Al momento i comuni che hanno già firmato l’accordo sono Marsala, Favignana, Valderice, Buseto Palizzolo, Custonaci, Castellammare del Golfo, Erice e Paceco mentre si aspettano le adesioni di Mazara del Vallo, San Vito Lo Capo, Calatafimi-Segesta, Salemi e Petrosino.
Tra i comuni di rilievo che non hanno aderito c’è anche Castelvetrano, anch’esso commissariato, che avrebbe dovuto sostenere l’intesa con 195.200.00 mila euro annui. Inoltre secondo fonti di stampa, all’appello mancano invece le previste compartecipazioni finanziarie dei Comuni di Alcamo, Pantelleria, Campobello di Mazara, Partanna, Santa Ninfa, Vita, Gibellina, Salaparuta e Poggioreale.
Intanto, l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Birgi chiuderà dal 6 novembre al 10 dicembre 2017. La chiusura è dovuta a “interventi di manutenzione della pista”. La compagnia spiega che “non sarà operato alcun volo da e per la città siciliana”. La chiusura della struttura aeroportuale porta con sé tutti i disagi del caso… I pochi voli rimasti a Birgi verranno spostati al più vicino aeroporto “Punta Raisi” di Palermo. Per le restanti mete previste dall’aeroporto trapanese invece è stata già annunciata la cancellazione da tempo.
Ancora non potabile l’acqua erogata in una zona del centro storico di Sciacca
Si attendono le nuove analisi dell’Asp per verificare la potabilità dell’acqua erogata in piazza Campidoglio, via Porta di Mare e nella Salita Scandaliato, in pieno centro storico di Sciacca. Per Girgenti Acque l’allarme è rientrato, sulla base di quanto verificato in due nuovi controlli che hanno dato esito favorevole alla potabilità e dunque il rispetto dei parametri. L’ultima parola, quella in base alla quale il Comune deciderà sull’eventuale revoca dell’ordinanza che dispone il divieto di utilizzo dell’acqua per scopi potabili, spetta, però, all’Asp. Nelle scorse settimana l’ordinanza sindacale è stata emessa per la presenza di batteri coliformi ed escherichia coli nell’acqua e questo ha determinato il provvedimento con la richiesta da parte del Comune di verificare attentamente la situazione ed eliminare le eventuali fonti di inquinamento. Ora si attendono le controanalisi dell’Asp.
Controllo del territorio oggi a Sciacca effettuato dalla polizia, ritirate alcune armi
Non avevano più i requisiti per detenere armi che la polizia ha ritirato. Durante un nuovo servizio di controllo del territorio effettuato oggi, a Sciacca, dal locale commissariato di polizia, in collaborazione con il reparto prevenzione crimine di Palermo e con la stradale, gli agenti hanno ritirato quattro armi ad altrettanti saccensi che non hanno presentato il certificato medico e dunque non avrebbero più potuto detenerle. Effettuati una serie di posti di blocco, in particolare nella zona dello stadio “Gurrera”, che hanno portato ad elevare 7 verbali per infrazioni al codice della strada. Effettuate anche alcune perquisizioni che hanno dato esito negativo e controllati esercizi pubblici.
Francesca Valenti ad una manifestazione di Sicilia Futura. Eppure per qualcuno aveva già preso la tessera del Pd
Un’altra foto, un altro simbolo di partito, un altro candidato. Dopo i filmati che hanno visto Francesca Valenti in prima fila all’Auditorium di San Francesco in occasione della presentazione della candidatura di Michele Catanzaro (Pd) e, le istantanee di domenica scorsa, sul palco alla Marina, ancora in una iniziativa dei Democratici, il sindaco di Sciacca è stata immortalata stavolta mentre partecipava ad un’altra iniziativa elettorale, in vista delle Regionali, organizzata da Sicilia Futura. Accanto a lei il suo assessore Giuseppe Neri, il consigliere comunale Elvira Frigerio e il candidato all’Ars Michele Cimino, parlamentare regionale uscente. Una foto che, evidentemente, confuta, e in maniera piuttosto palese, l’idea che l’avvocato e docente universitario avesse, più o meno surrettiziamente, già aderito al Partito Democratico, come più di qualcuno aveva ipotizzato, evidentemente sbilanciandosi oltremisura. In definitiva: non è una renziana già pentita, Francesca Valenti. Non lo era mai stata. Partecipa alle iniziative dei partiti che ne sostengono l’amministrazione, ritenendolo evidentemente un fatto doveroso e anche politicamente simbolico. A conferma dell’intenzione di rimanere un sindaco “civico”, ancorché sostenuto da una coalizione dalla chiara connotazione politica.
Castelvetrano. Agricoltore di 62 anni muore in campagna schiacciato dal trattore
Antonino Messina, 62 anni, di Castelvetrano, è morto oggi mentre si trovava in campagna, in località Belice Mare. La vittima era riversa vicino al trattore ribaltato, ed è stata notata da un vicino che ha chiamato i soccorsi. Tuttora ignota la dinamica dell’incidente.
Anche Accursio Sabella di LiveSicilia.it bersaglio del solito vizio di chi insulta e minaccia i giornalisti
Di bello c’è che, in queste ore, nei confronti del collega giornalista saccense Accursio Sabella, firma autorevolissima di “LiveSicilia.it”, nonché di “Panorama” e “Il Foglio”, fioccano gli attestati di solidarietà e stima, personale e professionale. Certo non deve essere facile ricevere una telefonata di cortesia da un tizio che ti vomita addosso odio, rancori e minacce. “Ora hai rotto i coglioni”, “Ci occuperemo di te da ora in poi”, “Ti rovino”. Nulla di nuovo sotto il sole, ahimè. È l’ennesimo esempio di quella tipica concezione di chi pensa che un giornalista, prima di raccontare la realtà, debba chiedergli il permesso. Quanto accaduto ad Accursio Sabella è il segno di un clima difficile, peggiorato. Quel clima nel quale si attribuisce alla libera stampa la “colpa” di raccontare. Accursio Sabella è un cronista perbene, affidabile, meticoloso e attento ad applicare tutti i parametri della deontologia professionale. Evidentemente al suo interlocutore telefonico tutto questo non interessa. Telefonate come quella ricevuta ieri dal giornalista sono il segno di un’insofferenza che, giornalmente, fa finire sotto tiro (nella migliore delle ipotesi dell’acrimonia di gente infelice e inadeguata) tanti bravi professionisti che, soprattutto in questa disgraziata terra di Sicilia, cercano solo di rendere trasparente il dibattito pubblico. Anche l’Ordine del giornalisti di Sicilia ha espresso “solidarietà e affettuosa vicinanza ad Accursio Sabella. Ordine – quello adesso presieduto da Giulio Francese – preoccupato dai toni sempre più aspri che arrivano dal mondo della politica, impegnato in un rovente finale di campagna elettorale per le Regionali. In questo quadro – prosegue l’Odg – il lavoro dei giornalisti, che hanno il dovere di raccontare i fatti, diventa sempre più difficile, ma continuano a farlo con senso di responsabilità e grande professionalità. A tutti i colleghi che stanno vivendo sulla propria pelle il clima fin troppo acceso di questa campagna elettorale siciliana l’abbraccio e il sostegno dell’Ordine dei giornalisti”. Ad Accursio la più sentita solidarietà anche da parte della redazione e dell’editore di Risoluto.it.
Trapani si tira indietro con Ryanair, intanto dal sei novembre chiude Birgi per rifacimento della pista
Il commissario straordinario del Comune di Trapani, Francesco Messineo, non ha aderito all’accordo di co-marketing che, finora, ha garantito la permanenza di Ryanair nello scalo aeroportuale di Birgi.
«A fronte degli ingenti oneri economici gravanti sugli enti territoriali sottoscrittori dell’accordo, non vi è alcuna certezza in ordine alle contropartite ottenute in termini di flussi turistici, e soprattutto non risulta prevista alcuna forma di corrispettività fra oneri e risultati», afferma in una nota. «Allo stato, non risulta possibile l’adesione del Comune di Trapani alla sottoscrizione dell’accordo di co-marketing nella sua forma attuale», ha specificato
Cancelleri in piazza con i candidati Cinque Stelle, Di Maio in diretta con La7 non comizia
Gente in piazza Angelo Scandaliato ieri sera per il comizio con i big dei Cinque Stelle. Ancora una volta, i pentastellati hanno attirato pubblico alla manifestazione elettorale. In programma, sia l’intervento di Luigi Di Maio che di Giancarlo Cancelleri, ma è stato soltanto quest’ultimo a comiziare in piazza insieme ai candidati deputati nel collegio agrigentino per il Movimento.
Un’ora a disposizione assegnata al Movimento secondo i dettami della par condicio. Ma il super big della serata, Luigi Di Maio non è intervenuto nel comizio di piazza in quanto in contemporanea impegnato in un collegamento televisivo in una trasmissione di La7. Quando Di Maio ha terminato il suo intervento in diretta tv, il tempo a disposizione era già finito e così il parlamentare ha dovuto rinunciare al passaggio anche a Sciacca dopo il tour che ieri aveva visto il gruppo Cinque Stelle impegnato in diverse tappe, prima ad Alcamo e poi a Sciacca.
Asp. Le nomine di Venuti: a Sciacca arriva un nuovo primario “facente funzioni” in Ortopedia. E il precedente saluta e se ne va
Prende servizio oggi, nella qualità di “Direttore facente funzioni” del reparto di Ortopedia e traumatologia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca, il dottor Giuseppe Tulumello, aiuto del dottor Rosario Lupo, primario dei reparti di ortopedia degli ospedali agrigentini. Il commissario straordinario dell’Asp di Agrigento Gervasio Venuti ha nominato il dottor Tulumello nei giorni scorsi. L’incarico avrà una durata di 6 mesi. Una nomina che ha sorpreso il dottor Vincenzo Comitini. Fino a ieri era lui il direttore facente funzioni dell’ortopedia del Giovanni Paolo II, incarico ricoperto negli ultimi due anni e mezzo. Preso atto della situazione, Comitini ha già comunicato al vertice dell’Asp la sua decisione di tornare a lavorare all’ospedale Cannizzaro di Catania, da cui proveniva. Era giunto a Sciacca in posizione di comando. Il suo rapporto con il Giovanni Paolo II scadrà il prossimo 15 dicembre e, dunque, su sua espressa volontà, non verrà rinnovato. A Risoluto.it il dottor Comitini preferisce non commentare, anche se appare palpabile il suo disappunto, perché evidentemente avrebbe voluto continuare ad operare a Sciacca. La decisione del dottor Comitini di andare via, dunque, non determina, almeno al momento, alcun incremento di personale in un reparto, l’ortopedia di Sciacca, che da tempo non riesce a fornire le giuste risposte proprio per il risicatissimo numero di medici a disposizione. Dotazione organica costretta a fronteggiare anche esigenze diverse, tra ferie non godute e periodi di assenza per malattia. Nello stesso provvedimento di nomina del dottor Tulumello è stato nominato “f.f.” il dottor Santo Rapisarda per l’ospedale di Licata.
Si sta per chiudere l’accordo per il pagamento di circa un milione di euro di Tfr agli ex dipendenti Sogeir
Potrebbero arrivare già la prossima settimana le firme sull’accordo che prevede il pagamento, da parte della Sogeir, di circa un milione di euro a 180 lavoratori impegnati nel servizio di raccolta dei rifiuti nei 17 Comuni dell’Ato Ag1. Il pagamento comprende il trattamento di fine rapporto e altre indennità dovute al personale che, attraverso la Srr, è già transitato ai Comuni, alle società miste o, come nel caso di Sciacca, a un’azienda privata che svolge il servizio a seguito di gara d’appalto. La Cgil, con il segretario di settore, Enzo Iacono, ha chiesto che debba avvenire in tre rate ed è su questo che si sta discutendo. Il sindacato vuole comunque il pagamento immediato della prima rata. La prossima settimana Iacono incontrerà i commissari Sogeir. Si potrebbe già chiudere l’accordo.
Lo “scherzetto” di Halloween finisce con l’auto in fiamme
Un’automobile in fiamme nel parcheggio di via Catusi a Sciacca. Gli “scherzetti” di alcuni bambini che stavano festeggiando Halloween suonando ai campanelli delle abitazioni, secondo i riti della festa americana e lanciando anche dei petardi, sono terminati con una macchina parcheggiata nell’area di sosta di via Mazzini andata a fuoco.
Uno dei petardi, infatti, lanciato da un gruppo di tre ragazzini, è finito nell’abitacolo della vettura che presumibilmente aveva un finestrino aperto e così la tappezzeria è immediatamente andata a fuoco.
Sul posto, sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco di Sciacca che hanno spento le fiamme divampate a bordo dell’utilitaria scongiurando anche ulteriori danni.





