Tempi lunghi per migliorare la viabilità a San Marco e San Giorgio

L’assessore comunale alle Infrastrutture, Giuseppe Neri, ha coinvolto anche la Protezione Civile per verificare nuove soluzioni finalizzate ad intervenire per la sistemazione della via Ulisse, a Capo San Marco, e dell’arteria principale che costeggia la spiaggia di San Giorgio. Necessitano ingenti fondi, difficili da reperire, e non sarà agevole intervenire. Comunque, si e’ individuato un percorso come riferisce Neri in un’intervista a Risoluto.it

Tenta il suicidio bevendo candeggina all’ufficio solidarietà sociale

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Si stava per consumare un dramma del disagio economico, questa mattina, a Castelvetrano dove un 56enne del posto si è recato all’ufficio solidarietà sociale che si trova nella stessa struttura “Informagiovani”  per chiedere un contributo economico per via delle sue precarie condizioni economiche. Sentendosi rispondere negativamente dall’operatore che non vi era possibilità alcuna di erogare immediatamente fondi a suo favore, ha lasciato sconvolto l’ufficio ripresentandosi pochi minuti dopo con una confezione di candeggina che ha poi iniziato a bere.
L’uomo è stato subito dopo colto da malore ed è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale di Castelvetrano per le cure del caso. L’uomo non sarebbe in pericolo di vita.
A quanto pare, non si tratterebbe neanche della prima volta che il 56enne tenterebbe il suicidio.

Il professore saccense Bruno Neri co-presidente del simposio internazionale a Pisa alla presenza del Dalai Lama

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È stato inaugurato questa mattina il simposio internazionale “The Mindscience of Reality”, organizzato dall’Università di Pisa e dall’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia. Ospite d’onore è il Dalai Lama, che domani mattina riceverà la laurea magistrale honoris causa in Psicologia clinica e della salute da parte dell’Ateneo pisano. La due giorni di studio è stata aperta dai saluti del professor Bruno Neri, co-chairman del convegno. Il professore Bruno Neri è originario di Sciacca dove torna ogni anno per le vacanze e dove risiedono anche alcuni suoi familiari. Oltre al fisico Neri e al Dalai Lama, il simposio ha avuto tra gli ospiti l’attore Richard Gere, affezionato discepolo del Dalai Lama. Il Simposio è organizzato in tre sessioni: Sessione 1: Scienza della Mente e Meccanica Quantistica Sessione 2: Scienza della Mente e Neuroscienze a confronto Session 3: Scienza della Mente e Filosofia. In generale, l’impostazione multidisciplinare del simposio che coinvolge fisici, filosofi, psicologi, medici e, in particolare, neuroscienziati, prevede gli interventi di alcuni studiosi di livello internazionale, seguiti da un dibattito animato da un panel di esperti a cui partecipa il Dalai Lama. “L’origine del simposio – spiegano Angelo Gemignani, Alfonso Maurizio Iacono e Bruno Neri, i docenti dell’Università di Pisa che fanno parte del Comitato scientifico –  è nella convenzione firmata all’inizio del 2016 tra l’Università di Pisa e l’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia – uno dei centri di studi e pratica del Buddismo Mahayana più importanti in Europa e punto di riferimento per le comunità tibetane in Occidente – che ha favorito sinergie e convergenze sullo studio della mente, nell’ottica di un confronto tra l’approccio occidentale e quello tipico delle tradizioni contemplative e della cultura tibetana”.

Violenza in guardia medica a Trecastagni, l’aggressore:”Non ero in me”

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«Non ero io, non ero in me, non so perché l’ho fatto e sono profondamente pentito».  Sarebbe questa la giustificazione data agli inquirenti da Alfio Cardillo, il 26enne arrestato ieri dai carabinieri  che ha ammesso davanti al gip di Catania Pietro Currò di avere sequestrato e violentato per alcune ore la dottoressa di 51 anni che era in servizio alla Guardia medica del comune della provincia catanese. Lo riferisce il legale dell’uomo, l’avvocato Luca Sagneri. «Ha ammesso gli addebiti che gli sono contestati – ha aggiunto l’avvocato -. Ma ha agito in un forte stato di incoscienza».  Cardillo avrebbe detto di aver avuto un violento mal di denti e di aver tentato di sedare il dolore bevendo alcolici. Per questo sarebbe andato alla Guardia medica dove la dottoressa gli avrebbe somministrato un antidolorifico per via intramuscolo, ma non ricorderebbe quanto accaduto dopo e in particolare, il momento delle ripetute violenze fino alla fuga della donna in strada. 

Indagato il sindaco di Bagheria, avviso di garanzia anche per 20 dipendenti comunali

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L’inchiesta della Procura di Termini Imerese si è abbattuta sul comune di Bagheria. Il sindaco Patrizio Cinque, dopo aver ricevuto la notifica dell’avviso di garanzia, s’è recato in municipio, dove la notizia dell’indagine, che coinvolge una ventina di dipendenti comunali, è stata accolta con stupore. Patrizio Cinque si è chiuso nel suo ufficio con alcuni impiegati per tentare di calmare quelli più scoraggiati. Tra il personale ha destato scalpore la portata dei provvedimenti della Procura che ha disposto l’obbligo di firma per 16 indagati e due divieti di dimora per altrettanti dipendenti comunali. Oggi si sarebbe dovuto riunire il Consiglio comunale, ma la seduta sarebbe saltata per l’assenza dei consiglieri dei 5stelle. L’inchiesta ruoterebbe attorno a due vicende: la gara per il noleggio degli automezzi impiegati nella raccolta dei rifiuti e un abusivismo edilizio contestato a un familiare del sindaco. Relativamente a questa seconda vicenda Cinque sarebbe indagato per violazione del segreto d’ufficio e omissione di atti d’ufficio. Nessun assessore comunale risulterebbe tra gli indagati.

Raccolta differenziata: Contessa Entellina al 1° posto in Sicilia, Ribera al 6°. Sciacca soltanto al 161° posto

È Contessa Entellina il comune più virtuoso in Sicilia dal punto di vista della raccolta differenziata. Il comune in provincia di Palermo ha superato addirittura la soglia del 90%. È quanto si evince dal rapporto quadrimestrale pubblicato dall’ufficio speciale per il monitoraggio e l’incremento della raccolta differenziata della Presidenza della Regione siciliana. Riguarda la media dei primi quattro mesi dell’anno. Contessa Entellina è un piccolo comune, con i suoi 1744 abitanti. È Ribera, invece, il primo tra i comuni più grandi, e il primo della provincia di Agrigento. Nel comune crispino la differenziata ha toccato quota 79,26%. Subito dietro c’è Calamonaci, al 78,6%. Sedicesimo posto per Santa Margherita di Belice, col 72,7%, diciannovesimo per Sambuca di Sicilia col 71,5%, trentesimo per Montevago, col 67,5%, trentesimo per Montevago col 67,7%. Menfi si ferma al 36° posto, col suo 64,5%. Staccate Villafranca col 59%, Bivona con 57% e Caltabellotta col 54%. Sciacca occupa la non certo invidiabile 161^ posizione, con appena il 31,7% di raccolta differenziata, media che scaturisce da una tendenza assolutamente altalenante: il 32% a gennaio, il 33% a febbraio, per poi scendere al 30% sia a marzo, sia ad aprile. E si sa che i dati parziali del mese di luglio piazzano Sciacca appena al 27%, quindi il prossimo report sarà ancora più deprimente. Insomma: bisogna fare molto di più sul piano della sensibilizzazione, mentre evidentemente non sta funzionando del tutto il sistema della raccolta differenziata multimateriale. Un dato che induce ancora una volta a riflettere, mentre a Castelvetrano e Campobello di Mazara la differenziata è quasi inesistente. Si salva un po’ Partanna, con il 40%. Soddisfatto per il risultato del suo comune il sindaco di Ribera Carmelo Pace: “Sono anche preoccupato – ha detto – perché con i problemi attuali (Sogeir in liquidazione, debiti con la SAM, centro di compostaggio e discarica che funziona a singhiozzo) questa percentuale rischia di abbassarsi”.

Un branco di randagi nel centro storico di Sciacca, ma il Comune non ha fondi

E’ ormai allarme randagismo a Sciacca e un branco di cani si muove tra la piazza Saverio Friscia, il viale della Vittoria e la via Giuseppe Licata. L’assessore comunale all’Ambiente, Paolo Mandracchia, ammette che il Comune non ha fondi per intervenire perchè quantifica la spesa necessaria in 100 mila euro, somme delle quali l’ente non dispone. Secondo Mandracchia, infatti, per eliminare il problema, con cattura, sterilizzazione e remissione in libertà dei circa 100 cani  randagi che orbitano nel centro storico, è necessario disporre questa spesa.

Maxi sequestro di pesce avariato, Gdf scopre stabilimento abusivo a Menfi

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I finanzieri della compagnia di Sciacca hanno individuato, a Menfi, uno stabilimento di stoccaggio e lavorazione di pesce completamente abusivo in cui erano impiegati cinque dipendenti in nero. Al momento, dell’accesso presso la sede della ditta individuale Sabella Alberto, le Fiamme Gialle, avvalendosi anche di personale del Dipartimento di prevenzione veterinario di Agrigento, hanno riscontrato numerosi dipendenti intenti alla lavorazione di varie tipologie di prodotti ittici destinati al mercato locale, il tutto in assenza di qualsivoglia autorizzazione igienico-sanitaria ed in violazione di ogni benchè minima norma in materia di sicurezza alimentare. Gli accertamenti condotti hanno permesso di rilevare la presenza di circa 5 tonnellate di prodotti ittici, stoccati e lavorati per la successiva rivendita, (con prevalenza di pesce sciabola e crostacei) in cattivo stato di conservazione e privi di riferimenti circa la loro provenienza. Da analisi di laboratorio, e’ stata riscontrata la presenza del parassita “anisakis” nel pesce sciabola trattato. L’attività, coordinata dalla Procura della Repubblica di Sciacca, si e’ conclusa con la denuncia a piede libero del titolare dell’azienda controllata e con il conseguente sequestro penale dello stabilimento di lavorazione e di oltre 4.700 kg di prodotti ittici. Il titolare dall’attività commerciale in questione dovrà farsi carico delle spese di distruzione dell’intero quantitativo di merce sequestrata oltre a sostenere le sanzioni per avere utilizzato personale non in regola con gli obblighi di assunzione.  

Furti nelle località balneari di Sciacca, nuovi servizi di controllo e l’appello delle forze dell’ordine a non lasciare porte e finestre aperte

Un vasto servizio di controllo del territorio viene effettuato, in queste ore, da carabinieri e polizia, a Sciacca, lungo la fascia costiera. Nelle ultime settimane c’è stata un’impennata di furti in particolare nella località di Capo San Marco e così sono scattati nuovi controlli, un’attività che impegna diversi militari ed agenti. Da parte delle forze dell’ordine, però, c’è anche l’appello ai proprietari delle abitazioni ad una maggiore attenzione. In occasione di alcuni dei furti effettuati negli ultimi giorni i ladri, infatti, non hanno avuto difficoltà ad entrare nelle case, avendo trovato finestre o balconi aperti. Altro importante accorgimento è quello di non lasciare in casa, soprattutto in zone facilmente individuabili, denaro o oggetti preziosi. I servizi di controllo, comunque, continuano e proprio ieri gli agenti del commissariato di polizia di Sciacca hanno fermato due auto, con a bordo sei palermitani. Il conducente di una delle auto è stato denunciato per guida senza patente. I sei hanno precedenti penali e la polizia non esclude che potessero trovarsi in “perlustrazione” nella zona.

La Sam sospende l’attività, azienda al collasso e dipendenti senza stipendio da 5 mesi

La Sam ha annunciato che a partire da oggi sospenderà l’attività di selezione e recupero dei provenienti dalla raccolta differenziata, di prelievo, trasporto ed avvio al recupero dei rifiuti ingombranti nei comuni dell’Ato Ag1,nonché il servizio di tritovagliatura presso la discarica di Sciacca di Contrada Saraceno- Salinella.  La Sam dichiara anche che l’azienda è completamente al collasso e che i dipendenti sono in stato di agitazione a causa dei mancati pagamenti delle cinque mensilità.  La Sam che già aveva sospeso l’attività la scorsa settimana e che aveva ripreso dopo alcuni giorni, adesso annuncia la drastica decisione di interrompere ogni servizio a “causa del continue promesse di pagamenti sempre disattese da parte del Commissario straordinario della Sogeir. Al momento, la Sam vanta un debito superiore a circa un milione di euro da parte della società in liquidazione.