Il Movimento 5 Stelle “ricomincia” (dai suoi due portavoce): ieri al Castello Incantato la prima manifestazione dopo il voto
Si è svolta ieri sera al Castello Incantato di Filippo Bentivegna la manifestazione dal titolo “Ricominciamo da noi”, il primo appuntamento del dopo elezioni amministrative del Movimento 5 Stelle, che ha eletto due Consiglieri comunali nelle persone di Teresa Bilello e Alessandro Curreri. C’era anche Matteo Mangiacavallo, fresco di superamento della prima selezione delle “regionarie”, che lo hanno lanciato tra i 62 militanti pentastellati che potranno candidarsi alle prossime regionali del 5 novembre. Non c’era Domenico Mistretta, il candidato a sindaco. “Il nostro sarà un atteggiamento costruttivo”, hanno detto entrambi gli eletti a Sala Falcone Borsellino. Mentre Matteo Mangiacavallo ha ribadito la propria soddisfazione, malgrado le aspettative fossero ben altre, per il risultato elettorale conseguito.
Violenza sessuale su due minori, condannato un meccanico di Sambuca
Vito Mangiaracina, di 64 anni, meccanico di Sambuca, è stato condannato ieri sera dal Tribunale di Sciacca a 7 anni di reclusione per violenza sessuale su due minori. Il pm, Carlo Boranga, aveva chiesto per l’imputato 12 anni per violenza sessuale e l’assoluzione dall’accusa di prostituzione minorile. La sentenza ha scagionato Mangiaracina dall’accusa di prostituzione minorile perchè il fatto non sussiste. I difensori dell’imputato, gli avvocati Ignazio Fiore e Mauro Tirnetta, avevano chiesto l’assoluzione del loro assistito. Mangiaracina è stato arrestato, ad ottobre del 2015, dai carabinieri della compagnia di Sciacca, e non ha mai lasciato il carcere. I carabinieri lo hanno notato intrattenersi con un ragazzo di soli dodici anni all’interno di un esercizio pubblico e, successivamente, transitare a bordo della propria autovettura. A quel punto sono scattate intercettazioni ambientali, che hanno permesso di delineare un quadro indiziario sulla base del quale è stata adottata la misura restrittiva. Mangiaracina al processo ha respinto le accuse. Ieri non era presente in aula.
Matteo Mangiacavallo supera le regionarie: è ancora lui l’uomo di Sciacca Cinque Stelle
E’ l’unico di Sciacca ad aver superato la selezione o meglio, la votazione delle “regionarie” imposte secondo la metodologia voluta da Beppe Grillo, Casaleggio e companies. Tutto sul web, tutto trasparente come piace al Movimento. Matteo Mangicavallo si riconferma così l’uomo dei Cinque Stelle saccensi, il leader attorno al quale ripartire anche dopo il risultato deludente delle amministrative dove Domenico Mistretta, il candidato sindaco voluto anche dallo stesso Mangiacavallo, non ha attecchito nonostante il vento della protesta e del cambiamento, non si può dire, che non soffiasse su Sciacca. Il 20% del M5S più il 20% di Mizzica indicano che più di qualcuno a Sciacca la miccia la volesse accendere eccome, alla faccia dei partiti tradizionali e che, invece complice una nuova legge elettorale regionale li ha miracolosamente salvati.
Mangiacavallo è in compagnia di altri cinque agrigentini nella lista dei 62 componenti del Movimento che a novembre prossimo si contenderanno gli scranni del parlamento siciliano. Matteo Mangicavallo correrà, dunque, per la seconda volta. La prima volta a sorpresa, è arrivato all’Ars nel 2012 quando ancora i sondaggi non davano il Movimento come il primo partito isolano. Sarà l’ultima se giocherà con la maglia sempre dei Cinque Stelle. Inconcepibile nella filosofia grillina tre mandati, due giri e poi si va a casa anche se sulla giostra ci fossero i più conosciuti e carismatici come Paola Taverna, Luigi Di Maio o Alessandro Di Battista.
Insieme a Mangiacavallo, alle regionarie hanno partecipato anche i saccensi Mario Di Giovanna, Emma Giannì e Nino Vitale, quest’ultimi considerati lontani rispetto le posizioni del parlamentare e che nel corso della campagna elettorale saccense erano entrati apertamente in polemica con il resto del gruppo.
Tra gli iscritti alle” regionarie” risultava anche un altro grillino, Giuseppe Gruppuso, candidato anche al consiglio comunale, quest’ultimo però come chiarisce il Movimento soltanto per un errore di sistema.
Si spiaggia al Lido un tonno, veloce intervento per la rimozione della carcassa
Si è spiaggiata la carcassa di un tonno attorno alle quattordici di oggi pomeriggio sulla spiaggia del Lido. Il pesce di grosse dimensioni ha il dorso squarciato, forse da un’elica di un’imbarcazione che ne ha provocato la morte terminando poi nel bagnasciuga del Lido.
Diverse le segnalazioni dei bagnanti, qualcuno ha già avvertito anche la Capitaneria della presenza del povero pesce sulla battigia che da oggi pomeriggio si trova lì.
La presenza di tonni in quelle zone, non è nuova. A pochi metri infatti, un tempo vi era l’antica tonnara.
Intanto, occorre rimuovere in fretta la caracassa data la mole del pesce poiché le alte temperature velocizzano la putrefazione dell’animale. Antonio Mangia: “Aspetto che la sindaca mi chiami, ma felice che i saccensi abbiano scelto come me”
Era stato il più grande elettore della candidata Francesca Valenti e a distanza di dieci giorni dalla elezione a sindaca della professoressa, il presidente di Aeroviaggi, Antonio Mangia si dice contento del fatto che i saccensi, esattamente come lui, alle urne hanno scelto lei.
Per esprimere il suo sostegno alla candidata, aveva perfino scritto una lettera ai dipendenti dei quattro alberghi che compongono il complesso turistico di Sciaccamare che insieme al resto delle strutture ricettive che possiede tra Sicilia e Sardegna fanno di Mangia il “Paperon dei Paperoni “dei villaggi turistici. Appena un mese fa, Mangia ha aggiunto alla sua collezione di alberghi anche il riqualificato Resort di Pollina.
Mangia si è già sentito con la neo sindaca per farle i suoi personali auguri e sincerarsi della vittoria. La telefonata di patron Mangia al cellulare della trionfatrice è arrivata già l’indomani del risultato. “Mi ha detto che ci vedremo – sottolinea – ma non solleciterò io l’incontro aspetto che sia lei a chiamarmi”.
“Ora, però – dice Mangia – occorrerà lavorare e programmare. Si punti davvero sul turismo in questa città. Sono stato troppe volte mortificato”.
Si torna a far carriera all’Azienda sanitaria di Agrigento, istanze per accedere alla progressione economica interna
Quindici giorni di tempo da oggi per produrre le istanze all’Azienda sanitaria provinciale lo ha disposto con un avviso di selezione interna per accedere alla progressione economica orizzontale e ottenere quindi, il passaggio dalle attuali fasce retributive a quelle immediatamente superiori, la direzione strategica dell’Asp di Agrigento sulla base del recentissimo atto deliberativo n.949 del 28 giugno scorso.
Si tratta di un provvedimento, atto a valorizzare lo sviluppo professionale del personale giunge, dopo uno stallo di alcuni anni, grazie all’accordo siglato tra l’attuale amministrazione Asp e le sigle sindacali.
Alla valutazione selettiva per la formulazione delle graduatorie ed il successivo accesso ai benefici economici potranno partecipare i dipendenti del comparto Asp a tempo indeterminato, alle categorie A, B, Bs, C, D, e Ds dei ruoli sanitario, tecnico, amministrativo e professionale.
Le istanze saranno presentate tramite un apposito modello pubblicato sul sito istituzionale dell’Asp di Agrigento. Le graduatorie di merito saranno formulate sulla base dell’esperienza professionale, dei titoli posseduti e della valutazione della performance individuale.
Schiamazzi notturni e disturbo della quiete pubblica: denunciati a Sciacca cinque gestori di locali pubblici
La Compagnia dei Carabinieri di Sciacca, a seguito delle segnalazioni di diversi residenti, lo scorso fine settimana ha effettuato il controllo di una serie di locali del centro storico, del porto e della zona balneare di San Marco.
Nell’attività, sono state impegnate varie pattuglie in borghese ed in uniforme della locale stazione e del nucleo operativo e radiomobile, e ha portato alla denuncia di 5 gestori di altrettanti locali per disturbo del riposo delle persone, perché emettevano musica ben oltre l’orario consentito.
Inoltre, sono state poste sotto sequestro le apparecchiature elettroniche per la riproduzione, l’amplificazione e la diffusione della musica. Si tratta di un fenomeno quello del disturbo della quiete pubblica che come ogni anno con la stagione estiva e la fine delle scuole, si ripresenta. Sono tanti i fatti i giovani che frequentano i locali della movida saccense, sopratutto nella zona litoranea di San Marco.
E’ cosi che come ogni anno anche il rumore, gli schiamazzi e la musica aumentano, talvolta prolungandosi ben oltre l’orario consentito, andando a disturbare il riposo dei residenti. Le chiamate e le lamentele al 112, di cittadini incapaci di riposare a seguito della musica troppo alta diventano sempre più frequenti e numerose.
L’attività condotta rappresenta una risposta tangibile dell’Arma al protrarsi di determinate tipologie di condotte, che come questa, va a discapito del riposo dei residenti della città.
Le indagini sugli incendi, intervista al Procuratore della Repubblica di Sciacca, Roberta Buzzolani
A un mese dall’entrata in vigore del protocollo, promosso dalla Procura della Repubblica di Sciacca, che detta nuove regole per le indagini che riguardano gli incendi nelle aree private, abbiamo fatto il punto della situazione con il Procuratore, Roberta Buzzolani. Il magistrato ha parlato anche degli incendi nell’area di Monte Kronio e dei costi che comporta lo spegnimento dei roghi. Nel 2016 uno degli incendi divampato a Sciacca ha comportato una spesa di 10 mila euro. Massima attenzione, in questo settore, da parte della Procura della Repubblica di Sciacca.
I commenti dei neo assessori (Parte 2°), Bellanca: “Niente vicesindaco, ora lavoriamo e avremo anche modo di conoscerci”
Il commento di Filippo Bellanca subito dopo il giuramento da assessore che però non ha visto assegnare la delega da vicesindaco a nessuno dei cinque componenti della giunta, va in appoggio alla scelta della sindaca Francesca Valenti: “Intanto, iniziamo a lavorare – dice il neo assessore che era stato tra i più papabili per l’incarico da numero due – poi avremo modo di conoscerci meglio e la sindaca stessa sarà libera di decidere”.
La dichiarazione dell’esponente di “Sciacca Democratica” smorza i toni rispetto invece, alle cronache dei retroscena delle trattative della coalizione de centro sinistra che si è aggiudicata l’elezione, piene di frizioni tra la sponda dei “cusumaniani” e la stessa Valenti.
Bellanca getta acqua sul fuoco, spegnendo così i paventati malumori. A Bellanca, dunque, due tra le deleghe per lo sviluppo di Sciacca: turismo e spettacolo. Esattamente, le due deleghe che Bellanca con esperienza negli stessi settori degli assessorati regionali sperava di poter avere assegnate.
Cinquant’anni di sacerdozio e non li dimostra, grande festa a San Michele per don Pasqualino
Piazza Gerardo Noceto gremita di fedeli per la speciale celebrazione eucaristica che si è svolta ieri sera a San Michele per festeggiare il mezzo secolo da sacerdote di don Pasqualino Barone, nato a Villafranca Sicula e che ha prestato il suo ufficio nelle parrocchie dell’agrigentino fino ad arrivare qualche anno fa a Sciacca nella chiesa di San Michele. Una parrocchia ed una comunità viva nella quale don Pasqualino ha subito trovato la giusta dimensione diventando il punto di riferimento del quartiere.
In tempo di grande crisi economica, il parroco si è fatto portatore dei bisogni della sua comunità che ha visto in difficoltà anche per un pasto e si è fatto propulsore dell’istituzione della mensa della solidarietà, un nuovo tipo di struttura che in questi anni ha fornito un servizio verso le fasce di popolazione più deboli.
Padre Pasqualino, ieri sera, emozionato per la presenza anche di molti dei suoi familiari giunti a Sciacca per festeggiarlo tra i quali anche tantissimi pronipoti, ha ringraziato tutti per l’affetto dimostrato e per la condivisione di questo momento di gioia: “Ho dato – ha detto ai fedeli davanti al sagrato della chiesa della Badia Grande – ma ho anche tanto ricevuto”.



