Sciacca, Aica al lavoro in via Cava dei Tirreni e dopo trasferirà il cantiere alla Perriera

Chiuso il cantiere in via Mazzini, a Sciacca, Aica ha trasferito operai e mezzi in via Cava dei Tirreni, poco distante dall’area cimiteriale, per sostituire un tratto di circa 6 metri di rete idrica. Domani si continuerà a lavorare in questa zona e successivamente, secondo quanto fa sapere Aica, il cantiere sarà trasferito alla Perriera per eliminare una perdita che da tempo allaga corso Miraglia causando disagi anche alla circolazione stradale. Intanto, l’assessore comunale ai Servizi a rete, Alessandro Curreri, attribuisce la perdita idrica lungo la strada per Capo San Marco, che ha determinato l’intervento di una squadra Aica da Bivona e la sorveglianza della zona per 18 ore da parte della Polizia municipale, all’intervento di un privato. Curreri lo scrive commentando su Facebook la notizia data da Risoluto.it: “Una perdita dovuta ad un ripristino privato non effettuato a regola d’arte. Istanza segnalata e con richiesta di sistemazione. Al cittadino arriveranno le diffide da entrambe le parti. Quando si dice che il cittadino fa il suo dovere. Qualcuno mette in pericolo i passanti, la distribuzione, non ottemperando – aggiunge Curreri – ai suoi doveri nemmeno davanti casa sua”.

Il fermo di pesca a Sciacca danneggia la ristorazione (Video)

E’ scattato oggi il fermo biologico a Sciacca e nella zona del Canale di Sicilia. Il fermo riguarda le tipologie di imbarcazioni a strascico e a volante, ovvero la stragrande maggioranza delle imbarcazioni della flotta saccense.

Sono in attività soltanto le piccole imbarcazioni fino a dodici metri dedite alla pesca di scoglio e quelle di cianciolo. Il fermo biologico invece, scatterà ad ottobre nel Tirreno e nello Ionio quando qui riprenderà l’attività in mare.

Una situazione che rende in questo momento introvabile il pesce locale e che danneggia le attività di ristorazione come ha spiegato Enzo Recca, uno dei titolari di un ristorante a Sciacca che racconta come ci siano ancora flusso turistico e una richiesta a tavola.

Sciacca Running, Grassa protagonista in Giappone

0

La Sciacca Running continua a distinguersi sia sulle strade internazionali che in quelle provinciali. Un fine settimana intenso e ricco di risultati ha visto protagonisti i runner saccensi in due eventi di grande rilievo: la Maratona di Hokkaido a Sapporo, in Giappone, e la 7ª prova del Grand Prix provinciale di corsa su strada.

Fausto Grassa alla Maratona di Hokkaido

In Giappone, tra circa 21.000 partecipanti, Fausto Grassa ha rappresentato con orgoglio la Sciacca Running nella prestigiosa Maratona di Hokkaido a Sapporo. L’atleta saccense ha chiuso la sua prova in 3 ore e 41 minuti, correndo alla media di 5,19 minuti al chilometro. Un risultato che conferma la determinazione e la costanza di Grassa, capace di competere in uno scenario internazionale di altissimo livello.

Successi al Grand Prix provinciale

Nella stessa giornata, altri sette atleti della Sciacca Running hanno preso parte alla 7ª prova del Grand Prix provinciale di corsa su strada, sulla distanza di 7,2 km. Le prestazioni non sono mancate e due runner sono riusciti a conquistare il gradino più alto del podio nelle rispettive categorie:

Michele Guzzardo, primo dei saccensi, si è imposto nella categoria SM55.

Letizia Scarpulla ha conquistato il primo posto nella categoria SF50.

Le ottime prove degli altri atleti

Oltre ai podi, da sottolineare anche le performance di Leonardo Montalbano, Leonardo Caruana, Giuseppe Sutera, Giuseppe Errante e Salvatore Vaccarino, che hanno difeso con impegno e passione i colori della società saccense.

Le loro prove confermano la compattezza e la forza del gruppo, sempre presente e competitivo in ogni appuntamento.

Sciacca Running tra passione e risultati

Il doppio impegno di questo weekend mette in luce l’ampiezza del movimento legato alla Sciacca Running, capace di farsi notare in manifestazioni internazionali e al contempo di consolidare la propria presenza nelle gare locali. Con risultati che spaziano dal Giappone alle strade provinciali, la società continua a crescere e a diffondere i valori dello sport e della corsa.

Verdenero Sciacca, le dimissioni del presidente Catanzaro: “Manca un impianto in cui giocare in casa”

0

Un addio che pesa come un macigno sul futuro della Verdenero Sciacca. Con un lungo e accorato messaggio pubblicato su Facebook, il presidente Giuseppe Pio Catanzaro ha annunciato le proprie dimissioni, spiegando le ragioni che hanno portato alla sofferta decisione.

“Con grande tristezza comunico le mie dimissioni da presidente della Verdenero Sciacca”, esordisce Catanzaro, sottolineando l’impossibilità per la società di iscriversi, almeno per il momento, a un campionato agonistico.

Il nodo principale riguarda l’assenza di un impianto disponibile per le partite casalinghe a partire dal prossimo gennaio. “La motivazione è la mancanza di un campo dove giocare le partite in casa da gennaio 2026 fino alla fine del campionato in quanto, come gli addetti ai lavori sanno, il campo ‘alternativo’ sarà interessato da lavori di manutenzione che riguarderanno il terreno di gioco dai primi di gennaio e la mia proposta di poter disputare cinque partite in casa al Gurrera dopo gennaio non ha avuto ancora risposta”.

Secondo Catanzaro, dietro al silenzio sulla sua proposta ci sarebbe “la volontà di preservare il manto di gioco appannaggio di palcoscenici calcistici più importanti”.

Un’ipotesi che rende quindi insostenibile la gestione della squadra. “Essendo improponibile per le nostre finalità sociali riuscire a coprire le spese per dieci o più trasferte consecutive, non avendo come risorsa economica che l’aiuto di poche attività e risorse personali e non essendoci tra le nostre file societarie e sportive, illustri rappresentanti d’élite economica e sociale locale e quindi avendo pochissimo peso nei salotti importanti della città”.

La decisione, ammette il presidente dimissionario, è stata dolorosa ma inevitabile. “Tante potevano essere le reazioni al calpestio di un diritto ma, per quanto detto sopra, preferisco fare un passo indietro e lasciare spazio”.

Infine, un pensiero rivolto ai giocatori e in particolare ai più giovani. “Ne approfitto per chiedere scusa ai nostri ragazzi, tutti saccensi, ai più giovani e ai più vecchi, che in noi avevano ancora l’opportunità di poter giocare a calcio”.

Cancellato il Carnevale estivo, salta anche il festival della ceramica e i fondi per la festa di San Michele a Sciacca

Le indiscrezioni si erano rincorse per tutto il fine settimana quando anche l’atteso bando per la costruzione dei carri allegorici annunciato per fine agosto non si è materializzato. Oggi la conferma da parte dell’amministrazione comunale che in un comunicato stampa ufficializza la cancellazione del Carnevale estivo, l’evento promozionale che era stato programmato per metà settembre e appuntamento più importante del calendario dell’Estate saccense per il mese di settembre.

L’Amministrazione comunale di Sciacca comunica che, “suo malgrado”, gli eventi programmati per il mese di settembre non potranno svolgersi regolarmente.

Nel dettaglio, si fermano il Carnevale Estivo — in calendario l’11, 12 e 13 settembre — la terza edizione di “Sciacca, Ceramiche d’Autore – Festa della Ceramica”, prevista per il 18, 19 e 20 settembre, e la rassegna “Teatro in Cortile”, che avrebbe coinvolto le compagnie locali dalla seconda metà di agosto fino a tutto settembre. Resta inoltre “compromesso” il sostegno economico del Comune per le festività di San Michele.

L’amministrazione sottolinea che si tratta di un esito “già paventato” nelle scorse settimane, legato alla necessità di riallocare risorse a seguito delle scelte operate dal consiglio comunale che “ha destinato ad altro le somme inizialmente previste per le manifestazioni”.

Intanto, il bando per la costruzione dei carri allegorici per la festa del 2026 e’ in fase di lavorazione negli uffici comunali dovrebbe arrivare nei prossimi giorni e nelle intenzioni del primo cittadino ci sarebbe un momento di presentazione dei prossimi bozzetti per fine settembre da svolgere al Multisala Badia Grande.

Non sono indicati, al momento, eventuali riprogrammazioni o soluzioni alternative per gli eventi saltati. A quanto pare, l’amministrazione aveva pensato di salvare il Carnevale estivo con la sfilata dei gruppi con il finanziamento di uno sponsor privato che poi sarebbe venuto meno.

Restano da chiarire gli effetti per operatori, associazioni e pubblico, nonché per le prenotazioni turistiche legate agli appuntamenti di fine estate.

Furto di rame all’impianto San Giovanni di Sambuca, paese senz’acqua

Furto di rame la scorsa notte all’impianto di sollevamento San Giovanni che alimenta la rete idrica di Sambuca di Sicilia. Ignoti hanno portato via circa 300 metri di cavi elettrici in rame, materiale dal valore stimato di oltre 30 mila euro.

Il danno non è soltanto economico: l’asportazione dei cavi ha infatti provocato il blocco della distribuzione idrica in tutto il centro belicino. Al momento i rubinetti dei cittadini restano a secco.

L’Aica, la società che gestisce il servizio idrico, ha fatto sapere che i tecnici sono già al lavoro per ripristinare l’impianto e che la situazione dovrebbe tornare alla normalità entro la giornata di domani. “Stiamo intervenendo senza sosta – spiegano dall’azienda – per garantire quanto prima il ritorno alla regolare erogazione idrica. Comprendiamo i disagi per la popolazione, ma contiamo di riattivare il servizio in tempi rapidi”.

Dell’episodio è stata presentata denuncia ai Carabinieri, che hanno avviato le indagini. Non si esclude che il furto possa essere stato compiuto da una banda specializzata, vista la quantità di rame asportata e le modalità dell’azione.

Il valore economico del metallo sottratto, insieme ai disagi arrecati all’intera comunità, rendono l’accaduto particolarmente grave. Resta adesso da capire se gli autori abbiano agito su commissione o per alimentare il mercato illegale del rame, un fenomeno che negli ultimi anni ha colpito diversi impianti e infrastrutture in Sicilia.

Allarme inciviltà a Sciacca, Catanzaro: “Rifiuti e scorribande notturne al Campidoglio”

Il consigliere comunale della Democrazia Cristiana, Giuseppe Catanzaro, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta rivolta al sindaco di Sciacca, Fabio Termine, ponendo al centro dell’attenzione la situazione di degrado e inciviltà che da mesi interessa la zona del Campidoglio.

Nell’atto, Catanzaro sottolinea come “la zona del centro storico, discesa Campidoglio e dintorni, rimane da tempo oggetto di atti di inciviltà ed incuria rilevanti”. In particolare viene richiamata l’area della scalinata che conduce a via Caricatore, definita “suggestiva e potenziale piazzetta dedita ad accogliere visitatori e cittadini”, ma che oggi, secondo il consigliere, “rimane luogo di scorribande notturne che rendono impossibile il riposo di residenti e turisti che alloggiano nei paraggi”.

La denuncia riguarda anche la condizione igienica dell’area. “Rifiuti, principalmente lattine e bottiglie in vetro, inondando l’area”, scrive Catanzaro, che richiama le segnalazioni dei residenti e del comitato di zona.

Nell’interrogazione, il consigliere chiede all’amministrazione comunale di chiarire “come intende affrontare tale complicata situazione che si protrae da mesi, nonostante gli appelli di residenti e comitato di zona. Quali interventi mirati sono stati pensati? Quali azioni per contrastare tale fenomeno?”.

Catanzaro definisce la questione “un tema aperto, difficile da affrontare” e ribadisce la propria disponibilità a collaborare con la giunta: “Serve capire come agire e con quali modalità. Rimango a disposizione dell’amministrazione comunque anche sotto il profilo propositivo, sul tema in questione”.

Piano spiagge a Sciacca, Centro De Gasperi: “Va annullato”

0

Alla vigilia del Consiglio comunale del 3 settembre, il Centro di studi e cultura politica “Alcide De Gasperi” contesta duramente il Piano di utilizzo del demanio marittimo proposto dalla Giunta Termine.

Secondo l’associazione guidata dall’avvocato. Stefano Antonio Scaduto, l’iter sarebbe “viziato” perché la delibera di approvazione preliminare del 20 dicembre 2024 è stata pubblicata senza gli allegati integrali sul sito istituzionale, con rinvio a una cartella Google Drive. Inoltre, non ci sarebbe stato alcun reale coinvolgimento di cittadini e comitati, in contrasto con gli impegni di partecipazione assunti dall’amministrazione.

Nel merito, il Centro denuncia una forte riduzione degli spazi di spiaggia libera: a Sovareto agli attuali 3.918 mq occupati da stabilimenti se ne aggiungerebbero altri 7.400 mq “autorizzabili”, mentre a San Marco sarebbero previsti ulteriori 5.200 mq per nuove concessioni.

Il Centro De Gasperi chiede l’annullamento della delibera e la riapertura dell’iter con la partecipazione della città. In caso di approvazione del Piano, annuncia segnalazioni ad ANAC, Prefetto e Procura.

Alcolici venduti a minorenni, controlli e sanzioni dei carabinieri

0

I controlli dei carabinieri ad Agrigento hanno portato a nuove sanzioni e segnalazioni a San Leone, cuore della movida estiva. L’operazione rientra in un più ampio piano di prevenzione e repressione dei reati predisposto dal Comando provinciale, con particolare attenzione ai comportamenti che possono mettere a rischio i più giovani.

Alcolici venduti a minorenni: sanzionato un barista

Nel corso delle verifiche, i militari hanno sorpreso un addetto alla vendita di un bar a San Leone mentre somministrava bevande alcoliche a minorenni.

Il responsabile, un 45enne del luogo, è stato immediatamente sanzionato con una multa amministrativa di 1.000 euro, come previsto dalla legge che vieta la somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni.

L’episodio conferma come i controlli dei carabinieri siano fondamentali per contrastare pratiche che, soprattutto nei luoghi di aggregazione giovanile, possono compromettere la salute e la sicurezza degli adolescenti.

Giovane segnalato per cocaina a San Leone

Sempre durante lo stesso servizio, i carabinieri hanno controllato un ragazzo di 19 anni residente a Licata. Il giovane è stato trovato in possesso di una sigaretta artigianale contenente cocaina.

La sostanza stupefacente è stata sequestrata e il giovane segnalato alla Prefettura come assuntore di droga.

Quest’intervento evidenzia l’impegno costante delle forze dell’ordine nel monitoraggio delle zone più frequentate dai ragazzi, con l’obiettivo di prevenire e reprimere il consumo di sostanze stupefacenti.

Sicurezza e prevenzione: obiettivi prioritari

Il piano di intensificazione dei servizi sul territorio, voluto dal Comando provinciale carabinieri di Agrigento, mira a garantire maggiore sicurezza pubblica e tutela dei più giovani.Grazie ai controlli dei carabinieri, vengono intercettate situazioni di rischio che, soprattutto nei mesi estivi, tendono a moltiplicarsi nelle località balneari come San Leone.

La lotta alla somministrazione di alcolici ai minori e al consumo di stupefacenti resta quindi una priorità, a conferma della costante attenzione delle istituzioni verso fenomeni che mettono in pericolo la salute e l’incolumità delle nuove generazioni.

Schiusa di uova di Caretta caretta nella notte sulla spiaggia di Sovareto (Video)

Nella notte si è verificata la prima schiusa di uno dei due nidi di Caretta caretta presenti sulla spiaggia di Sovareto. Lo ha annunciato Francesco Vella, responsabile Wwf Area Mediterranea Sciacca. Il secondo nido, a Capo San Marco, dovrebbe schiudersi nei prossimi giorni.

L’evento si è svolto senza difficoltà grazie alla posizione del nido, collocato in un tratto dell’arenile privo di luci artificiali.

Decisiva anche la collaborazione di Luca Licata, titolare del Papalè Beach, che ha spento i fari del suo stabilimento e ha fornito supporto durante la schiusa. Un ringraziamento va inoltre a tre persone presenti sul posto che hanno contribuito a garantire la sicurezza dei piccoli.

Diversa la situazione a Capo San Marco, dove le luci delle abitazioni e degli stabilimenti balneari potrebbero disorientare i piccoli esemplari. Da qui l’appello del responsabile Vella rivolto alla comunità: spegnere le luci in queste notti cruciali, per consentire alle tartarughe marine di raggiungere senza ostacoli il mare.