Dimostrazione di cotture al Barbecue domani da Di Caro Big
Gli chef della prima scuola di Barbecue in Italia saranno presenti domani presso il punto vendita Di Caro Big a Sciacca, sito in via Ghezzi, 9.
Un invito aperto a tutti che l’ormai storico spazio store della città, presente a Sciacca da 25 anni, rivolge non solo agli appassionati del barbecue, ma anche a quanti vorranno apprendere direttamente dagli specialisti tutti i segreti della cottura alla griglia.
Durante la giornata di domani, martedì sedici maggio, dalle dieci alle diciannove, infatti, gli chef che saranno all’interno del punto vendita daranno dimostrazione delle varie metodologie di cotture al barbecue.
I cuochi spiegheranno sia la parte tecnica sul funzionamento ed il giusto utilizzo del Barbecue, sia proporranno la loro interpretazione creativa del barbecue con piatti dall’antipasto al dolce, tutti da gustare.
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Menfi, sul nuovo PRG si apre il dibattito: 4 consiglieri comunali contestano Lotà
Mentre Sciacca attende ancora il suo primo Prg, a Menfi sono già pronti a modificare quello approvato una ventina d’anni fa. Ma è forse quello urbanistico l’unico argomento sul quale, da quelle parti, Enzo Lotà non riesce a garantire quel basso profilo che ne ha fatto le fortune politiche. Ed è così che quattro consiglieri di opposizione, Corsentino, Giarraputo, Moschitta e Viviani, pur ammettendo che il Piano Regolatore sia un’occasione da non perdere, sostengono al tempo stesso di non potere rimanere in silenzio rispetto ad alcune presunte inesattezze. E così precisano che non è vero che per la redazione del nuovo piano non siano stati sostenuti costi per il conferimento di incarichi esterni, che ogni imprenditore agricolo con un piccolo lotto di terreno potrà destinarlo a turistico-ricettivo, se si considera che il nuovo schema di massima prevede lotti minimi pari a 15 mila metri quadrati per la costruzione di un solo posto letto, mentre sarebbe necessario abbassare questo parametro a 5000 metri quadrati. Ancora, per i quattro consiglieri non ci sarebbe stato il necessario coinvolgimento e condivisione con la città, che ad oggi sembra essere corpo estraneo alle scelte che si stanno compiendo, e sarebbero infine stati disattesi gli indirizzi in ordine all’utilizzo degli apporti tecnici e del coinvolgimento delle professionalità locali.
In politica il mondo è decisamente piccolo: Ferrara ritrova Maglienti, Di Paola a denti stretti riabbraccia Messina e Turturici
Dicono che in politica non c’è mai nulla di scontato, dove l’amico di oggi è il nemico di domani. E viceversa, naturalmente. Va da sé che suscita più di qualche riflessione l’imminente approdo del gruppo Ferrara-Messina-Turturici (e, ovviamente, a questo punto, Virginia Sammarco) nel lido del centrodestra. Chissà cosa pensa Fabrizio Di Paola di questa operazione. Con Mario Turturici furono già alleati nel 2012. Poi, però, le strade si sono divise. Perché Turturici avrebbe voluto che Di Paola azzerasse la sua giunta, che non avesse assessori “protetti”, che rilanciasse l’azione di governo a suo dire imbrigliata nei lacci e lacciuoli delle poltrone garantite. Di Paola ha tirato dritto, pagando il prezzo di un allontanamento che, diciamocelo pure, alla fine lo ha anche un po’ politicamente indebolito, facendogli perdere la maggioranza in Consiglio. Chissà cosa pensa Fabrizio Di Paola anche della pretesa del cosiddetto Quinto polo (in attesa di conoscere la denominazione ufficiale) di inserire, nel programma elettorale di Calogero Bono, la riapertura delle Terme di Sciacca. Come dire che il sindaco uscente non abbia fatto abbastanza? Bono, da sarto della politica, cerca di ricucire gli strappi del passato. Non a caso è riuscito a mantenere, nell’alleanza, anche Forza Italia i cui dirigenti, eppure, avevano detto che sarebbero rimasti solo a condizione che il candidato fosse ancora Di Paola. Chissà cosa pensa, ancora, Fabrizio Di Paola, dei commenti piuttosto velenosi di Ignazio Messina, che sulla sua decisione di non ricandidarsi ebbe a dire che “evidentemente non è convinto neanche lui di aver fatto bene”. Fabrizio Di Paola è uno che nella sua carriera politica di rospi ne ha ingoiati un bel po’. Probabilmente ingoierà anche questo. Perché alla fine il tentativo è quello di vincere queste elezioni amministrative. Con un’alleanza inattesa, utile sul piano dei numeri, ma politicamente tutta da ricostruire. E magari alla prima convention torneranno le strette di mano, i sorrisi e le pacche sulle spalle. Come quella tra Michele Ferrara e Lorenzo Maglienti, che dopo i fasti dell’Mpa si ritroveranno a braccetto nella nuova avventura firmata Calogero Bono.
Quasi del tutto spariti alla Foggia i danni causati dai nubifragi dei mesi scorsi, pulizia anche allo Stazzone
Dopo il primo intervento alla spiaggia della Foggia effettuato negli ultimi giorni la situazione, nella località balneare, si avvia verso la normalità. Il comitato di quartiere, guidato da Mauro Butera, segue sempre con attenzione l’attività che viene svolta. E, intanto, sollecita anche il Comune ad avviare subito l’iter affinché durante la prossima stagione estiva possa essere collocata alla Foggia una passerella per consentire l’accesso alla spiaggia per i diversamente abili.
Intanto, stamattina lavori di pulizia anche alla spiaggia dello Stazzone da parte della ditta Sea Bono, affidataria del servizio compreso nel nuovo piano Aro. (Nella foto, la spiaggia dello Stazzone dopo i lavori di pulizia avviati questa mattina)
Località balneari invase dalla spazzatura a Sciacca, caos differenziata
Stamattina la strada che collega alla località Foggia, dove sono posizionati i cassonetti dei rifiuti, si è presentata in maniera indecorosa con accumuli di pattume strabordanti dai cassoni. Una situazione aggravata dalla totale assenza di conferimento tramite la differenziata, ma un disordine totale tra i diversi contenitori assegnati alle varie tipologie di rifiuti.
Esempio lampante della situazione di totale confusione che si vive in città in queste settimane di passaggio tra la gestione Sogeir e il nuovo piano Aro che dovrebbe partire a breve. Intanto, i cittadini continuano a conferire i rifiuti senza alcun criterio e senza alcun rispetto delle regole.
Soltanto nella tarda mattinata di oggi, gli operai della Sogeir hanno ritirato parte dei rifiuti che avevano creato una vera discarica sul posto. Anche se ancora alcuni ammucchiamenti di rifiuti sono rimasti sul ciglio della strada.
Virginia Sammarco si fa da parte, ma sarà candidata al Consiglio col “Quinto polo” a sostegno di Bono
A rompere il silenzio stamattina è stata l’avvocato Virginia Sammarco, da giorni in predicato di ufficializzare la sua candidatura a sindaco col Quinto polo: “Pur rimanendo il gruppo compatto e pur esistendo ancora un progetto comune, devo prendere atto, però, che in politica a volte si devono fare delle scelte che possono portare a strade diverse ma con le medesime finalità, cioè il bene della cittadinanza”. È il viatico al via libera alla convergenza del gruppo Ferrara-Messina-Turturici nel progetto politico del centrodestra, a sostegno di Calogero Bono. “È per questi motivi – aggiunge Virginia Sammarco – che abbiamo deciso di unirci in un progetto unico che, dunque, va avanti, insieme al gruppo che mi ha sostenuta”. Virginia Sammarco non annuncia verso quale direzione è la scelta finale, rimandata ad un altro comunicato che dovrebbe essere diramato nei prossimi minuti.
Nuovi crolli alla “Mannara” del commissario Montalbano
Nella fornace Penna di Punta Pisciotto, a Scicli, da tutti conosciuta come la “Mannara” della serie televisiva del commissario Montalbano si sono registrati nuovi crolli. La struttura è di proprietà privata ed è stato sollecitato l’intervento del Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini. Il Comune di Scicli sarebbe orientato all’acquisizione del manufatto al patrimonio comunale attraverso l’utilizzo delle royalties che arrivano dalla piattaforma di estrazione che si trova al largo del territorio di Scicli.
Oggi il quinto polo annuncerà il sostegno al candidato sindaco Bono
E’ in programma questa mattina a Sciacca la riunione del quinto polo che ufficializzerà il sostegno al candidato sindaco Calogero Bono. Lo ha confermato ieri sera il senatore Giuseppe Ruvolo. “Ormai andiamo in questa direzione”, ha annunciato il parlamentare nazionale riberese. Questa componente si presenterà con una propria lista per il consiglio comunale, la sesta in appoggio a Bono, della quale dovrebbero fare parte anche Michele Ferrara e Mario Turturici. Sono loro che hanno portato avanti il progetto assieme ad Ignazio Messina, ma è l’arrivo di Ruvolo che ha dato un’accelerazione dopo che Santo Bono prima e Salvatore Monteleone successivamente si sono allontananti, puntando verso un altra direzione, l’appoggio al candidato sindaco Francesca Valenti. Niente candidatura a sindaco, dunque, per Virgina Sammarco. Nella foto, il parlamentare Giuseppe Ruvolo.
Domenico Mistretta: “Siamo gli unici che dibattiamo all’interno alla luce del sole”
Giuseppe Geraldi, Gregorio Indelicato e Giacomo Fauci sono i tre assessori che il M5S stasera ha presentato durante la manifestazione al Borgo dello Stazzone. I tre assessori sono stati annunciati dal parlamentare Matteo Mangiacavallo direttamente dal palchetto del quartiere marinaro.
“Se ci sono in lista – ha detto Mangiacavallo – le stesse persone che hanno fatto chiudere le Terme, che hanno ceduto l’acqua a Girgenti Acque e che sono rimasti li attaccati e che ora vi chiedono di rivotarli, ricordatevelo”.
Stasera, inoltre il Movimento ha presentato durante la manifestazione anche i candidati al consiglio comunale nell’unica lista con la quale i pentastellati correranno all’amministrative saccensi.
Ospite della serata anche la sindaca di Porto Empedocle, Ida Carmelini oltre che la parlamentare nazionale Paola Taverna e il parlamentare regionale Giancarlo Cancelleri.
Primo vero comizio pubblico di piazza, quello di stasera dei grillini che da inizio alla campagna elettorale di Sciacca.
Fabio Termine: “Con Mizzica non cerchiamo solo il voto di protesta”
Resta da definire soltanto il sesto assessore in casa Mizzica, ma la definizione dell’intera squadra prima del voto per Mizzica come ribadisce Fabio Termine è prerogativa del gruppo. A giorni, quindi, svelata l’identità del sesto assessore. Al momento, i certi sono: Agnese Sinagra, Domenico Contino, Ignazio Piazza e Luigi Licari.
“Chi meglio degli assessori – afferma Fabio Termine, il candidato – per spiegare il programma”.
Fabio Termine, oggi ribadisce però che il gruppo che si presenterà alle amministrative con due liste, Futuro Presente e Mizzica, di non essere interessato soltanto al voto di protesta, ma sopratutto al voto di proposta.
“Gli operatori culturali – tuona Termine – sono stati umiliati da quest’amministrazione in questi cinque anni, così come gli operatori economici. Mi fa sorridere Bono (l’altro candidato del centro destra) quando dice che punta sul turismo visto che non c’è un solo operatore culturale contento di quello che si è fatto”.



