Paura alla Foggia oggi pomeriggio, salvati due bagnanti in difficoltà

Momenti di tensione oggi pomeriggio nello specchio d’acqua antistante la spiaggia della Foggia a Sciacca, dove due uomini in difficoltà sono stati soccorsi e tratti in salvo dai bagnini in servizio.

Un primo bagnante ha alzato la mano chiedendo aiuto: non riusciva a tornare a riva a causa di forti dolori alle gambe. I bagnini sono intervenuti con l’ausilio del mezzo di salvataggio “baywatch”, riuscendo a riportarlo a terra.

Una volta in spiaggia, l’uomo, di 38 anni, ha accusato una crisi di panico ed è stato affidato alle cure dei familiari.

Determinante l’intervento di Eros Abbruzzo e Nicolò Ragusa, i due assistenti bagnini della Barian, la societa’ che gestisce il servizio salvataggio, che con tempestività e professionalità hanno messo in sicurezza entrambi i bagnanti, evitando che la situazione potesse avere conseguenze più gravi.

Salvataggio in mare a San Giorgio, bagnino salva padre e figlio

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Un salvataggio in mare ha evitato il peggio nel pomeriggio di oggi a San Giorgio, nello stabilimento balneare Barracuda. Verso le 15, il bagnino Baldo Cavataio ha notato due turisti in difficoltà tra le onde. Si trattava di un padre di 50 anni e del figlio 14enne, trascinati al largo dalla forte risacca.I due erano in acqua senza rendersi conto della pericolosità del mare agitato.

L’intervento del bagnino e di bagnanti

Accortosi della situazione, il bagnino si è immediatamente gettato tra le onde, affrontando condizioni proibitive. Determinante anche l’aiuto in particolare di un bagnante, l’ex dirigente del commissariato di polizia di Sciacca Giuseppe Ruggiero, che ha supportato Cavataio nelle operazioni di salvataggio in mare.

Grazie al loro tempestivo intervento, padre e figlio sono stati riportati a riva, accolti tra gli applausi e il sollievo dei presenti.

Le condizioni dei turisti

Subito dopo il salvataggio, alcuni bagnanti hanno chiamato il 118. Sul posto è intervenuta un’ambulanza, ma fortunatamente i due turisti hanno riportato solo lievi escoriazioni e tanto spavento. Le loro condizioni di salute non destano preoccupazioni.

Carnevale di Sciacca, irrompe Messina che convoca i carristi, la Futuris e l’amministrazione

Il presidente del consiglio comunale di Sciacca, Ignazio Messina ha convocato per martedì 26 agosto in sala Blasco le otto associazioni culturali, i capigruppo in consiglio l’amministrazione comunale e la Futuris, la società che gestisce il Carnevale di Sciacca.

La convocazione di Ignazio Messina parte dal riscontro ad una richiesta dagli stessi presidenti delle associazioni culturali che partecipano al Carnevale di Sciacca.

La richiesta dei carristi di un urgente confronto è legato alle problematiche per la realizzazione del progetto dei capannoni, alla luce anche delle recenti tensioni politiche e per approfondire i passaggi e le tempistiche legale al progetto e per affrontare aspetti organizzativi in vista per la realizzazione del Carnevale estivo.

Burgio rinvia la prima Sagra della Pecora Bollita, il 22 agosto sarà giornata di digiuno e preghiera

Slitta la prima edizione della Sagra della Pecora Bollita di Burgio, inizialmente prevista per il 22 agosto. L’amministrazione comunale ha deciso di rinviare l’evento in seguito all’appello di Papa Leone XIV, che ha proclamato quella data come giornata di digiuno e preghiera per la pace.

Una scelta che, seppur comporti lo spostamento di un appuntamento molto atteso da cittadini e visitatori, è stata condivisa con spirito di partecipazione e rispetto.

“Non potevamo ignorare l’invito del Santo Padre – ha dichiarato il sindaco di Burgio, Vincenzo Galifi –. Crediamo che la sagra avrà ancora più valore se celebrata in un contesto di serenità, senza sovrapporsi a un momento di raccoglimento spirituale che riguarda l’intera comunità”.

La manifestazione, alla sua prima edizione, è nata con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni gastronomiche burgitane e far conoscere un piatto identitario della cucina locale. La nuova data verrà comunicata nei prossimi giorni, ma resta l’intento di trasformare la sagra in un evento capace di coniugare convivialità, turismo e cultura.

Nel frattempo, l’amministrazione invita la cittadinanza a condividere lo spirito dell’appello papale, nella convinzione che la pace, oggi più che mai, passi anche da piccoli gesti comunitari.

Renzi “Chi abbandona la ‘tenda riformista’ regala il Paese alla destra”

ROMA (ITALPRESS) – “Ricevo email di persone con il mal di pancia per gli accordi che vengono fatti anche con la sinistra radicale e i Cinque Stelle. Voglio essere molto chiaro, cari amici. Se crediamo nel bipolarismo è evidente che ci si debba alleare con compagni di strada anche lontani dalle nostre idee. Dall’altra parte, del resto, ci sono Vannacci, leghisti e complottisti vari NoVax lollobrigidiani: sono le regole del bipolarismo. Capisco molto bene chi dice: eh ma rischiamo di annacquare il profilo riformista. Di non contare dentro il centrosinistra. Sì, è un rischio reale. Ma il modo per non farsi ‘annacquarè è solo uno: prendere i voti. Lo dico a chi su Twitter annuncia sfaceli, a chi sui social promette rivoluzioni, a chi nelle chat grida il proprio disgusto”. Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nella sue enews. “Se volete incidere, in democrazia, un tweet in meno e un voto in più. Un post in meno e un candidato che prenda voti in più. Uno sfogo in meno e una telefonata all’amico incerto in più. Ve la dico ancora più chiara: gli equilibri della coalizione dipendono dai voti, non dalle chiacchiere”, aggiunge.

“Se i Cinque Stelle e la sinistra radicale prendono il 10% e noi prendiamo l’1%, il problema è nostro, non loro. Se invece riusciamo a fare un buon risultato (come faremo, ne sono certo, non solo in Calabria e Toscana), allora la tenda riformista diventa credibile. E decisiva per la vittoria alle politiche. In democrazia contano i voti. Noi siamo forti e credibili – spiega – perchè quando abbiamo portato il nostro contributo abbiamo fatto la differenza (pensate solo alla differenza nelle elezioni a Genova dopo le regionali in Liguria). Ma adesso ci sono da fare due cose: eleggere consiglieri regionali decisivi e portare le idee dalla Leopolda al Paese. Punto. Tutto il resto è noia. Chi vuole un centrosinistra riformista ci dia una mano. Adesso. Chi abbandona il campo per la presenza di Cinque Stelle e AVS regala il centrosinistra alla sinistra radicale e il Paese alla trimurti Meloni, Salvini, Lollobrigida. E’ chiaro adesso perchè insisto sul fatto che noi siamo decisivi? Se noi facciamo un bel risultato riequilibriamo la coalizione e vinciamo le elezioni. Se noi andiamo male la coalizione scivola a sinistra e perdiamo le elezioni. Tocca a noi. La differenza la fanno i voti, non i tweet”, conclude Renzi.

-Foto: Ipa Agency-

(ITALPRESS).

Assemblea di Mediobanca boccia l’ops su Banca Generali

MILANO (ITALPRESS) – L’assemblea degli azionisti di Mediobanca ha respinto la proposta del Cda in merito all’autorizzazione per dare esecuzione all’offerta pubblica di scambio volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Generali. I favorevoli sono stati pari al 35% del capitale sociale, rappresentato per il 25% da investitori istituzionali e per il 10% da investitori privati; contrari pari al 10% del capitale sociale, sostanzialmente il Gruppo Caltagirone; astenuti pari al 32% del capitale sociale, di cui il 20% Delfin, 5% Casse Previdenziali italiane (Enasarco, Enpam, Forense), 3% investitori istituzionali (Amundi, Anima, Tages), 2% Edizione Holding, 2% Unicredit.
Mediobanca, preso atto dell’esito dell’assemblea, dichiara decaduta l’offerta su Banca Generali.
Per l’amministratore delegato di Mediobanca, Alberto Nagel, si tratta di “un’opportunità mancata per effetto del voto espresso, in particolare, da azionisti che, anche nell’attività di engagement, hanno manifestato un evidente conflitto di interesse, anteponendo quello relativo ad altre situazioni/asset italiani a quello di azionisti di Mediobanca. Risulta, infatti, evidente dal voto che coloro i quali non si sono trovati in questa posizione si sono espressi a favore (mercato in primis), in linea con le
raccomandazioni dei proxy advisors internazionali. Si tratta chiaramente di un’opportunità, per ora, mancata per lo sviluppo della nostra Banca e del sistema finanziario italiano. Continueremo ad essere concentrati sull’esecuzione del nostro piano ‘One Brand – One Culturè convinti della superiore generazione di valore rispetto all’alternativa rappresentata dall’offerta di Mps”, conclude Nagel.
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Zelensky “La Cina non può essere garante della nostra sicurezza”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – La scorsa notte “l’esercito russo ha stabilito uno dei suoi folli anti-record. Ha preso di mira infrastrutture civili, edifici residenziali e la nostra popolazione”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social, aggiungendo che “diversi missili sono stati lanciati contro un’azienda di proprietà americana in Transcarpazia. Si trattava di una normale attività civile, sostenuta da investimenti americani, che produceva articoli di uso quotidiano come macchine da caffè. Eppure, era anche un bersaglio per i russi. Questo è molto significativo”, afferma. E sottolinea che “i russi hanno condotto questo attacco come se nulla fosse cambiato, come se non ci fossero sforzi globali per fermare questa guerra. Tutto questo richiede una risposta. Non c’è ancora alcun segnale da parte di Mosca di impegnarsi davvero in negoziati sostanziali e porre fine a questa guerra. E’ necessaria pressione. Sanzioni severe, dazi elevati”.
Parlando con i giornalisti, Zelensky ha indicato Svizzera, Austria o Turchia come possibili sedi per potenziali colloqui di pace con il suo omologo russo Vladimir Putin. No a un possibile ruolo della Cina per garantire la sicurezza dell’Ucraina.
“In primo luogo – ha spiegato Zelensky – la Cina non ci ha aiutato a fermare questa guerra fin dall’inizio. In secondo luogo, la Cina ha aiutato la Russia aprendo il suo mercato dei droni… Non abbiamo bisogno di garanti che non aiutino l’Ucraina e che non l’abbiano aiutata nel momento in cui ne avevamo veramente bisogno”. E l’incontro con Putin, ha concluso Zelensky, sarà possibile “dopo che saranno state concordate garanzie di sicurezza”.

– foto Ipa Agency –
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Doppio misto Us Open, Errani e Vavassori bissano successo 2024

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Sono cambiati le regole e i competitor, quest’anno decisamente più prestigiosi, ma non il risultato. I vincitori del doppio misto degli Us Open, quarta e ultima prova stagionale del Grande Slam, come nel 2024, sono ancora gli azzurri Sara Errani e Andrea Vavassori.
Sui campi in cemento del Flushing Meadows Park, a New York, la giocatrice emiliano-romagnola e il tennista piemontese hanno sconfitto in finale, nella notte italiana, il duo formato dalla polacca Iga Swiatek e dal norvegese Casper Ruud col punteggio di 6-3 5-7 10-6.
In precedenza, sempre nella notte italiana, i due azzurri avevano superato in semifinale gli statunitensi Danielle Collins e Christian Harrison con un duplice 4-2. Nell’altra semifinale, invece, Swiatek e Ruud avevano battuto l’americana Jessica Pegula e il britannico Jack Draper con lo score di 3-5 5-3 10-8.
“In questi due anni abbiamo fatto qualcosa di straordinario. In doppio maschile ho fatto ottime cose con Simone Bolelli, ma giocare con te è eccezionale. Grazie a tutto il nostro team e a chi ha fatto il tifo per noi, qui e davanti alla tv. E’ importante che il doppio abbia più visibilità anche in futuro: ne abbiamo avuta con questo evento ma è importante che ce ne sia sempre di più”. Lo ha detto Andrea Vavassori, rivolgendosi a Sara Errani, durante la premiazione del doppio misto degli Us Open. “Andrea, sei troppo forte. Con te mi diverto molto, condividere questi momenti con te è speciale. Grazie anche a tutto il team, avere il vostro supporto è speciale. E’ incredibile giocare davanti a tutti voi tifosi, grazie per essere rimasti fino a tardi e grazie a tutti gli italiani che hanno fatto il tifo per noi”, ha affermato invece Sara Errani.
A ruota Iga Swiatek e Casper Ruud, nei loro discorsi durante la cerimonia di premiazione, hanno riconosciuto il valore del duo azzurro. “Siete due grandissimi giocatori di doppio: ci avete dimostrato di cosa siete capaci”, ha detto Swiatek. “Di solito mi concentro sul singolare, stavolta ho avuto la possibilità di dedicarmi a qualcosa di diverso ed è stato un arricchimento per me. Grazie Casper per avermi chiesto di giocare con te”, ha aggiunto la polacca, rivolgendosi al compagno Ruud.
“Sapevamo che eravate la coppia favorita e ci avete dimostrato perchè. Grazie Iga per avermi dedicato del tempo essendo arrivata all’ultimo da Cincinnati. E’ stata una bella esperienza, ci siamo divertiti, ora ci dedicheremo al singolare”, ha dichiarato infine il tennista norvegese.
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Esercito israeliano inizia la prima fase dell’invasione di Gaza City

ROMA (ITALPRESS) – Il Premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dato istruzioni all’esercito di “abbreviare i tempi per la conquista delle ultime roccaforti terroristiche e per la sconfitta di Hamas”. “Il primo ministro esprime il suo profondo apprezzamento ai combattenti di riserva mobilitati e alle loro famiglie, nonchè a tutti i soldati delle IDF” si legge in una nota. Di fatto all’esercito israeliano è stato dato il via alla prima fase dell’invasione di Gaza City. Il portavoce delle Forze di difesa israeliane ha infatti confermato che l’esercito dello Stato ebraico ha dato il via alla prima fase dell’invasione terrestre di Gaza City. Le forze militari controllano già la periferia della città (ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Tracciato turistico in Cortile Del Consolato a Sciacca grazie ai giovani del Rotaract (Video)

Hanno disseminato di orme colorate ad indicare il cammino il tratto che va da cortile San Lorenzo a cortile Del Consolato, nell’antico quartiere dei Marinai a Sciacca.

Un impegno preciso quello dei giovani del Rotaract verso i turisti che vogliono scoprire una zona ancora autentica della città.

Lungo il percorso poi dei finti panni stesi con modi di dire tipici siciliani per fare scoprire usi e costumi del luogo.

Infine, l’iniziativa del sodalizio dei più giovani del Rotary ha portato a ridipingere due panchine che si trovavano sul luogo.

Un’ottima iniziativa quella dei ragazzi del sodalizio saccense.

Evidenziamo invece, attenzionando alla competenza del Comune che le inferriate che si trovano in Cortile San Lorenzo andrebbero invece, urgentemente sostituite e messe in sicurezza come si può notare dalle foto realizzate questa mattina.

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