Hanno lavorato durante la notte in via Mazzini, a Sciacca, i tecnici del gas, intervenuti ieri sera dopo la segnalazione partita da quella zona. Un forte odore di gas è stato avvertito da residenti che hanno chiesto l’intervento anche dei vigili del fuoco.
Il lavoro è andato avanti per parecchie ore con la prima squadra che ha operato e sono intervenuti anche i mezzi necessari. Un’altra squadra del gas è arrivata intorno alle 5 di questa mattina e adesso un’altra è al lavoro.
La strada resta chiusa al transito anche perché quando sarà possibile Aica dovrà completare il lavoro avviato in via Mazzini.
Al momento non si possono fare previsioni sul completamento dei lavori da parte di Aica ed è probabile che anche oggi quel tratto di strada rimanga chiuso al transito.
Lavori Aica sono previsti nelle prossime ore in contrada Perriera e successivamente in via Cava dei Tirreni. E’ stato completato l’intervento in via Conte Luna.
Come riferisce l’assessore comunale ai Servizi a rete, Alessandro Curreri, sono in azione ed hanno già distribuito acqua nelle zone in cui si sono registrate criticità le autobotti di Aica e del servizio di Protezione civile.
Sono stati i residenti ad allertare sul forte odore di gas percepibile nella via Mazzini a Sciacca.
Sul posto, sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca e sono immediatamente scattate le misure di sicurezza del caso a partire da verifiche e controlli.
Richiamati celermente anche i tecnici del gas che stanno effettuando tutte le procedure necessarie. Sullo stesso luogo dove è stato segnalato il forte odore di gas, insiste un cantiere di Aica dove si stanno effettuando delle manutenzioni all’impianto idrico.
Michele Interrante, team manager dell’Unitas Sciacca, non ha dubbi: “La squadra allestita è da primo posto”. La società ha deciso un nuovo incarico per Interrante che ha lasciato la guida tecnica dell’under 19 e segue il lavoro svolto dalla dirigenza assicurando una costante presenza allo stadio. Dall’organico della prima squadra al settore giovanile passando per il terreno di gioco, Interrante, in un’intervista a Risoluto.it, spiega perché quest’anno sono stati compiuti sforzi come mai nel passato per raggiungere un risultato di prestigio.
“Lo Sciacca vuole vincere ed ha una squadra da primato – dice Interrante – e questo grazie a un’importante campagna acquisti. Ci sono stranieri già conosciuti perché giocavano in Italia e tanti altri giocatori di livello. Guardando la nostra squadra non è da play off perché lo Sciacca vuole vincere e punta al primo posto”. Squadre da primato come lo Sciacca secondo Interrante sono Marsala, Bagheria e Licata con il Cammarata che potrebbe rappresentare la sorpresa.
Bene il settore giovanile: “Ci sono tecnici molto qualificati – dice Michele Interrante – e alcuni giovani sono aggregati alla prima squadra. Questo significa che nel passato si è lavorato bene”.
Il terreno di gioco: “Non è ottimale, ma non deve essere un’alibi. Ci sarà un intervento anche durante la pausa natalizia e questo è importante. L’amministrazione comunale è presente e assieme alla società lavora per migliorare il terreno di gioco”.
Non è stata una giornata qualunque per l’Azienda Idrica Comuni Agrigentini. L’annuncio arriva dalla presidente del Cda della Consortile, Danila Nobile riferendo di aver trasmesso a Siciliacque il mandato irrevocabile di pagamento che consentirà lo sblocco dei conti correnti e la rinuncia ai pignoramenti. Dopo le polemiche tra Aica e Siciliacque per l’accordo da due milioni di euro e il duro videomessaggio della stessa Nobile rivolto a Schifani, oggi la presidente mantiene fede a quando aveva già esplicitato nelle ore precedenti proseguendo con quell’accordo sancito qualche giorno fa e che poi aveva visto Siciliacque fare un passo indietro.
“Un passo fondamentale – afferma la numero uno in un post su Facebook che per la prima volta mostra i volti dei lavoratori accanto alla presidente- che si traduce concretamente in stipendi garantiti ai dipendenti, pagamenti alle imprese creditrici e soprattutto nella continuità del servizio idrico pubblico per centinaia di migliaia di cittadini”.
La Nobile, inoltre riferisce che la giornata è stata segnata anche da un incontro ritenuto “molto positivo” con l’impresa aggiudicataria dei lavori sulla rete idrica di Agrigento, un segnale di rilancio e di ripartenza per il territorio.
Infine, sul fronte istituzionale, domani alle ore 11 la governance di AICA sarà a Palermo, convocata a Palazzo d’Orléans dal Presidente della Regione Renato Schifani, per discutere con il governo regionale il percorso di risanamento e il futuro dell’azienda.
“Il successo di oggi non è solo mio – ha commentato la Nobile– ma di tutta la grande famiglia che lavora ogni giorno con sacrificio e dedizione per garantire un servizio essenziale. Siamo una squadra. Siamo AICA. Il futuro non si racconta con le parole, si costruisce con i fatti, insieme”.
Dal 29 al 31 agosto il comune montano tornerà indietro di oltre sette secoli per celebrare la Pace di Caltabellotta, l’accordo che nel 1302 pose fine alla lunga guerra dei Vespri Siciliani tra Angioini e Aragonesi, ridisegnando gli equilibri politici del Mediterraneo.
L’evento clou è previsto per venerdì 29 agosto con un suggestivo corteo storico che, partendo da viale Savoia, attraverserà le vie del borgo fino alla Cattedrale.
Oltre cento figuranti in abiti d’epoca daranno vita a dame e cavalieri, nobili e popolani, musici e sbandieratori.
Al corteo prenderanno parte anche i 43 sindaci della provincia di Agrigento, insieme ai sindaci “Costruttori di Pace”, per lanciare un forte messaggio di unità in un periodo storico segnato da tensioni e conflitti.
Alle ore 19, nel piazzale Ruggero di Laurìa, si svolgerà la rievocazione della firma del trattato, con la partecipazione delle autorità civili e religiose. La serata proseguirà con il “Museo animato”, che trasformerà spazi e allestimenti in un viaggio nel Medioevo, con particolare attenzione al gruppo scultoreo Vespro siciliano del maestro Salvatore Rizzuti. Intrattenimento e spettacoli medievali arricchiranno l’atmosfera nello spiazzo Conte Luna.
Il programma proseguirà con due appuntamenti teatrali curati dagli studenti dell’Istituto A.G. Roncalli:
Sabato 30 agosto a Sant’Anna, in piazza Fontana (ore 20:30)
Domenica 31 agosto a Caltabellotta, in piazza Marconi (ore 20,30),entrambi ispirati allo spettacolo La Rocca delle querce di Francesco Trapani, con la direzione artistica della professoressa Annamaria Montalbano e la collaborazione della professoressa Maria Amorino.
Non solo spettacolo e memoria storica: per l’occasione, nei ristoranti di Caltabellotta e della frazione di Sant’Anna saranno proposti menù medievali, per un’immersione completa nei sapori del tempo.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Pace di Caltabellotta, con il sostegno del Comune di Caltabellotta, dell’Assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, della Pro Loco, dell’associazione culturale “I Sognattori” e dell’Istituto comprensivo Roncalli.
“Caltabellotta torna a essere luogo di memoria e simbolo di dialogo – ha dichiarato il sindaco Biagio Marciante – in un momento in cui il nostro territorio vuole farsi portavoce di un messaggio universale di pace”.
Bene il sole e il mare limpido. Pessima l’abitudine di abbandonare rifiuti dai natanti che poi arrivano in spiaggia. Al Lido Salus, a Sciacca, i bagnanti hanno segnalato ieri la presenza di rifiuti in mare e lungo la battigia. Bottiglie vuote, sacchetti di plastica, guanti, bicchieri, pacchi di patatine e un velo oleoso sull’acqua con odore di carburante.
L’immagine offerta dal litorale va purtroppo in controtendenza rispetto al successo che le spiagge saccensi hanno ottenuto negli ultimi mesi, con i dati ministeriali che collocano la città tra le mete balneari in maggiore crescita in Italia. Il rischio è quello di compromettere un patrimonio naturale che potrebbe diventare ancor più centrale con l’attivazione dei nuovi sistemi di depurazione, destinati ad aprire la strada alla piena valorizzazione di ulteriori tratti costieri. I rifiuti arriverebbero dal largo, trascinati dalle correnti o lasciati da imbarcazioni di passaggio. Servono maggior senso civico e ulteriori controlli.
È il consigliere comunale di Santa Margherita di Belice Gaspare Valenti il presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni Terre Sicane. La sua elezione è avvenuta il 26 agosto, con voto unanime da parte degli otto consiglieri presenti alla seduta.
Elezione dopo le dimissioni di Antonella Migliore
La votazione si è resa necessaria dopo le dimissioni, avvenute nei mesi scorsi, della precedente presidente Antonella Migliore. L’assemblea, riunita a Santa Margherita di Belice, ha visto la partecipazione di Ezio Ferraro, Marisa Gagliano, Rino Granillo, la stessa Antonella Migliore, Giovanni Cutrera, Gabriele Saladino, Margherita Maggio e naturalmente il neo eletto Gaspare Valenti presidente del Consiglio.
Unanimità e fiducia dei consiglieri
La scelta unanime conferma il consenso e la fiducia riposta in Valenti. “Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami. Assicuro il mio massimo impegno per svolgere questo incarico con serietà e con spirito di servizio nell’interesse del Consiglio e del territorio”, ha dichiarato subito dopo la sua elezione.
Il profilo di Gaspare Valenti
Nato e cresciuto a Santa Margherita di Belice, Valenti ha una solida formazione accademica. Laureato in giurisprudenza, completerà a dicembre l’esame di abilitazione alla professione forense. Attualmente svolge pratica legale presso lo studio dell’avvocato Francesco Stallone a Palermo, specializzato in diritto amministrativo.
Non solo: ha già conseguito un master di secondo livello in diritto amministrativo e a ottobre concluderà un ulteriore master di secondo livello in diritto sportivo. Il percorso di studi e di formazione professionale ne delinea la competenza e la preparazione, elementi che rappresentano un valore aggiunto per il nuovo incarico.
Obiettivi per le Terre Sicane
L’elezione di Gaspare Valenti presidente rappresenta un nuovo inizio per l’Unione dei Comuni Terre Sicane. La sua promessa di impegno e spirito di servizio lascia intravedere un percorso di rinnovamento amministrativo a beneficio del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra i comuni e di dare risposte concrete ai cittadini.
Con questa nomina, le Terre Sicane voltano pagina e affidano a Valenti la guida del Consiglio, puntando sulla sua preparazione e sul suo entusiasmo per costruire una governance più solida e attenta alle esigenze della comunità.
Sciacca è tra i protagonisti dell’estate turistica italiana. Secondo i dati diffusi dal Ministero del Turismo relativi al mese di luglio 2025, la città è tra le località balneari che hanno registrato il maggior incremento percentuale di presenze rispetto allo stesso periodo del 2024. Un risultato che colloca la cittadina siciliana accanto a realtà consolidate come Agropoli e Nardò.
Il rapporto ministeriale evidenzia come l’Italia, nel suo complesso, mantenga una posizione di vertice nel Mediterraneo per tasso di saturazione Ota e tariffa media. La domanda turistica risulta in forte aumento, con particolare interesse verso destinazioni capaci di distinguersi per autenticità e qualità dell’offerta.
”Sciacca cresce perché è una città che ha saputo custodire la propria identità e, allo stesso tempo, aprirsi al futuro”, dichiara il sindaco, Fabio Termine, in una nota. “I dati diffusi dal Ministero del Turismo sono uno stimolo a proseguire sulla strada intrapresa: investire in eventi di qualità, valorizzare le nostre eccellenze e rafforzare i servizi, per rendere la città sempre più accogliente e competitiva nel Mediterraneo”.
Secondo l’assessore al Turismo, Francesco Dimino, “questo dato ci dice una cosa chiara: Sciacca piace sempre di più. E piace perché è viva delle sue tradizioni: quelle religiose che ci uniscono, il Carnevale che ci identifica, l’artigianato della ceramica e del corallo che ci distingue, le produzioni d’eccellenza come il nostro olio che raccontano il territorio”.
“Non è solo un risultato statistico – sottolinea Dimino -, ma la conferma che investire in cultura, accoglienza e promozione porta frutti concreti. Il lavoro da fare è ancora tanto, soprattutto sul fronte dei servizi, ma siamo sulla strada giusta. Il turismo è lavoro, è crescita economica, è identità che si rafforza. Ringrazio tutti gli operatori turistici che ogni giorno, con il loro impegno e la loro professionalità, rendono migliore la nostra città. Insieme possiamo fare di Sciacca una delle capitali del turismo mediterraneo”.
Disagi idrici in diverse zone della città a causa di una rottura individuata sulla condotta principale di via Mazzini.
Dopo l’interruzione del turno già avvenuta domenica mattina, le squadre tecniche di AICA sono subito intervenute sul posto e sono attualmente impegnate nella riparazione.
A rimanere senz’acqua, in questa fase, sono le aree di via Verona Alta, via Cappuccini, rione Fratelli Bandiera, via Puglia, via IV Novembre, via del Sole, via Sarno, via Brigadiere Nastasi, via delle Edere e via Gelsomini.
Per ridurre i disagi ai cittadini, l’Ente gestore ha attivato in via precauzionale un servizio sostitutivo con autobotte, mentre il turno idrico subirà inevitabilmente uno slittamento e riprenderà nel pomeriggio, una volta ultimati i lavori.
“L’intervento – spiega l’assessore Alessandro Curreri – si svolge in un costante dialogo con il nuovo Cda, il direttore e le squadre tecniche di AICA. L’obiettivo è affrontare le criticità con prontezza e continuità, dando risposte ai cittadini”.
Nei giorni scorsi gli operai erano già intervenuti per sistemare perdite e buche in via Castello e via Conte Luna. Il piano degli interventi proseguirà nei prossimi giorni e, salvo imprevisti, porterà anche alla risoluzione delle problematiche idriche in contrada Perriera.
Intanto, oggi nota di Messina sul videomessaggio della presidente di Aica a Schifani.
Un quadro definito “di gravità assoluta”, che non può – sottolinea oggi in una nota il presidente del consiglio comunale Ignazio Messina– essere ignorato. Da qui la richiesta di un immediato intervento della magistratura per verificare la veridicità delle accuse della presidente del Cda di Aica e l’appello al presidente della Regione, Renato Schifani, affinché prenda una posizione pubblica e netta.
Parole che Messina definisce “pesantissime” quelle pronunciate nel videomessaggio dalla presidente Danila Nobile.
“Un intervento che – scrive Messina per il suo contenuto, sta già scuotendo le istituzioni e l’opinione pubblica agrigentina”.
Secondo la presidente, Siciliaacque – società partecipata per il 25% dalla Regione Siciliana e per il 75% da Italgas – starebbe portando avanti una vera e propria strategia per condurre AICA al fallimento, con l’obiettivo di acquisirla. Un’operazione che, sempre secondo Nobile, godrebbe del sostegno occulto della politica.
Se tali affermazioni trovassero conferma, si tratterebbe di un attacco senza precedenti a una società pubblica controllata da 35 Comuni della provincia di Agrigento, tra cui Sciacca, che da sola ne detiene il 10%. In sostanza, verrebbe fuori che la stessa Regione Siciliana – attraverso una partecipata – starebbe lavorando per mettere in ginocchio AICA, favorendo così gli interessi privati a discapito delle comunità locali.
Sciacca fa il tifo per Celeste Russo, giovane saccense che punta a conquistare l’accesso alla finale di Miss Italia 2025. L’amministrazione ha voluto manifestare il proprio sostegno con un incontro istituzionale avvenuto ieri a palazzo di città.
Durante la visita, la concorrente è stata omaggiata con un manufatto in ceramica artistica, emblema delle radici e della tradizione creativa di Sciacca. Un gesto simbolico, che lega la sua partecipazione al concorso nazionale alla storia e ai colori della città.
Con la sua eleganza, Celeste Russo si prepara dunque a rappresentare non solo Sciacca, ma l’intera provincia di Agrigento, portando sul palco di Miss Italia il volto e l’orgoglio del territorio.
La finale nazionale di Miss Italia 2025 si terrà a Porto San Giorgio il 15 settembre, e sarà trasmessa in diretta streaming su RaiPlay e su Rtv San Marino.