Le indagini sugli incendi, intervista al Procuratore della Repubblica di Sciacca, Roberta Buzzolani

A un mese dall’entrata in vigore del protocollo, promosso dalla Procura della Repubblica di Sciacca, che detta nuove regole per le indagini che riguardano gli incendi nelle aree private, abbiamo fatto il punto della situazione con il Procuratore, Roberta Buzzolani. Il magistrato ha parlato anche degli incendi nell’area di Monte Kronio e dei costi che comporta lo spegnimento dei roghi. Nel 2016 uno degli incendi divampato a Sciacca ha comportato una spesa di 10 mila euro. Massima attenzione, in questo settore, da parte della Procura della Repubblica di Sciacca.

I commenti dei neo assessori (Parte 2°), Bellanca: “Niente vicesindaco, ora lavoriamo e avremo anche modo di conoscerci”

Il commento di Filippo Bellanca subito dopo il giuramento da assessore che però non ha visto assegnare la delega da vicesindaco a nessuno dei cinque componenti della giunta, va in appoggio alla scelta della sindaca Francesca Valenti: “Intanto, iniziamo a lavorare – dice il neo assessore che era stato tra i più papabili per l’incarico da numero due – poi avremo modo di conoscerci meglio e la sindaca stessa sarà libera di decidere”. La dichiarazione dell’esponente di “Sciacca Democratica” smorza i toni rispetto invece, alle cronache dei retroscena delle trattative della coalizione de centro sinistra che si è aggiudicata l’elezione, piene di frizioni tra la sponda dei “cusumaniani” e la stessa Valenti. Bellanca getta acqua sul fuoco, spegnendo così i paventati malumori. A Bellanca, dunque, due tra le deleghe per lo sviluppo di Sciacca: turismo e spettacolo. Esattamente, le due deleghe che Bellanca con esperienza negli stessi settori degli assessorati regionali sperava di poter avere assegnate.

Cinquant’anni di sacerdozio e non li dimostra, grande festa a San Michele per don Pasqualino

Piazza Gerardo Noceto gremita di fedeli per la speciale celebrazione eucaristica che si è svolta ieri sera a San Michele per festeggiare il mezzo secolo da sacerdote di don Pasqualino Barone, nato a Villafranca Sicula e che ha prestato il suo ufficio nelle parrocchie dell’agrigentino fino ad arrivare qualche anno fa a Sciacca nella chiesa di San Michele. Una parrocchia ed una comunità viva nella quale don Pasqualino ha subito trovato la giusta dimensione diventando il punto di riferimento del quartiere. In tempo di grande crisi economica, il parroco si è fatto portatore dei bisogni della sua comunità che ha visto in difficoltà anche per un pasto e si è fatto propulsore dell’istituzione della mensa della solidarietà, un nuovo tipo di struttura che in questi anni ha fornito un servizio verso le fasce di popolazione più deboli. Padre Pasqualino, ieri sera, emozionato per la presenza anche di molti dei suoi familiari giunti a Sciacca per festeggiarlo tra i quali anche tantissimi pronipoti, ha ringraziato tutti per l’affetto dimostrato e per la condivisione di questo momento di gioia: “Ho dato – ha detto ai fedeli davanti al sagrato della chiesa della Badia Grande – ma ho anche tanto ricevuto”.

Fabio Termine: “Quanti problemi per chiudere la giunta, se avessimo vinto noi non ce ne sarebbero stati”

È stata spostata a domenica alle 20, e si svolgerà al Castello Incantato, l’assemblea organizzata dall’associazione Mizzica dopo le elezioni amministrative, che hanno visto il candidato a sindaco Fabio Termine ottenere quasi il 21%, sfiorando l’accesso al ballottaggio. “Iniziamo”: è questo il nuovo slogan del raggruppamento, che fa seguito al precedente “Un nuovo inizio”. “Abbiamo visto che i candidati a sindaco, tra il primo e il secondo turno, hanno modificato i loro programmi attingendo dai nostri”, dice oggi a Risoluto.it Fabio Termine. “Adesso – ha aggiunto – bisognerà mettere in atto le singole proposte”. A proposito della designazione degli assessori da parte di Francesca Valenti, il leader di Mizzica ha detto: “Quanti problemi, se avessimo vinto noi non ce ne sarebbero stati”. Termine ha concluso sostenendo che la questione della mancata attribuzione del vicesindaco è un problema soltanto rinviato.

Arrivano Dolce e Gabbana, Palermo per un fine settimana diventa capitale del glamour

Lo yacht degli stilisti Dolce&Gabbana, è già attraccato a Villa Igea, nel piccolo molo del lussuoso albergo palermitano. Stafano Gabbana è stato avvistato in città per gli ultimi preparativi del grande evento fashion che dal 6 al 10 luglio trasformerà Palermo nella capitale della moda.  C’è grandissima attenzione per l’evento d’alta moda “Alte Artigianalità” degli stilisti Dolce&Gabbana e cresce l’attesa nel capoluogo siciliano. C’è chi spera di poter incontrare uno dei 400 super vip che saranno in città per partecipare all’evento. Si tratta di quattro giornate in cui avranno luogo sfilate e cene di gala, oltre 50 giornalisti delle testate internazionali più rilevanti come Time, Wall Street Journal e Financial Times che documenteranno questo grande evento.

Dolce e Gabbana sono da sempre legati alla Sicilia, terra d’origine di Dolce, e dopo lo spot girato tra le bancarelle del Capo lo scorso marzo e che è uscito proprio in questi giorni, scelgono di nuovo il capoluogo siciliano per l’evento che rappresenta l’apice della loro attività annuale.

Tra i 400 vip presenti sarebbe confermata la presenza dell’attore Robert De Niro e dovrebbero essere presenti anche Brad Pitt, Madonna e George Clooney.

Dunque un’occasione da non perdere, soprattutto per la sua ricaduta mediatica e turistica.

Il primo appuntamento avrà luogo giovedì prossimo nel pomeriggio a Palazzo Ganci che ospiterà la sfilata “Alta gioielleria Donna”; a seguire ci sarà una cena di gala con festa alla Galleria d’Arte Moderna. Nella giornata di venerdì a Palazzo Mazzarino avrà luogo la sfilata “Alta gioielleria Uomo”, mentre nel pomeriggio ci sarà la sfilata donna “Alta Moda” nella suggestiva Piazza Pretoria. La serata prevede una gran cena di gala a Villa Igiea che si chiuderà con dei giochi pirotecnici.

Sabato 8 luglio, l’evento farà tappa a Monreale dove avrà luogo la sfilata “Alta Sartoria” proprio al Duomo. Domenica, invece, gli eventi si svolgeranno a Trabia.

Inoltre, il grande evento di Dolce&Gabbana diventerà pure un film-documentario con regista il premio Oscar Giuseppe Tornatore, che già ieri è arrivato a Monreale con il suo staff per un sopralluogo.

VERONICA GALLO

E Francesca Valenti vinse il primo round con la coalizione. Ma ha solo chiuso un problema che prima o poi si riaprirà

Non assegnando la carica di vicesindaco Francesca Valenti ha sicuramente portato a casa un primo risultato nel rapporto con i partiti della sua coalizione. È riuscita a resistere alle pressioni di politici piuttosto esperti, gestendo una fase molto delicata della sua breve esperienza politica. Ha così chiuso le trattative sulla giunta, azzerando il braccio di ferro tra Mandracchia e Bellanca che si contendevano la seconda carica della giunta, individuando una soluzione che agli altri era sfuggita. Ma, e Francesca Valenti ne è fin troppo consapevole, questo è solo un problema che prima o poi si riproporrà. C’erano degli accordi tra le forze in campo, basati sul risultato elettorale che le singole liste avrebbero conseguito. Ciascun leader teme che un cedimento nelle trattative possa sminuire il proprio prestigio. Ma, di fatto, sull’attribuzione delle deleghe assessoriali è quello che è accaduto. Il nuovo sindaco ha strappato ai capilista una ritirata strategica, concedendo solo un rinvio della conclusione del negoziato, sperando in tempi migliori. Ma è da qui che muove l’ipotesi che già a dicembre possa esserci un primo avvicendamento in giunta: fuori Annalisa Alongi, (di cui si immaginava una possibile nomina a vicesindaco, poi fugata dai fatti), dentro un altro esponente di Sciacca Democratica. Si fa il nome, in tal senso, di Giuseppe Ambrogio. Un’ipotesi che, naturalmente, sarà argomento di polemica politica, e per le ragioni che riguardano essenzialmente il rispetto dell’impegno verso il cambiamento. Anche perché non è del tutto vero che la presidenza del Consiglio comunale è “affar loro”, come ha tentato di dire Francesca Valenti riferendosi ai partiti della sua maggioranza. Non assegnando la delega di vicesindaco, di fatto, la prima cittadina ha dato più tempo alla coalizione, anche se sembra ormai chiuso l’accordo per la elezione di Pasquale Montalbano alla carica più importante di Sala Falcone Borsellino. Ma nel Pd c’è chi punta i piedi. La componente Tagliavia, infatti, non nasconde di sponsorizzare la candidatura di Simone Di Paola. Intanto il segretario del partito Michele Catanzaro ieri si è intestato apertamente il merito di avere indicato alla coalizione la candidatura di Francesca Valenti. Che non rappresenta i Democratici, ma Matteo Renzi in persona poco dopo la vittoria ha esultato non solo con un tweet, ma anche con un SMS che Michele Catanzaro custodisce gelosamente in cui si congratula per il lavoro svolto.

Accusato di avere toccato nelle parti intime una sedicenne, condannato un saccense di 65 anni

Un sessantacinquenne di Sciacca, A.A., è stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione dal giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sciacca, Rosario Di Gioia, per violenza sessuale. Nello specifico l’anziano era accusato di avere toccato nelle parti intime una ragazzina di 16 anni, sua vicina di casa, quando le ha dato dato un passaggio in auto per accompagnarla a scuola.  La giovane è scesa dall’auto, ha raccontato tutto ai genitori ed è scattata la denuncia ai carabinieri nei confronti dell’uomo. La difesa dell’imputato aveva chiesto l’assoluzione. Per la giovane, che si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Nancy Catania, il giudice ha disposto il risarcimento dai danni, da liquidarsi in separata sede. L’imputato è stato condannato anche al pagamento delle spese processuali, 1.200 euro. Il processo è stato celebrato con il rito abbreviato. Le indagini, svolte dai carabinieri, sono state coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica Carlo Boranga.

I commenti dei neo assessori (Parte 1°), Mandracchia: “Da parte mia nessun passo avanti ne’ indietro”

“Se fosse possibile solo in base all’esperienza politica e amministrativa Fabio Leonte sappiamo non sarebbe secondo a nessuno, ma i partiti hanno delle esigenze e delle rappresentanze”. Così Paolo Mandracchia commenta la possibilità che proprio Fabio Leonte, suo compagno di lista e consigliere eletto, possa essere indicato per la carica di presidente del consiglio comunale. Dopo “la smarcatura” della Valenti rispetto l’indicazione del presidente dell’assemblea, però, l’assessore Mandracchia legittima la pretesa del Pd rispetto l’indicazione di un esponente di area democratica. “Non ho fatto nessun passo avanti né indietro”.  E’ il commento di Mandracchia rispetto la richiesta avanzata dallo stesso appena ieri di ricoprire lui la delega da vice sindaco. Intanto, all’ingegnere Giocchino Settecasi, è  stata assegnata anche la delega ai servizi a rete, una delle più impegnative. “Credo – dice –  che mi è stata assegnata questa delega anche per le mie competenze da tecnico”.

Deleghe assessoriali, il segretario del Pd: “Bene, adesso andiamo avanti e diamo risposte ai cittadini”

0
“Il cambiamento è iniziato”. È così che Michele Catanzaro, segretario cittadino del Partito Democratico, ha commentato nel pomeriggio la distribuzione delle deleghe assessoriali da parte del sindaco di Sciacca. Catanzaro, poi, rivendica il merito del Pd nella individuazione di Francesca Valenti, “a cui – scrive il responsabile cittadino del partito di Renzi – nei mesi scorsi abbiamo chiesto di spendersi per il futuro della nostra città”. Ancora, Catanzaro conferma “piena fiducia a Francesca Valenti, adesso – conclude – bisogna andare avanti speditamente, per dare ai cittadini di Sciacca le risposte mancate negli ultimi anni di amministrazione Di Paola”.

Deleghe assegnate. Niente vicesindaco, Francesca Valenti tiene per sé (anche) il bilancio

Deleghe assegnate, adesso gli assessori possono mettersi al lavoro. Francesca Valenti ha scelto la data del 4 luglio, la stessa dell’anniversario della dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti, per annunciare la sua squadra. Confermata la decisione di non assegnare al momento la delega di vicesindaco. “È una carica fiduciaria, ho bisogno di un altro po’ di tempo”, ha dichiarato il sindaco di Sciacca, minimizzando le fibrillazioni degli ultimi giorni. Prima della conferenza stampa gli assessori hanno giurato nelle mani del sindaco. La quale ha deciso di tenere per sé alcune deleghe, tra cui il bilancio e i tributi. Oggi era assente Michele Buscarnera, per ragioni di salute. Ecco tutte le deleghe: SINDACO VALENTI: CULTURA, SPORT E TEMPO LIBERO; TERMALISMO; PESCA E MARINERIA; BILANCIO, TRIBUTI, DEMANIO E SOCIETÀ PARTECIPATE ASSESSORE BUSCARNERA: INFRASTRUTTURE E PARCHEGGI; PROTEZIONE CIVILE; TRASPORTI; LAVORI PUBBLICI; SISTEMI INFORMATIVI E INNOVAZIONE ASSESSORE BELLANCA: TURISMO E SPETTACOLO; SVILUPPO E RECUPERO DELLE PERIFERIE; ATTIVITÀ PRODUTTIVE; RAPPORTI CON IL CONSIGLIO COMUNALE; SICUREZZA URBANA; SALUTE ASSESSORE MANDRACCHIA: AMBIENTE E TERRITORIO; VIABILITÀ RURALE; AGRICOLTURA E ZOOTECNIA; MERCATI; POLIZIA MUNICIPALE E ANNONA ASSESSORE ALONGI: CASA, FAMIGLIA, SCUOLA E POLITICHE SOCIALI; POLITICHE DEL LAVORO E DELL’OCCUPAZIONE; AFFARI LEGALI; ATTIVITÀ ISTITUZIONALI ASSESSORE SETTECASI: URBANISTICA ED EDILIZIA; DECORO E ARREDO URBANO; SERVIZI A RETE; MOBILITÀ E INFRASTRUTTURE VIARIE; RISORSE UMANE; PATRIMONIO; SERVIZI DEMOGRAFICI.