Torneranno al lavoro gli operai della Calcestruzzi Belice, la svolta in un vertice a Palermo col sindaco di Montevago

Il sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo, ha incontrato, questa mattina, a Palermo, la responsabile regionale dell’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati alla mafia, Matilde Pirrera. Il sindaco ha acquisito certezza in merito al reintegro dei lavoratori e alla ripresa dell’attività da parte dell’azienda con ogni probabilità già dal mese di luglio. Il comune di Montevago ha manifestato interesse anche ad intervenire per favorire la gestione degli appezzamenti di terreno, coltivati, che fanno parte della stessa confisca. “I risultati che si stanno ottenendo – afferma Margherita La Rocca Ruvolo – dimostrano che l’unità di intenti tra varie componenti è sempre fondamentale per centrare un obiettivo e che non devono mai esserci primi della classe”. La vicenda della Calcestruzzi Belice si è sbloccata dopo la sentenza d’appello che ha revocato il fallimento che era stato disposto dal Tribunale di Sciacca. A distanza di poco più di un mese dalla decisione dei giudici di appello, i lavoratori potranno tornare in servizio.

Consultabile sul web l’elenco dei seggi elettorali prive di barriere architettoniche

Pubblicato sul sito internet del Comune di Sciacca l’elenco delle scuole sede di seggio elettorale prive di barriere architettoniche. L’elenco è consultabile nell’apposito spazio – al link “Elezioni amministrative 11 giugno 2017” – gestito dall’Ufficio Elettorale dove è possibile trovare utili informazioni per i cittadini elettori e anche dati statistici come il numero degli elettori chiamati al voto (totale 35.889, di cui 17.513 uomini e 18.376 donne).

Cittadini elettori diversamente abili o con difficoltà di deambulazione, impossibilitati a votare in una sezione con barriere architettoniche, possono presentarsi in qualsiasi altro seggio. Nell’elenco pubblicato sul sito del Comune, è riportato il numero della sezione elettorale, il nome dell’edificio scolastico ospitante, l’indirizzo e l’indicazione sulla presenza o meno di barriere architettoniche con  la specificazione anche di alcune note.

L’elettore diversamente abile per votare in un altro seggio rispetto a quello  assegnato nella propria scheda elettorale – specifica l’Ufficio –, deve esibire un’attestazione medica con cui si autorizza a cambiare sede. Anche gli elettori fisicamente impediti che necessitano di un accompagnatore fin dentro il seggio, debbono essere autorizzati da medici funzionari dell’Asp.

Il Distretto Sanitario di Base, a questo proposito, ha diramato il prospetto della sede e degli orari in cui saranno presenti i funzionari medici per il rilascio delle certificazioni agli elettori disabili o non deambulanti che necessitano di un accompagnatore per esercitare il diritto di voto. Il servizio sarà espletato domenica 11 giugno 2017, dalle ore 7 alle ore 23 nei locali del presidio sanitario della guardia medica, dai dottori Ignazio Tavormina e Giuseppa Castagno.

L’Ufficio Elettorale del Comune di Sciacca ricorda ancora il trasferimento temporaneo di cinque seggi elettorali, ospitati in scuole interessate da lavori di manutenzione.

Le sezioni elettorali 16 e  36: dalla scuola materna dell’istituto comprensivo “Dante Alighieri” di Viale Leonardo Sciascia, sono state trasferite all’Istituto Comprensivo Mariano Rossi di Via E. De Nicola. Le sezioni elettorali 5, 6 e 28: dalla scuola elementare del primo circolo “Fazello” di Via Catusi sono state trasferite alla scuola media statale “A. Inveges”, di Via A. De Gasperi. Nelle scuole Dante Alighieri di via Sciascia e “Fazello” di via Catusi saranno affissi degli avvisi del trasferimento.

Si vota domenica 11 giugno, dalle ore 7 alle ore 23, nelle 42 sezioni distribuite in 15 plessi scolastici e presso l’ospedale. L’Ufficio Elettorale sarà operativo in modo continuativo con il proprio personale impegnato a seguire ogni operazione e sempre a disposizione dei cittadini per il rilascio della tessera elettorale a chi l’avesse smarrita o a chi, residente in zone non servite da servizio postale, non avesse ricevuto la tessera riportante la nuova sezione.

Terme di Sciacca, Mangiacavallo: “La nota della Regione come l’asfalto elettorale di chi ripara le buche a fine mandato”

“Ieri non è accaduto nulla di nuovo – così il deputato regionale del M5S commenta la nota di ieri della Regione, a firma dell’assessore Baccei, che annunciava la riapertura delle Terme – non si è chiusa alcuna liquidazione e non è stato restituito alcun bene alla Regione. E’ stato definito, per l’ennesima volta, un percorso e ci vorrà ulteriore tempo per completarlo” Ieri, secondo l’onorevole pentastellato, è stato annunciato ciò che ancora non è, per consentire a qualcun altro di fregiarsi, in piena campagna elettorale, di una riapertura delle Terme che è l’ennesimo schiaffo al buonsenso dei cittadini. “Le Terme di Sciacca sono state oggetto di lottizzazione politica per troppi anni – conclude Matteo Mangiacavallo – e sono state usate impropriamente in tutte le campagne elettorali, compresa quella attualmente in corso. Lo capisce anche un bambino che siamo in campagna elettorale e che l’incontro di ieri con relative dichiarazioni dell’assessore servivano per lavare le coscienze di un governo regionale, simbolo di incapacità e improvvisazione, e di chi lo sostiene a Sciacca. Sembra l’asfalto elettorale di chi ripara le buche delle strade solo a fine mandato”.  

Morta la donna più longeva di Sciacca

E’ morta ieri a Sciacca Diana Barbera che, con i suoi 108 anni, era la più longeva della città e della provincia di Agrigento. L’anziana era stata inserita da una rivista specializzata tra i più longevi d’Italia. Aveva festeggiato 108 anni il giorno prima di morire. I funerali saranno celebrati questa mattina, alle 11, nella Basilica della Madonna del Soccorso di Sciacca.

Detenzione di due panetti di hashish e condanna a tre anni di reclusione per un quarantenne menfitano

Condannato a tre anni di reclusione Giuseppe Sanzone, di 40 anni, di Menfi, accusato di detenzione al fine di spaccio di due panetti di hashish, del peso complessivo di 196,5 grammi e di 1,6 grammi di cocaina. La vicenda si riferisce ad agosto del 2016 quando i carabinieri della stazione di Menfi, durante un controllo sulla statale 624, hanno fermato Sanzone che prima avrebbe cercato di disfarsi della droga lanciandola dal finestrino di un’auto. All’altezza del bivio Misilbesi, in territorio belicino, Sanzone, a bordo di una Renault, alla vista della pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile dei carabinieri di Sciacca che stava svolgendo un posto di controllo, avrebbe improvvisamente tentato di disfarsi della sostanza stupefacente. Poi i carabinieri sono riusciti a recuperare, sottoponendoli a sequestro, i due panetti di hashish e una bustina contenente 1,6 grammi di cocaina. Sanzone ha sempre negato i fatti e anche al processo il suo difensore, l’avvocato Accursio Gagliano, ha sostenuto che dall’auto del menfitano non è stato lanciato nulla e che tra la vettura dei carabinieri e quella di Sanzone c’erano altre auto. La pena alla quale è stato condannato Sanzone dal giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, è stata superiore rispetto ai 2 anni e 8 mesi che erano stati chiesti dal pubblico ministero, Carlo Boranga.

Saccense in coma per un mix di droga e alcol in occasione della scorsa edizione del Carnevale di Sciacca

Il consumo di droga è dilagante anche nell’Agrigentino ed a Sciacca, in occasione della scorsa edizione del Carnevale, un uomo è finito in coma per un mix di stupefacenti e alcol. Lo ha rivelato il direttore del Sert di Sciacca, Paolo Li Bassi, aggiungendo che si è trattato di un cinquantenne trasferito all’ospedale di Caltanissetta. “Molti ritengono che gli spinelli non facciano male, ma hanno un effetto dannoso sulla rarefazione della corteccia celebrale”, dice Li Bassi in un’intervista a Risoluto.it.

Zanzare all’ospedale, al via da domani una campagna di disinfestazione straordinaria

Qualche giorno fa il manager dell’Asp Salvatore Lucio Ficarra aveva detto che il problema delle zanzare, che dopo un periodo di riposo sono tornate a proliferare all’ospedale Giovanni Paolo II, rendendo impossibile la vita di operatori sanitari e pazienti, potrà essere definitivamente debellato nell’ambito dei lavori di ristrutturazione, quelli per i quali è disponibile un finanziamento da 6 milioni di euro. Naturalmente non si può pensare di attendere i tempi della burocrazia necessari per il via ai predetti lavori. La novità, dunque, è che si procederà sin da subito ad un corposo intervento di disinfestazione straordinaria. Si comincia domani, a partire dalle 8. Il primo edificio interessato sarà il numero 3. Gli uffici rimarranno chiusi. Nei prossimi giorni sarà la volta degli altri corpi.

Manifesti sui muri cittadini affissi da Girgenti Acque: “Chi non paga l’acqua non è furbo, si metta in regola”

Da qualche tempo Girgenti Acque, la società che da otto anni gestisce le risorse idriche pubbliche di 27 comuni della provincia di Agrigento, ha dato vita ad autentiche campagne di informazione in cui cerca di chiarire la legittimità del proprio ruolo difendendosi dagli attacchi, da qualunque parte questi provengano. Rientrano, evidentemente, in tale ottica i manifesti apparsi sui muri delle città della Provincia, in cui si fa notare che chi è allacciato abusivamente alla rete idrica deve capire che occorre che si metta in regola, invocando in tale direzione un dovere civico ed etico. Il messaggio è rivolto anche ai cosiddetti morosi, a cui ricorda che non hanno speranza di farla franca, evidenziando che la giurisprudenza non li tutela, come forse pensano. Con la conseguenza che a pagare, in buona sostanza, Da parte sua la società di Aragona, che chiarisce di non ricavare utili d’impresa dalla gestione dell’acqua, sottolinea l’obiettivo di instaurare un rapporto sano e trasparente con tutti gli utenti. Vedremo cosa accadrà, soprattutto dopo anni di lamentele e di disservizi denunciati dagli utenti. Nel frattempo in un comunicato stampa diramato nel pomeriggio, Girgenti Acque annuncia che in vista dell’approssimarsi della stagione balneare, si è deciso di effettuare preventivamente la pulizia dei Sollevamenti Fognari e Collettori, che interferiscono sulle aree balneari, per consentire un funzionamento regolare ed efficiente. Per quanto riguarda Sciacca stiamo parlando della pompa di sollevamento ubicata nella zona del porto, del collettore d’ingresso di sollevamento del Cansalamone e della pompa di sollevamento dello Stazzone. Si spera che quest’anno non accadano i disservizi di un paio di anni fa, quando i reflui non depurati, a causa del superamento dei livelli consentiti dall’utilizzo delle vasche di accumulo, finirono sulla Foce di Mezzo, inquinando il mare della Foggia, frequentato da tantissime persone.

Terme di Sciacca, la Regione annuncia la riapertura. Ora Baccei aspetta solo la nuova amministrazione

La firma è quella di Alessandro Baccei, una nota direttamente dall’ufficio di gabinetto dell’assessore all’economia che annuncia la riapertura delle Terme di Sciacca. “Dopo la chiusura e la liquidazione – si legge nella nota –  del complesso termale di Sciacca, finalmente si è grado di intraprendere il nuovo corso che porterà a riaprire le Terme creando nuove opportunità di sviluppo per il territorio”. La nota è stata redatta dopo la riunione che si è svolta questa mattina presso l’ufficio dell’assessore Baccei tra l’Ufficio speciale delle liquidazioni, il liquidatore delle Terme e i Dirigenti generali dei dipartimenti regionali Finanze e Funzione Pubblica. “Oggi – dichiara l’Assessore Baccei – sono state definite le procedure conclusive della liquidazione e del successivo passaggio in concessione del complesso termale al Comune di Sciacca. Con questo passaggio la Regione è pronta a firmare gli atti per assegnare al Comune la nuova concessione. Aspettiamo solo l’insediamento della nuova amministrazione comunale per formalizzare il passaggio”. L’assessore regionale all’economia si dice così pronto a firmare gli atti per assegnare al Comune la concessione che dovrebbe avvenire subito dopo l’insediamento della nuova amministrazione comunale. “E’ stata una operazione complessa – ribadisce Baccei nella nota –  ma la strategia individuata, a partire dalla legge 29 settembre 2016, n. 20 che ha individuato nella Regione siciliana il soggetto in grado di acquisire tutti i beni per poi trasferirli al Comune di Sciacca, comincia a dare i suoi frutti consentendo oggi di riattivare un settore di grande importanza economica per la città di Sciacca in grado di programmare e pianificare interventi più generali nell’ambito della valorizzazione delle risorse turistiche e culturali locali”. Secondo l’assessore all’economia, il nuovo corso, infatti, permetterà di valorizzare anche la cospicua dotazione di beni artistici che sono stati salvaguardati dalla dispersione. Tra gli altri, le opere di Fiume, di Giambecchina di De Simone e di tanti altri artisti che oggi, secondo la Regione , possono benissimo essere destinati alla pubblica fruizione attraverso l’allestimento di uno specifico spazio museale, per esempio, presso lo stesso ex Convento San Francesco o altro sito ritenuto idoneo dalla Sovrintendenza di Agrigento. “Con tale operazione –  conclude Baccei – dopo gli anni dei fallimenti, della chiusura e della liquidazione, il territorio di Sciacca si potrà riappropria di un bene di grande valore, che storicamente ha avuto ed ha un grande significato turistico oltre che economico.”

Quindici volontari del Servizio Civile assegnati al Comune di Montevago, bando aperto per giovani dai 18 ai 30

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E’ già disponibile il bando e  i giovani tra i 18 anni già compiuti e i 30 non ancora compiuti, possono partecipare al progetto dell’Ufficio del Servizio Civile Nazionale, accreditato presso il Comune di Montevago. Possono anche partecipare anche i non residenti a Montevago. Lo comunica lo stesso primo cittadino di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo in un’intervista telefonica. L’ente comunale ha avuto accreditate ben 15 unità, grazie al lavoro degli uffici e in particolare dell’assessore ai servizi  sociali Vito Saladino e al progettista Marco Guccione. Il sindaco sottolinea che le unità saranno impegnate per il  potenziamento delle attività educative che il Comune può assegnare a questi giovani a partire dalla biblioteca comunale come luogo d’incontro e aggregazione, ma anche impiegati per il controllo della dispersione scolastica.