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Comune di Sciacca

Emergenza sangue in Sicilia: chiusi diversi centri di raccolta. Resiste l’Avis di Sciacca

Molti dei centri di raccolta sangue siciliani sono stati falcidiati dalla chiusura dopo i nuovi parametri previsti dall’Unione Europea. È questa una delle ragioni dell’emergenza lanciata nelle scorse ore dagli ospedali palermitani, che temono per il rischio di non potere garantire trasfusioni tempestive a favore di pazienti che ne avessero necessità. “Rischiamo – dice a Risoluto.it Calogero Termine, dell’Avis di Sciacca – di dover comprare il sangue dalle altre regioni”. Una situazione che al momento vede la sede saccense dell’Associazione Volontari Italiani del Sangue (4.500 i donatori iscritti) resistere ancora. Oggi, domenica, è stata un’altra giornata di raccolta straordinaria, alla quale non è mancata l’adesione. “Ma la situazione è molto difficile”, dichiara Termine.

A mezzogiorno ha votato il 15 per cento dei saccensi

Il mare è la principale insidia del turno di ballottaggio a Sciacca, ma a mezzogiorno, dalla prima rilevazione della percentuale dei votanti, è emerso che il 14,88 per cento dei saccensi è andato alle urne. Complessivamente, 5340 persone. Due settimane fa, al primo turno, a mezzogiorno, 18,99 per cento pari a 6816 votanti. Il confronto tra i due candidati a sindaco, Calogero Bono, per il centrodestra, e Francesca Valenti, per il centrosinistra, si chiuderà questa sera, poco dopo le 23, quando si conoscerà l’esito del voto. Dai risultati delle prime sezioni si potrà verificare la tendenza e poi, intorno alla mezzanotte, il risultato definitivo. Queste le previsioni. Il compito degli scrutatori è molto semplice, paragonabile a quello di un referendum. Alle 19 la seconda rilevazione della percentuale dei votanti.

Siccità, i timori degli agricoltori. Indelicato (Copagri): “A Sciacca si irriga in appena il 20% dei terreni”

“Nell’agro di Sciacca appena il 20% dei terreni è regolarmente irrigato”. È quanto dichiara a Risoluto.it Nino Indelicato, responsabile del Copagri, che dice la sua sull’emergenza siccità che sta interessando il territorio nazionale ma che, purtroppo, non lascia certamente indenne la Sicilia. “La situazione è drammatica – riferisce Indelicato – ed è destinata a peggiorare, soprattutto perché è mancata la politica degli investimenti in favore della manutenzione e della realizzazione di nuovi invasi”. Terreni aridi, dunque, e raccolti che rischiano di causare gravissime conseguenze economiche per gli agricoltori. Anche perché le stesse precipitazioni stanno lasciato a desiderare. “Su una media di 500 mm l’anno di pioggia che si registra nelle nostre zone – conclude Indelicato – nei primi 5 mesi del 2017 ne sono caduti appena 60 mm”.

Urne aperte, parola ai saccensi: si sceglie tra Bono o Valenti

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Aperti i seggi elettorali a Sciacca, si chiuderanno alle 23 di questa sera. Dodici ore nelle quali si svolgeranno le operazioni di voto che decideranno il sindaco della città tra Calogero Bono, candidato del centrodestra o Francesca Valenti, candidata del centrosinistra. 
Le sezioni elettorali di due scuole, interessate da lavori di manutenzione straordinaria, sono state trasferite, così come successo al primo turno,  in altre sedi. Non potranno, in particolare,  essere utilizzate per l’allestimento dei seggi elettorali la scuola materna dell’istituto comprensivo “Dante Alighieri” di Viale Leonardo Sciascia (quale sede istituzionale delle sezioni elettorali 16 e 36),  e la scuola elementare primo circolo didattico “Fazello” di Via Catusi (quale sede istituzionale delle sezioni elettorali 5, 6 e 28). Per  consentire agli elettori iscritti nelle cinque sezioni di esercitare il diritto di voto,  è stato disposto il trasferimento temporaneo: le sezioni elettorali 16 e 36: dalla scuola materna dell’istituto comprensivo “Dante Alighieri” di Viale Leonardo Sciascia, trasferite all’Istituto Comprensivo Mariano Rossi di Via E. De Nicola. Mentre le sezioni elettorali 5, 6 e 28: dalla scuola elementare del primo circolo “Fazello” di Via Catusi  alla scuola media statale “A. Inveges”, di Via A. De Gasperi. Subito dopo la chiusura dei seggi, inizierà lo spoglio. 

Inycon 2017: pienone a Menfi. Stasera concerto dei Sud Sound System, domani lo spettacolo finale di Valerio Festi

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La seconda giornata di “Inycon”, la grande Festa del Vino di Menfi, ha già mandato in archivio diverse iniziative, a partire dalla partecipazione, stamattina a Casa Planeta, dell’assessore regionale all’agricoltura Antonello Cracolici, alla tavola rotonda su “Identità e ricchezza del vigneto Sicilia”. L’attore Cesare Bocci (il celebre Mimì Augello, il vicecommissario di Vigata nella fiction “Il Commissario Montalbano) ha conversato con lo scrittore Giacomo Pilati ne “I Dialoghi del Vino”. Anche questo evento si è svolto a Casa Planeta. La manifestazione ha registrato per tutta la giornata, tra piazza Vittorio Emanuele e i cortili di Via della Vittoria, l’Expo Village, i presidi di Slow Food e i Cortili in Festa. Poi le degustazioni tematiche guidate da esperti del vino e con sommelier del Wine Tasting nei vari cortili, i Laboratori del Gusto in piazza Vittorio Emanuele, lo show intitolato #SeguiIlRichiamo con Giacomo Tarantino e il suo Team Social (interviste, backstage e intrattenimento tematico in diretta su Facebook, dall’area digital in Via della Vittoria). Ancora: spettacoli con artisti di strada e, questa sera, dalle 22:30, in piazza Vittorio Emanuele, la musica dei Sud Sound System, gruppo reggae salentino. Alle 24 ancora spettacolo con Dj Delta. Giornata ricchissima anche quella in programma domani. Per i Dialoghi del Vino a dialogare con Giacomo Pilati stavolta sarà la scrittrice Antonella Boralevi, mentre alle 23 inizierà l’atteso spettacolo Dream di Valerio Festi. Al termine i fuochi d’artificio. Si attende il pienone a Menfi, in un evento che, malgrado le ristrettezze economiche, è riuscito ancora una volta a qualificarsi per la valorizzazione del territorio. 

L’ironia del ghiaccio sulla testa per chi perderà: è la prima elezione “on the rocks” della storia

In vista dell’esito del ballottaggio di domani sera il saccense medio non sta rinunciando certo al gioco che da sempre predilige: deridere e canzonare. E così, tra frizzi e lazzi, battute irridenti e beffarde, c’è chi se la sciala, per dirla alla Camilleri, con la più tradizionale delle satire preventive a carico dei futuri sconfitti ma, soprattutto, delle rispettive pletore al seguito. Ricorrendo alla celebre metafora del ghiaccio sulla testa, immaginifico rimedio per la botta subita, da mesi il web pullula di battute al veleno e considerazioni al vetrolio. Il ghiaccio è, infatti, il più sardonico dei consigli possibili per attutire collera e delusione. E così è tutto un susseguirsi di frasi ghignate: il ghiaccio è pronto, preparate la borsa del ghiaccio, oppure scendete alla Marina (è là che, tradizionalmente, si trovavano infatti quelle che a Sciacca sono  le famose “ghiaccere”). Ora, sarà anche il caldo di questi giorni (e il riferimento non è certo solo al clima), ma questa storia del ghiaccio tutto sommato diverte e stempera lo scontro politico. L’eterna dicotomia vincitori-vinti, infatti, trova uno sfogo umoristico, malgrado i temi della campagna elettorale siano molto seri. Ma prendersi troppo sul serio, alla fine, rischia di essere un guaio. D’altronde questa storia del ghiaccio è stata in voga anche in occasione della recente finale di Cardiff di Champions League, che ha deluso i tifosi juventini. Si sa, dal calcio alla politica il passo è breve. E quelle di quest’anno passeranno alla storia per essere state le prime elezioni on the rocks della storia.

Un monitor multiparametrico donato alla Croce Rossa in ricordo del cardiologo Giovanni Marrone

L’associazione onlus “A cuore aperto”, guidata dal cardiochirurgo Giovanni Ruvolo, in occasione dell’assemblea annuale, ha consegnato, questa mattina, un monitor multiparametrico alla Croce Rossa Italiana di Agrigento. L’apparecchiatura è stata ritirata dal responsabile della Croce Rossa di Sciacca, Enzo Vita. Durante l’assemblea, che si è svolta nel palazzo municipale di Ribera, è stato ricordato il cardiologo Giovanni Marrone, recentemente scomparso, più volte impegnato a sostegno delle iniziative dell’associazione “A cuore aperto”.

Frenata di 40 metri prima dell’impatto sulla 115, trasferito a Villa Sofia il conducente della Lancia

E’ stato trasferito all’ospedale di Villa Sofia il cinquantanovenne trapanese rimasto gravemente ferito questa mattina in un incidente stradale avvenuto attorno alle sei, sulla statale 115 Sciacca-Ribera all’altezza del bivio Verdura. Era al volante di una Lancia Lybra che ha sfondato il guard rail finendo la sua corsa in piena campagna. L’auto procedeva in direzione Sciacca quando, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, il conducente ha perso il controllo del mezzo. Un palo dell’Enel ha frenato la corsa della vettura. Il conducente e’ stato trasportato in prognosi riservata, all’ospedale di Sciacca. Dai primi accertamenti effettuati sarebbe emerso che l’auto procedeva ad alta velocità e che ci sarebbe una frenata di una quarantina di metri che ha preceduto l’impatto tra la Lancia e il guard rail.

E’ tornato in azione il “buca gomme seriale” nella zona di San Michele

E’ tornato nuovamente in azione “l’ignoto buca gomme” di auto che da qualche settimana sembra essere nuovamente attivo a Sciacca. Gli strani episodi, registrato nelle scorse settimane, si sono verificati  dapprima nella zona di via Figuli che sembrava essere la zona di azione dell’ignoto buca gomme seriale. Le segnalazioni, infatti, erano arrivate dai residenti della via centrale, ma dopo gli ultimi due episodi pare che il campo si sia allargato. Qualche giorno fa, un’automobile era stata ritrovata con tutte e quattro le ruote sgonfie nel parcheggio Modigliani, mentre questa mattina una Fiat Panda posteggiata nella piazzetta Largo Bazzicano nel quartiere di San Michele è stata ritrovata con due pneumatici bucati e sgonfi. La vettura appartiene ad un turista in vacanza a Sciacca che ha deciso di far intervenire i carabinieri per denunciare il fatto. La tecnica utilizzata pare essere sempre la stessa: l’ignoto buca gomme con un punteruolo effettua dei tagli precisi e netti sui pneumatici delle vetture parcheggiate.

Con un milione di euro riqualificata la villa comunale di Ribera e ci sono anche le ceramiche di Sciacca

Inaugurata ieri sera la nuova villa comunale di Ribera. Realizzato un progetto da un milione di euro grazie ad un finanziamento europeo ottenuto dal centro crispino con l’ausilio della Propriter. Un anfiteatro, un parco giochi per bambini, un’area espositiva, un piccolo zoo, una pavimentazione: sono soltanto alcuni degli interventi migliorativi al polmone verde di Ribera che ora si ripresenta alla città ancora più bella e arricchita di molte attrazioni per i più piccoli, ma anche per gli adulti che vogliono rilassarsi e passeggiare tra il verde. L’assessore comunale al turismo, Maria Cristina Cortese, entusiasta, definisce, senza alcuna presunzione, la villa comunale di Ribera come il più bello giardino pubblico dell’intera provincia di Agrigento. C’è anche un po’ di Sciacca nella bellezza della villa comunale di Ribera.  Infatti, le ceramiche che pavimentano la parte centrale della villa per circa 300 metri quadrati, sono state realizzate dal maestro saccense Salvatore Sabella con mattonelle interamente decorate a mano.