La Corte dei Conti sospende il bilancio della Sicilia: “Irregolarità nel rendiconto”
Secondo la relazione della Corte dei Conti i conti della Regione Sicilia migliorano. Ma ci sono diversi elementi di preoccupazione per il futuro, tanto che oggi la Corte non ha approvato lo strumento contabile siciliano. Ci sarebbero, secondo i giudici contabili, soprattutto, irregolarità del rendiconto generale della Regione siciliana per l’esercizio 2016″. Pertanto, la Corte, a sezioni riunite, per la prima volta nella storia, ha deciso di sospendere il giudizio sulla regolarità del Bilancio 2016 della Regione Siciliana. La decisione è stata comunicata dal presidente Maurizio Graffeo e i magistrati contabili hanno dato tempo fino al 10 luglio alla Regione per depositare eventuali memorie.
L’udienza per la parifica è stata rinviata al 19 luglio. Secondo la Corte infatti le operazioni messe in campo “non sono risolutive”. E i dubbi sono legati soprattutto al futuro. Il peso delle rate dei mutui, scrive la Corte dei conti, rischia di rendere assai difficili gli investimenti nei prossimi anni. E ancora, fanno acqua i sistemi di controllo soprattutto negli enti vigilati dalla Regione.
Nella requisitoria che il procuratore generale d’Appello, Pino Zingale ha indirizzato un ringraziamento al direttore generale dell’Asp di Palermo Antonio Candela, per avere segnalato diverse anomalie agli organi competenti.
E per lo stesso Zingale “in Sicilia la ripresa economica è lontana. I redditi e i consumi delle famiglie sono poco cresciuti e l’occupazione non si è sviluppata. Il Pil è rimasto 12 punti indietro rispetto al periodo pre-crisi, mentre in Italia il ritardo è di 7 punti. Negli anni prossimi si prevede una nuova contrazione degli investimenti, mentre continuiamo a registrare fenomeni di corruzione. Insomma, un quadro per nulla positivo che vede per la prima volta nella storia della Sicilia, subire uno stop per i suoi conti.
“Rubò un timbro alla Guardia Medica”, condannato un saccense
Calogero Stagno, di 41 anni, di Sciacca, è stato condannato a due mesi e 20 giorni di reclusione perché ha rubato un timbro dal tavolo del medico in servizio alla Guardia Medica di Sciacca. I fatti si riferiscono al mese di ottobre del 2012, il giudice monocratico del tribunale di Sciacca, Fabio Passalacqua, ha disposto nei confronti di Stagno la sospensione condizionale della pena. skytg24
Lite tra fratelli: il Tribunale di Sciacca assolve un uomo di Santa Ninfa
Il Tribunale di Sciacca ha assolto, perché il fatto non sussiste, A.M. di Santa Ninfa. Era accusato di avere minacciato, con dei coltelli a serramanico, il fratellastro, F.S. Questi nel 2014 lo aveva denunciato all’autorità giudiziaria dichiarando di essere stato raggiunto dall’imputato nel cortile della sua abitazione in due diverse occasioni nelle quali A.M. gli avrebbe lanciato contro dei coltelli di genere vietato e lo avrebbe anche minacciato di morte con telefonate. I due fratelli erano da tempo in lite a causa di dissidi familiari per alcune proprietà paterne. Santa Ninfa fa parte della circoscrizione giudiziaria di Sciacca. Ad assistere legalmente A.M. è stata l’avvocato Maria Grazia Cascio, del Foro di Sciacca.
L’incendio a Monte Kronio, danni per almeno 30 mila euro alla villa di Giacomo Glaviano
Ci sono anche immobili di privati che hanno subito danni a causa dell’incendio divampato ieri pomeriggio nell’area boschiva di San Calogero.
Tra questi la villa di Giacomo Glaviano, giornalista saccense, aggredita dalle fiamme. I danni, secondo una prima stima, ammonterebbero ad almeno 30 mila euro, coperti da assicurazione.
Dalla zona di San Calogero anche questa mattina si chiedono maggiori controlli per evitare i roghi ormai troppo frequenti. Quello di ieri è stato il quinto dal primo maggio.
Giacomo Glaviano ha manifestato in una intervista a Risoluto.it tutta la preoccupazione dei proprietari di immobili della zona.
Confermato il suicidio dell’ottantenne di Sciacca. Il marocchino annegato non sapeva nuotare
La Procura della Repubblica di Sciacca non ha disposto l’autopsia, confermando dunque che l’ottantenne trovato cadavere in via Cappuccini si è suicidato. Così ha deciso il sostituto procuratore Cristian Del Turco, disponendo la restituzione del corpo ai familiari.
Intanto, questa mattina, sono emersi nuovi particolari sulla morte, per annegamento, a Capo San Marco, del ventisettenne marocchino Ben Saber Moussa.
Il Circomare, sulla base delle testimonianze raccolte sul posto, ha verificato che l’uomo non sapeva nuotare o che, comunque, non era in condizione di fronteggiare una situazione particolarmente critica e le condizioni del mare di ieri non erano certo ottimali.
A Risoluto.it il Comandante del Circomare di Sciacca, tenente di vascello Salvatore Calandrino, lancia un appello ai bagnanti alla massima prudenza ed annuncia un potenziamento di uomini e mezzi lungo la costa sopratutto nel tratto compreso tra Sciacca e Menfi.
Sventola la 21° bandiera blu a Porto Palo, cerimonia ufficiale per il mare pulito
Cerimonia ieri pomeriggio a Porto Palo per la 21° bandiera blu che anche quest’anno Menfi e il suo mare limpido e i lidi attrezzati sono riusciti a conquistare.
Un riconoscimento che premia un territorio che negli ultimi anni ha investito nella tutela e salvaguardia ambientale, ma anche nella creazione di servizi per le spiagge dai bagni pubblici, alle docce, agli accessi per i disabili.
“A prescindere da chi ha amministrato e da chi amministrerà questo Comune – ha detto ieri il sindaco Lotà durante la cerimonia ufficiale – continuare in tal senso sarà la prerogativa e lo sforzo costante di tutti, perché è quello che la città vuole”.
Parlano i grillini: “Noi prima forza politica”. E sulle dichiarazioni pubbliche: “Unici autorizzati a parlare Bilello e Curreri”
Mercoledì 5 luglio. È questa la data indicata dal Movimento Cinque Stelle di Sciacca per, dopo le elezioni amministrative, presentare la nuova organizzazione, raccogliendo proposte, idee e nuove adesioni. I grillini definiscono storico il risultato delle ultime amministrative. “Sciacca – si legge in una nota – si afferma come il comune in tutta la Sicilia con la maggior percentuale 5stelle tra comuni con più di 15000 abitanti, crescendo dal 4,22% di preferenze nel 2012 all’oltre 15% di oggi, e confermandosi pertanto come prima forza politica della città. Ma, soprattutto – osservano i pentastellati saccensi – per la prima volta, il M5S riesce ad entrare all’interno delle Istituzioni locali, diventando una vera realtà politica con due portavoce eletti in Consiglio comunale. Consiglieri (Teresa Bilello e Alessandro Curreri) definiti “terminali dei gruppi di lavoro: gruppi di lavoro formati da Cittadini, autentiche “Commissioni parallele” a quelle istituzionali. Accanto alle Commissioni parallele il Movimento 5 stelle ha inoltre dato vita ad un momento di forte democrazia partecipata con porta aperte a tutta la città: l’Assemblea, momento di incontro con la città a cadenza bimestrale. I grillini saccensi poi però lamentano le notizie e i post sui social in cui si parla di Movimento fratturato o diviso Precisano così che, come spesso accade in ogni partito politico, movimento, associazione o gruppo allargato di persone, anche nel M5S di Sciacca sono presenti alcuni attivisti che hanno mostrato atteggiamenti di palese disaccordo rispetto alla maggioranza del gruppo”. Tuttavia lo staff precisa che gli attivisti non parlano e non possono parlare a nome del M5S. Gli unici autorizzati a parlare in nome e per conto del Movimento sono i due neo eletti consiglieri Alessandro Curreri e Teresa Bilello.
L’ispezione cadaverica sull’ottantenne trovato cadavere a Sciacca avvalora l’ipotesi del suicidio
L’ispezione cadaverica effettuata ieri pomeriggio dal medico legale Ignazio Tavormina sul corpo dell’ottantenne trovato morto in via Cappuccini avrebbe avvalorato l’ipotesi del suicidio. L’uomo si sarebbe colpito con un coltello da cucina trovato vicino al cadavere e poi, cadendo, si sarebbe procurato una ferita al volto. La Procura della Repubblica di Sciacca, con il sostituto procuratore Cristian Del Turco, questa mattina deciderà se disporre o meno l’autopsia. E’ lo stesso magistrato Del Turco, pubblico ministero di turno ieri in Procura, che ha autorizzato la rimozione del cadavere del ventinovenne marocchino Ben Saber Moussa, annegato nel pomeriggio di ieri nel mare di Capo San Marco. Un saccense ha cercato di aiutarlo a tornare a riva quando lo ha visto in difficoltà. E’ riuscito a salvare il cugino, anche lui nordafricano, di Ben Saber Moussa. E’ quest’ultimo che si era recato a Capo San Marco con i due figli che, però, per fortuna, non lo hanno seguito in mare e sono rimasti in auto. Il ventinovenne che è morto non avrebbe dovuto trovarsi in Italia. Nei suoi confronti, infatti, era scattata l’espulsione dal territorio nazionale, ma non aveva rispettato il provvedimento. Il documento è stato rinvenuto dai militari del Circomare di Sciacca che svolgono le indagini.
Pesca. Il TAR riammette il GAC a finanziamento, in arrivo 2 milioni di euro
C’è voluto un ricorso al TAR affinché il Piano di Azione Locale del GAC “Il Sole e l’Azzurro, tra Selinunte, Sciacca e Vigata” venisse riammesso a finanziamento per un importo di poco superiore ai 2 milioni di euro. A dare la notizia è stato oggi Fabrizio Di Paola, che del GAC è stato presidente nella qualità di sindaco del comune capofila del progetto in questione. La riammissione del GAC si inquadra nell’ambito della partecipazione all’Avviso Pubblico di attuazione Priorità 4 “Sviluppo Locale di tipo Partecipativo (CLLD) nel settore della Pesca”. “Si tratta – ha detto Di Paola – di una notizia straordinaria per la nostra Città e per l’intero territorio di riferimento del GAC (Comuni che vanno da Campobello di Mazara fino a Porto Empedocle) che rende giustizia al nostro operato dopo che il nostro GAC era stato prima inserito in posizione utile al finanziamento, salvo poi essere inspiegabilmente e immotivatamente escluso dalla graduatoria, nonostante si fosse in possesso di tutti i requisiti. Tutto ciò – conclude l’ex sindaco – attesta la correttezza del nostro lavoro e la qualità della nostra strategia per lo sviluppo del territorio”. Fabrizio Di Paola si dice dunque contento di aver completato il suo mandato sia come sindaco, sia come presidente del
GAC, con la conferma di questo ulteriore finanziamento che consentirà alla città di Sciacca di avere ulteriori opportunità di sviluppo.
Oggi sposi Manuel e Debora: la sindaca Valenti celebra il matrimonio
E’ coinciso con un lieto evento la prima uscita ufficiale di Francesca Valenti, la sindaca di Sciacca che ha officiato questa mattina la celebrazione delle nozze tra due giovani. Si tratta di Manuel Noero di 31 anni e Debora Chiarello, 25 anni. Lui operaio e lei infermiera, i due sono stati uniti in matrimonio con rito civile dalla neo eletta prima cittadina Francesca Valenti.
“Sono emozionata – ha detto la Valenti chiamata a rappresentare il pubblico ufficiale nella celebrazione del rito civile – ancora di più perché sono due giovani ed oggi una nuova famiglia si è costituita, un momento di gioia per tutta la comunità”.



