Sottoposto a fermo e trasferito in carcere il riberese che avrebbe sparato durante una lite


E’ un agricoltore di 45 anni l’uomo di Ribera che avrebbe sparato un colpo di pistola durante una lite tra vicini di casa. Il colpo, però, ha raggiunto un altro riberese, estraneo ai fatti, che era intervenuto per riportare la calma. M.C., l’indagato, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e trasferito nel carcere di Sciacca in attesa dell’udienza di convalida. E’ difeso dall’avvocato Maurizio Gaudio che si appresta ad assisterlo dinanzi al gip del Tribunale di Sciacca.

Il penalista di Sciacca nelle prossime ore si recherà in carcere per un colloquio con il proprio assistito, indagato per tentato omicidio.

A quanto pare screzi tra vicini avrebbero portato a una lite. M.C. avrebbe subito un colpo in faccia che gli ha procurato una ferita al volto da un vicino di casa, anch’egli riberese. Poi avrebbe preso l’arma e sparato, ma colpendo un trentottenne, estraneo ai fatti, ferito a una spalla e subito trasferito al Fratelli Parlapiano di Ribera. Non è in pericolo di vita. I fatti si sono svolti nel quartiere Rinascita, detto Cozzo di Mastrogiovanni, nella zona nord di Ribera.

Il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo: “Quanto accaduto mi ha rattristato perché la violenza non deve mai regolare i rapporti all’interno delle comunità. Ringrazio i carabinieri per essere prontamente intervenuti e mi auguro che fatti del genere non debbano più verificarsi”.

Nella foto, il quartiere Rinascita

Va via il direttore generale di Aica Guarneri, al suo posto pro tempore l’ingegnere Fiorino

Cambio al vertice dell’Azienda Idrica Comuni Agrigentini che con un accordo consensuale siglato lo scorso 12 agosto, ha definito l’addio al direttore generale Claudio Guarneri, il cui rapporto di lavoro si è chiuso a partire dal 13 agosto.

Per garantire continuità gestionale, il Consiglio di amministrazione, su proposta della presidente Danila Nobile, ha nominato l’ingegnere Francesco Fiorino direttore generale pro tempore, con pieni poteri e responsabilità fino alla scelta del nuovo vertice.

“La decisione di oggi – ha dichiarato la presidente Nobile – rappresenta un passaggio importante per l’Azienda, che segna la volontà di proseguire con determinazione nel percorso di miglioramento e rinnovamento della gestione, sempre nell’interesse dei cittadini e del territorio. L’ingegner Fiorino, professionista di comprovata esperienza, garantirà stabilità e operatività in questa fase di transizione, senza alcuna interruzione delle attività”.

Da Aica arriva la rassicurazione ai cittadini, ai comuni soci e al personale che il cambio al vertice non comporterà alcuna interruzione del servizio. Le attività proseguiranno regolarmente.

La società ha ringraziato il direttore uscente Claudio Guarneri per l’impegno profuso e ha formulato i migliori auguri di buon lavoro al tecnico saccense Francesco Fiorino.

Napoli: “A Sciaccamare Ferragosto con 2000 turisti e 430 persone occupate” (Video)

A Ferragosto e fino a settembre tutto esaurito a Sciaccamare con poco meno di 2000 ospiti. Soddisfatto Calogero Napoli, che dirige due dei quattro alberghi del gruppo Mangia’s. Il 2025 secondo le previsioni si chiuderà con circa 260 mila presenze in questi quattro alberghi che trainano l’intero movimento turistico in città.

“Un dato importante – dice Calogero Napoli – riguarda anche l’occupazione. Gli stagionali in questo periodo di massima occupazione sono 430”.

Non è stato ancora deciso se uno dei quattro alberghi del gruppo Magia’s rimarrà aperto anche nei mesi invernali. “L’obiettivo è questo – dice Calogero Napoli – e speriamo di centrarlo, ma bisognerà lavorarci perchè non è facile per il nostro tipo di alberghi”.

Marineria siciliana abbandonata, l’allarme dei pescatori

La marineria siciliana abbandonata lancia un grido di dolore che rischia di trasformarsi in una vera emergenza economica e sociale. Il fermo imposto dal Ministero dell’Agricoltura alla pesca del gambero rosso nelle aree Gsa12, 13, 14, 15 e 16 del Mediterraneo – in vigore fino al 5 settembre – sta mettendo in ginocchio centinaia di imprese che operano lungo la fascia costiera da Mazara del Vallo a Siracusa, includendo porti strategici come Sciacca, Scoglitti, Porto Empedocle, Pozzallo, Lampedusa e Portopalo di Capo Passero.

Concorrenza sleale e mercato in crisi

Secondo il capogruppo all’Ars del Pd, Michele Catanzaro, le disposizioni ministeriali sono state adottate senza alcuna concertazione con le marinerie locali, penalizzando soprattutto la Sicilia. Mentre i pescherecci siciliani rispettano il fermo tecnico, quelli dei Paesi nordafricani continuano indisturbati a pescare negli stessi areali.

Un’asimmetria che si traduce in concorrenza sleale, abbattimento dei prezzi e saturazione del mercato. La marineria siciliana abbandonata da anni di politiche miopi si trova oggi ad affrontare un danno economico gravissimo.

Il silenzio della Regione

“Il governo regionale continua a ignorare il grido d’allarme dei pescatori” – denuncia Catanzaro – ricordando che gli impegni assunti in passato sulla revisione dei piani di gestione non sono mai stati rispettati. Le raccomandazioni comunitarie, se applicate senza criterio, finiscono per colpire la Sicilia molto più duramente rispetto ad altri Paesi del Mediterraneo.

Appello all’Europa e richiesta di intervento immediato

La questione è stata sottoposta all’eurodeputato Giuseppe Lupo, che si è impegnato a portare il tema davanti alla commissione pesca dell’Ue. L’obiettivo è ottenere controlli internazionali equi e misure di compensazione economica per le imprese siciliane.Catanzaro non usa mezzi termini: “Non è più tempo di alibi. Il governo Schifani deve dimostrare di stare dalla parte dei siciliani. La Sicilia non può essere trattata come una periferia da sacrificare”.

Pugno duro di Schifani sull’Autorità Portuale: “No alla Tardino”

Palazzo d’Orléans annuncia battaglia sulla nomina di Annalisa Tardino a commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale.

Con una nota diffusa oggi, la Regione Siciliana ha reso noto che, ove la nomina da parte del ministero delle Infrastrutture fosse formalmente confermata, il Governo regionale procederà “immediatamente” a impugnare il provvedimento davanti al Tribunale amministrativo, chiedendone anche la sospensione in via cautelare.

Due, secondo la Regione, i profili di illegittimità della nomina: la mancanza di concertazione con la stessa Regione Siciliana – che la normativa prevede espressamente attraverso una preventiva intesa – e la assenza dei requisiti professionali richiesti per il ruolo, anche se commissariale, che imporrebbero “una comprovata e specifica esperienza nel settore”.

Sotto l’egidia dell’Autorita’ portuale da circa tre mesi e’ affidato anche il porto di Sciacca.

La presa di posizione di Palazzo d’Orléans apre così un nuovo fronte di tensione istituzionale con Roma, sul delicato nodo della governance portuale siciliana.

Alla Foggia di Sciacca tutto pronto per il Vertical Summer Tour con Radio Deejay

Dopo le tappe di Bibione, Cattolica, Civitanova Marche, Marina di Massa, Terracina, San Salvo e Ginosa Marina, il Vertical Summer Tour 2025 arriva in Sicilia. La spiaggia Foggia di Sciacca ospiterà l’evento martedì 19 e mercoledì 20 agosto, riportando il maxi villaggio itinerante che anima l’estate italiana.

Il format, ideato da Event’s Way e sostenuto da Radio Deejay, trasformerà oltre 3.000 metri quadrati di litorale in un grande spazio aperto a tutti, con ingresso gratuito. Dalla mattina alla sera si alterneranno attività sportive, animazione, musica e giochi per tutte le età.

Il programma prevede risveglio muscolare e acquagym al mattino, tornei sportivi nel pomeriggio, dj set e spettacoli al tramonto. Tra gli appuntamenti più attesi, il live di Mario “Get Far” Fargetta, storico protagonista del Deejay Time, in programma mercoledì 20 agosto alle 19.

Accanto allo sport e alla musica, non mancheranno degustazioni e attività promosse dai partner del tour. Dal beach volley targato Pringles alle sfide con il calciobalilla Goleador, dal Sup con Buddy UniCredit ai giochi interattivi di Lemonsoda, Nescafé, Brancamenta, Vidal ed Enel.

Dopo Sciacca, il tour proseguirà a San Vito Lo Capo, ultima destinazione in calendario. In località Foggia maestranze al lavoro per allestire le strutture di cui necessita la manifestazione.

Piani Spiaggia in Sicilia: solo un comune in regola su 123, la Regione corre ai ripari

La situazione dei Piani di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM) in Sicilia è allarmante: su 123 comuni costieri, soltanto uno è riuscito ad approvarli regolarmente. Gli altri 122 restano fermi, incapaci di portare a termine un adempimento fondamentale per la pianificazione costiera e indispensabile per il rilascio delle nuove concessioni demaniali.

In provincia di Agrigento, così come nel resto dell’Isola, tutti i comuni costieri sono in ritardo, mostrando un quadro che mette in luce gravi lacune di efficienza e organizzazione.

Regione pronta a sostituirsi ai Comuni

Di fronte a questo immobilismo, il governo regionale sta predisponendo una norma “salvagente” per subentrare ai Comuni inadempienti. Una decisione che arriva dopo anni di rinvii e commissariamenti che non hanno portato risultati.
Più che una programmazione strategica, sembra una misura emergenziale per tamponare l’ennesima crisi amministrativa.

Molti si chiedono se la Regione non avrebbe dovuto assumere da subito questo compito, evitando anni di incertezza che hanno lasciato operatori e imprese del settore turistico-balneare senza regole chiare.

L’auspicio: regole certe e sviluppo

Ora resta da capire se questa accelerazione regionale si tradurrà in una vera pianificazione, capace di garantire investimenti, sviluppo e valorizzazione del patrimonio costiero siciliano.

Come sottolinea l’architetto Gero Niesi, vicepresidente di Confcommercio Agrigento con delega al Demanio, “l’intero settore, colpito da anni di stallo e da una gogna mediatica che non distingue tra chi ha lavorato e chi no, può solo consolarsi con l’avanzamento dell’istruttoria su 93 PUDM. Ma tutto ciò non basta a cancellare anni di occasioni mancate”.

Undici cani salvati grazie alla segnalazione della Lav: “Continueremo a monitorare”

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Undici cani simil segugi, tra cui otto cuccioli di appena sei settimane, sono stati ritrovati a Sciacca in condizioni igienico-sanitarie definite “drammatiche” dalla LAV. Gli animali erano rinchiusi in un fossato cementato profondo circa due metri e mezzo, chiuso da una grata di ferro fissata con massi, senza vie di fuga né ripari naturali.

La scoperta è avvenuta grazie alla segnalazione dei volontari della sede Lav di Sciacca, che hanno immediatamente allertato la Polizia Municipale, il Comune e il servizio veterinario dell’Asp.

Le autorità intervenute hanno confermato la gravità della situazione e disposto il trasferimento degli animali presso il canile sanitario per le cure necessarie.

“Quello che abbiamo trovato è un vero e proprio inferno di cemento, polvere e abbandono – ha dichiarato Iris Pedrazzi, responsabile LAV Sciacca –. Detenere degli animali in queste condizioni non è solo una violazione della legge, ma un atto crudele e inaccettabile che non può e non deve passare inosservato”.

Il fossato, completamente privo di scoli e vie di accesso, presentava condizioni igieniche disastrose: una cuccia in cemento rovesciata e inutilizzabile, rifiuti abbandonati, escrementi, due secchi d’acqua sporca e nessuna ciotola per il cibo. La polvere sollevata dai movimenti degli animali rendeva l’ambiente ancora più insalubre, soprattutto per i cuccioli.

La Lav, ringraziando le autorità per la tempestività dell’intervento, ha ribadito l’urgenza di individuare i responsabili. “È fondamentale che le indagini proseguano e che chi ha ridotto questi cani a vivere in simili condizioni risponda delle proprie azioni – ha aggiunto Pedrazzi –. Il benessere animale non può essere relegato a una questione secondaria”.

L’associazione ha assicurato che continuerà a seguire da vicino la vicenda per garantire un futuro sicuro

Rinvenuti 10 cani in un vecchio serbatoio a Sciacca, denunciato 35enne per maltrattamenti

Deteneva dieci cani in condizioni disumane, all’interno di un vecchio contenitore per l’acqua ad uso irriguo di appena dodici metri quadrati. A scoprirlo sono stati gli agenti della Polizia Municipale di Sciacca, impegnati nelle attività di controllo legate anche al benessere animale.

Gli agenti hanno rinvenuto otto cuccioli e due cani adulti di media taglia, tutti in condizioni precarie, ammassati nello spazio angusto e privi delle necessarie cure.

Il proprietario, un 35enne saccense, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Sciacca con l’accusa di maltrattamento di animali e per averli detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura, tali da procurare loro sofferenze.

Gli animali sono stati immediatamente affidati a un rifugio convenzionato, dove resteranno sotto sequestro penale. La Procura ha già provveduto a convalidare il sequestro.

Un episodio che riporta al centro dell’attenzione il tema del rispetto e della tutela degli animali, troppo spesso ancora vittime di incuria e crudeltà.

Villafranca Sicula, Valeria Ingoglia è la nuova segretaria comunale

Villafranca Sicula ha accolto stamattina la nuova segretaria comunale, Valeria Ingoglia. A dare il benvenuto è stato il commissario straordinario Carmelo Burgio.

Ingoglia, 35 anni, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza con il massimo dei voti nel 2013 e si è abilitata alla professione forense nel 2016. Dopo avere prestato servizio presso il Tribunale di Sciacca come funzionario dell’ufficio del processo, ha vinto il concorso nazionale per segretari comunali bandito dal Ministero dell’Interno nel 2021 e concluso nel 2024.

Il commissario Burgio, che guiderà l’amministrazione fino alle elezioni comunali previste per la primavera del 2026, ha sottolineato che l’insediamento “costituisce un passo importante per l’organizzazione del Comune e il suo apporto professionale contribuirà al miglioramento dei servizi per i cittadini di Villafranca”.

Da parte sua, la neo segretaria ha espresso entusiasmo e determinazione nell’assumere il nuovo incarico: “Sarà per me un’esperienza esaltante che affronterò con impegno e diligenza per il raggiungimento degli obiettivi dell’amministrazione comunale”.

Al termine della cerimonia di insediamento, il commissario Burgio ha rivolto un ringraziamento al segretario generale del Comune di Sciacca, Manlio Paglino, che nel corso del 2025 ha retto a scavalco il Comune di Villafranca Sicula, garantendo continuità amministrativa “con impegno e dedizione”.