Per il Toscanini di Ribera maggio e’ il mese dei concerti

ll mese di maggio sarà ricco di eventi musicali  prodotti dall’Istituto musicale Toscanini di Ribera che dopo il XV Festival Albert Schweitzer avviato a Palermo lo scorso 29 aprile in collaborazione con l’Associazione Schweitzer di Palermo e l’Associazione La Cantoria di Roma, vedrà protagonisti  i nostri giovani talenti oggi, alle 20,30 presso la Chiesa Madre di Burgio, con un concerto del Tenore Giuseppe Michelangelo Infantino e del Soprano Klizia Prestia accompagnati dal maestro Franco Gaiezza  e il 14 Maggio, alle 21, con il recital della pianista Giuliana Arcidiacono presso Santa Maria in Portico di Campitelli a Roma.  Lunedì 8 Maggio, presso l’Auditorium Istituto  per gli studenti di Canto Lirico si terrà  un incontro/masterclass con il Maestr Vincenzo Di Betta, tenore al Teatro dell’Opera di Roma nonchè Presidente dell’Associazione La Cantoria; il 20 maggio, alle 18,  per la Stagione Concertistica dell’Istituto sempre in auditorium si terrà il Concerto del Dipartimento di Percussioni e Strumenti a tastiera  curato dal docente di percussioni maestro Sergio Calì;  il 26 maggio i cantanti lirici  Klizia Prestia e Giovanna Nuara (soprani) e   Giuseppe Infantino (tenore) accompagnati al pianoforte dal maestro Giusy Ines Tuttolomondo, si esibiranno al Teatro Comunale di Vittoria  in occasione di un importante  Galà di beneficenza organizzato dal Kiwanis Club. Prosegue  con successo inoltre il progetto “Il Toscanini incontra le Scuole” con concerti  destinati  agli studenti delle Scuole Medie ad indirizzo musicale e con un gemellaggio con  il Liceo Musicale di Agrigento con grande partecipazione delle istituzioni scolastiche del territorio (Ribera, Sciacca, Menfi, Realmonte) “a dimostrazione una consolidata ed importante collaborazione per la quale ringrazio tutti i Dirigenti scolastici  e i docenti di riferimento”, afferma il direttore del Toscanini, Mariangela Longo.
 

Acqua bene sempre più privato: lo Stato soccorre ancora gli enti gestori. Ma la legge dell’Ars era un pasticciaccio

6 anni dopo il referendum-farsa sull’acqua pubblica (il giudizio di 26 milioni di italiani fu, in buona sostanza, considerato carta straccia), la Corte costituzionale ha, dunque, assestato un altro colpo tremendo nei confronti di tutti coloro i quali pensavano che sulla risorsa idrica non si potesse imbastire alcun business. Anche se, va detto, la legge dell’Ars di due anni fa era stato un “pasticciaccio” senza precedenti, scritta malissimo, solo per ubbidire alla logica del sentire comune, senza preoccuparsi di individuare alcuna protezione giuridica. La legge, dunque, soccorre ancora una volta le società private che gestiscono le risorse idriche pubbliche. E così, per quanto riguarda la provincia di Agrigento, Girgenti acque potrà continuare a gestire gli impianti per la durata originaria, fissata in 30 anni, e non per i 9 introdotti nel 2015 dall’Ars. Per non parlare della sonora bocciatura di quella che fu definita “sanatoria” nei confronti dei comuni che non cedettero le reti (16 su 43), ai quali fu concesso di non pagare alcun dazio. Comuni, questi, che, da dieci anni ormai, pagano l’acqua ad un prezzo assai più modico dei 27 che, invece, consegnarono gli impianti. E adesso? La prospettiva più verosimile è che nei comuni “inadempienti” arrivino presto i commissari regionali, che si sostituiranno ai sindaci disubbidienti facendo quello che si sarebbe dovuto fare ne 2008. Si annunciano scontri. Sì, perché ad esempio Enzo Lotà, che oltre a essere sindaco di Menfi (comune disubbidiente per antonomasia) è oggi anche presidente dell’Assemblea Territoriale Idrica, ha già detto che si opporrà con tutte le sue forze alla consegna delle reti. Mentre Mario Turturici, sindaco in carica a Sciacca nel 2008, quando fu deciso che da quel momento a gestire l’acqua ci avrebbe pensato Girgenti acque, oggi fa notare che quella approvata nel 2015 è stata una legge servita solo a buttare fumo negli occhi e a costruire qualche carriera politica. Un modo per ricordare che non c’era alternativa alla consegna delle reti, nel rispetto della norma.

Bocciata la riforma sull’acqua pubblica, Panepinto: “Il governo regionale ha le sue responsabilità”

Definisce dapprima “coraggioso”, nella fase iniziale, l’atteggiamento del governatore Rosario Crocetta nella fase iniziale di approvazione della riforma, ma non esita critiche e responsabilità all’esecutivo regionale nell’esito della vicenda della legge regionale del 2015 per la pubblicizzazione dell’acqua. Così l’onorevole Giovanni Panepinto commenta oggi la bocciatura secca della legge da parte della Corte Costituzionale. Panepinto sottolinea che alcuni articolati andavano sì cassati, ma non tutto l’impianto normativo che riporta la situazione esattamente ad un decennio fa. “Sono pronto annuncia a fare le barricate – dichiara Panepinto –  Ma questa assemblea, al momento non ha alcuna voglia di tornare a legiferare”.

Appuntamenti elettorali, Bono inaugura il comitato, Scaduto presenta il progetto “Servire Sciacca”

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Fine settimana denso di appuntamenti elettorali quello saccense, domani il candidato del centrodestra Calogero Bono alle 18,30 inaugurerà il proprio comitato elettorale di Piazza Carmine. E’ il primo candidato tra i sei ad aprire il posto che diventerà la base operativa per seguire la campagna elettorale e le elezioni. Mentre l’altro candidato, Stefano Scaduto, domenica 7 maggio, alle ore 10.30, presso il Cine Campidoglio, ha programmato nell’ambito di un confronto partecipato, l’illustrazione dei contenuti del percorso che da “Popolari per Sciacca” ha portato ad un nuovo progetto civico, che prende il nome di “Servire Sciacca”.  Anche il M5S inaugurerà il proprio comitato elettorale, domenica sette maggio, alle ore 18,30. La sede è quella di via Pietro Gerardi, la stessa che ospitò gli attivisti per le elezioni regionali del 2012.

Controlli antidroga nelle scuole a cura dei Carabinieri

Controlli antidroga sono stati effettuati stamattina dai carabinieri della Stazione di Sciacca, in collaborazione con un’unità cinofila di Palermo (Derby il nome del pastore tedesco). Il luogo prescelto per le verifiche è stato l’istituto IPIA “Miraglia”. Controlli che hanno interessato alcune delle classi dell’Istituto, hanno dato esito negativo. Il comando della Compagnia di Sciacca, agli ordini del capitano Marco Ballan, evidenzia come le attività di qualche giorno fa in località Stazzone e quella di stamani presso le scuole è finalizzato ad aumentare il controllo, soprattutto nei confronti dei giovani, sull’assunzione e lo spaccio delle sostanze stupefacenti. L’Arma già da tempo è presente nei vari Istituti scolastici del territorio, dove incontra i giovani affrontando con gli stessi la tematica della “Legalità”. A questo, però, è importante poi associare una prova tangibile della presenza dello Stato tra i ragazzi, proprio anche attraverso queste attività di controllo. Tali iniziative da parte dell’Arma continueranno ovviamente anche nel periodo estivo, dove purtroppo, statisticamente aumenta il consumo di tali sostanze.

Appello del ristoratore Nino bentivegna a non servire i ricci di mare per rispettare il fermo biologico

Una delle specie marine più consumate nelle regioni del Sud Italia è il ricco di mare (Paracentrotus lividus), particolarmente apprezzato dai consumatori e dai turisti, ma dal primo maggio scorso ne è vietata la pesca nel periodo della fecondazione della specie. Così il titolare di uno dei ristoranti più noti di Sciacca, Nino Bentivegna tramite il suo profilo facebook ha lanciato un appello ai propri colleghi a non servire sulle tavole piatti a base della prelibatezza.    E anche quest’anno la pesca del riccio sarà vietata, sia a scopo commerciale che sportivo, pena la confisca del pescato, degli attrezzi e multe da mille a 6 mila euro. La raccolta di esemplari sotto misura comporta anche una denuncia penale. La taglia minima di cattura, infatti, non deve essere inferiore a 7 centimetri di diametro totale, compresi gli aculei. Si ricorda inoltre che la pesca del riccio nel restante periodo dell’anno è circoscritta ai casi di immersione e di pesca manuale, tramite asta a specchio e rastrello i professionisti possono raccogliere fino ad un massimo di mille esemplari al giorno, gli sportivi non più di cinquanta.

Salvo il Festival del cinema di Taormina, Sino Caracappa nel comitato degli organizzatori

Dal 6 al 9 luglio, sono queste le date del festival del cinema di Taormina. Le ha annunciate il segretario generale di Taormina Arte dopo un incontro in assessorato che ha permesso di poter garantire l’edizione di quest’anno, in seguito alla rinuncia di Videobank, la società che aveva vinto la gara pubblica poi annullata dal Tar. La rassegna slitterà nel mese di luglio, qualche giorno dopo la serata dei Nastri d’argento, e sarà un’edizione ” fatta in casa” con un budget minimo. Tra gli organizzatori del festival di Taormina ci sarà anche Sino Caracappa, l’esercente saccense in rappresentanza dell’associazione dei festival siciliani. “A partire da domani – ha dichiarato Panzera –  avvierò i contatti istituzionali per porre le basi del festival. Abbiamo costituito un comitato che mette assieme varie categorie, dall’associazione dei festival siciliani, rappresentata da Sino Caracappa, all’Anec con Paolo Signorelli.  Ci avvarremmo delle professionalità di TaoArte, cosa che ci consentirà di contenere le spese”.

La Soprintendente Costantino: “Profonda gratitudine alla Guardia di finanza”

“Esprimo profonda gratitudine alla Guardia di finanza”. Così, a Risoluto.it, la Soprintendente ai Beni culturali di Agrigento Gabriella Costantino commenta l’operazione che nei giorni scorsi ha registrato il sequestro di diversi reperti archeologici rinvenuti all’interno dell’abitazione di un medico saccense, oggi in pensione. “Le Fiamme gialle – aggiunge la Soprintendente – danno un grande contributo alla tutela dei beni culturali del territorio”. La responsabile della tutela del patrimonio culturale in provincia aggiunge, infine, che “il funzionario archeologo della soprintendenza ha già avuto modo di avviare una prima ricognizione dei materiali sequestrati che comprendono reperti dalla preistoria al v secolo a c. Inoltre maioliche dell’ottocento che sembrerebbero provenire dal cimitero di Burgio vincolato falla soprintendenza x le sue pregiate ceramiche che arredano parecchie tombe”.

La Corte Costituzionale boccia la riforma dell’acqua pubblica siciliana

La norma sull’acqua pubblica che l’Ars  ha votato nel 2015, è stata bocciata dalla Corte Costituzionale. Ciò significa che tutte le norme che limitavano l’azione dei privati nella gestione idrica siciliana verranno meno, ma molte di queste norme erano state cassate, come la determinazione delle tariffe, dalla stessa Regione dopo che il Governo aveva avanzato il ricorso alla Corte. Si tornerà, dunque, alle regole in vigore prima della pubblicazione della legge che era stata approvata tra le polemiche. Tra i sostenitori della norma anche Giovanni Panepinto e altri esponenti che aveva spinto molto per la riforma. La riforma dell’acqua pubblica era stata presentata come la naturale conseguenza del referendum, invece l’ennesimo buco nell’acqua, è proprio il caso di dirlo, dopo un iter travagliato di due anni. (Nella foto, un momento di protesta passati per l’acqua pubblica davanti all’Ars)  

Borghi Marinari, tour operator italiani e stranieri fanno tappa a Ribera

L’Educational Tour per tour operator del progetto turistico Borghi Marinari ha fatto tappa nel Comune di Ribera, in particolare nella località balneare di Borgo Bonsignore e alla Riserva Naturale della foce del fiume Platani. “E’ una grande opportunità per il Comune di Ribera – ha commentato l’assessore comunale al Turismo, Cristina Cortese – poter far parte del distretto turistico Borghi Marinari, ed i tour operator italiani, tedeschi, russi e spagnoli hanno avuto modo di conoscere  luoghi suggestivi dal punto di vista naturalistico e paesaggistico come la Riserva Naturale della foce del fiume Platani”. Presenti, oltre all’assessore Cortese, il presidente del Consorzio Turistico “Costa Sicana”, Paolo Zambuto, e poi Vincenzo Cordone e Giuseppe Ciancimino, in rappresentanza del Distretto Turistico, due alunni dell’istituto “Crispi” dell’indirizzo Turistico accompagnati dal professore Caico. Presenti anche alcuni produttori locali oltre ai rappresentanti dell’Azienda Foreste. Nella foto, la degustazione offerta ai tour operator.