Travolgente Sciacca contro il Libertas Marsala, Venezia a segno cinque volte
Goleada, dello sciacca, oggi pomeriggio al Gurrera contro il modesto Libertas Marsala. I verdenero hanno vinto per 5 a zero e tutte le reti sono state messe a segno dal bomber Alessandro Venezia. La squadra saccense a due giornate dal termine del campionato di prima categoria, rimane in piena corsa play off. Domenica prossima allo stadio Gurrera arriverà il Ribera.
Un morto e due feriti nello scontro tra due auto alle porte di Sciacca
Un incidente stradale si è verificato poco dopo le sedici lungo la statale 115, proprio alle porte di Sciacca, dal lato est della città. Uno scontro tra due auto per cause ancora in corso di accertamento da parte degli agenti del commissariato di polizia di Sciacca. Il bilancio è di un morto e due feriti. Ha perso la vita Antonino Caruana, di 48 anni, di Siculiana, che viaggiava al volante di un’Alfa 145. Sull’auto anche la moglie che è rimasta ferita, ma non in gravi condizioni. L’auto condotta da Caruana si è scontrata con una Lancia Delta Station Wagon guidata da un’insegnante di Sciacca di 63 anni. Anche quest’ultimo è ferito, ma pure lui in maniera non grave. Sul posto i mezzi di soccorso del 118, la polizia, i carabinieri ed i vigili del fuoco. E’ stato disposto anche l’intervento da parte dell’elisoccorso, direttamente sulla statale 115, per il trasporto urgente dei feriti. Per Caruana non c’è stato niente da fare. Non è stato possibile, al momento, risalire neppure alla direzione di marcia delle due vetture, una delle quali, l’Alfa, è finita in parte sul guard-rail. I mezzi sono stati sottoposti a sequestro.
Stefano Scaduto si candida a sindaco: “Apertura a tutte le forze di cambiamento”
Dopo Domenico Mistretta per i Cinque Stelle, il puzzle delle amministrative di Sciacca si compone di un ulteriore tassello con la candidatura di Stefano Scaduto, già candidato nella corsa delle amministrative del 2009 con la lista i “Popolari per Sciacca”, gruppo politico precedente formato, però è rimasto fuori dal consiglio comunale e che con le nuove consultazioni ritenta stavolta di arrivare a Palazzo di città.
Alla testa dei Popolari, sempre l’avvocato Scaduto che questa mattina durante un incontro pubblico che si è tenuto presso il teatro della chiesa del Giglio nel quartiere di San Michele ha presentato la sua candidatura e la sua proposta.
Per il legale quasi un passo scontato, dopo quello che definisce un “interesse costante” del suo gruppo nel dibattito cittadino.
Scaduto che boccia secco e in toto chi ha amministrato in passato la città dal centrosinistra di Vito Bono passando agli ultimi cinque anni della Giunta Di Paola aprendo poi a tutte le forze civiche che vogliono il cambiamento compreso il Movimento Cinque Stelle sebbene per statuto non si possono stringere alleanze, unico limite riconosciuto da Scaduto ai grillini.
Raccolta differenziata: comuni agrigentini virtuosi saranno premiati a Catania, Sciacca e Agrigento un vero disastro.
Sono stati convocati per essere premiati a Catania il prossimo sei aprile i comuni della Sicilia che secondo i dati dell’ultimo trimestre del 2016, hanno raggiunto determinate soglie percentuali di raccolta differenziata nei propri ambiti comunali.
La cerimonia con un convegno si svolgerà presso il centro fieristico “Le Ciminiere” dove sono previsti gli interventi del governatore Rosario Crocetta, dell’assessore regionale Vania Contrafatto , i responsabili dei consorzi Conai, Walter Facciotto, del Comieco, Emma Schembari e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste come Alfredo Tamburino per Legambiente.
Tra glie enti locali agrigentini convocati, con performance mensili elevate oltre il 50% ci sono Cattolica Eraclea, Bivona, Montallegro, Joppolo Giancaxio e Realmonte: questi riceveranno una menzione.
Mentre Santa Margherita Belice, Caltabellotta, Villafranca Sicula, Menfi, Montevago, Sambuca di Sicilia, Calamonaci, Santo Stefano di Quisquina, Lucca Sicula, riceveranno un attestato per la raccolta differenziata praticata oltre il 50%.
A svettare tra le prime della classe agrigentine, con punte di raccolta differenziata oltre il 65% ci sono Ribera e Siculiana, comuni considerati virtuosi nella metodologia di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Non figurano in questo elenco, assenti importanti, e pertanto, bocciate in pieno tra le città della provincia, il capoluogo Agrigento e Sciacca, in quest’ultima i dati percentuali della raccolta si attestano ancora al di sotto del 30% nel 2016 con un dato storico scarsissimo attorno al 20-21%.
Evade da una comunità e finisce in carcere un margheritese
Aggravamento della misura cautelare, dai domiciliari al carcere. Lo ha disposto il giudice del Tribunale di Palermo Guglielmo Nicastro nei confronti del margheritese Lorenzo Maniscalco, di 35 anni, trasferito da una comunità di Mazara del Vallo al carcere di Trapani. Nicastro era evaso dalla struttura mazarese. Il giovane, che è assistito dall’avvocato Enrico Di Benedetto, ha subito una condanna, in abbreviato, al Tribunale di Palermo, a 3 anni di reclusione per rapina. Era accusato di avere fatto irruzione in un albergo minacciando i due addetti alla reception con una siringa. Li avrebbe costretti a consegnargli il denaro custodito nella cassa puntandogli costantemente l’ago contro. Poi la fuga con circa 350 euro. La difesa impugnerà la sentenza. I fatti si riferiscono al 2016.
Furto di rame in un cantiere di Sciacca, Dimino torna libero con l’obbligo di recarsi, tutti i giorni, dai carabinieri
Ha lasciato gli arresti domiciliari, ma dovrà recarsi, tutti i giorni, presso la sede della compagnia dei carabinieri di Sciacca. Lo ha disposto il Gip del Tribunale di Sciacca per Calogero Dimino, di 49 anni, di Sciacca, pregiudicato, accusato di avere rubato tubi in rame dall’impianto termoidraulico in fase di installazione presso il cantiere della scuola materna “Le Magnolie” dove si stanno svolgendo in questi mesi lavori di manutenzione straordinaria. Dimino era stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri. Il giudice, Alberto Davico, ha convalidato l’arresto e disposto una misura meno afflittiva dei domiciliari, l’obbligo di presentazione, tutti i giorni, alla polizia giudiziaria. Negli ultimi giorni si erano verificati diversi episodi dello stesso tipo, tutti denunciati dai titolari della ditta, e così i carabinieri avevano predisposto un servizio di osservazione. Alle 3 e mezza di notte i militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Sciacca avrebbero sorpreso, in flagranza di reato, Dimino mentre asportava la refurtiva che gli avrebbe fruttato poche decine di euro per la vendita del rame a fronte di un danno procurato alla ditta che viene calcolato in circa 7 mila euro. Adesso Dimino è tornato in libertà, ma, tutti i giorni, dovrà andare dai carabinieri.
Dopo la Valle dei Templi, è il Castello Incantato il sito più visitato dai turisti in provincia
Se nel 1968, un collaboratore di Jaen Dubuffet, artista e teorico dell’Art Brut, non fosse arrivato a Sciacca per constatare di persona il lavoro di quello che fino ad allora veniva considerato il “pazzo di Sciacca”, oggi forse il meraviglioso Giardino Incantato, a cinquant’anni esatti dalla morte di Filippo Bentivegna, non potrebbe festeggiare i numeri che lo premiano come il luogo più visitato della città. Sedici mila le presenze registrate nel 2015 e diciottomila quelle del 2016. Un trend in crescita che pone il sito culturale al secondo posto in provincia subito dopo un gigante come il Parco della Valle dei Templi.
E’ proprio il Castello Incantato il posto più visitato della città, i turisti che arrivano a Sciacca visitano il particolarissimo museo e sono tantissimi quelli che lo inseriscono come tappa intermedia di un itinerario che va da Agrigento fino a Selinunte.
Il lavoro di “Filippo di li testi” come lo chiamavano in città rimase per lungo tempo in abbandono, molte opere, lasciate incustodite, furono distrutte, perdute o oggetto di sciacallaggio.
Oggi grazie all’affidamento alla cooperativa Agorà, il podere di un tempo si è trasformato in un punto di riferimento culturale che impegna e impiega persone nel settore turistico.
“Darshan”, l’album d’esordio del sassofonista jazz Giuseppe Santangelo
Non è nato nei sobborghi delle grandi metropoli americane come i grandi sassofonisti jazz del calibro di Sonny Stitt. Non è venuto su respirando il melting pot culturale del quartiere Marianella di Napoli come Enzo Avitabile. Giuseppe Santangelo è cresciuto guardando dalla finestra di casa le pendici del Monte Kronio, ma la musica di quel sax si è fatta sempre più ispirata negli anni: dapprima come autodidatta e successivamente con il confronto di grandi maestri musicisti che ha incontrato nel suo lungo percorso di perfezionamento. Oggi che di musica vive e lavora nel milanese, il suono di quel sassofono si è fatto ancora più raffinato arrivando alla maturità nella scrittura delle otto tracce di “Darshan”, primo disco di una serie di tre che vedranno la luce successivamente, quello che oggi con certi inglesismi viene definito “concept album”.
E “Darshan”, album di esordio del sassofonista siciliano con il suo quartetto composto da Giulio Stromendo al piano, Marco Brambilla al basso e Riccardo Bruno alla batteria, si potrebbe definire una sorta di “viaggio mistico e sensuale” parafrasando Battiato, autore tra le altre cose molto caro a Giuseppe, in cui il musicista saccense affronta un percorso filosofico-spirituale di ispirazione orientaleggiante, definito Apramada Project.
Centrodestra, la candidatura di Calogero Bono dovrà venir fuori dalle Primarie. E potrebbe esserci anche il simbolo di Fratelli d’Italia
Potrebbero essere 5 le liste del centrodestra alle prossime elezioni amministrative. Oltre ad Alternativa Popolare, Forza Italia, Progetto Sciacca e Sciacca al Centro si profila all’orizzonte la possibilità che confluisca, nello schieramento, anche una quinta lista col simbolo di Fratelli d’Italia. Un’operazione, quest’ultima, nelle mani di Francesco Pisano, professore di storia, di destra da sempre, eletto al Consiglio comunale nel 2012 con la lista ispirata da Fabrizio Di Paola per poi transitare in Forza Italia, al seguito del suo riferimento regionale, il deputato all’Ars Nello Musumeci.
Pare che Giorgia Meloni in persona abbia deciso che nei comuni dove l’11 giugno si vota debba esserci anche il simbolo di Fratelli d’Italia, alleata naturalmente col centrodestra. E Pisano si è messo al lavoro per comporre un raggruppamento competitivo. Obiettivo difficile, nel quale però potrebbero confluire anche altri soggetti, tra cui un gruppo di giovani che da anni è vicino alla leader nazionale. L’ipotesi più probabile, realisticamente, è la creazione di una lista con i due simboli di Forza Italia e Fratelli d’Italia, nella quale potrebbe entrare perfino qualche rappresentante di Noi con Salvini.
Intanto la prospettiva dello schieramento è quello delle Primarie. Da svolgersi in tempi stretti. “Primarie aperte a chiunque voglia partecipare”, così come lo stesso coordinatore forzista Antonio Casciaro ha spiegato oggi in un’intervista a Rmk. Una concessione, quella delle Primarie, che in definitiva dovrebbe legittimare la candidatura che, al momento, appare la più accreditata, quella di Calogero Bono. Candidatura che, però, dovrà passare attraverso le Primarie, metodo che alla fin fine servirà a far uscire un raggruppamento finale coeso.
Recuperato dalla polizia municipale di Sciacca un falco finito in un condominio
Insolito salvataggio questa mattina da parte della polizia municipale di Sciacca che ha recuperato un falco che era finito all’interno di un pozzo di luce di un condominio della via Campania a Sciacca.
Un agente in servizio, è riuscito ad immobilizzare il rapace, si tratta di una Poiana Harris e a recuperarlo, ora l’uccello che forse disorientato dall’inquinamento acustico cercava un posto idoneo per nidificare, verrà trasferito ad Agrigento presso un centro di recupero specializzato per questi tipi di volatili selvatici.



