Santa Margherita: nonna Maria Audenzia festeggia 102 anni

Si chiama Maria Audenzia Nereo, la nonnina di Santa Margherita di Belice che ha festeggiato il compleanno numero 102. La festa si è svolta alla Casa di riposo Crescimanno, dove a trovare nonna Maria Audenzia sono andati tutti i suoi familiari. Nata il 27 ottobre 1915 a Sambuca di Sicilia, all’età di 9 anni si trasferì a S. Margherita. Conosciuto il marito Giuseppe Mauro, si sposo all’età di 22 anni Al taglio della torta, con nonna Maria i quattro figli: Giuseppe, Calogera, Grazia e Rosa. A nonna Maria Audenzia gli auguri dello staff di Risoluto.it.

Divieto di panificare la domenica:”Anche noi panificatori diritto ad una famiglia, attenzione per i consumatori”

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E’ stato uno degli ultimi provvedimenti dell’assessore regionale, Mariella Lo Bello che ha regolamentato con un nuovo decreto la panificazione in Sicilia. Divieto la domenica, regole più ferree contro gli abusivi, ma possibilità per i panifici di vendere la domenica e i festivi prodotti semilavorati surgelati. Nuove regole che dividono e fanno discutere nel settore. Stamattina ci siamo recati in uno dei tanti panifici di Sciacca che anche questa mattina ha sfornato pane fresco, ma sarà una delle ultime poi entrerà in vigore la nuova disciplina.

Ultima settimana prima del voto del 5 novembre: lo spauracchio è l’astensionismo

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Inizia domani l’ultima settimana di campagna elettorale. Domenica prossima, 5 novembre, si vota infatti per rinnovare l’Assemblea Regionale Siciliana e per designare il successore di Rosario Crocetta. Cinque i candidati che ambiscono alla presidenza. Si tratta (in ordine di collocazione sulla scheda elettorale) di: Giancarlo Cancelleri (MoVimento 5 Stelle), Claudio Fava (Cento passi per la Sicilia), Fabrizio Micari (Sicilia Futura, Lista Micari, Alternativa Popolare, Partito Democratico), Nello Musumeci (Diventerà Bellissima, Fratelli d’Italia-Noi con Salvini, Unione di Centro, Idea Sicilia-Popolari e Autonomisti, Forza Italia), Roberto La Rosa (Siciliani Liberi). Sono 4 milioni e 681 mila gli elettori siciliani chiamati al voto. Con la recente modifica, i componenti di Palazzo dei Normanni saranno 70, e non più 90. 62 quelli che saranno eletti, col sistema proporzionale, tra le liste che avranno superato la soglia di sbarramento del 5%. Entreranno a Sala d’Ercole di diritto anche lo stesso Governatore eletto e il candidato alla presidenza che arriverà secondo. Gli altri 6 deputati saranno eletti nell’ambito del collegio regionale o scorrendo il “listino” vincente fino al raggiungimento della soglia minima di 42 deputati (la maggioranza). Si vota solo domenica 5 novembre dalle 8 alle 22, mentre le operazioni di spoglio avranno inizio lunedì 6 novembre a partire dalle 8 nelle 5.304 sezioni elettorali allestite nell’Isola. Quelli che verranno saranno giorni particolarmente intensi, nel tentativo di raggiungere gli elettori indecisi. Sullo sfondo di questa consultazione c’è comunque lo spauracchio dell’astensione. Si stima, al momento, che meno della metà degli aventi diritto si recheranno alle urne.  

Omissione in atti d’ufficio, prescrizione in appello per l’avvocato Calogero Santangelo di Sciacca

Prescrizione in appello per Calogero Santangelo, avvocato, di Sciacca, che era stato condannato, in primo grado, a un anno e tre mesi di reclusione con pena sospesa per omissione in atti d’ufficio. Santengelo, ex presidente del consiglio comunale di Sciacca, era accusato di non avere ottemperato, da pubblico ufficiale, ad attività riguardanti la chiusura della procedura fallimentare di quattro società per le quali era stato nominato curatore. In particolare, la consegna di documentazione. Per la Corte di Appello di Palermo il  curatore fallimentare non può essere ritenuto responsabile di omissione di atti di ufficio se la mancata consegna del rendiconto e della relativa documentazione riguarda il periodo successivo al venir meno dell’incarico che gli era stato affidato perché dimessosi o sostituito dal giudice. Così la Corte di Appello di Palermo ha dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione. Calogero Santangelo è stato difeso dall’avvocato Maurizio Gaudio.

Omicidio a Siracusa, la Cassazione conferma la pena per un giovane

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La Cassazione ha confermato la condanna a 16 anni di reclusione nei confronti di  Nicky Nonnari, 21 anni, per l’omicidio di Salvatore Micone, morto nel 2013 a 18 anni.  Il delitto avvenne a Siracusa il 20 dicembre del 2013. Nonnari era in attesa dell’arrivo del simulacro della patrona di cui ricorreva la festa. Venne circondato da un gruppo di persone che lo aggredirono. Per difendersi avrebbe estratto dalla tasca un coltello da cucina che aveva preso poco prima dalla sua abitazione dopo avere avuto una discussione con altre persone, accoltellando al petto Miconi.

Strano episodio ad Agrigento con denuncia a carico di un anziano

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Uno strano episodio si è verificato ieri pomeriggio ad Agrigento con la polizia che ha denunciato un anziano trovato in possesso di parrucca, cappellino di lana e tagliabalsa. L’uomo, di 66 anni, è stato fermato dagli agenti  all’incrocio tra il viadotto Morandi e la vie Petrusa, in una zona nella quale la circolazione stradale è vietata. Era a piedi e non avrebbe voluto fornire i documenti. denunciato in stato di libertà alla Procura per il possesso degli oggetti che sarebbero potuti servire verosimilmente per una rapina. E’ stato denunciato per possesso di oggetti che sarebbero potuti servire verosimilmente per una rapina.  

Le date dei saldi in Sicilia

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L’assessore regionale alle Attività produttive, Mariella Lo Bello, ha fissato le nuove date dei saldi in Sicilia per i prossimi due anni. Potranno essere effettuati dal primo sabato di gennaio al 15 marzo per quanto riguarda i saldi invernali e dal primo sabato di luglio al 15 settembre per quelli estivi. Nel 2018, pertanto, l’apertura delle vendite in saldo coinciderà con il giorno dell’Epifania, sabato 6 gennaio. Per quanto riguarda, invece, le vendite promozionali non sono previste novità. Potranno essere effettuate dal 16 marzo al 30 giugno e dal 16 settembre al 31 dicembre. Nei primi cinque giorni di gennaio saranno vietati i saldi e le vendite promozionali, perché non regolamentati.

Pena definitiva per i due romeni accusati dell’omicidio del novantenne Italiano a Burgio

La Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi avanzati dai difensori e adesso è definitiva la condanna a 18 anni di reclusione per i romeni di Mihai Catalin Simion, di 23 anni, e Adrian Ciubotariu, di 25 anni, accusati dell’omicidio di Liborio Italiano, di 90 anni, di Burgio. I due sono stati processati con rito abbreviato dal Tribunale di Sciacca e hanno beneficiato dello sconto di un terzo della pena. Poi la Corte di Appello di Palermo ha confermato la sentenza resa adesso definitiva dalla Cassazione che ha rigettato i ricorsi avanzati dagli avvocati Francesco Di Giovanna e Giuseppe Randazzo. L’anziano, il 22 settembre 2013, è stato legato, nel cuore della notte, imbavagliato e gli è stata avvolta la testa  con una tovaglia da cucina. Dalla casa è stato portato via un televisore. Italiano è morto per asfissia e arresto cardiocircolatorio.

Claudio Fava a Sciacca: “Noi siamo la Sinistra, Alfano e Micari sono un’altra cosa”

“Noi siamo la Sinistra, Alfano e Micari sono un’altra cosa”. Lo ha detto questa sera Claudio Fava, candidato alla presidenza della Regione siciliana, intervenuto a Sciacca per un comizio a fianco della candidata locale nella lista “Cento passi per la Sicilia” Tiziana Russo. “Per gli elettori del Partito Democratico ho grande rispetto, Renzi ha portato il Pd verso una deriva che non gli appartiene”, ha poi aggiunto Fava.

Regionali, ad ogni sindaco il suo presidente

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L’ultimo sondaggio della Demopolis riporta dati sconcertanti rilevando che oltre un quarto dei siciliani non sarebbe neanche a conoscenza del fatto che il cinque novembre nell’isola sono in programma le elezioni. Lo sanno bene, invece che il cinque novembre in Sicilia si rinnova il governo i sindaci dei comuni siciliani che come categoria per ovvie ragioni, è assai interessata al giorno che decreterà il nuovo colore e l’andazzo che si respirerà da Palazzo dei Normanni a Palazzo D’Orleans. D’altronde, con i tagli sempre più ristretti, con le incombenze sempre più fitte e competenze sempre più demandate alla Regione, ai sindaci conviene sempre più avere il referente, l’amico, il collega di partito a Palermo. Così eccoli i sindaci, sempre più impegnati e ovviamente schierati nella campagna elettorale. C’è chi come la sindaca già deputata regionale, Margherita La Rocca Ruvolo ha fatto una vera scelta di campo: innanzitutto scegliendo di ricandidarsi nuovamente per il parlamento siciliano, ma stavolta di appoggiare con l’Udc la candidatura alla presidenza di Nello Musumeci con il centrodestra. Stessa linea quella seguita dal sindaco di Santa Margherita, Franco Valenti, avvistato ieri sera a Castelvetrano al comizio più vicino in zona del candidato del centrodestra. Anche per lui sembrerebbe una chiara scelta di campo nonostante l’amico Giuseppe Marinello di Sciacca in lista con Alternativa Popolare nel collegio agrigentino appoggia la candidatura di Fabrizio Micari. Quella di sostenere il rettore palermitano a quanto pare sarà anche la scelta della sorella di Valenti, Francesca che a Sciacca pare sempre più vicina al candidato Michele Catanzaro e dunque, agli ambienti del Partito Democratico. Stesso indirizzo seguono anche senza grandi sorprese, i sindaci di Menfi, Enzo Lotà e di Sambuca di Sicilia, Leo Ciaccio: entrambi sono stati avvistati alle manifestazioni di Fabrizio Micari. Semplice dire a chi andrà il loro voto per il candidato alla presidenza, più difficile individuare a chi tra i candidati dei dem sosteranno nel collegio agrigentino. A sorpresa, invece la scelta del sindaco di Ribera, Carmelo Pace che ancor prima del ritiro di una possibile candidatura dell’ex Rosario Crocetta, pur avendolo invitato all’ultima edizione del Pizzafest, con una battuta, si era dichiarato pronto a votare per Nello Musumeci tranne adesso, appoggiare il candidato nel collegio agrigentino Salvatore Cascio di Sicilia Futura, compagine schierata con Fabrizio Micari.