Standing ovation a Londra per Giuliana Arcidiacono del “Toscanini” di Ribera
Proseguono senza sosta gli eventi all’estero e i premi assegnati a studenti dell’istituto musicale “Toscanini” di Ribera. Questa mattina, presso la prestigiosa ‘Assembly Room” di Faversham, nei pressi di Londra, si è tenuto con standing ovation del pubblico e richiesta di bis il concerto di Giuliana Arcidiacono, studentessa dell’Istituto Toscanini di Ribera, attualmente in mobilità Erasmus a Londra presso la Windsor Piano Academy, seguita dai docenti Edita Stankeviciute e Giulio Potenza. Domani, domenica 29 ottobre, in piazza Umberto I, a Grotte, con inizio alle 20,30, sarà consegnato allo studente tenore Giuseppe Michelangelo Infantino il premio “Giovane promessa della Lirica” nell’ambito del gran Gala “Lirica sotto le stelle'” giunto alla sua decima edizione, alla presenza del basso baritono maestro Salvatore Salvaggio e del sindaco Paolino Fantuzzo.
Nella foto, Giuliana Arcidiacono
A Confronto con l’Art Brut, mostra di quindici artisti al Circolo di Cultura
Aurelio Arena, Luciano Bonaccorso, Tony Bongiovì, Rosario Cantone, Giuseppe Ciaccio, Vincenzo Crapanzano, Totò Di Marca, Ferdinando Di Matteo, Federica Grisafi, Giacomo Marciante, Roberto Masullo, Manlio Montalbano, Vincenzo Sabella, Eugenio Sclafani, Lucia Stefanetti: sono i quindici artisti in esposizione da stasera e fino al 22 novembre prossimo al Circolo di Cultura di Sciacca.
Quindici artisti chiamati al confronto con l’art brut di Filippo Bentivegna nell’anniversario dei cinquant’anni della scomparsa dell’esponente dell’Outsider Art, è solo l’ultima delle iniziative che il Circolo di Cultura di Sciacca in collaborazione con il Castello Incantato, il museo all’aperto dedicato all’artista delle Teste, ha intrapreso in occasione della ricorrenza.
Artisti diversi, di generazioni diverse, con stili e tecniche differenti che hanno omaggiato Bentivegna con i soggetti tipici e caratteristici della che richiamano la sua arte unica ed originale.
Incendio in un canneto nei pressi della via Aligheri, situazione sotto controllo
E’ divampato pochi minuti fa un incendio nei pressi di un canneto che circonda la via Dante Alighieri. Le fiamme sviluppate nel terreno incolto pieno di vegetazione e a quanto pare, anche da qualche cumulo di rifiuti abbandonati, si erano ad un certo punto estese avvicinandosi pericolosamente anche all’impianto di rifornimento carburante e ad alcuni stabilimenti di aziende ittico conserviere che si trovano vicino.
L’intervento immediato dei vigili del fuoco, ha prontamente risolto la situazione di grave pericolo che si stava venendo a creare. Le fiamme sono state domate evitando che si avvicinassero ai locali e al distributore. I vigili sono ancora in azione, ma la situazione è sotto controllo.
“Aiutaci ad aiutare”, raccolta di generi alimentari oggi della Caritas Diocesana
In tutti Comuni dell’Arcidiocesi di Agrigento oggi viene effettuata una raccolta straordinaria di generi alimentari per le famiglie meno abbienti. A Sciacca sono in azione i componenti della parrocchia di San Calogero che operano in due supermercati, nelle contrade Tabasi e Seniazza. La parrocchia di San Calogero assiste 60 famiglie.
Sette cani in fila indiana all’ingresso della citta’, il randagismo non da tregua
Le immagini che vi proponiamo sono state girate questa mattina da un nostro lettore e documentano il passaggio di un branco di randagi che hanno attraversato parte del lato est della città. Il gruppo di cani è presumibilmente lo stesso che da diverse settimane stanzia tra piazza Friscia, via Figuli e la zona di
La scorsa settimana, la sindaca di Sciacca e parte della Giunta aveva chiesto un incontro urgente al Prefetto sul problema randagismo e da quell’incontro erano maturati degli interventi che l’Amministrazione avrebbe messo in atto nel giro di pochi giorni.
Ma il video documenta come ancora il fenomeno non da tregua in città.
Polizia municipale in azione ieri sera a Sciacca con 60 contravvenzioni
La Polizia Municipale di Sciacca ha elevato ieri sera 60 contravvenzioni nel centro storico di Sciacca. Le multe, da 41 e da 85 euro, sono state elevate ad automobilisti che hanno parcheggiato l’auto in zone nelle quali la sosta è vietata, le piazze riqualificate o altre vie e vicoli del centro. Le multe da 85 euro sono state elevate per la sosta che causava anche pericolo alla circolazione stradale come quella agli incroci. Il comando della Polizia Municipale ha fatto sapere questa mattina che durante i fine settimana questo servizio continuerà ad essere svolto.
Saccense condannato a 9 anni e 8 mesi per rapina e maltrattamenti nei confronti dell’ex convivente, tre assoluzioni dall’accusa di violenza sessuale di gruppo
Il Tribunale di Sciacca ha assolto ieri sera tre saccensi dall’accusa di violenza sessuale di gruppo e condannato uno di loro a 9 anni e 8 mesi di reclusione per rapina in una tabaccheria e per maltrattamenti e lesioni nei confronti dell’ex convivente che, al processo, si è costituita parte civile. L’accusa aveva chiesto, per quest’ultimo, un quarantenne di Sciacca, la condanna a 12 anni e 3 mesi di reclusione per tutti i capi d’imputazione. L’uomo era accusato di avere costretto l’ex convivente a partecipare a una rapina e la donna per questa vicenda ha patteggiato. Per uno degli altri due imputati il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a 5 anni di reclusione e per l’altro l’assoluzione. Il quarantenne è stato condannato al risarcimento di circa 10 mila euro nei confronti dell’ex convivente.
Nello Musumeci a Castelvetrano: “Sciacca? Non so se riuscirò ad esserci da candidato, ma ci sarò da Presidente”
Influenzato e con tre quarti d’ora di ritardo, è giunto a Castelvetrano stasera il candidato alla Presidenza Nello Musumeci, impegnato nel serrato giro elettorale a dieci giorni dal voto. Sciacca non è stata ancora inclusa come tappa ufficiale nel suo giro elettorale.
“Mi mancano ventidue comuni della zona costiera – ha detto – non riesco ad andare ovunque, non so se riuscirò anche un quarto d’ora ad esserci, ma è una città che porto nel cuore. Sulle Terme, mi sono battuto come un leone e questo Governo ha fatto ricorso ad una manovra dal cattivo sapore elettorale a due giorni dal voto”.
Non è mancato Musumeci, invece a Castelvetrano, comune sciolto e commissionato per infiltrazioni mafiose, dove ad attenderlo stasera al Circolo della Gioventù, c’era l’amica Elena Ferraro, l’imprenditrice antiracket che denunciò nella città di Matteo Messina Denaro un suo affiliato che le aveva chiesto il pizzo.
Terme. L’AltraSciacca: “Politica ha fallito, i cittadini possono rilanciare il patrimonio”
“Cari saccensi, non possiamo più fidarci delle promesse dei politici, starà a noi ottenere il rilancio delle Terme di Sciacca”. È questo l’appello dell’associazione L’AltraSciacca, che della vertenza termale negli anni ha fatto una bandiera. “Prima di lamentarci – dicono quelli dell’AltraSciacca – rendiamoci partecipi, perché delegare non basta più. L’Associazione presieduta da Pietro Mistretta manifesta la propria soddisfazione, a scanso di ogni equivoco, per il fatto che parte del complesso dei beni termali sia tornato nella disponibilità del Comune di Sciacca. “Lo saremo ancor di più – si legge oggi in una nota – quando accadrà la stessa cosa per la corposa, fondamentale rimanente parte che comprende le stufe vaporose e gli alberghi di San Calogero”. Poi l’AltraSciacca ricorda come la gestione regionale che ha portato alla chiusura delle Terme di Sciacca sia stata un fallimento economico, politico e amministrativo. “Durante tale gestione – dicono i componenti dell’associazione – abbiamo potuto constatare solo spreco di denaro pubblico e posti di lavoro usati come cambiali elettorali rinnovabili”. Per l’associazione, infine, ha ragione l’assessore Baccei quando dice che le terme generavano solo debiti, ma lo stesso rappresentante della Giunta Crocetta omette maliziosamente di dire che la causa è tutta da imputare agli stessi politici regionali che, da quando se ne sono impossessati, non sono mai stati capaci di gestirle, sia quelli di prima che quelli che sono attualmente al governo. “Fino a quando non si sarà fatto il verbale di consistenza dei beni gli unici che possono festeggiare il passaggio al Comune sono quelli della Regione Sicilia, che si sono sgravati della loro gestione fallimentare. In ogni caso, per l’AltraSciacca, siamo di fronte all’opportunità di un nuovo inizio.
Le radici creano problemi: motoseghe fanno strage di alberi a Ribera
Sembra di essere tornati agli anni in cui qualcuno si sarebbe voluto incatenare ai ficus di piazza Scandaliato per impedirne la rimozione. A Ribera, però, nessuna Soprintendenza è intervenuta per definire le radici “sculture naturali”. Succede così che l’Amministrazione Pace sta sopprimendo arbusti su arbusti. Diverse le ragioni: in qualche caso sono alberi diventati troppo grandi (e, dunque, pericolosi). D’altronde alla villa comunale un grosso ramo si è staccato dalla corteccia rovinando per terra. Se in quel momento sotto ci fosse stato qualcuno si sarebbe potuto fare molto male. C’è poi la questione dell’impianto radicale. Pare, stando a quanto riferisce l’amministrazione, che questo pregiudichi le tubazioni idriche del sottosuolo e i cavi che alimentano i vari servizi a domanda individuale (cavi elettrici o telefonici). Le perplessità, comunque, stanno alimentando il dibattito soprattutto sui social. Quello in corso non è certamente un intervento di potatura, e le motoseghe pare che stiano agendo in maniera indiscriminata. Non la pensa così l’assessore al ramo. Daino, secondo il quale il predetto intervento era più che necessario. Fatto sta, comunque, che Ribera sta perdendo una connotazione piuttosto ampia del patrimonio del proprio verde pubblico. E questo anche se le radici, in qualche caso, hanno danneggiato marciapiedi e strade. Che adesso dovranno essere ripristinate.



