“Programma giovani” al Comune di Sambuca con 36 ragazzi selezionati in base ai titoli scolastici

Il 26 gennaio prossimo, al Comune di Sambuca, scadrà il termine ultimo per la presentazione delle domande di adesione al “Programma giovani”, un progetto proposto dal circolo “Felicia Bartolotta Impastato” ed approvato all’unanimità dal consiglio comunale che consentirà un primo contatto con il mondo del lavoro a 36 ragazzi di età compresa tra i 18 ed i 28 anni di età.  Il progetto, che avrà un costo, per il Comune, di 15 mila euro, è suddiviso in turni da 30 giorni con 4 ore al giorno di lavoro. In ogni turno saranno impegnati tre ragazzi scelti in base al merito,  i titoli scolastici, i voti riportati. Questi giovani, disoccupati, percepiranno 350 euro al mese. Le attività previste nel progetto sono l’assistenza a minori e anziani, la cura del  patrimonio librario e dell’archivio storico del Comune, il supporto all’organizzazione di eventi nel  Borgo dei Borghi, la tutela dell’ambiente e la promozione della raccolta differenziata dei rifiuti. Un ringraziamento al consiglio comunale per avere sposato l’iniziativa, “esempio di buona politica giovanile da esportare in ciascun Comune”, è stato rivolto dal presidente, Sario Arbisi. Nella foto, Sario Arbisi, presidente del consiglio comunale di Sambuca

La Tartaruga sempre in azione nelle gare podistiche siciliane

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La Tartaruga di Sciacca ha partecipato al “3° Trofeo Podistico  Ribera città delle arance”. Ottimo il risultato conseguito dall’atleta Romina Bongiovì, il primo posto nella cat. SF/40 e il secondo posto assoluto; lusinghiera la prestazione di Alberto Mandracchia, quarto nella categoria  SM con una media di 3’48”. Hanno ben figurato gli atleti Cavataio, Alonge, Livio, Sala, Serra e Brunetto. Nella foto, alcuni componenti dell’associazione con il presidente, Gioacchino Di Benedetto.

A fine gennaio torna a riunirsi il Comitato per la Sanità, chiamata anche per i tre deputati regionali

“Gravi criticità che ormai da troppo tempo persistono all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca”: con questa motivazione il Comitato per la Sanità di Sciacca ha convocato una nuova riunione, in programma il prossimo 29 gennaio, presso il Circolo di Cultura di Sciacca, alle ore 17. All’incontro saranno presenti anche i tre deputati regionali del territorio:Michele Catanzaro, Matteo Mangiacavallo e Margherita La Rocca Ruvolo. Tra gli invitati a partecipare alla riunione anche il Sindaco del Comune di Sciacca, Francesca Valenti. Il Comitato per la Sanità in una nota scrive che: ” Nel corso dell’incontro, intende conoscere gli interventi che i tre deputati vorranno mettere in atto e auspica che gli stessi, di là dalle rispettive appartenenze politiche, facciano gruppo e si impegnino a combattere una battaglia comune a tutela del nostro ospedale”.

Sbarco fantasma a Siculiana finisce in tragedia, annega giovane immigrato

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E’ stato ritrovato questa mattina il corpo di un giovane ragazzo riverso sulla spiaggia di Siculiana marina. I carabinieri ritengono che lo sfortunato immigrato faccia parte dello stesso gruppo di circa undici uomini, presumibilmente di nazionalità tunisina, che soltanto nella tarda serata di ieri sono stati individuati fra Montallegro e Porto Empedocle dopo la segnalazione dell’ennesimo sbarco fantasma che sarebbe avvenuto nella mattinata. Ma dopo le prime perlustrazioni nella zona, le forze dell’ordine non avevano ritrovato alcuna traccia di un possibile sbarco. Invece, ieri sera, dapprima l’individuazione di un gruppo di immigrati che hanno raccontato ai Militari dell’Arma di essere stati in quindici sull’imbarcazione. Successivamente, stamattina il triste ritrovamento sulla battigia di Torre Salsa. La salma è stata trasportata all’obitorio di Siculiana e nelle prossime ore saranno date disposizioni per la sua tumulazione. Probabilmente, il giovane è annegato durante il momento dello sbarco e la corrente marina soltanto oggi ha riportato il suo cadavere sulla spiaggia. Per uno dei ragazzi del gruppo individuato ieri sera, è stato necessario far ricorso alle cure della guardia medica di Porto Empedocle visto che mostrava i segni di un principio di ipotermia a causa dei vestiti che aveva ancora bagnati. Mentre un altro immigrato  che riportava delle abrasioni e delle ferite sul corpo, è stato ritrovato nei pressi di Montallegro e gli sono stati prestate delle prime cure.

Il genitore di un bambino disabile: “Da due anni non riceviamo i rimborsi carburante”

I fondi sono regionali. Eppure da almeno due anni (quindi il problema rigurda almeno le ultime due amministrazioni) il comune di Sciacca non riesce ad erogarli. Stiamo parlando del rimborso delle spese sostenute per il carburante per accompagnare nei centri di riabilitazione per i propri familiari disabili. Giuseppe Prestia, detto Joe, è un noto volto (e voce) della radiotelevisione. Il figlio è ipoacusico, e necessita di trattamenti riabilitativi presso un centro specializzato che si trova a Castelvetrano. Nella stessa sua situazione si trovano diverse altre famiglie, per disabilità diverse. “Dicono che il problema scaturisca dalla mancanza del bilancio, ma se sono soldi stanziati dalla Regione che c’entra il bilancio del Comune?, si domanda Prestia. Il quale ricorda che nella sua medesima situazione si trovano almeno un’altra sessantina di famiglie. Una videodenuncia che abbiamo deciso di pubblicare per far comprendere i disagi di persone le quali non solo hanno a che fare con un problema, ma che poi devono pure subire le conseguenze di una burocrazia assurda.

Erosione della costa di Eraclea Minoa, l’assessore regionale bacchetta il sindaco: “Grave inefficienza dell’amministrazione””

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Mentre il sindaco di Cattolica Eraclea Santino Borsellino appare particolarmente “allergico” alle interviste, sul tema dell’erosione della costa, che lo ha visto chiedere un intervento urgente alla Regione Siciliana, viene bacchettato dall’assessore regionale al Territorio e Ambiente Toto Cordaro, che in una dichiarazione pubblicata dal sito comunicalo.it non ha nascosto la propria preoccupazione per quella che ha definito “inefficienza mostrata dall’amministrazione comunale”. Un’accusa grave, che scaturisce dal fatto che non presentando il progetto nei termini previsti dall’apposito bando, il comune di Cattolica ha perso il diritto di accedere ai fondi dell’Unione Europea (PO FESR) proprio destinati agli interventi di contrasto all’erosione delle coste. “Insieme agli uffici dell’assessorato – ha detto Cordaro – stiamo già valutando come sopperire alla inerzia mostrata dal comune. Rimane all’attenzione del Governo la modalità attraverso cui, reperite le risorse, garantire la corretta e sollecita realizzazione dei lavori, che dovranno essere progettati ed eseguiti da chi ha la competenza per portare a termine tale importantissima opera”. Il progetto a suo tempo predisposto dal comune aveva ricevuto un primo via libera da parte dell’assessorato al Territorio e Ambiente lo scorso 17 ottobre. Poi, però, non fu presentato. Il termine del 24 ottobre, infatti, non fu rispettato.

Ancora un sisma, stavolta al largo del mare di Trapani

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C’è stato un nuovo terremoto, stavolta nel mare al largo di Trapani. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha fatto sapere che la magnitudo è stata di 3.5, e si è verificata 11:49:3. Il sisma seppure di lieve entità, registratosi a 83 chilometri dalla terra ferma e ad una profondità di 7 km., è stato avvertito a Trapani e nei centri viciniori, sopratutto negli edifici a più elevazioni. Non vi sono stati danni a persone o cose.

Mancato invito della sindaca Valenti a Partanna, Nicola Catania: ” La tua lettera poco rispettosa”

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Ha atteso che le attività per la commemorazione delle vittime si concludessero e soltanto oggi, il sindaco di Partanna, a capo del coordinamento dei sindaci dei comuni del Belice, Nicola Catania ha risposto alla missiva che la prima cittadina di Sciacca, Francesca Valenti ha inviato al collega alla vigilia dell’atteso arrivo del Capo dello Stato per l’inizio delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del sisma del Belice, per manifestare il suo rammarico e disappunto per il mancato invito della rappresentante istituzionale della città di Sciacca che, come ha ricordato la sindaca, si è prodigata con l’ausilio dell’equipe di medici del suo ospedale per dare immediato soccorso alle vicine popolazioni del Belice colpite dal terribile sisma. Qui di seguito pubblichiamo le parole di risposta del sindaco Catania: Gentilissima collega, mi scuso se rispondo solo oggi alla tua del 13/01/2018 ma ho preferito far decantare le attività poste in essere per le commemorazioni delle vittime e le manifestazioni relative al cinquantesimo anniversario del terremoto della Valle del Belìce, non fosse altro perché nella giornata in cui si fa memoria delle vittime di quel tragico evento, che ha visto la presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella nel nostro territorio, non ho ritenuto opportuno alimentare ogni e qualsivoglia polemica futile, inappropriata e del tutto fuori luogo. Premesso che nutro da sempre un profondo rispetto per la comunità saccense che mi ha portato in diverse occasioni a collaborare attivamente con le amministrazioni succedutesi nel tempo e che mi hanno visto impegnato in tante battaglie, non ultime quelle relative al mantenimento della sede del Tribunale di Sciacca, al rilancio dell’azienda termale, al riconoscimento del tuo comune alla presidenza del Distretto turistico ed infine alla battaglia condotta per riconoscere a Sciacca il ruolo di ente capofila di un ipotetico Libero Consorzio, battaglie, queste, riferibili ad una collaborazione proficua con le varie amministrazioni saccensi che si sono succedute e temporalmente fino a qualche mese fa, prima del tuo insediamento. Non ti nascondo che avremmo gradito molto che questa tua nota fosse stata inoltrata e divulgata, così come hai fatto agli organi di stampa, successivamente agli accadimenti della giornata del 14/01/2018 proprio per il rispetto nei confronti delle vittime stesse, dell’alta figura istituzionale del Presidente delle Repubblica e di tutti i familiari e i superstiti a quella immane catastrofe di cinquanta anni fa. Entrando nel merito, mi preme precisare che il protocollo e il cerimoniale concordato in un apposito tavolo è quello del protocollo “territoriale” che ha visto coinvolti esclusivamente i 21 Comuni identificati nei vari decreti ministeriali relativi all’individuazione dei centri colpiti dal sisma del 1968 e che problemi di capienza, ordine pubblico e sicurezza, imponevano la non estendibilità ad altre rappresentanze di amministrazioni del nostro territorio, ivi comprese quelle del Libero Consorzio di Trapani di cui il mio comune fa parte. Capirai bene che se avessimo dovuto applicare il principio da te esposto nell’invitare tutte le rappresentanze delle Amministrazioni che all’epoca hanno dato aiuto a vario titolo alle nostre popolazioni, dal Trentino Alto Adige all’intera Sicilia, l’elenco sarebbe stato interminabile. Tale scelta, da noi unanimemente condivisa, ci ha permesso di poter ospitare all’interno dell’auditorium ove si è svolta la manifestazione i rappresentanti istituzionali delle tre Province di Trapani, Agrigento e Palermo, i rappresentanti delle attività economiche e produttive dei 21 Comuni, le maggiori cariche militari e le autorità religiose delle province succitate, i rappresentanti del governo regionale e nazionale, le mini delegazioni dei 21 comuni individuate nel numero di cinque consiglieri comunali inclusi i presidenti dei rispettivi Consessi civici e principalmente i familiari delle vittime del sisma e i sopravvissuti a quel tragico evento. Quindi, potrai ben capire, che si è preferito avere una presenza esclusivamente riferibile agli attori direttamente coinvolti in quella tragica vicenda perché si trattava di un momento commemorativo e non di una passerella politico-istituzionale. Aggiungo, inoltre, che fin dai mesi scorsi il coordinamento ha pubblicamente manifestato e richiesto la collaborazione di quanti sentissero la necessità di commemorare in ogni forma quel tragico evento, patrocinando le proposte che sarebbero pervenute al coordinamento stesso, e prioritariamente quelle riferibili agli enti locali del territorio che proponessero attività commemorative anche nelle proprie comunità. Orbene ho verificato più volte e non mi sembra, anzi ne sono certo, che nessuna proposta è stata avanzata dalla tua Amministrazione né per ricordare il valido sostegno avuto all’epoca dal centro sanitario della tua Città, né per ricordare le ammirabili gesta del dottore Giuseppe Ferrara, né per solidarizzare con le amministrazioni colpite dal sisma che avrebbero commemorato i propri concittadini deceduti in quel tragico evento di cinquanta anni fa. In ogni caso ti comunico che, in rappresentanza del valido aiuto a quel tempo prestato dalle vostre strutture sanitarie, abbiamo invitato il Commissario straordinario dell’Asp di Agrigento che era presente alla manifestazione. Figura, la sua, che rientrava come potrai ben comprendere, nella scelta del cerimoniale attuato. Concludo nel manifestarti il mio di disappunto in quanto ritengo inopportuno e poco rispettoso di un buon rapporto istituzionale, rappresentarmi le questioni da te esposte con una lettera diffusa tempestivamente anche a mezzo stampa, quando sarebbe bastata una semplice telefonata o una mail personale per chiarirti fin da subito le motivazioni che ti sto esponendo in questa mia missiva. Lungi da me, comunque, far sì che questo spiacevole incidente possa minimamente incrinare i doverosi rapporti istituzionali che sono certo, man mano maturerai la tua esperienza amministrativa, ci vedranno spero insieme per le rivendicazioni e il miglioramento dei servizi da rendere a nostri cittadini amministrati dichiarandomi fin da adesso sempre disponibile a supportare le legittime aspirazioni di tutti i saccensi ai quali rivolgo un affettuoso e cordiale saluto. Ti rassicuro infine che nel mio discorso al presidente della Repubblica ho portato il saluto dell’intero territorio e in questo anche quello del Comune auspico da te ben amministrato. Cordialmente Il Sindaco di Partanna  Nicola Catania”

Pace si autoconvoca all’Istituto Case Popolari per i ritardi degli alloggi di via Fani

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Ha avvisato il Prefetto e annuncia possibili forme di protesta anche più eclatanti con il coinvolgimento della popolazione. Il Sindaco di Ribera Carmelo Pace, intanto con l’intera Giunta comunale si autoconvocano, in segno di protesta, presso l’Istituto Autonomo per le Case Popolari, per il prossimo venerdì alle ore 11. Già dal mese di novembre era stato approvato il progetto definitivo per la demolizione e ricostruzione degli alloggi di Largo Martiri di Via Fani., ma l’Istituto è rimasto inerte.“La protesta simbolica – scrive Pace –  scaturisce dalla totale inattività e dalla mancanza, ad oggi, di un provvedimento da parte dell’IACP. I cittadini riberesi sfrattati dalle proprie abitazioni manifestano la loro insofferenza e preoccupazione per l’attuale situazione”. (Nella foto, una rappresentanza di un gruppo di famiglie che abitavano nelle case di via Fani)

Scalo di Birgi, apprensione dagli operatori turistici. Solo Ryanair ha presentato istanza

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Tempi lunghi per l’aggiudicazione del bando indetto dalla società di gestione Airgest per garantire l’operatività dell’aeroporto di Trapani Birgi per i prossimi 28 mesi. C’è molta preoccupazione tra gli operatori turistici. Finora soltanto Ryanair, la compagnia irlandese, ha presentato istanza  in risposta al bando. Ma sull’aggiudicazione del bando pende il del ricorso per sospensione presentato da Alitalia al Tar che sarà discusso il prossimo  23. Alitalia e Blue Air, nella fase di preinformazione del bando, si erano dette interessate ma poi non hanno presentato la relativa istanza di partecipazione al bando per lo scalo.