Viabilità a Sciacca: nuove transenne in via Kronio, via Gerardi resta un cantiere

Prima delle 13, le transenne sono scattate anche in via Kronio dove da diverse settimane insisteva una piccola buca sull’asfalto transennata nell’arco di qualche metro quadrato. La squadra segnaletica del comando della polizia municipale di Sciacca, avendo constatato che la piccola buca si è aperta ancora di più e che un lato della strada risulta pieno di avvallamenti  e scosceso, non ha potuto fare altro nella tarda mattinata di oggi che constatare lo stato di pericolo e allargare la parte di carreggiata delimitata da alcune delle ben 147 transenne in dotazione e che si trovano collocate nel perimetro urbano della città a segnalare pericoli stradali per gli automobilisti. Così il tratto transennato della via Kronio si sviluppa ora per una fascia di 20 metri in lunghezza della strada a senso unico che non è stata chiusa al traffico, ma resta percorribile per metà della sua ampiezza permettendo comunque il passaggio delle vetture. Anche in questo caso l’intervento per il ripristino è di competenza della Girgenti Acque. Qualche mese fa, il manto stradale della via Kronio che era collassato, era stato oggetto di un intervento di rifacimento del manto stradale. L’emergenza buche in città, si è sviluppata in tutta la sua virulenza lo scorso mercoledì quando sia via Lido che via Pietro Gerardi erano state transennate e la via Gerardi anche chiusa al transito. Al momento, la via Gerardi è ancora un cantiere. L’intervento è iniziato qualche giorno fa da parte di Girgenti Acque, ma stamattina nel cantiere non c’era alcun operaio al lavoro. Si attendono, a quanto pare, l’arrivo del materiale. Lo scavo di qualche metro che è stato effettuato è completamente aperto ed è stato ricoperto da assi di legno e un telone. Tuttavia il cattivo odore che fuoriesce dallo scavo, crea disagi alle attività poste nelle vicinanze. Non è dato sapere al momento, quando con certezza terminerà l’intervento iniziato da Girgenti Acque, mentre a Sciacca si allunga l’elenco di buche cittadine e transenne.

Si insedia venerdì 14 luglio il nuovo Consiglio comunale

Calogero Bono ha firmato stamattina il suo ultimo atto ufficiale da presidente del Consiglio comunale uscente, convocando per venerdì 14 luglio 2017 alle ore 19 la seduta d’insediamento del nuovo mandato. Tra undici giorni, dunque, si aprirà la nuova consiliatura. A comporre il Consiglio saranno 24 rappresentanti del Popolo, quelli venuti fuori dalle urne l’11 e il 25 giugno scorso. Quella sera a chiamare l’appello sarà Fabio Termine, il consigliere che la norma definisce anziano (in quanto più votato), malgrado sia il più giovane. Toccherà a lui presiedere i lavori, per poi cedere lo scranno al nuovo presidente che sarà eletto. Una questione su cui, come è noto, è in atto un ampio dibattito all’interno della maggioranza che sostiene Francesca Valenti. Prima, però, è previsto il giuramento dei singoli consiglieri. Questa la composizione dell’aula: Fabio Termine (Mizzica), Teresa Bilello e Alessandro Curreri (Movimento 5 Stelle), Carmela Santangelo e Ignazio Di Prima (Nostra Sciacca), Filippo Bellanca, Giuseppe Ambrogio, Valeria Gulotta e Santo Ruffo (Sciacca Democratica), Pasquale Montalbano, Vincenzo Bonomo e Simone Di Paola (Partito Democratico), Paolo Mandracchia, Fabio Leonte e Cinzia Deliberto (Uniti per Sciacca), Elvira Frigerio e Alberto Sabella (Pdr-Sicilia Futura), Gaetano Cognata e Giuseppe Milioti (Alternativa Popolare), Lorenzo Maglienti e Silvio Caracappa (Forza Italia), Pasquale Bentivegna (Progetto Sciacca), Salvatore Monte (Sciacca al Centro) e Calogero Bono (candidato sindaco sconfitto).

Fabrizio Di Paola torna al suo lavoro, mentre arrivano soldi al Comune

A distanza di soli sette giorni dal ballottaggio dello scorso 25 giugno, molte cose sono cambiate al Comune di Sciacca. L’ex sindaco, Fabrizio Di Paola, è tornato al suo lavoro di avvocato lasciando l’ufficio di gabinetto al secondo piano di Palazzo di città, mentre la sindaca Francesca Valenti da pochi giorni, si è messa al lavoro nella stessa stanza che Di Paola ha occupato per cinque anni. Tutto in soli sette giorni dicevamo. Questo lunedì mattina, inoltre si è aperto anche con la buona notizia dell’arrivo di ben 672.000 mila euro relativi ad un rimborso nell’ambito di un finanziamento per l’efficientamento della pubblica illuminazione che il Comune di Sciacca ha portato avanti con il Ministero dell’Ambiente. A comunicarlo, è proprio l’ex primo cittadino che poi evidenzia anche che qualche giorno fa, l’ente locale aveva incassato 396.000 euro dall’Ato idrico, relativo alla diffida effettuata per il pagamento delle rate di mutuo per la realizzazione del depuratore comunale. Di Paola sottolinea che si tratta di una cifra pari ad milione di euro in una sola settimana.

Incendio a Castelvetrano, in fiamme anche due camion

Danni ingenti e fiamme su una vasta area. L’incendio si è verificato domenica pomeriggio nella zona artigianale di Castelvetrano. Il focolare è scattato alle sterpaglie di un terreno in zona Via dei Mulini attigua all’ex pastificio Dia, poi due camion della ditta Visual Impact, che si occupa della produzione di insegne pubblicitarie, sono sono stati raggiunti dalle fiamme con danni ingenti calcolati per oltre 300 mila euro.
I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto per domare le fiamme, ma il forte vento non ha agevolato le operazioni. Sul posto sono intervenuti anche carabinieri e polizia per ricostruire l’esatta dinamica di questa domenica da dimenticare.

Lo Sciacca ha un nuovo allenatore, Franco Ingoglia, ex della Folgore di Castelvetrano

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Nella girandola di notizie sui nuovi assetti tecnici dello Sciacca calcio arriva anche quella del nuovo allenatore dei verdenero. E’ Franco Ingoglia, di Castelvetrano, ex giocatore della Folgore e con esperienze da tecnico a Vita e Gibellina oltre che a Santa Ninfa e con la Real Selinuntine. Lo ha annunciato il presidente, Enrico Mercurio, aggiungendo che la dirigenza ha già definito la riconferma dei centrocampisti Daniele Cirillo e Ignazio Rizzuto. La società sta per definire l’ingaggio anche dell’attaccante Antonio Candela e dell’esterno sinistro Antonino Casciola. E’ durata parte di una stagione, dunque, la collaborazione tra lo Sciacca e Gaetano Rizzo che, nello scorso campionato, ha portato i verdenero in zona play off. Poi i play off non si sono disputati perchè la differenza tra la seconda e la terza in clasifica non è stata inferiore a 10 punti. L’Abacus dell’Università Telematica Pegasus sarà lo sponsor della squadra. La dirigenza ha chiesto un incontro al sindaco, Francesca Valenti, per discutere degli aspetti riguardanti la manutenzione dello stadio e la presentazione del progetto riguardante un patto di collaborazione per la gestione dell’impianto. Nella foto, l’allenatore Franco Ingoglia

Trattative nella maggioranza, Francesca Valenti: “Voglio la soluzione, altrimenti decido io”

“Entro ventiquattro ore datemi la soluzione, altrimenti sarò io a decidere”. È così, secondo gli ultimi retroscena, che Francesca Valenti vuole tentare di uscire dal cul de sac nel quale la sua coalizione si è infilata nell’ambito dei negoziati in corso su deleghe assessoriali e presidenza del Consiglio comunale. Sullo sfondo c’è l’incertezza del gruppo Cusumano, che dopo aver deciso di puntare sul vicesindaco, ha poi deciso di mettere in discussione anche la presidenza del Consiglio. Da qui il possibile orientamento di Filippo Bellanca di puntare sullo scranno più alto di Sala Falcone Borsellino. Non c’è ancora niente di definito. Anche perché, eventualmente, in caso di rinuncia alla presidenza, a Sciacca Democratica il solo vicesindaco non basterebbe, e vorrebbe un secondo assessore in giunta. Giuseppe Ambrogio scalda i motori. Certo, non subito, ma tra qualche mese. Ma di nodi da sciogliere ce ne sono ancora numerosi. Il primo è che anche Paolo Mandracchia chiede l’assegnazione della delega di vicesindaco; il secondo è che i consiglieri designati assessori non intendono dimettersi dalla carica elettiva (temono di poter essere estromessi da un momento all’altro); il terzo nodo riguarda il Partito Democratico. Che non intende certamente stare alla finestra, e punta ancora alla presidenza del Consiglio, così come pattuito alla vigilia della vittoria di Francesca Valenti. Che, conoscendo personaggi e interpreti della politica e delle dinamiche dei partiti, non dubitava certo di potersi trovare prima o poi di fronte a questo scenario.

Tutti pronti per la giunta Valenti, ma nessuno vuole dimettersi da consigliere, neanche Ambrogio

Giuseppe Ambrogio vuole entrare in giunta, ma neanche lui è disposto a lasciare il consiglio comunale. Le trattative per definire la squadra assessoriale ed assegnare le deleghe, guidate dal sindaco, Francesca Valenti, non fanno ancora registrare alcuna accelerazione e pure la riunione di ieri sera, allo studio di Ezio Di Prima, alla Perriera, non ha determinato passi in avanti. Questa mattina il sindaco partecipa a riunioni su questioni idriche, ma già nel pomeriggio o al massimo in serata potrebbe decidere. L’unica certezza, al momento, è che non ci saranno dimissioni dal consiglio comunale. Filippo Bellanca se deciderà di restare in giunta come vice sindaco e assessore al Turismo non si dimetterà da consigliere. Se, invece, accetterà la presidenza del consiglio comunale dovrebbe essere sostituito da Giuseppe Ambrogio, ma anche lui allergico alle dimissioni da consigliere, almeno in una prima fase della consiliatura. Ed a questo punto Sciacca Democratica, rappresentata ieri sera alla riunione da Nuccio Cusumano, accompagnato da Carmelo Brunetto, potrebbe optare per un’altra soluzione. E non si dimetterà, almeno fino alle regionali e alle politiche, Paolo Mandracchia, altro consigliere comunale designato assessore. Tutti in attesa, tutti pronti per la giunta, ma rimanendo in consiglio e con le deleghe non ancora assegnate. E se alla fine la presidenza del consiglio comunale toccasse al Pd ogni soluzione sarebbe possibile: tre consiglieri e tre possibili presidenti.

A Palma Montechiaro lutto cittadino per la morte di Sanfilippo dopo un volo con il parapendio

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A Palma di Montechiaro il sindaco, Stefano Castellino, sta valutando la possibilità del lutto cittadino il giorno delle esequie di Michele Sanfilippo, di 40 anni, ritrovato in una zona impervia dopo un volo con il parapendio. Sanfilippo era molto conosciuto in città per la sua passione per il parapendio. Le ricerche dell’uomo erano state affidate alla Guardia Costiera. Poi sono stati i carabinieri e ed il gruppo “Falchi” della Protezione Civile a localizzare Sanfilippo che era in gravi condizioni di salute. Poco dopo il ricovero in ospedale è morto. Michele Sanfilippo era un imprenditore e operava nel settore del caffè.   

Anche i selfie questa mattina per la ripresa dell’attività della Calcestruzzi Belice

E’ ripresa, questa mattina, l’attività della Calcestruzzi Belice. L’azienda, controllata dall’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati, poche ore fa ha riaperto i cancelli e ospitato gli 11 lavoratori che sono stati rimessi in servizio. Una grande conquista per i lavoratori che erano stati licenziati dopo la dichiarazione di fallimento della società, ma che sono rimasti a presidiare la struttura. Quella decisione è stata ribaltata in appello e pochi giorni fa, al ministero degli Interni, è stato deciso di riavviare l’attività ed assumere tutto il personale. Una conquista importante per il territorio che si era stretto attorno ai lavoratori. Adesso la prospettiva è quella di una cooperativa con il personale in servizio, ma, intanto, l’azienda, da questa mattina, ha ripreso ad operare. Nei primi giorni verrà effettuata manutenzione e poi inizierà l’attività estrattiva e di vendita del prodotto. Questa mattina, dopo i selfie, è ripreso il lavoro perchè gli operai vogliono recuperare il terreno perduto dalla struttura in questi mesi di chiusura.

Fulvio Abbate chiude l’ottava edizione del Letterandoinfest, tanto pubblico per la serata conclusiva della kermesse

Si è chiusa l’ottava edizione del Letterandoinfest. La giornata domenicale ha premiato la kermesse con un’ottima partecipazione di pubblico che ha seguito gli incontri in programma animando la Multisala Badia Grande di Sciacca. Fulvio Abbate con “Zero maggio a Palermo” è stato l’ospite d’eccezione  di ieri. Lo scrittore ha riproposto con la nuova uscita del suo romanzo d’esordio considerato a distanza di 27 anni dalla sua uscita, un tassello importante della letteratura italiana contemporanea. Il romanzo che racconta gli anni ’70 a Palermo, è stato oggetto di una nuova riedizione. Ha chiuso la serata conclusiva il concerto del musicista Ezio Noto che si è svolto nell’Arena Giardino.