Ribera, via libera alla seconda irrigazione: sbloccata l’acqua dalla diga Castello

Dopo giorni di timori per il completamento della seconda irrigazione di soccorso, è arrivata la soluzione. La Regione Siciliana ha autorizzato il prelievo straordinario di acqua dalla diga Castello, sul fiume Magazzolo, in territorio di Bivona e Alessandria della Rocca. La richiesta era stata avanzata dal sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo. 

Il commissario straordinario per l’emergenza idrica in Sicilia, Fulvio Bellomo, aveva formalmente richiesto ieri la possibilità di utilizzare da subito 250.000 metri cubi d’acqua, con l’impegno di reintegrarli entro breve grazie alla dotazione residua di 1,2 milioni di metri cubi già assegnata dalle dighe di Prizzi e Gammauta.

La richiesta è stata accolta oggi dal Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti dell’assessorato regionale all’Energia e dei Servizi di pubblica utilità, che ha espresso parere favorevole all’assegnazione provvisoria del volume richiesto. La concessione è vincolata al reintegro delle risorse entro la prima decade di settembre.

La decisione consente di garantire l’irrigazione nei campi del comprensorio servito dalla diga Castello, un’area che aveva visto crescere l’apprensione nelle ultime settimane per il rischio di interruzione dell’approvvigionamento idrico. 

“Adesso – dice il sindaco Ruvolo – si punta a completare la seconda irrigazione entro lunedì 25 agosto. E poi speriamo nelle piogge che darebbero una grossa mano d’aiuto”.

Per la parlamentare regionale di Forza Italia all’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, “un ringraziamento va al governo regionale, alla cabina di regia, al commissario Bellomo, al dirigente Vallone e al capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, per la sensibilità con la quale stanno governando una crisi idrica drammatica che ha già provocato danni enormi alle aziende agricole del nostro territorio. Dare la possibilità di completare la seconda irrigazione di soccorso – aggiunge – consentirà di salvare le piante dei nostri agricoltori”.

A Sciacca 2 milioni di euro di risorse europee per interventi alle terme e al porto (Video)

L’assessore comunale alle politiche comunitarie, Francesco Dimino, ha annunciato, durante una conferenza stampa, che a Sciacca sono destinati poco più di 2 milioni di euro di fondi della programmazione europea attraverso i sistemi intercomunali di rango urbano.

Dimino, assieme al sindaco, Fabio Termine, e ad altri amministratori, ha spiegato, nel dettaglio, gli interventi per i quali il Comune procederà alla programmazione esecutiva. Il finanziamento è certo perchè soltanto il Comune al quale sono stati assegnati i fondi e per i lavori stabiliti può ottenere le risorse.

Nello specifico, per Sciacca, questi lavori, da completare entro il 2026, riguardano la messa in sicurezza del viale delle Terme e di Coda della Volpe con 965 mila euro; un intervento di valorizzazione nell’area compresa tra Gaia di Garaffe e lo Stazzone con 500 mila euro; il piano per la biodiversità e la fruizione consapevole della costa di San Marco con finanziamento di 550 mila euro.

Arriveranno risorse anche per l’acquisto di un drone che segnalerà il principio di incendi, ma che il Comune di Sciacca vuole utilizzare anche per il monitoraggio sull’abbandono dei rifiuti.

Assieme ad altre città che fanno parte di questa programmazione territoriale Sciacca riceverà anche 777 mila euro per il progetto “Ricami di pietra e luce – Merletti incantati”. Sciacca è capofila con Menfi, Santa Margherita, Caltabellotta, Sambuca e Montevago; “La Valle dei Sensi” prevede 950 mila euro sempre con Sciacca capofila e questi comuni ai quali si aggiunge anche Poggioreale.

Per Menfi, il piano approvato prevede un investimento di 600 mila euro destinato alla realizzazione di un percorso di mobilità dolce e sostenibile tra la città e la borgata di Porto Palo, oltre al coinvolgimento nei progetti culturali condivisi con gli altri Comuni dell’area.


Accanto a questi interventi, nel piano complementare è stato inserito anche il progetto di efficientamento energetico del Centro Autos, per un valore di 750 mila euro.

Menfi, inoltre, partecipa al progetto sovracomunale “Ecosistemi in connessione: il piano per la biodiversità e la fruizione consapevole della Costa San Marco e Bertolino”, che prevede azioni per la tutela ambientale e la valorizzazione naturalistica, con una dotazione complessiva di 550 mila euro.

“L’approvazione del piano degli interventi conferma l’efficacia di una strategia territoriale basata sulla cooperazione tra amministrazioni”, ha dichiarato il sindaco, Vito Clemente.

Caltanissetta, gara di solidarietà per ricomprare scooter rubato a bangladese

Una vera e propria gara di solidarietà si è accesa a Caltanissetta dopo il furto dello scooter elettrico di Abdul Basid, giovane venditore di rose originario del Bangladesh, ma da tempo conosciuto e stimato in città, dove molti lo chiamano affettuosamente “Rosario”.

L’ambulante, con grande impegno e sacrifici, aveva risparmiato per acquistare il mezzo che utilizzava ogni giorno per spostarsi tra i locali e le vie cittadine. Ma nella serata di ieri, mentre svolgeva la sua attività in un locale, qualcuno ha approfittato della situazione rubandogli lo scooter e lasciandolo a piedi.

La reazione dei cittadini: subito una gara di solidarietà

La notizia del furto ha fatto rapidamente il giro dei social e, in poche ore, la comunità nissena ha risposto con generosità, promuovendo una raccolta fondi. Il risultato è stato sorprendente: la cifra necessaria per acquistare un nuovo scooter elettrico è stata raggiunta in pochissimo tempo.

Un chiaro segnale che la città non ha voluto lasciare solo Abdul Basid, ma ha scelto di farsi protagonista di una gara di solidarietà che testimonia il valore della comunità e l’importanza del sostegno reciproco.

Un nuovo scooter grazie alla solidarietà

La consegna ufficiale del nuovo mezzo avverrà domani sera alle ore 20, in un negozio di via Xiboli a Caltanissetta. Sarà un momento di festa e riconoscenza, in cui Abdul potrà ricevere lo scooter donato dai cittadini, pronti a restituirgli non solo un mezzo di trasporto ma anche la fiducia e la serenità dopo il brutto episodio del furto.

Un gesto che rafforza il legame comunitario

La vicenda dimostra come anche un atto negativo, come il furto di uno scooter, possa trasformarsi in occasione di unione e generosità. La gara di solidarietà nata intorno ad Abdul Basid è la prova concreta di quanto Caltanissetta sappia stringersi attorno a chi è in difficoltà, senza fare differenze di nazionalità o provenienza.

Un gesto collettivo che racconta una città capace di trasformare la rabbia per un’ingiustizia in una straordinaria manifestazione di umanità.

Trapani, scoperto centro estetico abusivo grazie ai social

Un centro estetico completamente sconosciuto al fisco è stato individuato dalla Guardia di finanza di Trapani all’interno di un’abitazione privata di Castellammare del Golfo. L’attività, gestita da una professionista in possesso di titoli abilitanti, operava senza partita iva, senza iscrizione all’albo delle imprese artigiane e senza alcuna dichiarazione fiscale, configurandosi come un caso di evasione totale.

L’operazione è stata condotta dai militari della compagnia di Alcamo nell’ambito dei controlli contro l’esercizio abusivo di attività economiche. A far scattare le indagini è stato il monitoraggio dei social network, dove la donna pubblicizzava trattamenti estetici di vario genere come se si trattasse di un centro regolare.

Le verifiche sul territorio hanno confermato il sospetto. Un costante via vai di clienti verso l’abitazione ha rafforzato gli elementi raccolti. Nel corso dell’accesso ispettivo, eseguito insieme a personale dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, i finanzieri hanno rinvenuto un laboratorio estetico completo di tutte le attrezzature necessarie. Bancone, lettino, strumenti per la cura delle unghie, lampade per la polimerizzazione, aspiratori, frese, prodotti per la ricostruzione, nonché apparecchi per la dermopigmentazione e altri trattamenti estetici.

Gli approfondimenti hanno accertato che l’attività, pur svolta da una professionista qualificata, era condotta in totale assenza di regolarità fiscale e amministrativa. La titolare è stata segnalata all’Agenzia delle entrate per l’apertura d’ufficio della partita iva e al Comune di Castellammare del Golfo per le sanzioni di competenza.

A Sciacca apre l’asilo nido Ohana, nuovo spazio sicuro e accogliente per i bambini 0-3 anni

Sta per aprire a Sciacca una nuova realtà dedicata ai bambini dai 6 ai 36 mesi: l’asilo nido Ohana, un progetto nato dal desiderio di giovani professioniste di offrire un ambiente familiare, sereno e stimolante, in cui i più piccoli possano crescere e svilupparsi in sicurezza.

Il nome scelto, Ohana, significa famiglia: un concetto che racchiude l’essenza del nido, pensato non solo come luogo educativo ma anche come punto di riferimento per mamme e papà che desiderano affidare i propri figli a mani esperte e amorevoli.


Un sostegno concreto per le famiglie

Conciliare lavoro e vita familiare è una delle principali sfide per i genitori di oggi. L’asilo nido Ohana nasce proprio per dare una risposta concreta a questo bisogno, offrendo un servizio affidabile e flessibile che permette alle famiglie di vivere la quotidianità con maggiore serenità.

Gli spazi sono ampi e luminosi, progettati per stimolare creatività e autonomia, mentre il personale educativo, qualificato e appassionato, segue ogni bambino in modo personalizzato, rispettandone tempi e necessità.


Un progetto educativo su misura

Ohana non vuole essere soltanto un luogo di custodia, ma un contesto educativo attento allo sviluppo emotivo, cognitivo e relazionale.
Le attività proposte includono laboratori ludici, momenti di socializzazione e prime routine quotidiane, fondamentali per accompagnare i bambini verso l’autonomia.

Un punto cardine è la comunicazione costante con i genitori, per costruire un legame di fiducia basato su trasparenza e ascolto.

👉 Vuoi saperne di più sull’asilo nido Ohana?
Le iscrizioni sono aperte e puoi ricevere informazioni e contatti diretti inviando un messaggio WhatsApp alla redazione di Risoluto.


Punti di forza che fanno la differenza

  • Menù biologico e personalizzato, con attenzione ad allergie e intolleranze;
  • Orari flessibili, pensati per agevolare i genitori lavoratori;
  • Attività educative strutturate, che stimolano crescita armonica e socializzazione;
  • Ambiente accogliente e curato, per trasmettere fiducia e serenità a bambini e famiglie.

Una rete sociale per genitori e bambini

Ohana vuole diventare un punto di riferimento anche per le famiglie, creando una vera e propria rete sociale in cui confrontarsi, sostenersi e crescere insieme.


Le iscrizioni sono già aperte: per ricevere informazioni, contatti diretti e l’indirizzo della struttura basta inviare un messaggio WhatsApp alla redazione di Risoluto cliccando sul pulsante qui sotto.

Ancora controlli a Sciacca e Menfi ad imbarcazioni e stabilimenti, altre sanzioni


La Guardia costiera di Sciacca continua nell’attività di controllo ad imbarcazioni da diporto e stabilimenti balneari a Sciacca e Menfi ed ha elevato nuove sanzioni.

Negli ultimi giorni sono state elevate altre 3 sanzioni amministrative ad unità da diporto per navigazione sottocosta e per mancata esibizione dei documenti di bordo. Si aggiungono alle 7 sanzioni che erano state elevate nei giorni precedenti al Ferragosto. Ognuno dei proprietari dei natanti dovrà pagare 229 euro.

In materia di sicurezza ed a tutela dei bagnanti i militari hanno effettuato anche ulteriori controlli alle attività che operano sulle spiagge, le strutture balneari che si trovano lungo il litorale di competenza, tra Sciacca e Menfi. Altre 2 strutture dopo le 3 dei giorni scorsi sono state sanzionate (1.032 euro ciascuna) per mancanza di dotazioni di sicurezza.

Tutto regolare negli stabilimenti controllati per quanto riguarda l’attività degli assistenti bagnanti. Le sanzioni riguardano carenze nelle attrezzature.

Il fermo per tentato omicidio a Ribera, l’indagato non risponde al gip

M.C., di 45 anni, il riberese sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio aggravato dai futili motivi e dalla premeditazione, nell’udienza di convalida si avvalso della facoltà di non rispondere. Nelle prossime ore il giudice deciderà in merito alla convalida del fermo.

Non ha risposto alle domande del gip del Tribunale di Sciacca, Dino Toscano, collegato in videoconferenza. Assieme all’indagato uno dei suoi difensori, l’avvocato Sergio Vaccaro. L’altro, l’avvocato Maurizio Gaudio, era collegato dal palazzo di giustizia così come il pm Brunella Fava che ha chiesto la convalida del fermo e la custodia in carcere.

La difesa, invece, ha chiesto che non venga applicata alcuna misura o in subordine i domiciliari sostenendo che non sussistono pericolo di fuga, di reiterazione del reato o di inquinamento probatorio.

Un trentottenne di Ribera, estraneo ai fatti, è stato colpito da un colpo di pistola a una spalla, ma non è in pericolo di vita. Un altro riberese, che avrebbe avuto una lite con l’indagato, è rimasto illeso ed è assistito dall’avvocato Giuseppe Tramuta.

Sciacca, il Vertical Summer Tour chiude in festa con il dj set di Fargetta

Seconda e ultima giornata per il Vertical Summer Tour 2025 sulla spiaggia Foggia di Sciacca. Dopo il successo di ieri, anche oggi il maxi villaggio di oltre 3.000 mq ha richiamato centinaia di persone tra attività sportive, giochi a premi, degustazioni e animazione firmata dai partner del tour.

La giornata si è aperta con risveglio muscolare e acquagym, per poi proseguire con tornei di beach volley, sup e sfide a tema. In serata l’appuntamento clou con Mario “Get Far” Fargetta, storico dj del Deejay Time.

Il tour proseguirà ora verso la prossima tappa siciliana, a San Vito Lo Capo.

In spiaggia si impara a salvare la vita, il Lions Club porta la rianimazione al Vertical Tour (Video)

Il Lions Club Sciacca Host ha partecipato oggi al Vertical Summer Tour con Radio Deejay, portando in spiaggia Foggia il service “Viva Sofia! Due mani per la vita”, iniziativa che diffonde cultura della prevenzione e della sicurezza.

Il progetto, promosso dal Lions Club International, ha l’obiettivo di insegnare manovre salvavita semplici ma decisive. Dalla disostruzione delle vie aeree alla rianimazione cardiopolmonare di base, fino ad alcuni elementi di primo soccorso. Conoscenze fondamentali che permettono di intervenire tempestivamente in attesa dell’arrivo del personale sanitario del 118.

La presenza al Vertical Summer Tour 2025 ha rappresentato un’occasione di incontro con un pubblico ampio e variegato, offrendo momenti di sensibilizzazione e dimostrazioni pratiche direttamente sulla spiaggia.

Emergenza idrica nel Riberese, il commissario Bellomo chiede prelievo straordinario

Il commissario straordinario per l’emergenza idrica in Sicilia, Fulvio Bellomo ha chiesto di poter prelevare dalla diga Castello, sin da subito,
250.000 metri cubi con impegno a reintegrarli già con la dotazione residua a valere sull’1,2 milioni di
metri cubi già in precedenza assegnati dalle predette dighe di Prizzi e di Gammauta.

Si tratta di una soluzione che consentirebbe di mettere in pressione gli impianti irrigui con la portata necessaria e, quindi, di completare il secondo turno irriguo nel giro di pochi giorni. E’ quanto il commissario ha chiesto oggi dopo la nota del sindaco Matteo Ruvolo che evidenziava la situazione drammatica.

La seconda irrigazione di soccorso, quella che avrebbe dovuto garantire acqua vitale a uliveti e agrumeti della Valle del Verdura, si è fermata a meta’ poiché i volumi concessi dalla diga Castello – 800 mila metri cubi – sono già stati esauriti ieri.

Il piano iniziale prevedeva una doppia alimentazione: l’acqua del Castello insieme a quella proveniente dalle dighe Prizzi e Gammauta, convogliata attraverso la cosiddetta “bretella” San Carlo–Castello. In totale erano stati assegnati due milioni di metri cubi, da distribuire per completare il turno irriguo.

Ma il problema è che la bretella, al momento, può fornire soltanto 500 litri al secondo: troppo poco per impianti che ne richiedono almeno 1.500.

La ridotta portata è dovuta al fatto che dagli stessi impianti l’Enel deve garantire anche acqua alla vasca Martusa per il basso Verdura e i rilasci in alveo per Burgio e Villafranca Sicula.

Risultato: senza il supporto del Castello, i turni irrigui procedono al rallentatore, con ritardi e rischi di sprechi, mentre molti agricoltori temono di vedere i propri campi restare a secco

Per evitare il collasso del sistema irriguo, il Consorzio di Bonifica ha chiesto al Commissario delegato il prelievo straordinario, una proposta che è stata appoggiata anche dal sindaco di Ribera, che con una nota del 20 agosto ha ribadito la gravità della situazione e la necessità di un intervento immediato.

Gli imprenditori agricoli guardano con apprensione agli sviluppi: senza acqua nelle prossime giornate, in piena estate, i frutti rischiano di compromettersi.