E Crocetta disertò l’inaugurazione del Pizzafest. Era stato Pace ad annunciarne la presenza
Sarà che quando si impegnò a venire da queste parti non aveva ancora fatto il passo indietro che poi gli ha chiesto Matteo Renzi; sarà che gli sarà giunta all’orecchio la notizia che Carmelo Pace si era lasciato sfuggire che “tanto lui avrebbe votato per Nello Musumeci”; sarà – perché escluderlo? – che la pizza non è il suo piatto preferito: fatto sta che di Rosario Crocetta ieri sera a Seccagrande, all’inaugurazione del “Pizzafest”, non si è vista nemmeno l’ombra. Oggi c’è chi, come il giornalista Totò Castelli, sulla sua pagina Facebook, ci scherza su, associando al Pizzafest la “fame” di verità dei riberesi, chiedendo al sindaco di chiarire ufficialmente le ragioni che hanno impedito al Governatore di raggiungere la bellissima località balneare riberese per partecipare al taglio del nastro per un evento che, qualunque cosa accadrà, si associa all’immagine di Carmelo Pace, che l’ha voluto. Era stato lo stesso Pace, in un comunicato stampa, ad annunciare Crocetta come testimonial d’eccezioneIeri sera a Seccagrande c’erano anche alcuni dei residenti di Largo Martiri di via Fani. Avrebbero voluto incontrare Crocetta per chiedergli spiegazioni, le ragioni di un ritardo burocratico incredibile. Ma forse, come sospetta Totò Castelli, il presidente della Regione era impegnato a nominare il suo settantesimo assessore, nel solco di quell’impastatrice sempre accesa che in cinque anni è stata la sua Giunta. Nessuno può escludere, ovviamente, che stasera o da qui alla conclusione della festa, Saro possa riuscire a venire a Ribera, magari per “celebrare” con una bella pizza appena sfornata da uno degli artigiani al lavoro sul litorale riberese il suo congedo da Palazzo d’Orleans.
La sindaca Valenti: “Aspetteremo, ma per poco tempo, gli altri beni da inserire nel bando delle Terme”
La sindaca di Sciacca Francesca Valenti è intervenuta sulla vicenda riguardante i beni delle Terme che stanno per essere dati in concessione dalla Regione al Comune.
Secondo Francesca Valenti, il Comune deve puntare ad ottenere l’intero patrimonio, ma, intanto, non potrà che tenere conto dei tempi per procedere alla pubblicazione del bando. In pratica, secondo il sindaco, potrà esserci una breve attesa per il completamento del trasferimento dei beni, in particolare per le stufe di San Calogero, e si dovrà procedere subito alla pubblicazione del bando.
In un’intervista rilasciata a Risoluto.it la sindaca affronta anche gli altri aspetti della vicenda Terme, il rapporto con la Regione, la predisposizione del bando e l’eventuale accordo sul credito che vanta il Comune dalla Spa comprendendo anche la struttura che attualmente ospita la polizia municipale.
La coordinatrice dello Sportello Antiviolenza: “L’educazione alle buone relazioni deve iniziare nelle scuole”
“È dalla scuola elementare che deve iniziare l’educazione alle buone relazioni e al rispetto delle donne”. Lo dichiara a Risoluto.it la dottoressa Elina Salomone, psicologa, funzionaria del Comune. È lei la coordinatrice dello Sportello Antiviolenza “Fenice”, istituito presso la Procura della Repubblica di Sciacca negli anni scorsi, e che nel corso degli anni ha ricevuto 3.500 segnalazioni. Le ultime due nelle scorse ore. “È un problema culturale”, osserva Elina Salomone riferendosi al tema del femminicidio, che nei giorni scorsi è culminato con l’assassinio della giovane Noemi, in quel di Specchia, in provincia di Lecce, da parte del suo fidanzato. “Lo Sportello Antiviolenza ha lavorato su base volontaria, e ovviamente senza la grande passione e la sensibilità delle mie colleghe non avremmo raggiunto i risultati che siamo riusciti a conseguire”. Sportello Antiviolenza voluto dall’ex procuratore capo di Sciacca Vincenzo Pantaleo.
Al via ieri sera il Pizza Fest, concerto di Marco Masini a Seccagrande
Ottima accoglienza di pubblico ieri sera per la musica di Marco Masini, il cantautore toscano si è esibito sul palco nel lungomare di Seccagrande per la prima giornata del Pizza Fest.
La kermesse dedicata alla pizza riberese ha aperto i battenti con il suo village fatto dai forni a legna e animati dagli abili pizzaioli attorno alle 19. A tagliare il nastro come di consueto il sindaco Carmelo Pace e accerchiato come da tradizione dai bambini e dai ragazzi diversamente abili dell’associazione “Vincenzo e Teresa Reale”.
Molti i presenti anche al momento dell’inaugurazione che è stato allietato dal gruppo folcloristico “Poggiodiana” e dal coro cittadino di voci bianche che ha intonato l’Inno di Mameli. Stasera in programma il concerto di Anna Tatangelo.
Prevenzione del cancro della bocca, un’app grazie anche alla saccense Giuseppina Campisi
Da qui a breve la comunità medica, odontoiatrica e la cittadinanza potranno fruire di ProntOral, un’app che offre la possibilità di conoscere con un click i centri di sanità pubblica e convenzionata presso i quali eseguire una visita alle mucose del cavo orale (conoscendo così denominazione, medici, contatti, indirizzo e soprattutto modalità di accesso). Inoltre, mediante geolocalizzazione, l’utente potrà trovare il centro più vicino al suo domicilio. Si potrà poi accedere, sempre gratuitamente, a sessioni su news e altri link informativi di pubblica utilità. L’app è stata voluta da Fondazione Andi e Società Italiana di Patologia e Medicina Orale per migliorare la fase di prevenzione secondaria, soprattutto delle lesioni maligne del cavo orale o potenzialmente tali. L’iniziativa parte dall’ Università di Palermo, sotto la guida del settore di Medicina Orale, con la saccense Giuseppina Campisi e Olga Di Fede, e verrà lanciata in occasione del congresso nazionale Andi, in programma oggi e domani a Riccione, e del congresso nazionale Sipmo, che si terrà a Roma dal 26 al 28 ottobre. La forza potenziale dell’app, realizzata da Olomedia srl, sta nell’avere intuito i desiderata e le necessità dell’utente, quali l’accesso diretto e gratuito, con un click, alle principali informazioni sui Centri dove eseguire una visita e un approfondimento diagnostico-terapeutico. A trarne vantaggio, questa volta, dovrebbe essere la lotta alla più pericolosa delle malattie del cavo orale: il cancro della bocca, che in tanti anni di progetti di prevenzione primaria e secondaria, purtroppo, in Italia, non ha mai registrato una drastica diminuzione di incidenza e mortalità. Giuseppina Campisi è professore ordinario di Malattie Odontostomatologiche e responsabile dell’Unità Operativa di Medicina Orale del Policlinico Paolo Giaccone di Palermo. Olga Di Fede è ricercatrice dell’Università di Palermo
Nella foto insanitas.it Olga Di fede e Giuseppina Campisi
Non c’è stato sversamento di reflui non depurati, assolto l’imprenditore di Sciacca Agostino Recca
Assolto perchè il fatto non sussiste dall’accusa di avere effettuato lo scarico di reflui non depurati dell’attività ittico conserviera. La piena assoluzione dell’imprenditore di Sciacca Agostino Recca è stata disposta dal giudice monocratico del Tribunale di Sciacca Maria Grazia Scaturro per fatti che si riferiscono all’ottobre del 2014. Recca era accusato di avere effettuato quello scarico di reflui non depurati su una strada adiacente mediante una tubazione interrata. I suoi difensori, gli avvocati Filippo Marciante e Filippo Carlino, hanno portato avanti una tesi diversa, escludendo qualsiasi attività inquinante posta in essere da parte dell’azienda e il giudice ha accolto la richiesta della difesa, assolvendo Recca perchè il fatto non sussiste.
Nella foto, gli avvocati Filippo Marciante e Filippo Carlino
L’attrice Guia Jelo premiata allo Sciacca Film Fest: “Nel mio libro arringo contro gli uomini, ma teneramente”
Guia Jelo è la più grande attrice siciliana vivente, il suo volto al cinema, al teatro e in tv ha rappresentato l’essere “femmina” di Sicilia in ogni sua sfaccettatura con la sua innata verve.
Una carriera eccezionale nata a teatro col grande Turi Ferro e cresciuta a Milano con il maestro Strehler. E poi la prima fiction televisiva che inchioda gli italiani davanti allo schermo, “La Piovra” e ancora teatro: è lei “la lupa” di Verga.
Oggi 65 anni e una vita da raccontare tra aneddoti e incontri, Guia è anche “Donna Giudizia”, la destinataria delle lettere dei lettori di una rubrica rosa, ora raccolte in questo libro edito da Algra Editore che ieri sera ha presentato nel corso della seconda serata dello Sciacca Film Fest. Jelo, madrina d’eccezione della kermesse cinematografica, è stata premiata ricevendo un Melqart alla carriera dalle mani di Sino Caracappa.
Tentata rapina alla banca Carige di Sambuca, assolto l’ottantenne Curti
Nel processo scaturito dall’operazione “The Wall”, su rapine e tentate rapine in banca nel Belice, è stato condannato a 5 anni e 8 mesi di reclusione in abbreviato ed è in attesa del giudizio d’appello, ma con la tentata rapina alla Banca Carige di Sambuca del 27 settembre 2012 Pietro Curti, di 80 anni, sambucese, non ha nulla a che fare. Così hanno stabilito i giudici del Tribunale di Sciacca che lo hanno assolto perchè il fatto non sussiste. Curti era accusato di essere stato il basista di quella rapina che non è stata effettuata perchè, all’interno della banca, l’ex comandante della stazione dei carabinieri, ha bloccato due palermitani che erano entrati in azione. Per Curti, che attualmente si trova ai domiciliari per la vicenda “The Wall”, il pm aveva chiesto 3 anni e 7 mesi. Il suo difensore, l’avvocato Francesco Giambalvo, invece, l’assoluzione poi decisa dal tribunale in composizione collegiale.
Rifiuti, la Sam torna al lavoro e dà una settimana alla Srr per iniziare a pagare
E’ rientrata l’emergenza rifiuti a Sciacca. La Sam ha deciso ieri sera di riprendere l’attività e quindi sarà regolarmente in funzione il tritovagliatore della discarica Salinella – Saraceno, che, intanto, è stato riparato. La Sam, che svolge l’attività sia alla discarica Salinella che al centro di Santa Maria per conto della Sogeir, ha fatto sapere di avere assunto questa decisione per dare al nuovo presidente della Srr la possibilità di effettuare una verifica e poi di iniziare a saldare le spettanze arretrate alle ditte che svolgono servizi ed ai fornitori. La ripresa, infatti, sarà effettuata per una settimana ed è in questo periodo che la Sam attende i pagamenti. Il Comune di Sciacca, da parte sua, ha versato 240 mila euro alla Sogeir.
La tragedia di Noemi richiama il valore della prevenzione: in 6 anni 3.500 le segnalazioni allo Sportello antiviolenza di Sciacca
L’omicidio della sedicenne di Specchia (LE) Noemi Durini ha messo ancora una volta sotto i riflettori, e nel modo nel più drammatico possibile, il problema delle violenze familiari, o tra fidanzati, o ancora tra coniugi. Nel mirino soprattutto: donne e minori. Un fenomeno che sovente fatica a uscire allo scoperto, come dimostra peraltro le reiterate denunce della madre dell’adolescente pugliese nei confronti del suo violento ragazzo, evidentemente non ascoltate. Una questione che culminerà con l’invio degli ispettori del Ministero della Giustizia dalle parti del Tribunale dei minori di Lecce, per capire come mai le segnalazioni della famiglia di Noemi non siano state prese in considerazione.
Non sempre, per fortuna, gli episodi di violenza culminano in tragedie. Ma i fatti confermano che una superiore prevenzione è utile a scongiurarne. Fu questo, nel 2010, lo spirito che indusse l’allora procuratore della Repubblica Vincenzo Pantaleo a volere fortemente l’istituzione, preceduta da protocolli d’intesa con i comuni del circondario, dello Sportello antiviolenza, nello spirito della Dichiarazione ONU del 1993 che aveva definito la “violenza contro le donne” nel contesto delle violazioni dei diritti umani. Uno strumento che voleva convincere le vittime di abusi (ma anche minacce, vessazioni sessuali e psicologiche e privazione della libertà) a uscire dal limbo del silenzio, attraverso l’ausilio di personale specializzato volontario (coordinato da un magistrato) che avrebbe valutato l’opportunità di intraprendere un’azione giudiziaria. A coordinare lo Sportello, sin dalla nascita, è stata la funzionaria del Comune di Sciacca Elina Salomone.
E dal 2011 in avanti allo Sportello antiviolenza di Sciacca sono arrivate circa 3500 segnalazioni. Non tutte hanno avuto necessità di un’evoluzione giudiziaria o processuale. Il numero, tuttavia, indica uno stato di sofferenza latente su un territorio nel quale vige un fenomeno omertoso. Uno Sportello che è diventato un autentico punto di riferimento per il comprensorio giudiziario saccense, un luogo al quale ci si può sempre rivolgere nei casi in cui le vittime ritengano di avere bisogno di aiuto. Le persone che hanno lavorato allo Sportello sono testimoni di numerosi episodi di abusi che talvolta sono stati perpetrati per anni. Un valore straordinario, dunque, quello dello Sportello antiviolenza che opera presso la Procura della Repubblica di Sciacca. Perché un intervento per scongiurare una tragedia sia sempre possibile.



