Sciacca, il Vertical Summer Tour alla Foggia per giovani e famiglie 

Ha preso il via oggi il Vertical Summer Tour 2025 che per la terza volta ha fatto tappa a Sciacca trasformando la spiaggia della Foggia in un villaggio di sport, musica e divertimento aperto a tutti.

Dal mattino centinaia di persone, in particolare giovani, hanno partecipato alle attività proposte. Risveglio muscolare, acquagym, tornei sportivi e giochi a premi. Nel pomeriggio il villaggio si è riempito di famiglie e turisti, coinvolti da animazione e iniziative firmate dai partner del tour.

Grande attesa ora per la giornata di domani, quando alle 19 il dj Mario “Get Far” Fargetta salirà sul palco centrale con un set che promette di trasformare la spiaggia in una discoteca a cielo aperto.

Cani in cisterna a Sciacca, Brambilla plaude all’intervento effettuato

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Un grave episodio di maltrattamento animale ha scosso la città di Sciacca con dieci cani in cisterna, di cui otto cuccioli, che sono stati ritrovati in condizioni drammatiche dalle autorità locali. Il responsabile è già stato individuato e ora si attendono gli sviluppi del procedimento penale.

Cani in cisterna, Leidaa parte civile

Secondo quanto emerso, gli animali erano rinchiusi in uno spazio di circa 12 metri quadrati, costretti a vivere tra escrementi, lamiere e rifiuti, con scarsità di acqua e cibo. La scena ha richiesto un intervento immediato della polizia municipale di Sciacca, che ha messo in salvo i cani e li ha trasferiti in una struttura idonea, dove sono ora seguiti dai veterinari.

La presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente (Leidaa), onorevole Michela Vittoria Brambilla, ha definito la situazione «inaccettabile» e annunciato che l’associazione si costituirà parte civile nel processo contro l’autore del gesto.

Legge Brambilla e possibili reati

Le autorità competenti stabiliranno se si tratti di detenzione in condizioni incompatibili con la natura degli animali o di maltrattamento, fattispecie introdotta con la cosiddetta Legge Brambilla. In questo secondo caso, le pene previste arrivano fino a due anni di reclusione e 30.000 euro di multa.

Brambilla: “Guerra a crudeltà e indifferenza”

«Alla crudeltà e all’indifferenza abbiamo dichiarato guerra – ha affermato Brambilla – e condurremo questa battaglia fino in fondo, ovunque si manifestino». La deputata ha inoltre ringraziato la polizia municipale e l’amministrazione di Sciacca per la tempestività con cui hanno agito davanti a una situazione che non ammetteva ritardi.

Gli animali ora al sicuroI dieci cani in cisterna hanno finalmente trovato un rifugio sicuro. Le cure veterinarie e una sistemazione adeguata consentiranno loro di recuperare dopo i traumi subiti. Intanto, la vicenda di Sciacca riaccende l’attenzione sul tema della tutela degli animali in Italia e sull’applicazione rigorosa delle norme contro il maltrattamento.

Migrante di sei anni dichiarata in morte cerebrale a Palermo

E’ stata dichiarata la morte cerebrale per la bambina di sei anni originaria della Guinea, ricoverata all’ospedale dei Bambini di Palermo dopo lo sbarco a Lampedusa nella notte tra giovedì e venerdì 8 agosto.

La piccola era arrivata con la madre al termine di una traversata di cinque giorni su un barcone, insieme ad altri migranti rimasti senza cibo e acqua. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime: dopo l’arrivo sull’isola era stata trasferita in elisoccorso a Palermo e ricoverata in rianimazione.

Questa mattina i medici hanno avviato la procedura di accertamento della morte cerebrale. La famiglia non ha dato il consenso alla donazione degli organi.

Con un gratta e vinci da 5 euro un turista si porta a casa a Sciacca 500 mila euro (Video)

Un colpo di fortuna clamoroso ha cambiato la giornata di un turista di passaggio a Sciacca. Con un semplice gratta e vinci da 5 euro, acquistato al bar della stazione di servizio Taoil, l’uomo ha portato a casa la somma record di 500 mila euro.

L’incredulità è stata immediata, tanto che lo stesso vincitore ha esitato a comprendere l’entità della cifra vinta, confuso dal lungo numero di zeri stampato sul biglietto. A fugare ogni dubbio ci hanno pensato Tony Montalbano e la titolare del bar, Mariella La Porta, che hanno rassicurato il fortunato giocatore confermandogli la vincita milionaria.

«Era visibilmente emozionato e incredulo – raccontano i titolari – non riusciva a realizzare quello che stava accadendo davanti ai suoi occhi».

Dopo la verifica, il turista ha ripreso il suo viaggio, ma ha promesso di tornare a Sciacca una volta riscossa la vincita: «Tornerò al bar Taoil per offrire da bere a tutti», avrebbe detto sorridendo, ancora sorpreso dalla sua fortuna>.

La notizia ha subito fatto il giro della città, alimentando curiosità e speranza tra i tanti clienti abituali della stazione di servizio, che oggi più che mai sognano di essere i prossimi a grattare il biglietto giusto.

Dal carrello al sacchetto il caro-prezzi riduce ciò che puoi comprare

Ricordi quando con 50 euro riuscivi a riempire un intero carrello della spesa, magari aggiungendo anche qualche sfizio extra? Oggi, con la stessa cifra, torni a casa con un sacchetto mezzo pieno, costretto a rinunciare a molte cose che prima davi per scontate.

È la fotografia di quello che tante famiglie italiane vivono ogni giorno: stipendi e risparmi fermi da anni, mentre i prezzi continuano a correre. Il risultato? Il potere d’acquisto si riduce, lentamente ma inesorabilmente, lasciando la sensazione di avere sempre meno anche quando si spende la stessa cifra.

Un caro-prezzi che non si vede subito come una crisi improvvisa, ma che scava in silenzio nei bilanci familiari, cambiando le abitudini e riducendo la qualità della vita.

Perché i tuoi soldi valgono sempre meno

I prezzi di cibo, bollette e servizi non smettono di crescere, mentre i risparmi lasciati in banca restano fermi, immobili. Così, ogni giorno che passa, quei soldi valgono un po’ meno. Non è una sensazione: è un dato concreto.

Il caro-prezzi lavora in silenzio, erodendo il tuo potere d’acquisto e rendendo più difficile soddisfare anche i bisogni più semplici della vita quotidiana.

La vera domanda è: fino a quando continuerai a guardare i tuoi risparmi ridursi senza fare nulla? Forse è il momento di prendere consapevolezza e agire per proteggere ciò che hai costruito.

Come difendere i tuoi risparmi dal caro-prezzi

Se vuoi davvero proteggere i tuoi risparmi dal continuo aumento dei prezzi, non puoi lasciarli fermi su un conto corrente: ogni giorno che passa perdono valore. L’unica strategia è trasformarli in beni capaci di resistere all’inflazione.

Le possibilità non mancano: c’è chi investe nel mattone, con tempi e rischi elevati, e chi preferisce strumenti finanziari complessi e spesso instabili. Ma c’è un bene che, nel corso della storia, si è sempre distinto come punto di riferimento: l’oro fisico.

Non parliamo solo di un metallo prezioso, ma di una vera e propria riserva di valore riconosciuta in tutto il mondo, capace di conservare il tuo potere d’acquisto anche nelle fasi economiche più turbolente.

Benefici concreti dell’oro fisico

Rispetto a molti strumenti finanziari tradizionali, l’oro fisico offre caratteristiche che lo rendono unico. È un bene che mantiene il suo valore nel tempo, anche nei momenti di crisi economica più gravi, senza correre i rischi di fallimento legati a banche o imprese.

In più, essendo un asset tangibile, lo puoi vedere, toccare e custodire: non è un numero su uno schermo, ma un bene reale, facilmente riconosciuto e scambiabile in qualsiasi parte del mondo.

Possederlo significa anche avere un patrimonio che rimane davvero tuo, senza intermediari, capace di offrirti quella sicurezza e tranquillità che altri investimenti non garantiscono. Per questo l’oro fisico è considerato una delle soluzioni più solide per proteggere e far crescere i propri risparmi.

Investire in oro è alla portata di tutti

Molti credono che per iniziare a investire in oro servano grandi capitali, ma non è così. Grazie al Piano di Accumulo Ricorrente (PAR), oggi è possibile avvicinarsi a questo mondo con piccoli risparmi mensili, senza dover acquistare subito un lingotto intero.

Questo metodo è semplice, flessibile e accessibile: ti permette di accumulare gradualmente oro puro, trasformando una parte delle tue entrate in un patrimonio solido e sicuro.

Così, l’investimento in oro smette di essere un privilegio per pochi e diventa una reale opportunità per chiunque desideri proteggere e far crescere i propri risparmi nel tempo.

Un’opportunità accessibile a tutti

Investire in oro non richiede competenze finanziarie avanzate né grandi capitali iniziali. Per molto tempo si è pensato che fosse una scelta riservata a pochi privilegiati, ma oggi non è più così.

Grazie alla flessibilità del Piano di Accumulo Ricorrente (PAR), l’investimento può essere modulato in base alle tue possibilità e ai tuoi obiettivi personali di risparmio. In questo modo, un mercato da sempre percepito come elitario diventa finalmente alla portata di tutti, offrendo a chiunque la possibilità di proteggere e consolidare il proprio patrimonio.

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Potrai leggerla con calma e scoprire se questa opportunità è quella giusta per te. Non aspettare che il caro-prezzi eroda ancora di più il tuo potere d’acquisto: è il momento di agire e mettere al sicuro ciò che conta davvero.

Arrestato 42enne su mandato europeo ad Agrigento, era ricercato in Germania per traffico di droga

Un 42enne agrigentino è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Agrigento in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dall’Autorità Giudiziaria tedesca.

L’uomo, residente ad Agrigento, era ricercato dal Tribunale di Mönchengladbach nell’ambito di un’inchiesta per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, con reati contestati in Germania tra il 2022 e il 2023.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Di Lorenzo” di Agrigento, dove rimane a disposizione della magistratura.

L’operazione rientra nel quadro della cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri dell’Unione Europea, mirata a contrastare la criminalità organizzata e i reati a carattere transnazionale.

Villafranca Sicula accoglie le vittime del naufragio di Lampedusa, 2 migranti tumulati al cimitero comunale

Villafranca Sicula ha aperto le porte del proprio cimitero per dare sepoltura a due delle vittime del naufragio avvenuto lo scorso 13 agosto al largo di Lampedusa, una delle tante tragedie del Mediterraneo che continuano a segnare le cronache dell’estate.

Le salme sono giunte questa mattina nel piccolo centro montano dell’Agrigentino e, su disposizione del Commissario Straordinario del Comune, Carmelo Burgio, hanno trovato degna collocazione nel cimitero comunale.

La cerimonia di tumulazione si è svolta in forma semplice ma densa di significato. A guidare il momento di raccoglimento è stato il vice parroco don Salvatore Ingoglia, insieme alla comunità parrocchiale della Beata Maria Vergine della Catena, che ha voluto testimoniare con la propria presenza lo spirito di solidarietà e accoglienza che caratterizza Villafranca Sicula.

«Abbiamo accolto l’appello della Prefettura di Agrigento – ha sottolineato Burgio – con la convinzione che ogni vita merita dignità, anche oltre la morte. Il nostro è un gesto doveroso di umanità».

Il Comune di Villafranca Sicula, raccogliendo l’invito delle istituzioni, ha così dato un segnale concreto di vicinanza non solo alle vittime, ma anche alle comunità di migranti che continuano a pagare un prezzo altissimo nella speranza di un futuro migliore.

Il silenzio e la compostezza che hanno accompagnato la sepoltura delle due salme hanno reso la mattinata un momento di memoria e riflessione collettiva, un monito che arriva dal cuore della Sicilia interna e che richiama al valore universale dell’accoglienza.

Rendiconto del Comune di Sciacca fermo al palo, perfino il commissario sollecita l’amministrazione

Non ancora approvato il rendiconto di gestione 2024 del Comune di Sciacca. Lo scorso luglio, causa il ritardo nell’approvazione del documento contabile, era scattata la nomina del commissario ad acta, figura sostitutiva per garantire la regolarità contabile e la trasparenza.

Il commissario nominato dalla Regione, Giovanni Scafidi si era immediatamente insediato, ma adesso con una nota dello scorso 14 agosto, è lo stesso a riscontrare ancora il ritardo nell’approvazione della delibera da parte dell’amministrazione. Un passaggio che blocca anche la sua azione.

Una situazione che viene sollecitata con una nota di oggi anche dal presidente del consiglio comunale Ignazio Messina che al commissario riferisce di non aver avuto ancora ricevuto la relativa delibera di Giunta e di non poter procedere al passaggio alle relative commissioni consiliari.

Il rendiconto e’ un documento che verifica l’attuazione del bilancio da parte dell’ente, accertando che le risorse pubbliche siano state utilizzate in modo efficace, efficiente ed economico, sarebbe dovuto essere approvato lo scorso aprile.

Nonostante la nomina del funzionario regionale del Dipartimento delle Autonomie Locali, l’approvazione del documento e’ fermo ancora in seno all’amministrazione, una procedura inspiegabilmente bloccata.

L’altro strumento finanziario del Comune, il bilancio di previsione e’ stato approvato anche esso in ritardo ai primi di agosto dopo la nomina di un commissario ad acta anche in quel caso.

Il Tribunale di Marsala condanna Poste italiane, 2 risparmiatrici riceveranno 48 mila euro in più

La ritenuta fiscale del 12,5% sugli interessi maturati dai buoni fruttiferi postali deve essere applicata esclusivamente al momento del rimborso finale e non anno per anno. Lo ha stabilito il Tribunale civile di Marsala con un’ordinanza firmata dal giudice Marchesina Palermo.

Il caso riguardava due risparmiatrici, C.G. e C.D.V., assistite dall’avvocato marsalese Francesco Carini, che avevano contestato a Poste italiane la modalità di calcolo dell’imposta. L’ente postale, infatti, aveva ridotto progressivamente gli interessi applicando la tassazione anno per anno, ma il giudice ha chiarito che la normativa primaria prevede il prelievo fiscale solo al momento della liquidazione finale.

Una differenza tutt’altro che marginale: secondo la consulenza tecnica disposta in giudizio, le due risparmiatrici hanno percepito 48 mila euro in meno rispetto a quanto effettivamente spettava loro.

Per questo motivo, Poste italiane è stata condannata a versare la differenza, oltre alle spese legali e alla copertura della consulenza tecnica d’ufficio.

Scuola, in Sicilia solo il 28% degli Ata di ruolo: “Penalizzati gli istituti”

A partire dal 1° settembre 2025 in Sicilia saranno soltanto 404 le immissioni in ruolo del personale Ata (amministrativo, tecnico e ausiliario), a fronte di 1.404 posti disponibili. La copertura si ferma così al 28,77%, un dato che resta sotto la già bassa media nazionale del 31,36%.

La Flc Cgil Sicilia giudica i numeri del tutto insoddisfacenti e lancia l’allarme sulle ricadute che questa situazione potrà avere sul funzionamento del sistema scolastico regionale.

“Queste cifre – dichiara Adriano Rizza, segretario generale della Flc Cgil Sicilia – confermano l’incapacità del sistema di rispondere alle reali esigenze delle scuole. Con solo 404 assunzioni su 1.404 posti liberi, si continua a penalizzare il diritto alla stabilità lavorativa e a compromettere il funzionamento degli istituti. È inaccettabile che, nonostante le nostre pressioni a livello nazionale e regionale, si mantengano vincoli di turnover che strangolano il pubblico impiego”. 

Nel dettaglio, saranno immessi in ruolo 272 collaboratori scolastici su 862 posti disponibili, 78 assistenti amministrativi su 280 posti disponibili, 41 assistenti tecnici su 213 posti disponibili e 8 funzionari Eq su 12 posti disponibili.

Particolarmente critica la situazione per alcune figure professionali come infermieri, cuochi, guardarobieri e operatori dei servizi agrari. Per loro non è prevista alcuna assunzione, nonostante siano liberi 37 posti e vi siano candidati idonei nelle graduatorie.

“La mancata copertura di questi ruoli – aggiunge Paolo Italia, componente della segreteria regionale Flc Cgil Sicilia con delega al personale Ata – aggrava il carico di lavoro sul personale già in servizio, con ripercussioni negative sulla qualità dell’istruzione. Gli studenti e le studentesse sono i primi a subirne le conseguenze. Chiediamo con urgenza l’abolizione del vincolo del turnover, una norma ingiusta che riguarda solo il personale ATA e che impedisce di colmare i vuoti nell’organico”.

La sigla sindacale sottolinea che la precarietà, il sovraccarico di lavoro e le carenze formative continuano a pesare sul personale Ata con inevitabili effetti negativi sull’intero sistema scolastico. E il quadro non migliora guardando al resto d’Itali. Su 33 mila posti liberi, ne sono stati autorizzati solo 10.348.

“La scuola ha bisogno di stabilità e investimenti – conclude Rizza –. Continuare a ignorare queste emergenze significa danneggiare non solo i lavoratori, ma l’intera comunità scolastica”.