Sambuca Borgo dei Borghi adesso ottiene un altro riconoscimento, “Città del Bio”
“Borgo dei Borghi” 2016, “Città Fiorita” e adesso anche “Città del Bio”. Un altro prestigioso riconoscimento è arrivato per Sambuca di Sicilia che questa volta premia il territorio e le sue aziende. Il comune belicino è entrato a far parte dell’associazione nazionale “Città del Bio” quale luogo che privilegia la biodiversità con la sua superficie coltivata in bio circa al 50 per cento. L’inserimento tra le “Città del Bio”, comunicato dall’assessore alle Politiche Agricole, Pippo Oddo, nella giornata di ieri, durante “Cantine Aperte”, riconosce anche Sambuca come “territorio genuino dall’enogastromia caratterizzata da prodotti di eccellenza prevalentemente biologici”. Il percorso di Sambuca sarà guidato e supportato dall’Associazione Italiana Agricoltura Biologica. Saranno diverse le iniziative intraprese e tra queste la dichiarazione del territorio Ogm Free, un regolamento sull’ uso dei fitofarmaci in agricoltura e la promozione di itinerari naturalistici ed enogastronomici di cui i visitatori potranno godere. Al di là dei riconoscimenti, Sambuca è riuscita in particolare negli ultimi anni, a porre in primo piano le sue bellezze facendone attrazione turistica. E le risposte, in termini di presenze, sono arrivate.
Nella foto, l’assessore Oddo, al centro, in occasione di un’iniziativa di promozione dei prodotti dell’enogastronomia
Fa motocross dentro la riserva naturale del Platani
Ha deciso di fare il suo “giretto” con la sua roboante moto da cross all’interno di una riserva naturale incurante del luogo e del posto. Un motociclista così, ieri attorno a mezzogiorno percorrendo un sentiero che normalmente vine utilizzato dalle associazioni ambientaliste per condurre le scolaresche alla scoperta di questi luoghi, è arrivato fino alla spiaggia, quella del fiume Platani, area protetta a pochi passi dalla necropoli e dall’area archeologica di Eraclea Minoa.
Ha continuato a crossare anche sulla sabbia, nonostante in quel momento vi fossero anche numerosi bagnanti. Le immagini del motociclista impertinente stanno facendo il giro del web, http: //www.youreporter.it/video_MOTO_DENTRO_LA_RISERVA_DEL_FIUME_PLATANI_AG?refresh_ce-cp mentre Mareamico ha denunciato l’accaduto. “E’ necessario – ha detto l’associazione ambientalista – scoprire l’identità del trasgressore e consegnare il suo nome al pubblico ludibrio, al fine di dare un segnale di legalità al territorio e per evitare che questi fatti incresciosi si ripetano”.
I candidati a sindaco hanno incontrato anche i residenti della Foggia
Hanno incontrato i residenti della contrada Foggia i cinque candidati a sindaco di Sciacca. Sotto i riflettori i temi che da anni sono al centro del dibattito, sui quali il locale comitato di quartiere ha imbastito in passato diverse iniziative di protesta. Dalla necessità di ripristinare il ponticello sul Torrente San Marco alla bizzarria di un litorale che, almeno ufficialmente, sarebbe interdetto alla balneabilità. Tra gli altri argomenti sotto i riflettori anche quello riguardante il funzionamento del depuratore comunale, gestito da Girgenti acque.
Il “Quinto Polo” da destra a sinistra
Anche Michele Ferrara si e’ dichiarato a favore della candidatura di Calogero Bono. L’altro tassello di quello che era fino a poche settimane fa, prima della presentazione delle liste il cosiddetto “Quinto Polo”, alla fine e’ confluito nel progetto del centro destra. “Mantengo l’impegno – dichiara oggi l’ex assessore della Giunta Bono- che avevano assunto di sostenere Calogero Bono anche se non abbiamo presentato una lista. Per il consiglio comunale non ho nessun candidato”.
Cosi’ dunque Michele Ferrara che ieri sera ha partecipato come Ignazio Messina alla convention di presentazione del centro destra.
L’unico degli ex che ancora non ha ufficializzato una posizione resta Mario Turturici che continua a dichiararsi imparziale rispetto la prossima competizione elettorale, la prima degli ultimi vent’anni che non lo vede tra i candidati. ” Ho molti amici tra i candidati – si limita a dire l’ex vice sindaco e non e’ escluso che alla fine, non appoggero’ qualcuno”.
Insomma, “Quinto polo” frantumato a destra con Messina e Ferrara, Turturici in posizione dimessa e Salvatore Monteleone e Santo Bono, due tra le stampelle del gruppo fuggite per prime, schierate invece nelle liste di Francesca Valenti.
Intanto, si susseguono gli appuntamenti elettorali e i confronti tra i candidati in varie parti della citta’. E a proposito di ex sindaci, oggi si e’ registrato anche il primo comizio dell’ex sindaco Pippo Turco alla Marina. Il vulcanico Turco e’ candidato nella lista di Alternativa popolare e oggi e’ stato introdotto ai pescatori di Sciacca direttamente dall’onorevole Giuseppe Marinello.
(Nella foto, un momento del comizio di Pippo Turco alla Marina con accanto il senatore Marinello e il candidato Calogero Bono).
Il sei luglio Mattarella ad Agrigento, omaggio a Pirandello con una visita alla casa natale
Arriverà il sei luglio il presidente Sergio Mattarella per rendere omaggio e ricordare il grande scrittore e drammaturgo agrigentino. La visita ufficiale è stata resa nota soltanto nelle ultime ore, il Capo dello Stato visiterà la casa natale dello scrittore, in contrada Caos.
Dopo alcuni giorni in cui nella contrada e davanti l’abitazione vi sono state le riprese di alcune puntate della fortunata serie del “Commissario Montalbano” con Luca Zingaretti, ora la visita della più importante carica istituzionale riaccende le luci su questo angolo della campagna agrigentina che ha il vanto di essere stata la terra natia del grande Pirandello.
Videosorveglianza a Fontana Calda, l’impegno dei cinque candidati a sindaco di Sciacca
I cinque candidati a sindaco di Sciacca hanno incontrato, questa mattina, i residenti in contrada Fontana Calda. E’ la zona della città nella quale si reclama maggiore sicurezza dopo la rapina in villa di due anni fa e una serie di furti. Ma Fontana Calda è stata al centro dell’attenzione anche perchè i residenti hanno raccolto 5 mila euro per finanziare il progetto di videosorveglianza ed il Comune non è ancora riuscito ad intervenire per effettuare il collegamento. E si è appreso questa mattina che i residenti sono pronti, da tempo, a finanziare, a proprie spese, la riqualificazione della fontana simbolo della zona, ma che, anche in questo caso, non hanno ricevuto risposte adeguate da palazzo di città. Tutti i candidati, Calogero Bono, Domenico Mistretta, Stefano Scaduto, Fabio Termine e Francesca Vaelnti, questa mattina, hanno partecipato al dibattito seguito da Risoluto.it
Su Facebook le indicazioni ironiche (e polemiche) di un autocarrozziere di contrada Carbone ai candidati a sindaco
C’è tutta l’ironia più amara possibile nel post pubblicato su Facebook da un artigiano di Sciacca, titolare di un’autocarrozzeria sita in contrada Carbone, zona oggi letteralmente isolata. “Ai signori candidati che vogliono visitare la carrozzeria Bono e non sanno come – scrive Enzo Bono – non prendete dal ponte Cansalamone perché è chiuso, e nemmeno dal ponte Foce di Mezzo, perché anche questo è chiuso”. L’indicazione stradale dell’artigiano continua con le informazioni necessarie, corredate da dettagli che mettono in evidenza gli inevitabili disagi: “Dovete prendere dal secondo semaforo incrocio con C/da Foggia e salire per C/da Carbone. La riconoscete subito perché scende un fiume di acqua continua. Andate piano perché la strada è piena di buche, e potreste danneggiare l’auto e farvi male, ma se siete dei piloti il problema non c’è, basta fare la gimkana, i birilli non servono. In bocca al lupo a tutti i candidati, e speriamo che vivano”. Come dire che raggiungere quella zona è come superare una tappa della Parigi-Dakar. Non manca, infine, il post-scriptum: “Se siete in via Cappuccini o in centro città, rinunciate pure, perché ci mettereste tanto tempo”.
Messina accanto a Bono: ciò che resta del “quinto polo”
Si vociferava già da qualche settimana, ma la materializzazione dell’ex sindaco Ignazio Messina accanto al candidato Calogero Bono tra l’onorevole Giuseppe Marinello e il sindaco Fabrizio Di Paola, nella prima fila ieri sera alla convention di presentazione dei candidati al consiglio comunale del centro destra, non lascia ora alcun tipo di dubbio sull’appoggio del segretario di Italia dei Valori. Nessun aiuto quindi da dietro le quinte, ma una discesa in campo pro Bono per nulla “easy”.
Eppure proprio Messina era stato il primo quando ancora la candidatura dell’avvocato Francesca Valenti non si era ancora concretizzata a invocare le primarie per un centrosinistra unito che avrebbe dovuto correre compatto. Poi per lui l’abbandono della trattative con i partiti di sinistra e l’inizio della paventata corsa autonoma con quello che era stato ribattezzato come il “Quinto polo” formato con i vecchi alleati di un tempo come l’altro ex sindaco Mario Turturici in cerca di una collocazione distante da destra e sinistra.
L’ipotesi della lista con la candidatura di un altro avvocato del mondo dell’associazionismo sembrava cosa fatta, poi la decisione di correre con una lista in appoggio a Bono, la Sammarco premiata con la poltrona di assessore per riconoscimento dell’alleanza e invece, no. A sorpresa, niente candidato autonomo, niente lista e disgregazione del “Quinto polo”.
Così Turturici rincontra i suoi amici di un tempo anche il deputato regionale Cimino e Messina, invece tratta con l’onorevole Marinello finendo in prima fila a sostenere il candidato espressione dell’amministrazione uscente.
Al processo “Eden 5 – Triokola” il pm chiede la condanna per Andrea e Salvatore La Puma di Sambuca, mentre per la difesa vanno assolti
E’ alle battute finali il processo, che si celebra con il rito abbreviato, a carico di Andrea e Salvatore La Puma, di 70 e 41 anni, di Sambuca, padre e figlio, e di Giuseppe Genova, di 51, di Burgio, scaturito dall’operazione antimafia “Eden 5 – Triokola”, sui presunti favoreggiatori di Leo Sutera. Per i La Puma il pubblico ministero della Dda di Palermo, Claudio Camilleri, ha chiesto la condanna a 8 anni di reclusione. I loro difensori, gli avvocati Michele Giovinco e Carlo Ferracane, invece, hanno sollecitato l’assoluzione. Deciderà, nell’udienza fissata per il 6 giugno, il giudice Filippo Serio. Per i La Puma così come per tutti gli altri sambucesi coinvolti nell’operazione, svolta lo scorso anno dai carabinieri del Ros, il Tribunale del Riesame di Palermo ha poi annullato le misure cautelari. Genova, invece, è rimasto in carcere e per lui, in una precedente udienza, l’accusa ha chiesto la condanna a 15 anni di reclusione. Per i suoi difensori, gli avvocati Giovanni Vaccaro e Nicasio Genova, va assolto.
Marciante eletto vice presidente nazionale dell’Associazione Avvocati Italiani
Filippo Marciante è stato eletto al congresso di Napoli vice presidente nazionale dell’Anai, l’Associazione Nazionale Avvocati Italiani. Presidente è stato riconfermato Maurizio De Tilla, di Napoli, mentre entrano nel direttivo altri siciliani, i palermitani Dioguardi e De Giacomo, Previti di Messina e Riggi di Caltanissetta. Marciante, che da poco era stato eletto presidente della sezione Anai di Sciacca, ha dichiarato che tra i primi propositi della nuova giunta nazionale vi sarà la battaglia per il rafforzamento dei tribunali medi e medio piccoli esistenti nei territori ad alta densità di criminalità organizzata, come Sciacca, le agevolazioni per la giovane avvocatura e le nuove regole per le elezioni dei Coa.



