Allarme inciviltà a Sciacca, Catanzaro: “Rifiuti e scorribande notturne al Campidoglio”

Il consigliere comunale della Democrazia Cristiana, Giuseppe Catanzaro, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta rivolta al sindaco di Sciacca, Fabio Termine, ponendo al centro dell’attenzione la situazione di degrado e inciviltà che da mesi interessa la zona del Campidoglio.

Nell’atto, Catanzaro sottolinea come “la zona del centro storico, discesa Campidoglio e dintorni, rimane da tempo oggetto di atti di inciviltà ed incuria rilevanti”. In particolare viene richiamata l’area della scalinata che conduce a via Caricatore, definita “suggestiva e potenziale piazzetta dedita ad accogliere visitatori e cittadini”, ma che oggi, secondo il consigliere, “rimane luogo di scorribande notturne che rendono impossibile il riposo di residenti e turisti che alloggiano nei paraggi”.

La denuncia riguarda anche la condizione igienica dell’area. “Rifiuti, principalmente lattine e bottiglie in vetro, inondando l’area”, scrive Catanzaro, che richiama le segnalazioni dei residenti e del comitato di zona.

Nell’interrogazione, il consigliere chiede all’amministrazione comunale di chiarire “come intende affrontare tale complicata situazione che si protrae da mesi, nonostante gli appelli di residenti e comitato di zona. Quali interventi mirati sono stati pensati? Quali azioni per contrastare tale fenomeno?”.

Catanzaro definisce la questione “un tema aperto, difficile da affrontare” e ribadisce la propria disponibilità a collaborare con la giunta: “Serve capire come agire e con quali modalità. Rimango a disposizione dell’amministrazione comunque anche sotto il profilo propositivo, sul tema in questione”.

Piano spiagge a Sciacca, Centro De Gasperi: “Va annullato”

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Alla vigilia del Consiglio comunale del 3 settembre, il Centro di studi e cultura politica “Alcide De Gasperi” contesta duramente il Piano di utilizzo del demanio marittimo proposto dalla Giunta Termine.

Secondo l’associazione guidata dall’avvocato. Stefano Antonio Scaduto, l’iter sarebbe “viziato” perché la delibera di approvazione preliminare del 20 dicembre 2024 è stata pubblicata senza gli allegati integrali sul sito istituzionale, con rinvio a una cartella Google Drive. Inoltre, non ci sarebbe stato alcun reale coinvolgimento di cittadini e comitati, in contrasto con gli impegni di partecipazione assunti dall’amministrazione.

Nel merito, il Centro denuncia una forte riduzione degli spazi di spiaggia libera: a Sovareto agli attuali 3.918 mq occupati da stabilimenti se ne aggiungerebbero altri 7.400 mq “autorizzabili”, mentre a San Marco sarebbero previsti ulteriori 5.200 mq per nuove concessioni.

Il Centro De Gasperi chiede l’annullamento della delibera e la riapertura dell’iter con la partecipazione della città. In caso di approvazione del Piano, annuncia segnalazioni ad ANAC, Prefetto e Procura.

Alcolici venduti a minorenni, controlli e sanzioni dei carabinieri

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I controlli dei carabinieri ad Agrigento hanno portato a nuove sanzioni e segnalazioni a San Leone, cuore della movida estiva. L’operazione rientra in un più ampio piano di prevenzione e repressione dei reati predisposto dal Comando provinciale, con particolare attenzione ai comportamenti che possono mettere a rischio i più giovani.

Alcolici venduti a minorenni: sanzionato un barista

Nel corso delle verifiche, i militari hanno sorpreso un addetto alla vendita di un bar a San Leone mentre somministrava bevande alcoliche a minorenni.

Il responsabile, un 45enne del luogo, è stato immediatamente sanzionato con una multa amministrativa di 1.000 euro, come previsto dalla legge che vieta la somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni.

L’episodio conferma come i controlli dei carabinieri siano fondamentali per contrastare pratiche che, soprattutto nei luoghi di aggregazione giovanile, possono compromettere la salute e la sicurezza degli adolescenti.

Giovane segnalato per cocaina a San Leone

Sempre durante lo stesso servizio, i carabinieri hanno controllato un ragazzo di 19 anni residente a Licata. Il giovane è stato trovato in possesso di una sigaretta artigianale contenente cocaina.

La sostanza stupefacente è stata sequestrata e il giovane segnalato alla Prefettura come assuntore di droga.

Quest’intervento evidenzia l’impegno costante delle forze dell’ordine nel monitoraggio delle zone più frequentate dai ragazzi, con l’obiettivo di prevenire e reprimere il consumo di sostanze stupefacenti.

Sicurezza e prevenzione: obiettivi prioritari

Il piano di intensificazione dei servizi sul territorio, voluto dal Comando provinciale carabinieri di Agrigento, mira a garantire maggiore sicurezza pubblica e tutela dei più giovani.Grazie ai controlli dei carabinieri, vengono intercettate situazioni di rischio che, soprattutto nei mesi estivi, tendono a moltiplicarsi nelle località balneari come San Leone.

La lotta alla somministrazione di alcolici ai minori e al consumo di stupefacenti resta quindi una priorità, a conferma della costante attenzione delle istituzioni verso fenomeni che mettono in pericolo la salute e l’incolumità delle nuove generazioni.

Schiusa di uova di Caretta caretta nella notte sulla spiaggia di Sovareto (Video)

Nella notte si è verificata la prima schiusa di uno dei due nidi di Caretta caretta presenti sulla spiaggia di Sovareto. Lo ha annunciato Francesco Vella, responsabile Wwf Area Mediterranea Sciacca. Il secondo nido, a Capo San Marco, dovrebbe schiudersi nei prossimi giorni.

L’evento si è svolto senza difficoltà grazie alla posizione del nido, collocato in un tratto dell’arenile privo di luci artificiali.

Decisiva anche la collaborazione di Luca Licata, titolare del Papalè Beach, che ha spento i fari del suo stabilimento e ha fornito supporto durante la schiusa. Un ringraziamento va inoltre a tre persone presenti sul posto che hanno contribuito a garantire la sicurezza dei piccoli.

Diversa la situazione a Capo San Marco, dove le luci delle abitazioni e degli stabilimenti balneari potrebbero disorientare i piccoli esemplari. Da qui l’appello del responsabile Vella rivolto alla comunità: spegnere le luci in queste notti cruciali, per consentire alle tartarughe marine di raggiungere senza ostacoli il mare.

Sambuca di Sicilia, Enzo Randazzo candidato al Nobel Letteratura 2025

Lo scrittore di Sambuca Enzo Randazzo ha ottenuto una prestigiosa proposta di candidatura al Nobel Letteratura 2025, sostenuto da associazioni culturali di rilievo in Argentina e in Italia. Un riconoscimento che conferma la sua influenza nel panorama letterario e culturale internazionale.

Dalla Sicilia al mondo: la candidatura al Nobel Letteratura 2025

La proposta di candidatura è nata dopo che Randazzo ha rappresentato l’Italia in Argentina in occasione della Settimana della Cultura Italiana nel Mondo (ottobre 2024).

In Argentina l’iniziativa è coordinata dalla giornalista Patricia Ortiz, esperta di Gestione Culturale e Patrimonio, mentre in Italia il sostegno arriva dalla professoressa Gisella Mondino, docente e direttrice scientifica del Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia.

Le motivazioni: opere e riconoscimenti

Alla base della candidatura al Nobel Letteratura 2025 c’è l’analisi delle opere più rappresentative di Randazzo:

  • Sicilia my love (2014)
  • Kaleidoscopio (2017)
  • Il presidente Liccasarda (2020)
  • Scrivere mi è sempre piaciuto (2022)

A queste si aggiungono oltre quaranta premi e menzioni d’onore in Italia e all’estero, tra cui il Premio Pergamena Pirandello (Agrigento, 2014), il Premio Livatino (Catania, 2018) e il Premio La Regina (Roma, 2018).

Cultura, Sicilia e memoria

Oltre all’attività letteraria, Randazzo si è distinto come promotore culturale e organizzatore di eventi di grande rilievo, come il Padiglione Cultura Sicilia a Expo Milano 2015 e numerosi cicli di conferenze dedicati a Emanuele Navarro della Miraglia e Leonardo Sciascia.

La sua scrittura e il suo impegno culturale mirano a valorizzare i sentimenti di sicilianità, la memoria storica e linguistica dell’isola e l’identità degli emigrati siciliani nel mondo.

Un ponte tra Sicilia e Argentina

La candidatura al Nobel Letteratura 2025 non è soltanto un traguardo personale per Enzo Randazzo, ma anche un’occasione per rafforzare il dialogo culturale tra Sicilia e Argentina. Un percorso che unisce due terre legate dalla storia dell’emigrazione e da un patrimonio condiviso di valori e tradizioni.

Situazione idrica in provincia, il prefetto Caccamo: “Ora attenzione sull’ammodernamento della rete” (Video)

Con il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, intervenuto sabato sera all’iniziativa “L’alba della legalità” promossa dall’associazione Libera, il abbiamo parlato della delicata situazione di Aica, la società consortile che gestisce il servizio idrico in provincia.

In particolare, il rappresentante del Governo ha ricordato di aver seguito da vicino la vicenda del pignoramento dei conti da parte di Siciliacque, che nelle ultime ore ha trovato una soluzione: i conti sono stati sbloccati e si è potuto procedere al pagamento degli stipendi ai dipendenti e ai creditori.

Il prefetto ha poi rimarcato come l’attenzione delle istituzioni sia ora rivolta con la massima priorità agli interventi di riammodernamento della rete idrica, considerati essenziali per garantire un servizio efficiente e stabile ai cittadini della provincia di Agrigento.

Denise Pipitone, 21 anni senza verità: “Non smetteremo mai di cercarla”

Alla vigilia dell’anniversario del rapimento, i genitori Piera Maggio e Pietro Pulizzi ribadiscono la loro speranza: «La fiamma della ricerca resta accesa, vogliamo chiarezza»

Il 1° settembre 2004 spariva davanti casa, in via La Bruna, la piccola Denise Pipitone, di appena quattro anni. A distanza di 21 anni dal rapimento, i genitori Piera Maggio e Pietro Pulizzi continuano a chiedere verità e giustizia.

«La speranza di ritrovare Denise è sempre presente nei nostri cuori, nonostante il tempo trascorso – hanno dichiarato all’ANSA –. L’attesa di una risposta continua a tormentarci, mantenendo accesa la fiamma della ricerca. Desideriamo ardentemente che la verità emerga, per poter finalmente raggiungere un po’ di pace».

Il rapimento della bambina, rimasta da sola per pochi istanti davanti l’abitazione di famiglia, scosse l’Italia intera. Da allora, la madre non ha mai smesso di cercarla, trasformando la vicenda in un caso nazionale. «Denise l’abbiamo fortemente voluta, perché è nata dall’amore di mamma e papà – hanno aggiunto i genitori –. Non smetteremo mai di cercarla».

Negli anni le indagini hanno coinvolto l’ex moglie di Pulizzi, Anna Corona, la figlia Jessica Pulizzi e l’allora fidanzato Gaspare Ghaleb. Corona è stata definitivamente esclusa nel 2013, Jessica Pulizzi assolta in tre gradi di giudizio, mentre per Ghaleb è intervenuta la prescrizione. Un nuovo fascicolo era stato riaperto nel maggio 2021 dalla procura di Marsala, ma a dicembre dello stesso anno il gip ha archiviato il caso.

Oggi, a più di due decenni di distanza, il mistero resta senza soluzione. Ma la famiglia non intende arrendersi: la ricerca di Denise continua, insieme al desiderio di giustizia.

Buona la prima per lo Sciacca che batte in trasferta 3-0 la Folgore

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Tre gol realizzati, nessuno incassato, un ottimo debutto ufficiale oggi, a Castelvetrano, per lo Sciacca.

I verdenero hanno battuto 3-0 la Folgore nella partita d’andata del primo turno di Coppa Italia. In rete per la squadra di Iacono Ala al 36’ e nella ripresa Falciano all’80’ e Caternicchia all’89’.

Il match di ritorno al Gurrera il 7 settembre. Questo risultato riserva grandi possibilità di superamento del turno di Coppa Italia allo Sciacca che quest’anno dovrà difendere il titolo regionale conquistato nella passata stagione.

Sciacca, perdita idrica sorvegliata 18 ore dalla Municipale e la squadra Aica arriva da Bivona

Una copiosa perdita idrica ha tenuto impegnato il personale della Polizia municipale di Sciacca per quasi 18 ore. È avvenuto nel pomeriggio di sabato quando cittadini hanno segnalato la perdita nel curvone all’ingresso di San Marco che creava grave pericolo all’intensa circolazione di auto ma, soprattutto, di veicoli a due ruote.

Solo alle prime luci dell’alba, l’intervento di una squadra di personale reperibile di Aica, sopraggiunto da Bivona, ha risolto la perdita, liberando gli agenti della Polizia municipale di Sciacca.


Vigilare sulla perdita allo scopo di garantire la sicurezza stradale è divenuto necessario a causa dell’assenza di operai reperibili da incaricare per posizionare la segnaletica di pericolo per invitare i veicoli a rallentare. E’ un problema che si è già verificato più volte a Sciacca. L’episodio più eclatante alcuni mesi fa in via Giotto.


Quest’assenza è stata sopperita da alcune pattuglie della Polizia municipale avvicendatesi per più turni. Il tutto in regime di straordinario in un momento storico in cui la cronica carenza di personale e l’assenza di fondi costringe il risicato personale a sacrifici sempre più gravosi per assicurare i servizi alla cittadinanza.

A Ribera uno spettacolo che racconta Paolo Borsellino

La compagnia del teatro civile di Palermo, diretta da Massimo Butera, presenta lo spettacolo “I giorni di Giuda – Intervista marziana a Paolo Borsellino”, scritto da Francesco Vitale e Manfredi Borsellino, con la regia e collaborazione al testo di Angelo Butera.

L’appuntamento è fissato per oggi, domenica 31 agosto, alle 21, a Borgo Bonsignore, Ribera, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Sul palco saliranno Marco Feo, Cesare Biondolillo, Germana Nicolosi e Francesco Pantaleo, rielaborando in forma artistica il dialogo con una delle figure più emblematiche della lotta alla mafia: il giudice Paolo Borsellino.