Anziano non abbocca e sventa a Calamonaci la truffa del finto carabiniere


Un settantaseienne di Calamonaci ha sventato una truffa del finto carabiniere. Ha ricevuto una telefonata con richiesta di denaro a seguito di un incidente stradale in cui era rimasto coinvolto il figlio. Quando il finto carabiniere gli ha passato al telefono un’altra persona che si è spacciata per il figlio l’anziano ha capito che si trattava di una truffa ed ha chiamato i carabinieri, quelli veri.

“Tu non sei mio figlio” gli ha detto l’anziano che subito dopo ha avvertito i carabinieri che hanno avviato le indagini.

Qualche mese fa il Comando provinciale dei carabinieri di Agrigento ha avviato una collaborazione istituzionale con la Federfarma provinciale e l’Ordine dei farmacisti coinvolgendo 149 farmacie della provincia di Agrigento a sostegno di una campagna di sensibilizzazione sulle truffe ai danni degli anziani.

L’iniziativa è stata presentata dal comandante provinciale dell’Arma, colonnello Nicola De Tullio, del presidente di Federfarma Agrigento, Pietro Amorelli, e del presidente dell’ordine dei farmacisti della provincia, Maurizio Pace.

Anche questo ha contribuito ad alzare il livello di attenzione sul problema con una maggiore comunicazione che arriva agli anziani.

Cibo e mente, incontro promosso da Fidapa con il medico Nino Sandullo

Grande partecipazione e interesse per l’incontro organizzato nei locali del Circolo di Cultura dalla sezione locale della Fidapa sul tema: “L’importanza del mangiar sano: il rapporto cibo-mente”, con la partecipazione del medico Sandullo, esperto in neuroscienze e nutrizione.

L’evento, tenutosi nell’ambito del ciclo di appuntamenti dedicati a “Benessere e salute: strategie per un mondo migliore”, ha rappresentato il terzo incontro tematico, dopo quelli con il nutrizionista Pillitteri e lo stesso Sandullo in precedenti date.

La serata ha offerto spunti di riflessione su un tema attuale e delicato: la connessione tra alimentazione e meccanismi cerebrali legati al piacere e alla gratificazione. Il medico saccense ha illustrato come certi alimenti – studiati scientificamente dall’industria – siano progettati per stimolare aree specifiche del cervello, favorendo il rilascio di dopamina e serotonina, e inducendo così un consumo ripetuto, spesso inconsapevole.

Rosa Balzano, presidente della sezione Fidapa ha aperto l’incontro sottolineando l’impegno dell’associazione nel promuovere il benessere femminile, attraverso percorsi formativi e momenti di sensibilizzazione su salute, alimentazione e qualità della vita.

“Questo ciclo di incontri – ha dichiarato – nasce dalla volontà di fornire strumenti concreti alle donne per vivere in modo più sano e consapevole, valorizzando mente e corpo a ogni età”.

A conclusione della serata, è stato riservato un momento speciale dedicato alla solidarietà e alla cura femminile: il gruppo manualità della Fidapa ha consegnato alle volontarie presenti in rappresentanza dell’Avulss- Armadio solidale, associazione che opera nell’ospedale di Sciacca e che si occupa di offrire un aiuto concreto alle mamme e ai bambini che si trovano in una situazione di difficoltà delle copertine artigianali, realizzate con creatività e dedizione.
Il gesto, simbolico e concreto, ha inteso promuovere il benessere tra le socie tramite l’attività manuale e contemporaneamente offrire sostegno alle donne che attraversano momenti di difficoltà.

L’iniziativa ha rappresentato un perfetto esempio di integrazione tra scienza, consapevolezza e impegno sociale, valori che il club service porta avanti da anni con costanza e passione.

Anas, cerimonia di apertura per il nuovo tunnel di Tenda

TORINO (ITALPRESS) – Si è svolta venerdì 27 giugno la cerimonia che anticipa l’apertura al transito del nuovo tunnel di Tenda, lungo la strada statale 20 “del Colle di Tenda e di Valle Roja”.
Il nuovo tunnel sarà aperto al traffico nella giornata di sabato 28 giugno, dalle 12:00 alle 21:00. Domenica 29 apertura al traffico 06:00-21:00 e tutti i week end successivi.
Nei giorni feriali le aperture saranno previste nelle seguenti fasce orarie: dalle 06:00 alle 09:00; dalle 12:30 alle 14:30; dalle 18:00 alle 22:00. Il 16/17 luglio nuovo tavolo con i francesi per l’estensione dal 18 luglio dell’orario 06:00-21:00 per tutta l’estate.
Il transito all’interno del nuovo tunnel sarà regolato a senso unico alternato. Fino a settembre 2025 è previsto il divieto di transito ai veicoli con peso superiore a 3,5 tonnellate. Questa interdizione è disposta in via precauzionale e sarà eliminata una volta che tutte le installazioni della galleria – già realizzate e collaudate – saranno gestite dal programma centralizzato della galleria.
L’ultimazione degli interventi è prevista per la primavera 2026.
L’evento si è svolto alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e del Ministro dei Trasporti francese Philippe Tabarot. Presenti il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e della Regione Liguria Marco Bucci e il Prefetto di Cuneo Mario Savastano.
Hanno partecipato alla cerimonia i membri delle delegazioni italiana e francese della Conferenza Intergovernativa Italia-Francia, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e degli Enti locali regionali e provinciali e i primi cittadini del territorio, in particolare il Sindaco di Limone Piemonte, Massimo Riberi, e di Tenda, Jean-Pierre Vassallo. Presenti il Commissario di Governo, Nicola Prisco, e i rappresentanti dell’Impresa Consorzio Stabile Edilmaco. Hanno partecipato per Anas (società del Gruppo FS Italiane) l’Amministratore Delegato Claudio Andrea Gemme, il Presidente Giuseppe Pecoraro, il Responsabile della Struttura Territoriale del Piemonte e della Valle d’Aosta Angelo Gemelli.
L’apertura al traffico del nuovo tunnel di Tenda ripristinerà il collegamento tra Italia e Francia attraverso le valli Vermenagna e Roja, interrotto nell’autunno del 2020 dalla devastazione provocata dalla tempesta Alex. L’apertura ha ricadute positive su ampi territori poichè ristabilisce il collegamento più breve tra la provincia di Cuneo, l’Imperiese e la Costa Azzurra.
La nuova galleria è lunga 3.200 metri con una carreggiata larga complessivamente 6,5 metri che ospita una corsia di marcia di 3,5 metri, una corsia di emergenza di 2,7 metri e una banchina di 0,3 metri. Il tunnel è dotato degli impianti più moderni in termini di dotazioni di sicurezza con specifiche installazioni per la rilevazione degli incendi e sensori per la rilevazione dei gas e del particolato nell’aria. Gli impianti comunicano con la Sala Operativa Territoriale Anas di Torino e con le altre dotazioni del tunnel come i pannelli a messaggio variabile per la diffusione in tempo reale di messaggi di servizio.
In seguito all’alluvione del 2020 si è reso necessario attivare, sotto l’egida della Conferenza Intergovernativa Italia-Francia, la progettazione e la costruzione di opere non previste rispetto al progetto originario del nuovo tunnel, compreso il ponte sul rio della Cà, a breve distanza dall’imbocco francese. La nuova infrastruttura, progettata e costruita dopo il crollo del viadotto storico durante gli eventi alluvionali, è lunga 66 metri ed è realizzata in acciaio.
A partire dal 2023 l’impulso nelle lavorazioni ha dato una svolta all’avanzamento degli interventi che si è concretizzato con lo sfondo del diaframma, il completamento dei rivestimenti della nuova galleria compresa la deviazione dell’imbocco sul versante francese e la costruzione del ponte lato Francia.
L’investimento complessivo per la realizzazione dei lavori di costruzione del nuovo tunnel di Tenda, compresi gli interventi post-alluvione e le opere esterne lato Italia e lato Francia, ammonta a circa 210 milioni di euro.

– News in collaborazione con Anas –
– Foto ufficio stampa Anas –

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Fmi, Giorgetti “Fondamentale restare uniti per essere forti e incisivi”

VARESE (ITALPRESS) – “E’ di fondamentale importanza che i nostri Paesi, in questo periodo storico molto frammentato e incerto, rimangano uniti per far sentire la nostra voce. Solo uniti possiamo essere forti e incisivi”. Così il ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti ha chiuso i lavori della 7a edizione della Costituency del Fondo Monetario e della Banca Mondiale che si è svolta a Varese nella bellissima Villa Ponti sullo sfondo del Sacro Monte.

Presenti i ministri delle Finanze dell’Albania (Petrit Malaj) e di San Marino (Marco Gatti) e rappresentanti dei ministeri dell’economia e finanze della Grecia, Malta e Portogallo oltre ai governatori delle rispettive banche centrali e ai rappresentanti dell’FMI guidato dal direttore esecutivo Riccardo Ercoli.

“Lo scenario attuale presenta molte sfide e opportunità. Abbiamo discusso delle riforme – ha proseguito Giorgetti – per rendere l’Europa più competitiva e della sfida rappresentata dal cambiamento climatico, su cui abbiamo avuto una sessione molto interessante incentrata sulla gestione del rischio di catastrofi”.

“In questo ambito abbiamo la possibilità di agire preventivamente – ha sottolineato – per contenere i costi per il settore pubblico, ed è questo che ha spinto l’Italia a creare un sistema assicurativo per le imprese italiane a copertura dei rischi climatici. Spero che l’esperienza italiana possa essere utile a chi volesse introdurre un sistema simile nel proprio Paese”.

“Questi due giorni ci hanno dato l’opportunità di condividere pensieri e opinioni in modo aperto e franco lontano dai riflettori e in effetti abbiamo ascoltato tutti fornire feedback e soluzioni in modo molto costruttivo sulle sfide future che dovranno affrontare il Fondo Monetario e la Banca Mondiale”, ha concluso Giorgetti.

– Foto IPA Agency –

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McLaren subito in evidenza in Austria, quinto tempo per Leclerc

SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – La McLaren torna a dominare nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria 2025. Dopo che in mattinata era stato George Russell su Mercedes a mettere in fila tutti in 1’05″542, nell Fp2 si prendono la scena Lando Norris e Oscar Piastri, abbassando di circa un secondo il crono di riferimento: 1’04″580 il tempo fatto registrare da Norris, che rifila un decimo e mezzo al compagno di squadra, con Max Verstappen terzo con la Red Bull padrona di casa a 0″318.

Dopo avere lasciato al mattino il volante a Dino Beganovic, Charles Leclerc si presenta in pista nella seconda sessione ma non va oltre il quinto posto, alle spalle anche di Lance Stroll (Aston Martin), a più di mezzo secondo dal leader della classifica. Decima l’altra Ferrari di Lewis Hamilton, che precede di pochi decimi la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli.

– foto Ipa Agency –
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Università Palermo lancia “TiSento” per una rete idraulica intelligente

PALERMO (ITALPRESS) – Rivoluzionare il settore delle applicazioni idrauliche in chiave sostenibile attraverso due linee d’azione: integrazione di tecnologia avanzata alle infrastrutture e ricorso a processi produttivi a basso costo. Questi i punti centrali del progetto TiSento, realizzato dall’Università di Palermo e presentato nell’edificio 19 del complesso di viale delle Scienze.
L’iniziativa si propone di progettare, produrre e installare tubazioni innovative di materiale composito con sensori integrati. Due le linee di sviluppo seguite per raggiungere tale obiettivo: da un lato lo studio di progetti innovativi a livello industriale che permettano la sensorizzazione integrata di tipo distribuito per ottenere un monitoraggio diffuso, dall’altro la realizzazione di tubi in materiale composito con sensori di diversi diametri tramite il ricorso a tecnologie innovative.
L’obiettivo finale è la creazione di una rete intelligente, dotata di avanzati sistemi di sensorizzazione delle tubazioni per il monitoraggio remoto: il progetto prevede un’articolazione temporale di 30 mesi, tra azioni di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Per la Sicilia le ripercussioni positive potrebbero riguardare in particolare il contrasto alla crisi idrica: un sistema di tubazioni meno obsoleto può infatti contribuire a una diversa gestione delle perdite di acqua. In questa direzione Siciliacque, dopo la sperimentazione preliminare nel laboratorio di Idraulica ambientale dell’Università Kore di Enna, proverà questa condotta innovativa in uscita dal potabilizzatore Ancipa, dove sono già state create delle derivazioni per allacciare le nuove condotte alla rete idrica di sovrambito.
“TiSento fa parte di un progetto della Regione sul fondo sociale, in cui mettiamo insieme aziende e Università – spiega Antonino Valenza, responsabile scientifico del progetto – Vogliamo portare avanti idee innovative per lo sviluppo economico del territorio: in questo caso sono coinvolte due aziende, una legata alla riparazione delle tubazioni e l’altra legata alla produzione di tubi in composito. Nel nostro progetto abbiamo contrattualizzato oltre sei assegnisti di ricerca e coinvolto una decina di colleghi di vari settori, dall’elettronica all’idraulica fino ai materiali, perchè il valore aggiunto di TiSento è proprio mettere insieme diverse conoscenze che possono produrre soluzioni innovative. Spero che dall’appuntamento di oggi possano venire fuori soluzioni a un problema che per la Sicilia è importante, ovvero la siccità: con questi tubi sensorializzati riusciamo a prevenire e programmare tutte le eventuali perdite che si possono avere nelle reti idriche”.
Per Enrico Napoli, prorettore vicario dell’Università di Palermo, TiSento costituisce “un’interessante opportunità di collaborazione con alcune aziende che da diversi anni portano avanti ricerche molto interessanti: per noi è un’esperienza molto positiva, perchè ci permette di dare un valore importante alle nostre ricerche con una ricaduta davvero interessante sul territorio e sulla produzione locale. E’ questo che l’Università deve fare: produrre conoscenze e trasformarle in innovazioni”.
Tra le aziende partner del progetto c’è Ekso la cui presidente del Cda, Sabrina Sabbatini, sottolinea come “si è creata una sinergia tra la compagine universitaria e quella imprenditoriale: si è investito su un’innovazione che ritengo potrebbe essere utile al mercato delle condotte. Noi siamo stati il propulsore, perchè l’esigenza di sensorizzare i tubi viene proprio da chi i tubi li utilizza: noi ci occupiamo proprio di questo, ovvero il risanamento e la sostituzione di tubazioni di ogni genere. L’obiettivo è implementare questo progetto, cercare di trasformarlo da artigianale a industriale così da renderlo appetibile per il mercato degli utenti finali, vale a dire le società che si occupano del risanamento e della manutenzione di condotte”.
A illustrare i dettagli tecnici del progetto è Costantino Giaconia, docente di elettronica presso l’ateneo: “Stiamo provando a creare dei sensori che riescono a misurare e localizzare le perdite in condotta senza toccare l’acqua, con sensori che si appoggiano sulle superfici esterne del tubo: attraverso tecniche di Cheap Technology i sensori vengono interposti nell’intercapedine tra il tubo esistente e quello nuovo e recuperano vibrazioni, dalle quali è possibile misurare la presenza di una perdita; in questo modo è possibile visualizzare il punto in cui intervenire”.
Il progetto è finanziato dal P.O.C. SICILIA 2014-2020 Azione 1.1.1- Investimenti qualificati per lo sviluppo e il potenziamento della capacità di ricerca e innovazione – Completamento graduatoria all’Azione 1.1.5 del PO FESR Sicilia 2014/2020.
-foto xd8/Italpress –
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Quartararo il più veloce nel venerdì di Assen

ASSEN (OLANDA) (ITALPRESS) – El Diablo infiamma la Cattedrale della velocità. Il weekend del Gran Premio d’Olanda, dopo il prologo del mattino con le prime libere (miglior tempo per Marc Marquez su Ducati in 1’32″216 nonostante una caduta alla curva 15 in avvio di sessione), si apre nel segno di Fabio Quartararo.

Sul circuito di Assen il pilota francese della Yamaha ha realizzato il miglior tempo di giornata girando nella Practice in 1’31″156. Al secondo posto si piazza Alex Marquez con la Ducati griffata Gresini a poco più di un decimo, terzo crono per Pedro Acosta in sella alla Ktm a 0″193. Il migliore degli italiani è Marco Bezzecchi, autore del quarto tempo con l’Aprilia (+0″196) e davanti alle due Ducati ufficiali di Pecco Bagnaia (+0″254) e Marc Marquez (+0″299), caduto nel finale. Nell’ordine, completano la top ten e accedono al Q2 Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina), Maverick Vinales (Ktm Tech3), Franco Morbidelli (Ducati Pertamina) e Johann Zarco (Honda LCR).

I primi degli esclusi sono Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse) e Fermin Aldeguer (Ducati Gresini). Sono state ben due le bandiere rosse sventolate durante la sessione pomeridiana: la prima provocata dalla moto in fiamme di Ai Ogura, la seconda per l’highside a centro pista di Lorenzo Savadori.

– foto Ipa Agency –
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L’arresto per droga dei carabinieri, per l’indagato obbligo di dimora a Sciacca

Convalida dell’arresto e obbligo di dimora a Sciacca per il ventisettenne saccense, incensurato, che avrebbe avuto una disponibilità di circa 300 grammi di hashish e 40 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, strumenti per il confezionamento in dosi e la somma contante di 5.600 euro.

Dopo l’udienza di convalida, dinanzi al gip del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, il ventisettenne ha lasciato i domiciliari. Il giudice ha disposto anche l’obbligo per il giovane di rimanere in casa dalle 19 alle 7 del mattino successi. L’indagato dinanzi al giudice si è avvalso della facoltà di non rispondere. E’ difeso dall’avvocato Maurizio Gaudio.

Durante un servizio di perlustrazione del territorio, l’equipaggio della sezione Radiomobile, transitando in via Mazzini, ha notato il giovane che, alla vista dei militari, si sarebbe disfatto repentinamente di un sacchetto in plastica. Fermato immediatamente, i carabinieri hanno recuperato l’involucro, al cui interno erano contenuti diversi grammi di hashish e marijuana, suddivisi in dosi.

La successiva perquisizione domiciliare, eseguita presso l’abitazione del giovane, ha consentito di rinvenire e sequestrare ulteriori quantitativi di stupefacente: circa 300 grammi di hashish e 40 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, strumenti per il confezionamento in dosi e la somma contante di 5.600 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.

Incendi a Sciacca e nell’entroterra, canadair in azione per tutto il pomeriggio

E’ stato un pomeriggio segnato dal caldo, dagli incendi e dal vento quello di oggi nelle nostre zone. Diversi incendi di sterpaglie su più fronti, hanno fatto alzare un volo i canadair che hanno fatto la spola tra i punti interessati dalle fiamme e il mare dinnanzi Sciacca.

In particolare, i mezzi aerei dell’antincendio regionale si sono riforniti più volte, come si può vedere dalle immagini, nel mare lungo la contrada Foggia.

Gli incendi di sterpaglie a Sciacca hanno riguardato la zona a ovest della città e altre fiamme nel territorio comunale di Ribera

Un mare di inclusione approda a Sciacca

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È stato inaugurato in via Del Porto, su una delle facciate dell’oratorio della Chiesa di San Pietro, il pannello in ceramica “Un mare di inclusione”, donato alla città dall’Associazione Crescere Insieme. Un’opera corale, realizzata dai ragazzi dell’associazione, che intende raccontare con il linguaggio dell’arte un messaggio potente e attuale: la bellezza della diversità e il valore dell’inclusione.

Un pannello simbolo di accoglienza

Il titolo del pannello, Un mare di inclusione, richiama l’ecosistema marino, popolato da una moltitudine di specie diverse. Allo stesso modo, il Mediterraneo è culla di popoli, culture e religioni che convivono da secoli. L’augurio, espresso dall’associazione, è che queste diversità possano essere “trascinate dalla corrente della pace e dell’inclusione”.

L’opera è stata collocata con il contributo dell’impresa edile di Vincenzo Alba, affiancato da Salvino Puleo. I materiali sono stati messi a disposizione dallo studio tecnico di Termine Salvatore, mentre il maestro ceramista Carlino ha realizzato la mattonella con il logo dell’associazione.

Collaborazioni e sostegno al progetto

Determinante per la realizzazione di Un mare di inclusione è stato il sostegno della Festa del Mare, organizzata da Sipario4 con il direttore artistico Salvatore Monte, e la collaborazione di padre Nino Catanzaro, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa.Il progetto ha ricevuto anche il supporto del CeSVoP, sempre attento alle iniziative sociali sul territorio.

L’inaugurazione ha visto la partecipazione di figure istituzionali come il Comandante Cianciolo dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca e Giovanni Cucchiara, Dirigente Generale del Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Sicilia.

Inclusione e arte, un messaggio per tutti

Presente anche la Garante della disabilità, la dottoressa Albanese, che ha sottolineato l’importanza di “lavorare tutti insieme per trovare il giusto posto per tutti”. Parole che sintetizzano perfettamente lo spirito dell’iniziativa.Soddisfatta la presidente dell’Associazione Crescere Insieme, Marta Russo, che ha dichiarato: “È gratificante per i ragazzi sapere di aver dato, attraverso il loro lavoro artistico, un piccolo contributo attivo alla città”.

Conclusione: un’opera da vedere e condividere

Un mare di inclusione non è solo un pannello artistico, ma un invito a riflettere su temi urgenti come convivenza, accoglienza e collaborazione. Un segno tangibile nel cuore di Sciacca che merita di essere visitato, condiviso e custodito come patrimonio di tutti.