Prima convocazione degli Stati Generali del Turismo, nasce la piattaforma WakeUp Sciacca

La creazione del “brand Sciacca” è l’obiettivo che si pone WakeUp Sciacca, la nuova piattaforma nata dal basso degli Stati Generali del Turismo della città, organizzata dall’associazione “Terramatta” – dello Sciacca Film Fest – con il patrocinio del Comune di Sciacca. Giovedì, sette dicembre, alle ore 9,30, al Complesso Monumentale della Badia Grande di Sciacca, è in programma “la prima convocazione” degli Stati Generali del Turismo che chiamerà a raccolta tutti gli operatori del settore convinti che il turismo sia un motore in grado di sviluppare nuove opportunità di crescita e di lavoro per la città e per tutto il territorio. E che per farlo funzionare bene serva creare una visione complessiva, con strategie di base per attuarla. Durante l’intera giornata, circa dieci ore, i cinque tavoli tematici istituiti, ognuno con un focus su una macro-area tematica, saranno chiamati al confronto e alla sintesi, su idee e buone pratiche. Accompagnerà il lavoro dei panel la presenza di realtà siciliane virtuose innovative e creative, diventate modelli di possibile esportazione. Le proposte elaborate saranno poi portate nero su bianco nel momento conclusivo della giornata e inserite nel documento finale che sarà presentato all’amministrazione comunale.

Raccolta dei rifiuti a Sciacca, firma del Piano Aro e possibili aumenti

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Si è lavorato a lungo nelle ultime ore per giungere alla firma sul contratto del Piano Aro che da oggi pomeriggio è entrato in vigore ufficialmente. Nelle ultime settimane, anche il dibattito politico si era acceso con l’intervento di Mizzica sulla questione della mancata firma al Piano. Con il nuovo Piano a regime, partirà anche il nuovo sistema di differenziata in centro e alla Perriera,  già dai prossimi giorni di dicembre con la distribuzione dei contenitori e una sua attivazione entro la fine dell’anno. L’assessore all’ecologia del Comune di Sciacca, intanto, Paolo Mandracchia annuncia un possibile aumento una tantum della Tari che però l’assessore non è ancora in grado di determinare. “Decideremo – dice – domani in sede di approvazione dello schema di bilancio in Giunta”. “E’ stato un aumento – chiarisce-  determinato da quanto accaduto nel 2017, nel passato, che l’amministratore definisce “anno nero” per i rifiuti, tuttavia saremo pronti con una conferenza stampa per spiegare alla città quanto è accaduto perché tutti devono sapere”.

Servizio suppletivo di autobotte, Girgenti Acque precisa: “L’utente paga solo il quantitativo di acqua”

“L’approvvigionamento sostitutivo a mezzo autobotte – ha evidenziato in una nota Girgenti Acque –  predisposto nel Comune di Sciacca, precisa che il trasporto dell’acqua a mezzo autobotte non viene addebitato: l’utente corrisponde al Gestore esclusivamente il costo corrispondente al quantitativo di acqua consegnata, come se passasse dal contatore”. L’approvvigionamento sostitutivo, specifica, così come esprime la parola stessa, è un approvvigionamento suppletivo a quello che viene fornito all’utente, in regolare distribuzione, dalla rete comunale, il cui quantitativo di acqua viene misurato dal contatore idrometrico. La precisazione di Girgenti Acque arriva dopo alcune indiscrezioni, che avevano addossato il costo sia del quantitativo che del trasporto in capo all’utente. Il costo sostenuto dall’utente scaturisce sempre dalla moltiplicazione della tariffa applicata, a seconda della tipologia di utenza servita, per il quantitativo di risorsa consegnata (in questo caso, per il tramite dell’autobotte), mentre il servizio di trasporto rimane interamente a carico Gdella Società.

Il pianista Paolo Scanabissi: “Ho deciso di concedere il mio piano in comodato d’uso per stimolare il territorio”

La rassegna musicale “Abbiamo un piano e non solo” continua con un nuovo spettacolo anche questo fine settimana che vedrà l’esibizione del pianista Paolo Scanabissi, lo stesso musicista che ha concesso il suo piano in comodato d’uso alla Badia Grande e allo staff dello “Sciacca Film Fest” per permettere di poter usufruire di uno strumento musicale a disposizione. “Rispetto ad un panorama – ha detto Scanabissi – vivace culturalmente, con la presenza di alcune eccellenze come il Toscanini di Ribera, le possibilità di fare musica sono veramente poche, un territorio quasi immobile”. + Il prossimo spettacolo della rassegna musicale è in programma sabato due dicembre alle ore 20.    

Zammuto: “L’amministrazione Valenti sia più attenta ai temi del lavoro”

Trascorsi sei mesi da quando l’amministrazione comunale si è insediata al governo della città sono stati trattati problemi, che per semplicità definiamo urgenti, quali le terme, l’acqua, i rifiuti, il bilancio, che comunque non hanno ancora trovato soluzione. Ma sono stati anche trattati temi come i parcheggi, il piano regolatore e il piano del traffico. In ultimo è di questi giorni la prima fibrillazione all’interno della maggioranza relativa alle “poltrone” che nulla hanno a che fare con i problemi della città e dei cittadini e delle quali faremmo volentieri a meno. A distanza di sei mesi l’unico argomento non trattato, ma che in campagna elettorale ha avuto il suo spazio nel dibattito, è stato il lavoro”. E’ quanto sostiene il segretario della Camera del Lavoro di Sciacca, Franco Zammuto, secondo il quale l’amministrazione Valenti dovrebbe “sviluppare uno studio da portare avanti e condurre nei rimanenti quattro anni e mezzo”. Uno studio che, secondo il sindacato, non c’è mai stato e che dovrebbe “valutare lo stato del mondo economico, commerciale e imprenditoriale di questa città che nel passato si distingueva per la sua dinamicità e ricchezza. Studiare e conoscere se in questa città esiste una classe imprenditoriale da stimolare è fondamentale per capire se è necessario creare anche forme diverse di impresa”. Zammuto chiede alla giunta Valenti di “dotarsi di un programma sull’economia e il lavoro da sviluppare in questi quattro anni e mezzo” e la Camera del Lavoro è pronta “per una fattiva collaborazione”.

Oggi al cimitero di Sciacca l’autopsia sul corpo di Paolo Stagno

Sarà eseguita oggi nel cimitero di Sciacca l’autopsia sul corpo di Paolo Stagno, di Montallegro, l’operaio stagionale della Forestale di 51 anni colpito domenica scorsa a Burgio da un colpo di fucile in un incidente di caccia. La Procura della Repubblica di Sciacca continua a mantenere il più stretto riservo sulle indagini che, però, avrebbero imboccato una pista ben precisa. Gli inquirenti hanno acquisito le dichiarazioni dei testimoni, i compagni di caccia di Stagno,  e adesso stanno andando avanti con l’attività investigativa, eseguita dai carabinieri e coordinata dal sostituto procuratore Christian Del Turco, titolare delle indagini. Stagno è stato colpito al volto da quel colpo di fucile che non gli ha lasciato scampo. I funerali dovrebbero svolgersi nella giornata di domani o in quella di venerdì. Nella foto, Paolo Stagno

Definito il primo Governo Musumeci: non ci sarà alcun agrigentino in giunta

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Non ci sarà alcun assessore della provincia di Agrigento nella nuova giunta regionale guidata da Nello Musumeci. È quanto viene fuori dalle ultime notizie riguardanti la composizione del nuovo esecutivo uscito fuori dalle urne lo scorso 5 novembre. L’UDC all’ultimo momento ha cambiato i nomi dei propri assessori. Alla fine saranno Vincenzo Figuccia e Mimmo Turano. Forza Italia sarà rappresentata da Gaetano Armao, Edy Bandiera, Marco Falcone e Bernadette Grasso. Toto Cordaro e Mariella Cordaro rappresenteranno i Popolari e autonomisti, Ruggero Razza per #DiventeràBellissima e Sandro Pappalardo per Fratelli d’Italia. A completare il quadro: Vittorio Sgarbi e Roberto Lagalla. Resta fuori la Lega di Salvini. E questo, naturalmente, è oggetto di malcontento. Adesso si attende l’attribuzione delle deleghe. Successivamente Musumeci presenterà la nuova giunta.

Tenta di uccidere la madre novantenne: donna arrestata a Palermo

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Una donna di 67 anni, O.P.R. è stata fermata dalla squadra mobile per il tentativo di omicidio della madre novantenne, avvenuto ieri mattina in un appartamento in via Veneto a Palermo. Il provvedimento di fermo è stato firmato dal pm Federica La Chioma. E’ stata la vittima a dire che a picchiarla con un bastone è stata la figlia. La donna era stata trovata dal genero che era andato a portarle e medicine. Ha trovato l’anziana riversa per terra e con il volto tumefatto e ha lanciato l’allarme. L’anziana M.C., originaria di Pescasseroli in Abruzzo, è stata quindi soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata a Villa Sofia. Qui i medici hanno riscontrato fratture alle ossa facciali, ferite ed ematomi multipli al volto. La donna ha perso sangue. E’ stata effettuata una trasfusione ed è stata ricoverata nel reparto di chirurgia plastica per intervento sulle fratture.

I crediti non riscossi dalle aziende menfitane per Inycon 2017, altra richiesta di seduta aperta del consiglio comunale

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Le dichiarazioni del sindaco di Menfi, Vincenzo Lotà, pronto a un atto stragiudiziale per favorire i pagamenti alle ditte locali che hanno svolto servizi in occasione della scorsa edizione di Inycon se non verrà liquidato il dovuto da parte delle agenzie aggiudicatarie, non soddisfano un gruppo di consiglieri comunali che hanno avanzato una richiesta di convocazione del consiglio comunale in seduta aperta. Analoga richiesta era stata avanzata dalle stesse ditte menfitane creditrici. La vicenda, a Menfi, rimane in primo piano ed i consiglieri comunali Viviani, Pellegrino, Corsentino, Giarraputo, Curreri, Corso, Moschitta, Tarantino, Lanzarone e Giuseppe Palminteri hanno chiesto un consiglio comunale aperto con all’ordine del giorno “Stato dell’arte pagamento fatture e servizi Inycon 2017”.

Mafia. Revocata la libertà vigilata al figlio di Riina

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Il tribunale di sorveglianza di Padova ha deciso la revoca della libertà vigilata e la misura di un anno di colonia di lavoro per Giuseppe Salvatore Riina, figlio del boss di Cosa Nostra, Totò Riina. Il giudice Linda Arata ha accolto in parte le richieste della Procura di Padova, che aveva sollecitato una misura di tre anni dopo l’inchiesta avviata dalla Dda che aveva portato alla luce i contatti che Riina jr avrebbe avuto negli ultimi mesi con alcuni spacciatori di droga, già noti alle forze dell’ordine, violando di fatto i limiti della libertà vigilata.