha rilanciato: “Vorrei offrire la mia granita anche a tutti i ciclisti del Giro d’Italia, è bello che si parli della nostra città in maniera positiva”.

Compie 15 anni oggi lo sportello “Accoglienza Consulenza e Orientamento” della LILT di Sciacca

Compie 15 anni proprio oggi lo sportello “Accoglienza, Consulenza e Orientamento” della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, organismo oggi è presieduto dalla professoressa Franca Scandaliato Noto. Un’organizzazione indispensabile per il territorio, che sin dall’inizio, nell’ottica del malato che ha diritto alla salute, al lavoro, all’inclusione sociale, quando deve affrontare delle difficoltà, è affiancato dai volontari della LILT per  trovare le risposte più adeguate e gli interlocutori più adatti. Dopo 15 anni di lavoro oggi lo sportello è uno spazio al servizio dei cittadini, dell’ammalato, dei familiari e di chi ha bisogno di assistenza e consulenza per rispondere a bisogni concreti anche in campo medico. Servizio utile  anche a chi ha necessità di accedere all’assistenza domiciliare in cure palliative, indicando informazioni specifiche su chi rivolgersi e su quali siano le pratiche da svolgere. LILT di Sciacca, dunque, in prima linea grazie al personale esperto impegnato in questa  attività e a tutti i numerosi volontari, che la presidente Scandaliato Noto definisce “la nostra splendida linfa”.

Cosa conferire e cosa non conferire? I dubbi dei saccensi dinnanzi al nuovo kit della differenziata

E’ continuata anche per il tutto pomeriggio di oggi la distribuzione del kit per la differenziata che interessa tutti i residenti del centro storico di Sciacca. Si tratta di tutte le le utenze che sono inserite nel perimetro cittadino più antico che è compreso nelle cinque porte e vie affini, da via Campanella a via Modigliani, da via Morandi a via Kronio, via Mazzini, via Valverde, via Agatocle, via Madonnuzza, via Stazione, via Fratelli Argento. Una settantina circa i cittadini che hanno già ritirato il kit, mentre nei prossimi giorni proseguirà la distribuzione che comprende anche un opuscolo illustrativo con le modalità di base per effettuare la raccolta. Questo pomeriggio ci siamo recati al mattatoio comunale, uno dei due centri di distribuzione, per documentare la distribuzione e le prime reazioni dei cittadini chiamati ad un impegno maggiore per il raggiungimento di percentuali più elevate di differenziata.

Zona San Giorgio abbandonata: due consiglieri di maggioranza presentano interrogazione al sindaco

Quali iniziative si intendono porre in essere, a breve, per consentire un dignitoso avvio della stagione turistica a San Giorgio? È questo l’interrogativo contenuto in un atto ispettivo firmato da Vincenzo Bonomo (PD) e Valeria Gulotta (Sciacca Democratica) presentato al sindaco di Sciacca Francesca Valenti. Si tratta di due esponenti della maggioranza. Evidenziano che la contrada San Giorgio versa in una situazione di perenne abbandono, senza illuminazione pubblica, con strade (così possono essere chiamate) talmente dissestate da risultare difficilmente percorribili e non degne di una città definita a vocazione turistica. Evidenziano, i due consiglieri comunali, che la strada che costeggia il litorale è franata sulla spiaggia, a causa delle mareggiate invernali e del grave alluvione dello scorso anno, che risulta difficoltoso l’accesso alle spiagge, che non esiste illuminazione pubblica presso lo svincolo d’ingresso della stessa contrada con evidenti pericoli per l’incolumità pubblica e che gli immobili che insistono in tale località sono tassati nella stessa misura delle altre zone balneari e pertanto hanno diritto di essere dotati, come le altre località, di infrastrutture. Chiedono, Bonomo e Gulotta, quali interventi strutturali si intendano realizzare per rendere agevole e sicura la fruibilità della zona, invocando al tempo stesso la programmazione di un incontro con il Comitato S. Giorgio al fine di meglio comprendere quali possano essere gli interventi prioritari per poter affrontare dignitosamente la stagione estiva.

Polpette avvelenate anche a Selinunte: morto un cane, ma all’appello ne mancano almeno altri 8

Cani uccisi anche a Selinunte. Polpette avvelenate sono state ingerite da due cuccioli che, come riferisce il sito Tp24.it, stazionavano da tempo nei pressi della rotonda davanti il parco archeologico, sono stati avvelenati. Uno dei due cani è morto. Il veleno sarebbe un potente lumachicida. Su consiglio del responsabile sanitario del canile municipale di Castelvetrano, il cucciolo (in condizioni gravissime) è stato portato in un centro veterinario privato, per tentare una lavanda gastrica, impossibile da fare senza gli strumenti adeguati. A trasportare gli animali a Castelvetrano, stamattina, sono stati i volontari dell’Enpa e lo stesso personale del parco, con mezzi propri, dal momento che il furgone comunale necessario per gli interventi di recupero è ancora in riparazione. Mancherebbero all’appello altri otto cani: 6 cuccioli e due cani adulti. Si teme per la loro vita.

Incidenti. Motociclista palermitano muore in uno schianto sulla Palermo-Agrigento

E’ di un morto il bilancio di un incidente avvenuto sulla strada statale 121 “Catanese”, nel territorio di Villabate, in provincia di Palermo. Il sinistro, uno scontro tra un veicolo pesante ed una moto sulle cui cause sono in corso accertamenti, ha provocato la morte del motociclista. La vittima è Vincenzo D’Amico, un palermitano di 56 anni residente a Bolognetta, geometra, lavorava all’ufficio tecnico del porto di Palermo.Era a bordo di uno scooterone Yamaha TMax che si è scontrato contro un furgone. È morto sul colpo. Ancora del tutto da accertare la dinamica dell’incidente  – avvenuto alle 7,20 circa – sul quale indagano i carabinieri della Compagnia di  Misilmeri. Il traffico è bloccato in entrambe le direzioni di marcia e deviato sulla provinciale 67 in territorio di Portella di mare e sul lato monte, in direzione Ciaculli.  Sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell’ordine per gli accertamenti della dinamica, per la gestione della viabilita’ e per ripristinare la circolazione nel piu’ breve tempo possibile.

Terme di Sciacca. Francesca Valenti chiede un incontro urgente con Musumeci e Armao

Ha atteso pazientemente che da Palermo giungesse qualche segnale. Ma così non è stato. E all’indomani della dura presa di posizione di Michele Catanzaro, che ha attaccato frontalmente il presidente della Regione, il sindaco di Sciacca Francesca Valenti ha chiesto formalmente un incontro urgente a Nello Musumeci e all’assessore all’Economia Gaetano Armao. L’obiettivo, stando a quanto l’ufficio stampa del comune fa sapere oggi pomeriggio, è un incontro per fare il punto della procedura di trasferimento definitivo dell’intero patrimonio delle Terme di Sciacca dalla Regione Siciliana al comune di Sciacca, dopo che il tutto è rimasto bloccato al trasferimento sottoscritto con l’ex assessore Baccei. Questione oggetto di polemiche politiche, con il centrodestra (e i grillini) che non hanno esitato a far notare come i sospetti dei mesi scorsi che il tutto obbedisse ad una pantomima politica, fossero più o meno dimostrati. “Ma il procedimento per il completamento della cessione delle Terme – fa notare Francesca Valenti – è importante perché finalizzato all’emissione del bando di gestione e alla riapertura e attivazione dello stabilimento termale, del Grand Hotel e di altri beni”.

Tensioni tra pescatori e Autorità marittima: la sindaca Francesca Valenti convoca le parti

Con riferimento alle questioni affrontate nei giorni scorsi riguardanti l’intero settore della marineria saccense, la sindaca Francesca Valenti ha indetto un incontro per sabato mattina, alle 9, in Sala Blasco, alla presenza del comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo Sebastiano Sgroi e di armatori, pescatori,  cooperative e società che si occupano di pesca e quanti interessati all’argomento.

Una questione che la scorsa settimana aveva visto il mondo della marineria scendere in piazza per protestare. Sullo sfondo: le presunte restrizioni nei controlli dell’autorità marittima in merito alle attività svolte dalle imprese di pesca di Sciacca. L’avvocato Valenti ha già incontrato in separata sede il comandante per cercare di fare il punto della situazione.

Siracusa. Madre contro figlia omosessuale le infligge atti persecutori: denunciata dalla Polizia

Avrebbe compiuto una serie di atti persecutori nei confronti della figlia che le aveva detto di avere una relazione omosessuale. Per questo una donna di Noto, Siracusa, è stata denunciata dalla polizia. Lo scontro tra madre e figlia sarebbe scattato quando quest’ultima, che ha un legame sentimentale da 5 anni con un’altra donna, avrebbe deciso di andare a convivere. La madre avrebbe iniziato ad importunarla telefonicamente per convincerla a ritornare sui suoi passi anche inviando messaggi dal contenuto offensivo e velatamente intimidatorio. L’avrebbe anche minacciata di far uso dell’acido per sfregiarla al viso o di investirla con l’auto. L’ultimo episodio qualche giorno fa: la donna si sarebbe recata nell’esercizio commerciale dove la figlia era stata assunta da poco e avrebbe urlato contro i titolari dicendo di licenziarla perché altrimenti avrebbe fatto una scenata. I titolari hanno licenziato la giovane per evitare conseguenze. “Rimaniamo sempre basiti dalla crudezza di alcune situazioni. Questa ragazza sta subendo da anni i maltrattamenti di una madre che non accetta la figlia. Essere omosessuali è solo un modo di essere, non una scelta e tanto meno un voler offendere gli altri”. Lo dice il presidente di Arcigay Siracusa Armando Caravini, commentando la vicenda della giovane siracusana. “Come sportello e come associazione Arcigay ci mettiamo a disposizione di questa ragazza e della compagna per offrire i servizi a titolo gratuito sia da un punto di vista giuridico sia psicologico” conclude.

Agrigento. Operazione antidroga: nei guai due commercianti e un operaio

Operazione antidroga dei Carabinieri di Agrigento che hanno arrestato Simone Modica, 42 anni, ristoratore, Alessandro Pinzarrone, 32, gestore di un bar del centro di Agrigento, e Calogero Bellaccomo, 32 anni, operaio. Arresti già convalidati con remissione in libertà dei tre, anche se Pinzarrone è stato destinatario di provvedimento di obbligo di dimora. Il blitz dei carabinieri è avvenuto a casa di Modica dove i Militari dell’Arma hanno effettuato un controllo e dove si trovavano anche gli altri due indagati. Al termine dell’operazione sono stati rinvenuti 10 grammi di cocaina, 120 di hashish e 50 di marijuana.