Il Comune apre a Menfi un ambulatorio veterinario ed è subito corsa alle microcippature dei cani

Dopo sei anni è stato riaperto questa mattina a Menfi, un ambulatorio veterinario comunale. Ha sede in un locale all’interno del palazzo municipale e il progetto è frutto di un accordo tra il Comune e il servizio veterinario del Comune di Agrigento. Nel nuovo ambulatorio si potrà effettuare intanto la microcippatura dei cani, ma il progetto prevede l’acquisto dell’attrezzatura anche per la sterilizzazione. Diversi menfitani hanno portato questa mattina i cani all’ambulatorio veterinario per la microcippatura. Gli interessati potranno prenotarsi per le successive sedute che verranno effettuate tutti i venerdì.

Fabio Termine: “Non farei mai il presidente del consiglio comunale e lascero’ liberta’ di scelta al ballottaggio”

Fabio Termine esclude l’ipotesi di un accordo con il centrosinistra. Questa mattina, in un’intervista a Risoluto.it, conferma che il suo progetto andrà avanti al di fuori dei poli. Termine aggiunge che non accetterebbe la presidenza del consiglio comunale neppure se frutto di un accordo tra centrodestra e centrosinistra e che al ballottaggio lascerà libertà di voto agli elettori che lo hanno scelto al primo turno. A questo punto, nelle prossime ore i nomi degli assessori e anche le ipotesi della presidenza del consiglio a seconda di chi riuscirà a spuntarla nel ballottaggio del 25 giugno prossimo.

Mafia. Arrestati a Sambuca presunti fiancheggiatori di Leo Sutera

Sono stati arrestati la scorsa notte a Sambuca di Sicilia Andrea e Salvatore La Puma, padre e figlio, ritenuti vicini al boss locale Leo Sutera, detto il professore, capomandamento sambucese. Sono accusati di associazione mafiosa. Il provvedimento è stato emesso dal Gip di Palermo su richiesta della Procura distrettuale. Ad entrambi è stata contestata l’appartenenza alla famiglia mafiosa di Sambuca, con il ruolo di partecipanti, per avere svolto attività di controllo illecito delle attività economiche, appiccato incendi e commesso danneggiamenti a scopo intimidatorio ed estorsivo. Di Sutera, inoltre, avrebbero curato i collegamenti con le altre famiglie mafiose siciliane. I due arresti sono conseguenziali all’operazione dello scorso aprile denominata “Triokola”, che tra gli imputati annoverava anche i La Puma. Per gli inquirenti Leo Sutera, arrestato nel giugno del 2012 e condannato a quattro anni di carcere, tra il 2010 e il 2012 fu a capo della della famiglia mafiosa di Agrigento. (Nella foto, Andrea e Salvatore La Puma e Giuseppe Genova che era stato arrestato lo scorso anno nella stessa operazione e che è stato recentemente condannato a otto anni di reclusione)

Borse e scarpe oggetto di un sequestro dei Carabinieri alla Caritas

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I Carabinieri di Ribera, nei giorni scorsi, dopo aver richiesto l’autorizzazione alla locale Procura della Repubblica di Sciacca, hanno devoluto in beneficenza il materiale sequestrato nel mese di maggio di quest’anno a due individui senegalesi.

Il sequestro era avvenuto nel centrale Corso Regina Margherita  dove i due sono stati sorpresi a vendere ben 125 paia di scarpe con marchi  contraffatti ed 80 borse del medesimo genere.

I Carabinieri  hanno denunciato i due per ricettazione ed introduzione nello stato e commercio di prodotti falsi.

Tutto il materiale, dopo essere stato posto sotto sequestro, è stato trattenuto presso i locali della caserma per un mese, di comune intesa con la procura, i prodotti sono stati poi devoluti in beneficienza alla Caritas.

Si completano le squadre assessoriali. Bono orientato a nominare tecnici, la Valenti sceglie Bellanca

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Ultime 24 ore di trattative all’interno degli schieramenti prima della designazione degli ultimi due assessori che comporranno le squadre dei candidati a sindaco. Sono, quelle in corso, ore di febbrili e frenetiche riunioni. Calogero Bono e Francesca Valenti devono scegliere il loro staff ma devono tenere conto anche del risultato elettorale venuto fuori dalle urne di domenica scorsa. È in tale direzione che, al momento, il candidato del centrodestra sarebbe orientato a nominare assessori tecnici, non coinvolti direttamente nella politica, come ha fatto d’altronde nominando il commercialista Rino Dulcimascolo, nel tentativo di dare all’opinione pubblica un segnale di svolta autentica, cercando di superare il meccanismo del Manuale Cencelli. Affinché questa operazione sia credibile, però, è chiaro che Bono potrebbe essere costretto a rivedere le scelte assessoriali del primo turno, che lo ha visto designare Lorenzo Maglienti e Vittorio Di Natale, entrambi esponenti di Forza Italia. Uno dei due (o addirittura entrambi) potrebbero essere estromessi, e fare spazio ad altri. Trattative frenetiche anche nel centrosinistra. Pare che Francesca Valenti non abbia nascosto il proprio disappunto, agli alleati, in merito al fenomeno del voto disgiunto, che l’ha penalizzata di almeno dieci punti rispetto al risultato incassato dalla coalizione. Le indiscrezioni di queste ore riguardano i nomi che andranno a completare la giunta, aggiungendosi ad Annalisa Alongi, Paolo Mandracchia e Gioacchino Settecasi. Si parla con insistenza dell’innesto di Filippo Bellanca, mentre il quinto nome sarà quasi certamente un rappresentante della lista Pdr-Sicilia Futura. Si fa il nome del ciminiano Nino Venezia, secondo dei non eletti della lista, dietro Alberto Sabella. Anche questi è un nome che gira, così come girano quelli della stessa Elvira Frigerio o di Claudio Allegro. La decisione finale sarà assunta dal candidato a sindaco Valenti che, evidentemente, sta cercando di tenere fermi alcuni punti di autonomia rispetto alla inevitabile necessità di rispettare gli accordi con la coalizione.

Il Ministero dell’ambiente boccia un’altra istanza per prospezioni petrolifere nel mare di Sciacca

“Non esistono le condizioni sufficienti di prospettività mineraria per procedere con l’iter di conferimento dell’istanza”. È con queste parole che il direttore generale del Ministero dell’Ambiente Giuseppe Lo Presti ha bocciato la valutazione di impatto ambientale prodotta dalla Northern Petroleum Ltd. Il no alla VIA significa anche quello all’istanza di permesso di ricerca di idrocarburi nel Canale di Sicilia, nella costa compresa tra Sciacca e Porto Empedocle. “Un altro permesso di ricerca, il tredicesimo tra Sciacca e Pantelleria, che è stato rispedito al mittente”, osserva Mario Di Giovanna, promotore del Comitato Stoppa la Piattaforma, che da anni si batte contro l’approdo delle trivelle sul nostro mare, sia per ragioni geosismiche (questa è la zona del grande vulcano sottomarino Empedocle), sia per motivazioni turistiche, visto e considerato che l’approdo delle trivelle scoraggerebbe i flussi di visitatori dalle nostre parti. Rimane ancora un solo permesso da valutare. Se sarà bocciato anche questo, secondo Mario Di Giovanna, “sarà possibile annunciare la definitiva sconfitta dei petrolieri di fronte la nostra città”. Una battaglia, quella contro le prospezioni petrolifere, che ha visto la città di Sciacca partecipare in massa al referendum dello scorso anno, anche se poi il quesito non è passato per il mancato raggiungimento del quorum.

L’oro delle sciabolatrici azzurre ha anche la firma della castelvetranese Loreta Gulotta

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L’urlo di gioia di Loreta Gulotta per l’oro conquistato nella finale degli Europei da Tbilisi in Russia è rimbalzato direttamente anche nella sua Castelvetrano. L’Italia torna sul tetto d’Europa nella sciabola femminile a sei anni di distanza dall’edizione 2011 di Sheffield, grazie ad una prestazione eccellente del quartetto azzurro composto da Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Martina Criscio e Loreta Gulotta, campionessa appunto, di Castelvetrano. Il match finale contro i padroni di casa è stata una gara avvincente dove le azzurre hanno gestito al meglio la gara. Il quartetto italiano aveva dapprima superato ai quarti di finale la Spagna con il punteggio di 45-36, mentre si era imposto sulla Francia col netto punteggio di 45-39. Loreta Gulotta, che fa parte dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle, è nata a Castelvetrano ma ha vissuto a Salemi. Ha frequentato l’ITC Ferrigno di Castelvetrano. La Gulotta per alcuni anni si è allenata anche a Sciacca, atleta del centro sportivo “Il Discobolo” di Pippo Vullo, ma per inseguire la sua passione per la sciabola si è trasferita successivamente a Roma dove attualmente vive.  Tra Salemi e Castelvetrano e Sciacca: tanti parenti e tanti amici che ieri hanno prima tifato e poi gioito per questa ennesima vittoria insieme a lei.  

Incidente sulla 115 all’altezza di Verdura, tre feriti nell’impatto tra due auto

Si è verificato ieri pomeriggio lungo la statale 115, all’altezza di contrada Verdura, un incidente stradale tra due vetture che si sono scontrate. L’impatto tra i due mezzi, per cause ancora in corso d’accertamento e ricostruzione da parte della polizia Stradale, intervenuta sul posto, sono state una Fiat Punto ed una Ford Focus. Tre le persone ferite che sono state trasportate al Giovanni Paolo II di Sciacca. Per effettuare i soccorsi e lo sgombero dai mezzi dalla carreggiata, la circolazione stradale è stata interdetta ed il traffico è stato deviato. I feriti  si trovavano una alla guida della Fiat Punto, mentre le altre due passeggere sulla Ford Focus. Immediati sono scattati i soccorsi e sul posto sono accorse più ambulanze del 118. I tre feriti, sono stati portati nell’area di emergenza del “Giovanni Paolo II”, ma nessuno dei tre sarebbe pericolo di vita.  

La Valenti a casa con l’influenza e slitta a venerdì il confronto con Bono su Risoluto.it

L’appuntamento era fissato per questa sera alle 20,30, ma a causa di motivi di salute di uno dei due candidati, il primo confronto tra Francesca Valenti e Calogero Bono è stato rinviato alla stessa ora di venerdì 16 giugno. Mentre la redazione si preparava al dibattito di questa sera, è giunta la telefonata della candidata per avvisare del sopravvenuto impedimento e chiedendo il rinvio dell’intervista che è stato accettato dal candidato Calogero Bono. Pertanto, ci dispiace con i nostri lettori per l’inconveniente, ma il Forum di Risoluto.it slitta a venerdì 16 giugno alle ore 20,30.  

Schieramenti disponibili a cedere la presidenza del Consiglio comunale a Fabio Termine?

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La presidenza di Sala Falcone Borsellino. Potrebbe essere questo, anche sulla base dello scenario che si è venuto a creare, il futuro di Fabio Termine, Consigliere comunale più votato in assoluto alle elezioni amministrative. Un’ipotesi che potrebbe vedere d’accordo entrambi gli schieramenti rimasti in campo, nell’ambito di una specie di “patto” senza però null’altro in cambio: niente apparentamenti tecnici, niente ingressi in giunta. Termine non intende accettare tale ipotesi, perché teme che facendolo snaturerebbe il progetto di Mizzica Futuro Presente. Calogero Bono in persona, durante una riunione, avrebbe detto che “è stata la città a scegliere Termine come Presidente del Consiglio comunale”. Un’ipotesi che naturalmente non potrebbe non vedere anche il centrosinistra. C’è chi ritiene, infatti, che sarebbe naturale un’investitura del genere da parte della coalizione che sostiene Francesca Valenti. La quale, però, sul tema non si è ancora pronunciata. In ogni caso Termine respinge queste avance: “Non intendo accettare, Mizzica è un’altra cosa, farò il Consigliere di opposizione”, continua a ripetere ai suoi più fidati collaboratori.